L’atteso discorso che l’Arcivescovo di Milano rivolge alla sua città in occasione della festa di Sant’Ambrogio prende spunto quest’anno dalla parabola della casa costruita sulla roccia. L'Arcivescovo Mario Delpini, nel suo discorso per Sant'Ambrogio 2025, invita la Città a riflettere sulla parabola della casa costruita sulla roccia (Mt 7,24-27). Di fronte ai segni di crollo e al rischio di un destino di declino - identificati in minacce come la paura del futuro, il declino del welfare, la crisi carceraria e l'individualismo capitalistico - l'Arcivescovo rinnova la fede in Gesù Cristo come fondamento irrinunciabile. L'attualità del messaggio risiede nel forte appello alla responsabilità condivisa: la "casa comune" non cadrà grazie a coloro che, mossi da un invincibile desiderio di bene e da principi di solidarietà e giustizia (come sposi, politici, imprenditori, educatori e cittadini comuni), si fanno avanti per aggiustarla e renderla abitabile, offrendo così una motivazione decisiva per la speranza in questo tempo tempestoso.
«Sono un figlio di sant'Agostino, agostiniano, che ha detto "Con voi sono cristiano e per voi vescovo". In questo senso possiamo tutti camminare insieme verso quella patria che Dio ci ha preparato». Papa Leone XIV
Le meditazioni raccolte in questo libro nascono dalla penna di un "lettore innamorato di vangeli", come don Angelo Casati ama definirsi. E nascono da una familiarità quotidiana con le Scritture, in vista della predicazione, certo, ma soprattutto come alimento indispensabile alla vita. Organizzate secondo uno schema "diacronico", che fonde i racconti dei quattro evangelisti, le meditazioni tracciano come un profilo biografico di Gesù, seguendone i passi, dalle strade polverose della Galilea fino alla città santa di Gerusalemme, attraverso gli anni di vita nascosta a Nàzaret e il ministero pubblico.
Un pratico libretto guida per il cammino dell’Avvento 2024. Il percorso quotidiano proposto da questo libretto, accompagna il lettore passo dopo passo durante il tempo di Avvento, offrendo momenti di riflessione e crescita spirituale.
Il percorso proposto:
• l’ascolto del Vangelo proprio del giorno: immergersi nella Parola di Dio e lasciarsi ispirare dalle Scritture.
• una riflessione sugli spunti più importanti che ne emergono: meditare sui messaggi centrali del Vangelo per trarre insegnamenti profondi e personali.
• il proposito personale della giornata: un piccolo gesto che aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
Con questo libro, l’Avvento diventa un viaggio di trasformazione interiore, preparando il lettore alla celebrazione del Natale.
Traccia per parrocchie, gruppi, comunità che vogliano vivere un momento comunitario di approfondimento dell’Avvento e del Natale.
Autore: sr. Dolores Boitor è una suora della Congregazione della Beata Vergine Maria di Loreto. Insieme alle consorelle gestisce la casa editrice Mimep Docete. E’ l’autrice dei testi di meditazione sul vangelo del giorno durante i periodi di Quaresima e Avvento.
Il libretto è una guida quotidiana per i 40 giorni di Quaresima. È il tempo di preghiera e di approfondimento della fede. Il percorso quotidiano proposto: ascolto del Vangelo del giorno; riflessione sugli spunti più importanti; proposito personale della giornata: un piccolo gesto che ci aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
Proclamato “venerabile” dalla Chiesa cattolica, Giuseppe Lazzati (1909-1986) fu una figura importante del movimento cattolico italiano nel Novecento. Dopo l'8 settembre 1943 rifiutò di aderire al fascismo e per questo fu deportato nei lager nazisti. Tornato in Italia, partecipò all'Assemblea Costituente e fu parlamentare fino al 1953. Accademico di rilievo, divenne rettore dell'Università Cattolica di Milano. La sua esperienza umana, politica e religiosa viene ripercorsa – in una conversazione con i curatori – dall'amico e compagno di impegno Giuseppe Dossetti, anch'egli costituente e leader della sinistra democristiana, che li vedeva, a fianco di Giorgio La Pira e Amintore Fanfani, animati da forti ideali etici e spirituali. Dopo la sconfitta nel confronto con la linea degasperiana, Lazzati e Dossetti abbandonarono la politica attiva, ma continuarono a lavorare, nei rispettivi ambiti, per la riforma della Chiesa e per la promozione della cultura e del laicato cattolico, restando sempre coerenti con i valori che li avevano guidati.
