Il segno distintivo dei Frati Carmelitani è lo Scapolare, una veste priva di maniche che copre l'abito religioso, e che sarebbe stato consegnato dalla Madonna apparsa al carmelitano san Simone Stock. Una versione ridotta dello Scapolare è stata pensata per venire incontro alle esigenze dei fedeli laici che desiderano condividere l'ideale di vita dell'Ordine del Carmelo. Questo libretto racconta la storia di quella che è diventata una pratica di devozione mariana, con preghiere, suppliche, litanie...
Commento di Diritto Canonico all'Istruzione DIGNITAS CONNUBII" che ha variato il procedimento di nullità matrimoniale. Questo volume si occupa della parte dinamica del processo. "
Realizzato da un'affermata autrice per l'infanzia e da un esperto in pedagogia ed educazione religiosa dei bambini e dei ragazzi, il libretto racconta ai più piccoli la bellezza e il significato dell'Eucaristia partendo da alcuni gesti e "riti" quotidiani: il gusto per le "cose buone", la gioia di consumare il pasto insieme a chi si ama e la condivisione del cibo. Età di lettura: da 6 anni.
L'edizione, economica e integrale, dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli - testo CEI - viene riproposta a quattro colori, per aiutare il lettore nella lettura e ricerca dei testi. Alcuni elementi che caratterizzeranno le alette di copertine ne offriranno suggerimenti per la preghiera. Le introduzioni ai singoli libri sono riprese da La Sacra Bibbia CEI-UELCI (2008), in cui domina chiarezza di linguaggio, schematicità e semplicità nella trattazione relativa alle diverse questioni (contenuti, caratteristiche e origine del libro). Un'edizione per tutti, giovani e adulti, da portare con sé in tasca, nella borsa o nello zaino, per avere la possibilità di accostarsi al testo evangelico in "ogni momento della giornata", perché "lì c'è Gesù che parla" (papa Francesco).
Questo libretto offre, in maniera semplice, alcune idee fondamentali sull'identità e la missione del catechista, a partire dagli scritti e dai discorsi di Papa Francesco. Questo "identikit" del catechista può essere utile per chi svolge questo ministero nella Chiesa, al fine di individuare e approfondire la sua vocazione. L'ultimo capitolo è dedicato ai primi catechisti che, come ricorda il Papa, sono i genitori e i nonni.
Immagine plastificata Papa Francesco con medaglia di metallo inclusa.
Formato carta di credito cm 8 x 5.
Sul retro la frase di papa Francesco:
"Adesso incominciamo questo cammino. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi."
Facciamo spazio alla lettura per intero della preghiera del Padre nostro perché, anche se probabilmente tutti la conosciamo a memoria, ci sarà di aiuto soffermarci sul testo rallentando la lettura e permettendo così alle parole di Gesù di entrarci dentro in una maniera nuova. Gustare è infatti il verbo migliore che descrive la vita spirituale, come canta il Salmista: «Gustate e vedete com'è buono il Signore; beato l'uomo che in lui si rifugia». Le pagine di questo libro saranno un commento a questa preghiera insegnata da Gesù stesso, che lungi dall'essere semplicemente una formula, è invece "forma" per ogni preghiera cristiana. Il Padre nostro è la più grande professione di fede che come cristiani possiamo fare, perché essa non è la semplice recita di parole, ma è un programma che impegna tutta la nostra vita.
Questo Nuovo manuale di sociologia, di cui sono autori alcuni tra i più significativi esponenti della sociologia italiana, vuole essere una messa a punto aggiornata della disciplina sociologica, presentata in forma semplice ma rigorosa, adatta sia agli studenti che agli studiosi. Intenti comuni, condivisi dagli autori, sono stati essenzialità dei contenuti, chiarezza del linguaggio, brevità della trattazione.
Il volume è destinato ai corsi introduttivi alla sociologia, sia di laurea triennale sia di laurea magistrale, ma anche a corsi specialistici, in quanto è possibile stabilire, all’interno del libro, diversi tracciati operando un’apposita selezione fra i capitoli.
L’opera si presta anche ad una divulgazione più ampia, destinata ai non specialisti che vogliano conoscere, approfondire, verificare la reale portata di una scienza che ha quasi duecento anni ma ancora non sembra del tutto affermata, specialmente in Italia. Ricercatori universitari, liberi professionisti, cultori delle scienze umane e sociali, decisori socio-politici e operatori di diversa formazione potranno trovarvi spunti nuovi ed efficaci in vista del loro agire in società.
