Questo libro contiene un elenco di consigli ed esortazioni pensati per perseverare con successo nel matrimonio, con la speranza che possa costituire un aiuto per quanti sono stati chiamati da Dio a santificarsi nella vita matrimoniale, vera e propria vocazione cristiana sigillata dalla forza del sacramento. La prima parte del testo è indirizzata specificatamente a chi desidera contrarre matrimonio, trovando dei consigli utili per la loro vita, in cui si rintracciano alcuni aspetti della dottrina della Chiesa a proposito di questo grande Sacramento. Questi semplici pensieri possono risultare vantaggiosi anche a tutti coloro che nelle parrocchie sono impegnati e collaborano nella formazione al sacramento del matrimonio. La seconda parte è pensata per le persone già sposate. In questo elenco di consigli ve ne sono alcuni che possiamo definire meramente “umani”, connaturali a ogni uomo o donna di buona volontà, cristiano o meno che sia, e altri propriamente “cristiani”, radicati nel Vangelo.
Prefazione del card. Angelo Comastri
MONS. CARLOS ENCINA COMMENTZ, ordinato sacerdote nel 1995, è laureato in diritto canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce in Roma. È Officiale del Tribunale della Penitenzieria Apostolica ed è Coadiutore del Capitolo della Basilica di San Pietro in Vaticano. Autore di diverse pubblicazioni edite in vari Paesi del mondo, sin dall’ordinazione dedica gran parte del suo tempo al Ministero della Riconciliazione.
La mente afferra, ordina, possiede. Il cuore si apre, accoglie, si lascia possedere. La mente non sa tacere, il cuore attende, ascolta, sente la sacra Presenza dentro di sé. Troppo spesso, stretti nelle maglie del puro ragionare, facciamo della ragione l'unico e indiscutibile metro di misura della realtà, riducendola a ciò che vediamo, o che crediamo di vedere, o che, sottovalutando il nostro sentire, trascurando le ragioni del cuore, ci vogliono far vedere (di frequente anche sotto le mentite spoglie della religione), non dando voce al nostro personalissimo, unico, essere interiore. Le poesie non contengono risposte, ma domande. Domande che, spesso, non hanno risposte ma che si depositano nel mio intimo per provocarne altre. Sono le domande e non le risposte che ci mantengono in vita. Avere, o credere di avere ormai tutte le risposte importanti e definitive per la nostra vita significa essere morti, inariditi, almeno interiormente. E io non sono un guru, una guida spirituale, un maestro di vita o di discipline orientali. Sono solo un poeta!
Dagli alberi della vita della tradizione biblica ai boschi sacri delle antiche culture, il legame tra natura e spiritualità ha attraversato i secoli. In queste pagine, Paolo Luzzi esplora il valore mistico degli alberi nelle religioni, con particolare attenzione al cristianesimo e alla figura di San Francesco. Attraverso riflessioni simboliche e racconti evocativi, il libro ci invita a riscoprire la sacralità della natura, ponte tra cielo e terra. Un viaggio tra storia, fede e poesia, alla ricerca del divino nella Creazione.
Un saggio teologico-antropologico che esplora il dialogo tra poesia e vocazione. P. Reniel Alí Ramírez Herrera riflette sull'inquietudine come chiave di lettura dell'umano e sull'arte poetica come spazio in cui la bellezza incontra il Mistero. Un percorso tra pensiero e lirica, spiritualità e parola, che si conclude con una raccolta di poesie capaci di far risuonare nel lettore il senso profondo della vita, della chiamata, dell'attesa e della grazia.
Una riflessione profetica sul nostro tempo. In una società segnata da diseguaglianze e crisi morali, questa lectio di Ernesto Salierno propone un'analisi lucida del "peccato strutturale" che condiziona la vita personale e collettiva. Con linguaggio chiaro e fondamento evangelico, l'autore invita a una scelta decisiva tra la logica del profitto e la via del Vangelo. Un testo ricco di spunti spirituali e sociali, utile per la riflessione personale e comunitaria, capace di parlare al cuore e alla coscienza del lettore.