Shelley Rambo, una delle voci più fresche e innovative nell’ambito della ricerca teologica statunitense, indaga sul rapporto fra trauma e testimonianza alla luce di una teologia dello Spirito a confronto con le istanze del postmoderno.
Il volume critica con estrema lucidità i trionfalismi di una religione della “risurrezione facile”, in cui la morte è un immediato viatico verso la vita e le ferite del dolore vengono subito guarite e redente. Lo scandalo del trauma, in cui la sofferenza torna continuamente ad affacciarsi e costringe a uno stato di non-esistenza, è una sfida a ripensare ciò che veramente rimane, tra morte e vita: l’amore, di cui lo Spirito è difensore e testimone.
shelly Rambo è docente di teologia presso la Boston University School of Theology. Ha studiato nelle università di Princeton, Yale ed Emory, conseguendo in quest’ultima il dottorato nel 2004. Autrice di vari saggi sul rapporto tra i temi classici della fede cristiana e le moderne teorie sulla sofferenza traumatica, si interessa di estetica teologica, ermeneutica biblica e pneumatologia alla luce delle sfide del pensiero postmoderno.
Don Simone è stanco, un po' influenzato, i pensieri sono tanti e la comunità di cui è parroco è impegnativa. Ma oggi lo va a trovare un ospite speciale: Gesù si ferma nella sua canonica un intero pomeriggio. Emozioni e pensieri si accavallano, in un dialogo d'amore che rimette tutto al posto giusto e fa riscoprire la Sua presenza in ogni cosa. Un racconto toccante che va al cuore del sacerdozio ma anche al cuore della vita di ciascuno di noi.
Nelle nostre giornate possiamo sentirci intrappolati in schemi di azione e reazione negativi, illusori e dannosi. Diagnosticarli è fondamentale per accedere a un più profondo livello di consapevolezza. La mappa di queste distorsioni dell'umano consegnataci dagli antichi autori monastici ci offre una nuova chiarezza di visione. I loro testi costituiscono un tesoro di insegnamento pratico che l'autore ci riconsegna in pagine che sono un distillato di sapienza, affinato in anni di riflessione personale ed esperienza pastorale. Le otto tradizionali "passioni dell'anima" vengono collegate alle otto beatitudini evangeliche, presentando un itinerario da cui possiamo imparare cosa sia la vera libertà alla scuola della tradizione cristiana.
Un piccolo volume tascabile da regalare a un amico vero. Splendide immagini e frasi di grandi autori: parole sempre nuove per esprimere i sentimenti più profondi a una persona cara.
Questi scritti, riuniti qui in un unico volume, costituiscono una lunga riflessione sul Cuore di Cristo, che ha occupato la mente e l'affetto dell'Autore lungo la sua vita; nascono dal suo desiderio di offrire una rinnovata riflessione su questa spiritualità, così feconda e connaturata al Vangelo stesso, per poterla riproporre nella sua freschezza alla pietà dei fedeli. Si tratta di scritti vari: alcuni più di ampio respiro, volti a svilupparne la dimensione più precisamente teologica, altri più semplici, tracce di preghiera per i primi venerdì del mese o per l'Ora santa; altri ancora volti a ripresentare la storia di questo centro e culmine della nostra fede, testimoniata dai santi e corroborata dal magistero.
Nella storia è accaduto un fatto unico: un uomo, Gesù di Nazareth, si è identificato con Dio. Di sé ha detto di essere la via, la verità, la luce del mondo, la risurrezione e la vita. Parole che risulterebbero insopportabili sulla bocca di chiunque o farebbero pensare a follia. Questa "pretesa" di farsi come Dio fu la causa della sua condanna a morte, ma alcuni riconobbero che solo Lui aveva parole di vita eterna. Esse infatti vanno al cuore del «misterio eterno dell'esser nostro»: siamo mortali, ma portiamo in noi un inestinguibile bisogno di Infinito e di Eterno. Di qui, dalla natura dell'uomo, inizia il percorso delineato dall'autore, teso a mostrare quanto sia ragionevole seguire la pretesa di Gesù. Egli esamina ad una ad una le parole "insopportabili" di Gesù, per poi porre una domanda: come mai dopo la sua morte così ignominiosa i suoi seguaci non si sono dispersi ma in pochi anni il loro annuncio è arrivato in tutto il mondo? L'unica, ragionevole spiegazione, avvalorata dalla ricerca storica, è che in lui avevano riconosciuto un uomo seguendo il quale potevano fare esperienza di una pienezza di vita.