Cuori in cammino. Con i Magi seguendo la stella è un sussidio pensato dall’Azione Cattolica dei Ragazzi per accompagnare i bambini dai 7 ai 10 anni nel Tempo di Avvento e Natale. I Magi, uomini saggi e studiosi provenienti dall’Oriente, accompagnano i bambini nel cammino che li conduce alla nascita del Signore, attraverso il racconto del loro viaggio incontro a Gesù, seguendo la stella. Per ogni domenica del Tempo di Avvento fino al Battesimo del Signore, la storia è illustrata con spunti di riflessione e proposte di gioco a misura dei bambini. Infine, la costruzione di uno scrigno, come quello in cui i Magi custodiscono i doni per Gesù, aiuta i bambini a riconoscere la gioia dell’attesa del Signore e ad accoglierlo con cuore aperto!
Cuori in cammino. con i magi seguendo la stella è un sussidio dell'Azione Cattolica pensato per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, per vivere insieme il Tempo di Avvento e Natale. I Magi, uomini saggi e studiosi giunti dall'Oriente, accompagnano i più giovani nel cammino verso la nascita del Signore, attraverso il racconto del loro viaggio alla ricerca di Gesù, guidati dalla stella. Per ogni domenica d'Avvento fino al Battesimo del Signore, la storia è affiancata da spunti di riflessione e attività di gioco su misura per i più grandi. Infine, la costruzione di uno scrigno, come quello in cui i Magi custodiscono i loro doni per il Bambino Gesù, aiuta i ragazzi a riconoscere la gioia dell'attesa e ad accogliere al meglio il Signore!
La sesta guida del Progetto Catechistico Passodopopasso completa il cammino di Iniziazione Cristiana dei ragazzi con la presentazione dello Spirito Santo, il "personaggio misterioso" e meno conosciuto della Trinità. Particolare risalto viene dato alla celebrazione del Sacramento della Confermazione e al "dopo Cresima" per aiutare i "cresimati" a continuare il cammino di fede. Tenendo presente il "cambio di passo" imposto dalla pandemia che ha sconvolto le abituali scadenze e le impostazioni degli incontri, il testo offre originali suggerimenti per raggiungere i ragazzi con proposte sui social da loro abitati.
Alle origini di una delle più straordinarie avventure dell'umanità: imparare a pensare Tutto è iniziato con una manciata di personaggi stravaganti che hanno smesso di dare la realtà per scontata. Uomini curiosi e controcorrente che, per la prima volta, hanno sollevato lo sguardo per osservare ciò che li circonda: volevano capire chi siamo davvero, se esiste una trama segreta dietro il caos apparente delle cose, come sia possibile costruire una vita felice. Dai cieli di Anassimandro all'armonia dei contrari di Eraclito, dai numeri sacri di Pitagora al dubbio di Socrate, fino ai grandi sistemi di Platone e Aristotele, la filosofia nasce così: come la prima grande indagine sulla natura e su noi stessi. Mauro Bonazzi va alle radici di questa intuizione inseguendo i filosofi nelle loro peripezie, tra la cura dell'anima e l'enigma del tempo, i bagliori dell'eros e le utopie della città. Un cammino popolato da figure memorabili, che ci costringeranno a dubitare delle nostre certezze. La dimostrazione che non c'è niente di più rivoluzionario di un'intelligenza capace di meravigliarsi per ritrovare il proprio posto nel mondo.