Roberto Cipriani,
è Professore emerito di Sociologia nell’Università Roma Tre; è stato Presidente del Consiglio Europeo delle Associazioni Nazionali di Sociologia e Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia.
Contributi di:
F. Alberoni - G. Bettin Lattes
G. Bove - A. Bruschi - F. Butera
A. Cavalli - L. Cavalli - V. Cesareo
R. Cipriani - M. Colasanto - C. Corradi
A. Costabile - F. Crespi - P. Di Nicola
P. Donati - P. Fantozzi - F. Ferrarotti
L. Gallino - F. Garelli - A. La Spina
C. Leccardi - A. Martinelli - S. Martino
M. Morcellini - M. Palumbo - S. Poli
L. Ricolfi - S. Segre - M.A. Toscano
Crocifisso in legno di faggio cm 16 con base per appoggio.
Corpo del Cristo costituito da lastra di argento supportata da metallo.
Materiale della croce: legno di faggio scuro.
Fabbricata in Italia.
Un ricchissimo e intenso commento spirituale ai Salmi, che intreccia sapientemente la ricchezza della tradizione biblica, la saggezza monastica e l'esperienza personale dell'autore, per rendere questi testi fonte viva per la meditazione e la preghiera contemporanea.Il Salterio ritma da sempre la preghiera del popolo biblico: ne conosciamo a memoria molti versetti, anche se non ne abbiamo sempre coscienza. È parola di Dio ma è anche il più "umano" tra i libri biblici perché, nei centocinquanta poemi che lo compongono, troviamo tutte le preghiere possibili e tutte le dimensioni dell'esperienza umana, individuale e collettiva, anche quelle più oscure.Gioia e disperazione, speranza e lamento, trionfo e vendetta, fiducia in Dio e disillusione: il Salterio è il libro in cui dare voce a ogni situazione esistenziale, senza paura e senza vergogna.L'otre di Dio raccoglie tutte le lacrime (cf. Sal 56,9) e l'orizzonte del credente è avvolto di benedizione, nonostante tutto. Uno a uno, l'Autore commenta tutti i centocinquanta salmi con indicazioni testuali, riferimenti alla tradizione rabbinica e a quella dei Padri della Chiesa, spunti di esegesi, collegamenti alla liturgia della Chiesa e riferimenti alla vita spirituale.La preghiera dei salmi è portata avanti da un ambiente fatto di fedeli e di poveri che, come pellegrini, camminano spalla a spalla verso un futuro che essi attendono dal Signore, dalla sua benevolenza. Solo un popolo di poveri può aver tramandato il Salterio di generazione in generazione.
Di Gesù sono note soprattutto le parabole. Fin dalle origini, però, anche i suoi "detti" autentici (i lóghia) hanno colpito i lettori dei vangeli per la loro concisione, immediatezza e potenza. In questo suo importante lavoro postumo, Gerhard Lohfink si dedica all’analisi di settanta "detti" cruciali del Signore, ricercando la voce stessa di Gesù nei testi evangelici. Lontano dalle sterili controversie accademiche, attinge a un vasto "strumentario" esegetico, confrontando i vangeli sinottici, esplorando le loro forme e offrendo paralleli illuminanti dall’Antico Testamento e dal giudaismo antico. Ciò che emerge è un’immagine potente e spesso sorprendente di Gesù, della radicalità del suo messaggio: Lohfink rivela la forza, la bellezza e la serietà delle parole di Gesù. Esaminando temi cruciali come l’avvento del Regno, la missione dei dodici, l’esistenza del discepolo, l’etica della comunità, la crisi di Israele e soprattutto la rivoluzionaria "pretesa di autorità" di Gesù, Lohfink mette in luce la "maestà" che si manifesta in modo discreto ma chiaro in ogni "detto". Questo lavoro, frutto di una indagine seria e rigorosa, sa sfidare e nutrire: offre nuove e inaspettate prospettive. Non a caso è stato acclamato dalla critica internazionale. È un’opera essenziale per teologi, pastori, guide spirituali e per chiunque desideri approfondire la conoscenza di Gesù storico e confrontarsi con l’immortale vividezza delle sue parole.