«È un momento istituzionale. Eppure non posso trattenermi da una confidenza personale. Con il passare degli anni trovo sempre più insopportabile il malumore.» Inizia così l'atteso discorso che l'Arcivescovo di Milano rivolge, come ogni anno, alla città di Milano in occasione di Sant'Ambrogio. L'Arcivescovo Delpini incoraggia a perseguire «il realismo della speranza», per contrastare ogni sterile disfattismo. Si rivolge a tutti noi, dai cittadini alle istituzioni, dai credenti ai laici, incoraggiandoci a guardare oltre noi stessi, a porci l'importante domanda: «E gli altri?». La risposta è fare degli altri i veri interlocutori di ogni nostro pensiero e azione, nutrirli dei frutti prodotti dal realismo della speranza.
Un vademecum offerto ai singoli fedeli e alle comunità parrocchiali per «aiutare a vivere il Giubileo come evento di Chiesa, tempo di grazia, cammino di speranza» (Mario Delpini). Le dodici parole chiave dell'Anno santo, da "desiderio" a "beatitudine", da "penitenza" a "pellegrinaggio", fino ai "segni di speranza", spiegate nel loro significato più profondo, accompagnano la presentazione delle chiese giubilari dove invocare l'indulgenza plenaria, i riti e i gesti per le celebrazioni, i pellegrinaggi e la preghiera. Dopo una prefazione dell'arcivescovo Mario Delpini e l'introduzione di Massimo Pavanello, Incaricato regionale Turismo e Pellegrinaggi Delegato diocesano Giubileo - Milano, la prima parte di questo volume ci introduce alle « parole del giubileo ». Sono 12 parole tratte dalla Bolla di indizione del Giubileo di papa Francesco , con una breve citazione iniziale tratta dal documento Spes non confundit . Ciascuna parola viene spiegata e approfondita da diversi autori (biblisti, psicologi, teologi, filosofi). Conclude un approfondimento dei segni di speranza di Fabio Landi, direttore de «Il Segno». La seconda parte, «Pellegrini in terra ambrosiana», preceduta da una nota introduttiva su e come strutturare i pellegrinaggi delle comunità e dei gruppi, presenta le 13 chiese giubilari della Diocesi di Milano, con cenni storici, artistici e architettonici. Vengono poi presentati i segni giubilari che accomunano tutte le chiese, i riti giubilari e le chiese penitenziali nelle sette zone pastorali. Conclude la preghiera del pellegrino.
Fino a che punto siamo capaci di resistere alla diversità? Quanti stranieri può sopportare una società, senza perdere la propria identità?
Una società che ha perduto la propria identità non è capace di accogliere stranieri e integrarli nel proprio tessuto vitale. Nel passato vi sono state integrazioni tra popoli ben riuscite e altre estremamente bellicose.
L’autore esamina il tema dell’essere straniero dapprima partendo dalla storia, e poi studiandolo dal punto di vista della psicologia e della fede.
Possono le donne accedere a tutti i gradi dell'autorità ecclesiale? Attraverso una breve cronistoria delle svolte che hanno caratterizzato l'intero percorso sinodale, l'autore fa emergere, con forza, le tensioni e il cammino nell'elaborazione del tema della partecipazione femminile alla vita e al governo della chiesa. Il risultato lo porta ad affermare che non esistono ulteriori motivi per impedire alle donne di presiedere la comunità cristiana.
Tra voi, però, non sia così. Con questo titolo l'Arcivescovo rivolge alla diocesi la proposta pastorale annuale, che ha come obiettivo la ricezione della sinodalità nella prassi quotidiana di ogni comunità cristiana perché sia veramente missionaria. Ma che cosa significa questa ricezione della dimensione sinodale per la vita e la missione della Chiesa?Noi ci troviamo di fronte a un cammino di sinodalità che ha ricevuto un impulso decisivo da papa Francesco. Lui stesso ha riconosciuto valore di magistero petrino al documento finale dell'assemblea dei vescovi. Questo processo è stato impegnativo, prolungato, a volte complicato, con consultazioni capillari in tutto il mondo che hanno riscontrato una risposta straordinaria come interesse, come numero di persone che hanno desiderato esprimersi. E tuttavia, nonostante la diffusione del termine tra gli addetti ai lavori, per molte persone la parola "sinodalità" rimane o sconosciuta o enigmatica. È dunque fondamentale tradurre il concetto nella vita ordinaria delle comunità.La sinodalità - come ha detto l'arcivescovo Mario ai decani - è «un rinnovamento spirituale» e «una riforma strutturale».«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore» (Mc 10,42-43).
