«Tutti nasciamo come degli originali, ma molti di noi muoiono come fotocopie» è una delle massime coniate da Carlo Acutis. Sempre sua è la bellissima espressione: «L'Eucaristia è l'autostrada per il paradiso». Carlo ha lasciato brevissimi scritti. Qui sono tutti riprodotti. Queste frasi sono penetranti e incisive, molto efficaci. Molte persone hanno conosciuto di persona Carlo e hanno riferito queste frasi nel corso del processo per la sua beatificazione. Si tratta di testimonianze univoche di persone ancora viventi. Sono massime tutte da meditare. Seconda edizione ampliata di nuovi scritti, nel frattempo scoperti e qui editi per la prima volta. Carlo Acutis sarà proclamato santo nella primavera del 2025.
La fisica quantistica è probabilmente la più profonda rivoluzione della scienza e del pensiero moderni. Frutto di uno sforzo corale permeato di umanità, ci ha costretto ad abbandonare solide certezze tanto da farsi rinnegare da alcuni tra coloro che l'avevano pensata. La quantistica ci ha permesso di superare i limiti della fisica classica nello spiegare l'infinitamente piccolo e ha schiuso una finestra su un panorama di conoscenze che dà brividi ed emozioni, conducendoci al cuore del mondo. Questo libro non ha la pretesa di trasformare lettrici e lettori in donne e uomini di scienza (fosse così facile!) ma permetterà di stupirsi e godere della meraviglia di una tra le più affascinanti conquiste dell'intelletto umano, attraverso cinque idee fondamentali che sono alla base della rivoluzione dei quanti: discontinuità, identità, futuro, indeterminazione, relazione. Cinque idee intrise di umanità, perché poche branche della fisica sono riuscite a coinvolgere tanti aspetti del nostro vivere in una delle costruzioni più geniali dell'intelletto. In cinque atti unici, alla portata di tutti e di tutte, scopriremo i capisaldi dell'architettura quantistica, che danno forma a tante applicazioni che hanno cambiato e cambieranno il mondo e miglioreranno l'ambiente, dal laser alla medicina, dai computer quantistici alle celle solari.
Anfore scambiate per navicelle spaziali, simboli di divinità che diventano UFO, lo Spirito Santo fatto passare per un'astronave, la gloria di Dio trasformata in un'arma di distruzione di massa. Sono i fondamenti della lettura della Bibbia secondo Mauro Biglino: una lettura letterale e materialistica del testo sacro, spesso legata alla tecnologia odierna. Per non parlare delle interazioni con gli extraterrestri: per esempio, il termine Elohim come riferimento a presunti alieni potentissimi, piuttosto che a un'entità divina. Secondo questa lettura paleo-astronautica, alle origini della religione giudeo-cristiana ci sarebbe infatti una civiltà extraterrestre, e sarebbero stati gli Elohim ad aver creato o modificato geneticamente l'umanità.
Cantare e pregare sono forse le due azioni più antiche. Rappresentano gli abissi della nostra preistoria che, in un cammino rituale, religioso, sociale e culturale, tecnico e biologico arrivano a noi esprimendo i più lontani punti di vista che ogni lingua mette in evidenza, di cui ne racconta una certa realtà propriamente soggettiva. Questo testo nasce con l'intento di riportare alla luce alcune tracce di queste oscure origini rituali incentrate sulla parola, sul canto e sulla danza, sul ricordo e sul racconto, interrogando le più diverse competenze testimoni di periodi storici e preistorici molto lontani tra loro.
Il 2 aprile 2005, alle 21:37, il mondo si fermò: Giovanni Paolo II si spegneva, dopo una lunga malattia e al culmine di un pontificato che aveva attraversato la storia, lasciando un segno indelebile nella vita della Chiesa e nell'anima di milioni di fedeli. In quelle ore di dolore e raccoglimento, dalle piazze e dalle strade di Roma si levò un'unica invocazione: "santo subito". Ma è davvero possibile proclamare santo qualcuno per acclamazione popolare? Gavino Pala ci conduce in un viaggio tra fede, emozione collettiva e rigore ecclesiastico, ripercorrendo il cammino di WoJtyla verso la santità. Attraverso documenti originali, testimonianze dirette e il racconto di chi ha vissuto da vicino il processo di canonizzazione, il libro svela i meccanismi della Chiesa nell'esaminare la vita e le opere di una figura straordinaria. Dalla folla che pregava in piazza San Pietro fino all'analisi accurata delle prove richieste per la santità, questa indagine ci porta a scoprire non solo il destino di Giovanni Paolo II, ma anche il significato profondo della santità nel mondo contemporaneo. Perché non basta morire per diventare santi.
Quando Teresa compie la sua offerta lo fa con poche parole, durante la Messa del 9 giugno 1895, festa della SS. Trinità.
Ma fin da subito ella prevede la diffusione dell'Atto di offerta, comunicandolo prima di tutto alla sorella Celina. Per questo fu necessario per lei redigere un testo scritto, che potesse anche essere sottoposto all'autorizzazione de superiori.
