Quella notte a Betlemme accadde qualcosa di straordinario. A raccontarlo è il giovane asino che accompagna Maria e Giuseppe. È lui a narrare in prima persona le emozioni vissute dai protagonisti: rivela i loro sguardi e i loro pensieri, veglia sui loro silenzi. Docile e resistente alla fatica, egli partecipa al prodigioso evento che cambierà per sempre il mondo: la nascita di Gesù. Un racconto essenziale e poetico, illustrato con forza evocativa, che narra la più luminosa storia del mondo; luminosa come la stella che brilla sopra la grotta. Uso font ad alta leggibilità. Età di lettura: da 6 anni.
Il racconto del primo Natale tutto da scoprire: apri le finestrelle, tocca con le dita, fai scorrere i pannelli e gira le ruote. Sono tante le cose da fare con le manine, mentre si ascolta il racconto di Gesù bambino, nato a Betlemme. Il libro è cartonato con angoli tondi e ha al suo interno elementi che catturano la curiosità dei piccoli. Età di lettura: da 3 anni.
Pagine che offrono spunti di riflessione e di preghiera a chi, davanti al buio e al silenzio della morte, cerca uno spiraglio di Luce e una Parola di speranza.
La Sentinella e il Viandante, due delle statuine immancabili in ogni presepe che si rispetti, prendono la voce e raccontano cosa sta avvenendo, quasi una cronaca minuto per minuto per l'evento che ha cambiato la storia. Poste sempre ai margini della scena, questa volta desiderano diventare protagoniste, essere vicino alla grotta. Attenzione, però, al gattone Pepe che, come ogni anno calpesta, sposta e crea scompiglio nel presepe. O forse sarà proprio lui un alleato prezioso di questa missione impossibile delle due statuine? Età di lettura: da 5 anni.
La Madre del Signore resta sempre uno dei capisaldi della nostra vita di fede e tornare a riflettere sulla sua persona, sulla sua vita e sul suo ruolo nella storia della salvezza permette di scoprire nuovi aspetti che non si restringono alla pura trattatistica riservata a pochi, oppure a soli atti, talvolta esteriori, di devozione sentimentale. Le riflessioni raccolte in questo libro vogliono offrire una panoramica sul legame profondo che Maria mantiene con l'umanità assillata da mille problematiche e dallo spettro del male che si ripropone in molte forme. Possiamo allora entrare in questo testo con l'atteggiamento del discepolo amato che accoglie la Madre del Signore fra le sue cose più care (cf. Gv 19,27).
Un'amicizia incisa nella neve e nel sangue: l'eco di un legame tra un fante sardo e un alpino veneto che attraversa un secolo di storia. Nato da un reale patto di fratellanza storica, questo romanzo racconta l'incontro tra Bastianeddu, giovane fante della Barbagia, e Mario, alpino della pedemontana veneta. Le loro vite si incrociano nel fango e nel gelo delle trincee dell'Altopiano di Asiago, durante la drammatica Battaglia dei Tre Monti del 1918. Quella di Bastianeddu e Mario non è una celebrazione dell'eroismo, ma un inno all'umanità: un legame profondo nato dalla condivisione della solitudine, della fatica e della nostalgia, sussurrato sulle note della canzone natalizia "Ciara stela". Un'eco che, partendo dal fragore della Grande Guerra, viaggia per oltre cent'anni fino a bussare alla porta dei loro discendenti oggi, chiamando due comunità così lontane a riannodare un filo spezzato dal tempo. Roberta Frameglia scrive una storia che è specchio della sua stessa vita, un incontro meraviglioso tra l'anima veneta di nascita e quella sarda d'adozione. Con estrema cura storica, l'autrice innesta una narrazione di finzione su un terreno documentale autentico, rendendo omaggio alla leggendaria Brigata Sassari - i "Dimonios" - e alla tenacia dei reparti Alpini. Il testo si ispira a giganti della letteratura e della storia come Emilio Lussu e Mario Rigoni Stern, unendo la precisione della ricerca alla sensibilità del racconto familiare.