L'attuale formazione seminaristica è ancora adeguata alle esigenze del ministero nel mondo di oggi?La sfida si fa sempre più urgente non solo per il calo delle vocazioni, ma ancor più per il cambio epocale in atto. Per affrontarla - a partire dalla Ratio fundamentalis Institutionis Sacerdotalis (2016) - la rivista spagnola «Seminarios» e quella teologica del Seminario di Milano «La Scuola Cattolica», hanno lavorato in sinergia per una ricerca transdisciplinare, attenta al contesto culturale europeo e con diverse competenze: storica, sociologica, canonistica, pastorale e teologica.Ne nasce un percorso che non ha la pretesa di fornire facili soluzioni per la formazione sacerdotale, ma che nel suo stesso iter sperimenta una metodologia di cammino, che si augura venga proseguito.
Il libro riflette sull'identità e il ruolo dei diaconi permanenti, facendo tesoro di sessant'anni di esperienze e basandosi su una solida teologia imperniata sul legame indissolubile con il servizio. Luca Garbinetto sottolinea che il diaconato può essere compreso non isolatamente, ma solo in relazione alle altre vocazioni ecclesiali (presbiteri, laici e consacrati): in quest’ottica egli delinea una visione sinodale di Chiesa che, basata sulla comune grazia battesimale, valorizza l'originalità di ogni soggetto, in una dialettica di rapporti creativi e incarnati. La figura del diacono non si limiterà, così, a una funzione specifica, ma sarà testimone e animatore di una comunità missionaria e in uscita. La prospettiva pastorale del libro mira a superare una visione piramidale della Chiesa, promuovendo anzi una comunità attenta alle periferie esistenziali dell'umanità, radicata nella Parola e capace di rispondere alle esigenze del mondo contemporaneo. Il diacono è chiamato, in particolare, a stimolare un rinnovamento coraggioso delle prassi pastorali, per renderle più adatte al contesto attuale.
Come aiutare i presbiteri nel guidare il discernimento morale dei fedeli? La formazione iniziale e permanente può essere migliorata? I modelli attuali, come i seminari, sono ancora adeguati?Il testo traccia alcune linee di rinnovamento nella formazione affinché i presbiteri sappiano accompagnare con competenza la coscienza nel discernimento. Il formatore interessato troverà in queste pagine un modello formativo basato sull'apprendimento riflessivo nell'esperienza pastorale e la proposta del metodo dei vissuti morali personali da sperimentare sul campo.
Vengono qui raccolti per la prima volta tutti gli interventi di Papa Francesco all'Assemblea sinodale sulla sinodalità, svoltasi in due momenti (2023 e 2024) ed apertasi nel 2021. Nell'arco di questi anni Papa Francesco ha preso più volte la parola per delineare con linearità e profondità il volto di una Chiesa sinodale, che cammina insieme per annunciare meglio e con maggior incisività il Vangelo nel mondo contemporaneo.
Questa storia è nata in un giorno speciale, quando il mondo intero attendeva in silenzio l'elezione di un uovo Papa: mentre gli occhi di tutti erano fissi sul comignolo della Cappella Sistina, un piccolo pulcino di gabbiano è apparso all'improvviso sul tetto, e la sua mamma si è chinata su di lui per nutrirlo. Un gesto semplice, ma potente: un'immagine di cura, amore, vita che si dona. In quell'istante, è salita la fumata bianca. Il breve racconto ai bambini parte dal gioioso pomeriggio dell'8 maggio 2025, giorno dell'ascesa al Soglio di Pietro di Robert Francis Prevost, e si conclude ripercorrendo le tappe della vita di Leone XIV.
Este volumen ofrece un panorama sintético de los aspectos más relevantes e incisivos que han determinado la fisonomía del pontificado de cada papa de los Jubileos.
This volume offers a synthetic overview of the most relevant and incisive aspects that have determined the physiognomy of the pontificate of each pope of the Jubilees.