In questo libro, suor Antonella Piccirilli fa commentare l'atto di offerta e di consegna della sua vita all'Amore soprattutto da Teresa stessa, attraverso altri suoi brani, che ci rivelano il cammino che la conduce all' offerta di sé e ampliano o confermano ogni parte del suo atto di Offerta come Vittima di Olocausto all'Amore Misericordioso del buon Dio.
La prima parte del libro è dedicata a come Teresa intende e vive la preghiera.
La seconda parte commenta in dettaglio l'Offerta all'Amore Misericordioso.
"Lo scopo principale del cinema deve essere rappresentare le emozioni attraverso le immagini": con queste parole, nel 1916, Hugo Münsterberg inaugurava una riflessione sull'emozione spettatoriale che gli studi contemporanei, con diverse sensibilità e nuovi strumenti di ricerca, hanno raccolto come un'eredità. I saggi che compongono questo libro indagano, nell'intreccio tra analisi testuali e teorie della spettatorialità, alcune delle principali questioni legate al tema dell'emozione cinematografica: il coinvolgimento emotivo-affettivo che il cinema è in grado di provocare, la natura mentale e corporea dell'esperienza a cui esso dà luogo, la varietà delle strategie formali tramite cui - attraverso le immagini - un film è capace di accendere le reazioni più intense in chi lo osserva.
En esta obra, se analiza cómo el proceso de nulidad del matrimonio tiene como ratio y telos la verdad del vínculo conyugal y su indisolubilidad. La celeridad no figura entre los principios esenciales del proceso, aunque sí que es un principio «pastoral-procesal». Por ello, se comprende que haya sido uno de los principios claves de la reforma procesal del Papa Francisco, junto con la accesibilidad y la simplificación. Para buscar la verdad en el proceso, la clave es la instrucción, de ahí que el autor haya querido descender al análisis de los medios de prueba. Estos medios de prueba son instrumentos decisivos para que la sentencia declare la verdad. El repaso histórico por las diversas configuraciones que los legisladores han venido haciendo del proceso de nulidad del matrimonio, y el estudio de las distintas fases y momentos del proceso, nos ha permitido delimitar con detalle las causas reales del retraso en la tramitación. La idea general que sostiene el autor es que los factores humano-personales son las causas principales del retraso de este tipo de procesos. Finalmente, sobre la base de la conversión de las estructuras jurídico-pastorales vinculadas al munus iudicandi, contando con la responsabilización del obispo diocesano en el desempeño de la función judicial y con la necesidad de reconducir la actividad judicial a criterios deontológicos, este manual propone todo un conjunto de pautas concretas en orden a lograr la agilización de los procesos de nulidad. Estudiando en detalle la reforma procesal se advierte que las novedades legislativas tienen que ver más con la praxis forense canónica que con la «dogmática» del proceso. Precisamente en este terreno, el Mitis Iudex permite ulteriores desarrollos, algunos de los cuales encajan perfectamente en la estructura y naturaleza de un tribunal como el de la Rota de la Nunciatura de España.
La dimensione misteriosa del reale, i simboli arcani, l'incubo della paura, della morte, della malattia, la solitudine dell'uomo, la strana preveggenza di inquietanti sogni premonitori, la complessa, magica visione del mondo di Dino Buzzati in sessanta racconti brevi.
Avventuriero, ciarlatano, truffatore, galantuomo, seduttore... sono innumerevoli le definizioni per Giacomo Casanova. Dopo la pubblicazione postuma delle sue memorie, nel 1822, il mito ne ha oscurato la figura storica e lo ha trasformato in un personaggio in cui si è riflessa la società dell'Ottocento e del Novecento, in un'icona sempre più al centro delle moderne strategie commerciali. Il volume ripercorre le fasi di questa trasfigurazione attraverso le parole che nel corso del tempo sono state utilizzate per designare il veneziano: dal libertino frutto delle manipolazioni e delle alterazioni delle memorie al ribelle prediletto dagli anarchici e dai socialisti nell'Ottocento, dal seduttore mitizzato dai futuristi all'imputato nei processi per oltraggio al pudore, fino al mattatore, al Don Giovanni e alla spia tanto amati dal cinema del Novecento.
I quattro volumi della Storia della filosofia antica offrono il quadro critico più completo e aggiornato del pensiero filosofico e scientifico greco-romano oggi disponibile in lingua italiana. Grazie a essi è possibile apprezzare il ricco giacimento di razionalità critica, opzioni etico-politiche e prospettive teoriche che quel pensiero ha elaborato con una potenza argomentativa e una libertà intellettuale che hanno pochi paralleli nella storia della filosofia occidentale. Il pensiero filosofico tra I secolo a.C. e VI secolo d.C. è spesso associato al declino della tradizione classica, ma si tratta di un pregiudizio infondato. Il volume esamina le molteplici tradizioni filosofiche di epoca imperiale e tardo antica: quella platonica, quella aristotelica, quella cinica, la posterità delle scuole ellenistiche, la grande scienza di Galeno e Tolemeo. Ne emerge un quadro ricco e complesso di una fase cruciale, alla quale si deve la trasmissione stessa del pensiero antico alle epoche successive.