B06 Sommavilla G.;Testa Benedetto;di Santa Maria di Rosano BenedettineUn libro speciale per ogni ragazza che desidera navigare le sfide quotidiane con fiducia e fede: una guida essenziale per trasformare le decisioni in opportunità di crescita, ispirandosi alla Parola di Dio e alla forza interiore che ogni ragazza già possiede. Non è il solito "libro noioso": usa un linguaggio giovane, combina Bibbia, storytelling, psicologia dell’età evolutiva e un tono mai giudicante. Uno strumento per trasformare l’ora di catechismo in un laboratorio di vita, dove le ragazze applicano la fede alle loro scelte concrete. Compiti, amiche, social, genitori e quel desiderio costante di essere accettata… la vita di una ragazza adolescente è un vortice di emozioni e, a volte, anche di tanta confusione! Questa guida per fare scelte veramente buone, può diventare l’amica che accompagna nella ricerca della felicità, aiutando le ragazze a scoprire che: Dio è l’unico WiFi che non perde mai il segnale ed è sempre online per ascoltarci, pregare è semplice come mandare un WhatsApp al migliore amico, ogni S-C-E-L-T-A è un "upgrade" per il futuro. Età di lettura: da 11 anni.
Età di lettura: da 7 anni.
La spiritualità è tornata di moda. Nonostante la crisi della religione cristiana, soprattutto in Europa occidentale, forme nuove di "spiritualità" sono sorprendentemente riapparse nei discorsi e nelle pratiche diffuse: cura di sé, benessere, viaggi interiori intrecciati con pellegrinaggi, eremi laici, yoga. Tutto ciò sembra manifestare una ricerca e un irriducibile desiderio di un oltre. D'altra parte, le domande di senso sorgono soprattutto nelle situazioni più problematiche, nel tempo del dolore e della malattia. Questo libro si divide in due grandi parti. La prima è dedicata alla "spiritualità" nella post-modernità, con uno sguardo alle grandi religioni. In questo orizzonte, la seconda parte si concentra sull'esperienza drammatica di chi è toccato dal dolore e sulle pratiche di coloro che, a vario titolo, dagli operatori sanitari ai cappellani, se ne prendono cura.
«Credo che l'elemento caratteristico di quest'opera sia la sua capacità di riportare alla luce non solo le numerose evocazioni, molto spesso nascoste, dell'Antico Testamento che intessono gli scritti di Giovanni — nell'ottica del basilare principio secondo cui la Scrittura vada letta e interpretata con la Scrittura —, ma anche i fondamentali legami tra il corpus giovanneo e la tradizione ebraica antica. Al giorno d'oggi, infatti, è sempre più evidente come per un'esegesi corretta, piena e feconda sia imprescindibile partire da uno studio approfondito del contesto ebraico, il quale rappresenta, ben prima di quello greco-ellenistico, il primo ambiente d'origine degli scritti del Nuovo Testamento. In tale ambito, non a caso, gli autori mostrano una grande competenza e sensibilità, avendo ormai dedicato diversi anni proprio allo studio e all'approfondimento di queste importanti connessioni tra l'ebraismo e il cristianesimo nascente» (dalla Prefazione di S. Em.za Card. Pierbattista Pizzaballa).
L'autostima è la certezza interiore del proprio valore, la coscienza di essere un individuo unico, di essere una persona che ha dei punti di forza e dei limiti. L'autostima è legata alla percezione che si ha di sé. Per i genitori di un ragazzo dai 6 ai 12 anni questo significa essere presenti e vicini al figlio in maniera calorosa, sottolineare i suoi punti di forza, favorire l'espressione delle emozioni, incoraggiarlo a farsi degli amici e a regolare da solo i conflitti, aiutarlo ad accettare gli errori e far crescere in lui la motivazione. Questo libro aiuta i genitori ad accompagnare i figli verso l'adolescenza.