L’Italia che costruì la Repubblica era un Paese povero di titoli di studio (e di tutto il resto) ma affamato di conoscenza. Quella di oggi è una nazione ricca che ha fatto della diffidenza verso il sapere, la scienza e la cultura quasi una bandiera. Si studia meno, si legge meno, si ragiona meno. In compenso aumentano gli slogan, i capri espiatori e i venditori di presunte soluzioni semplici. Siamo entrati nell’epoca degli ottusi e continuiamo a comportarci come se nulla stesse accadendo. Ma il conto sta arrivando: nella stagnazione economica, nella fuga dei giovani, nell’impoverimento del dibattito pubblico, nell’incapacità di distinguere i problemi dalle loro caricature. Tornano a farci paura spettri che credevamo di aver consegnato al Novecento come le guerre e le dittature. Perché una società che rinuncia al pensiero critico proprio mentre le autocrazie, la propaganda digitale e gli algoritmi ridisegnano il mondo è destinata a generare mostri - o a esserne preda. Questo libro è un atto d’accusa e insieme un appello. Attraverso storie, dati, esempi racconta come l’ignoranza sia diventata una questione politica, economica e democratica. Perché un Paese che disinveste nella scuola, disprezza gli esperti, premia l’appartenenza più della competenza e considera la cultura un lusso invece che un diritto finisce inevitabilmente per smarrire se stesso. Ma possiamo ancora ritrovarci, invertire la decrescita infelice dei cervelli, restituire alle nuove generazioni un destino di prosperità: a patto di tornare a investire, massicciamente, su ciò che ci rende davvero liberi. Spoiler: non sono le armi.
Negare l'esistenza degli angeli equivale a rinnegare la verità di alcune pagine della Bibbia che descrivono episodi in cui gli angeli sono protagonisti.
Questi esseri svolgono il ruolo di messaggeri della Parola di Dio. Perché dovrebbero essere considerati semplicemente frutto dell'immaginazione dei loro interlocutori? Gli angeli si sono sempre manifestati per comunicare messaggi di grande importanza nel compimento del disegno divino. Tra gli altri, parlarono ad Abramo, ad Agar, a Giacobbe, a Mosè, a Zaccaria, ai pastori di Betlemme, a Maria, a Giuseppe e, infine, alle pie donne presso il sepolcro di Gesù. Dio si servì degli angeli per mettere alla prova l'uomo, ma anche per guidarlo amorevolmente sulla giusta via.
Anna Maria Cenci
Anna Maria Cenci, laureata in Medicina e scrittrice con una profonda passione per la Sacra Scrittura, ha dedicato la sua vita all'annuncio della Parola di Dio. E deceduta nel 2005. Per diversi anni, ha condotto su Radio Maria una rubrica intitolata: «La Bibbia in briciole» trasmessa ogni martedì mattina, con l'intento di far conoscere la Parola di Dio.
La rubrica è stata seguita da migliaia di persone.
Negli anni Ottanta e Novanta, ha pubblicato oltre una decina di titoli per il Centro Editoriale Cattolico e per il Progetto Editoriale Mariano, oggi facenti parte dell'Associazione Editoriale di Promozione Cattolica - A.E.P.C., che attualmente è impegnata nella diffusione di questi testi, ritenuti fondamentali per una catechesi di nuova Evangelizzazione. L'A.E.P.C. ha pubblicato, nel novembre 2025, la Quinta edizione di un altro importante libro di Anna Maria Cenci: Perché Non tutte le Religioni sono Uguali.
A venticinque anni dal primo Giubileo degli Artisti, questo volume riflette sul rapporto tra Chiesa e arte nel XXI secolo, interrogandosi su come architetti, pittori, scultori e altri protagonisti della cultura contemporanea abbiano accolto l'invito dei Pontefici a rinnovare un dialogo antico e sempre attuale. In un'epoca segnata da profonde trasformazioni culturali e antropologiche, l'arte e l'architettura per la liturgia continuano infatti a rappresentare un luogo privilegiato di incontro tra fede, bellezza e ricerca di senso. Il libro raccoglie i contributi del Convegno internazionale L'edificio di culto e gli artisti: bilanci e prospettive a 25 anni dal primo Giubileo degli Artisti (2000-2025), promosso dall'Istituto di Liturgia della Pontificia Università della Santa Croce e dal Dipartimento dei Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana nell'ambito del gruppo di ricerca Sacro Contemporaneo. Attraverso un bilancio delle esperienze degli ultimi decenni e uno sguardo rivolto al futuro, il volume esplora le nuove forme della creatività al servizio della liturgia, nella continuità di una tradizione viva e aperta allo sviluppo.
Il testo accompagna il lettore alla scoperta del significato spirituale dell'apparizione della Vergine Maria a Benedetto Pareto sul Monte Figogna nel 1490. Partendo dalla storia del Santuario della Guardia, il card. Comastri conduce una riflessione profonda sulla preghiera, cuore del messaggio mariano e sorgente autentica della vita cristiana. Con uno stile semplice, coinvolgente e ricco di testimonianze, il volume invita a riscoprire la presenza materna di Maria e il valore della relazione con Dio nella vita quotidiana.
Come il digitale incide oggi sulla nostra vita? Come cambiano le nostre relazioni? Come fare discernimento sull’uso dei device e dell’IA? Questo è un libro necessario per tutti coloro che vogliono riflettere sul senso dell’abitare il digitale, sulla passione del custodire chi ci sta accanto. È un libro per ciascuno di noi che viviamo di azioni, reazioni e relazioni dentro e fuori la rete. È un libro per coppie che costruiscono la propria relazione grazie o nonostante il digitale. Infine, è un libro per genitori alle prese con la sfida educativa. Il testo dei coniugi Fiorelli-Gentili, si propone, dunque, come un mezzo agile che attraverso narrazione e riflessione, vissuti e suggerimenti operativi, cerca di dare strumenti utili ad affrontare il tema dal punto di vista relazionale e educativo. Da professionisti competenti in materia digitale, ma anche da sposi e genitori, gli autori offrono uno sguardo e una riflessione preziosa per ciascuno di noi, per famiglie, gruppi e operatori di fronte alle sfide del nostro tempo descritte nella Magnifica Humanitas di papa Leone XIV.
Edith Stein è stata una delle più importanti filosofe tedesche del Novecento. Dopo un lungo cammino di ricerca, abbandonò l’ateismo per abbracciare la fede cattolica ed entrare nel Carmelo, senza mai rinnegare le proprie radici ebree. La sua è una vicenda affascinante e coinvolgente, che testimonia come l’incontro con Cristo possa avvenire anche lungo i sentieri più inattesi. In monastero assunse il nome di Suor Teresa Benedetta della Croce. La sua vita terrena si concluse tragicamente nel campo di sterminio di Auschwitz, durante la Seconda guerra mondiale. La Chiesa l’ha poi proclamata santa e oggi la venera come compatrona d’Europa, riconoscendo in lei una figura capace di unire mondi diversi: fede e ragione, ebraismo e cristianesimo, contemplazione e impegno culturale.
Dietrich von Hildebrand, tra i più grandi pensatori cattolici del Novecento e protagonista del realismo fenomenologico, offre in questo volume una meditazione rara e luminosa sul mistero della musica. Lontano dalla critica specialistica, dalla biografia e dalla semplice celebrazione, queste pagine colgono ciò che più difficilmente si lascia dire: lo spirito stesso dell’opera musicale. Con sguardo contemplativo e appassionato, Hildebrand si accosta ai tre grandi del classicismo viennese riconoscendo in ciascuno una diversa rivelazione della bellezza: in Mozart la gioia radiosa e l’armonia del vero, in Beethoven la forza interiore che trasfigura il dolore in vittoria, in Schubert la profondità poetica di una malinconia aperta all’infinito. La musica si rivela così non solo esperienza estetica, ma via privilegiata di accesso alla realtà e al senso. Arricchita da un saggio in appendice di Wagner, questa edizione italiana — tradotta e curata da Elisa Grimi — restituisce al lettore contemporaneo un testo di straordinaria intensità, introdotto dalla prefazione di Chiara Bertoglio e dalla prefazione all’edizione inglese di Manfred Honeck. Un invito ad ascoltare la musica come epifania del vero e della bellezza.