«Chi percepisce gli ultimi come estranei sente il bisogno di moderare il linguaggio. Noi non lo sentivamo – scrive Riccardo Ghinelli nell'introduzione di questo libro – perché con quelle persone avevamo messo la vita e ci sentivamo fratelli». Insegnante con la passione della fotografia, l'autore è tra quei giovani che negli anni '60 del Novecento sono stati catturati dalla vision di un sacerdote riminese, don Oreste Benzi, che ha saputo coniugare la proposta di una conversione personale, illuminata dal Vangelo, con un'azione politica che punta a rimuovere le cause dell'emarginazione, trasformando gli esclusi in protagonisti del cambiamento. Di questa storia, che porta alla nascita e allo sviluppo della Comunità Papa Giovanni XXIII, oggi diffusa in 42 Paesi del mondo, Ghinelli si concentra sulla fase nascente, documentandola con particolari inediti e con i suoi scatti fotografici, che rendono questo libro una testimonianza unica. Parole e immagini trasmettono la freschezza e l'entusiasmo di un movimento di rivoluzione sociale e spirituale capace di sfidare le “strutture di peccato” con un impegno personale e collettivo che continua tutt'ora.
Il volume raccoglie una serie di studi sulla Lettera Apostolica Desiderio desideravi, che papa Francesco ha dedicato alla formazione liturgica del popolo di Dio. Tale preoccupazione viene qui declinata alla luce delle componenti essenziali della celebrazione, così come è scaturita dalla riforma del Vaticano II: oggi della salvezza; forma dell'esistenza cristiana; culmine e fonte della vita cristiana; luogo dell'incontro con Cristo e con la Chiesa... Il tutto, alla luce delle due chiavi interpretative: la bellezza della verità celebrativa e lo stupore che inonda l'evento donato.
Tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022, don Maurizio Mirilli, allora parroco della Parrocchia del Santissimo Sacramento, a Roma, ha tenuto una serie di catechesi sulla Santa Messa, nelle quali esponeva ai suoi fedeli, in maniera semplice e approfondita, il grande mistero dell'Eucaristia, che è centrale nella vita cristiana. Per questo ne vanno continuamente approfonditi il significato e il senso, per viverlo appieno.
Aveva un cognome decisamente importante e proveniva da una famiglia innegabilmente ricca. Avrebbe potuto vivere un'esistenza senza pensieri, ma a Pier Giorgio sembrava non bastare: aveva sete di vita, di più, ne era innamorato. La sua è la storia di una santità affascinante, fatta di camminate in montagna, scherzi e risate, ma anche di lotta costante per il bene comune, di una fede pura e una buona dose di speranza. L'amicizia lo ha condotto su sentieri insperati: con i poveri, con Dio, ma anche in compagnia di qualche "tipo losco"... Vivere senza una fede non è vivere ma vivacchiare. Età di lettura: da 12 anni.
Torna il manuale universitario di Diritto Pubblico di Bin e Pitruzzella, alla sua XXIII edizione, aggiornato con le ultime novità della giurisprudenza costituzionale (autonomia differenziata, presidenzialismo USA, globalizzazione post-Trump). Dopo la completa ristrutturazione del 2024, il volume integra efficacemente carta e digitale: contenuti online, parole chiave, mappe concettuali e quiz interattivi offrono un'esperienza didattica moderna e coinvolgente. Le "finestre" tematiche collegano il diritto ai fatti attuali, rendendo il testo ideale per corsi a indirizzo politico ed economico. Perfetto per studenti e docenti universitari.
Il tradizionale Convegno che si svolge a Pozzuolo Martesana intorno alla festa di san Francesco è stato dedicato nel 2024 alle stimmate di san Francesco, nell’ottavo centenario dell’evento sul monte della Verna. Il tema è stato presentato come sempre da diversi punti di vista: partendo dalle testimonianze sull’evento offerte dalle fonti più antiche, si è passati alla presentazione delle sue principali raffigurazioni iconografiche, e quindi ad alcune riletture operate in momenti fondamentali della letteratura italiana (Dante, il Seicento, Riccardo Bacchelli). L’approccio multidisciplinare (iconografia, letteratura, spiritualità…) contribuisce a cogliere meglio il significato profondo della vita e dell’esperienza di san Francesco, che non cessa di affascinare e interrogare.
Nel convegno tenutosi a ottocento anni dall'evento delle stimmate di san Francesco, come apertura del Festival francescano di Bologna, le stimmate di san Francesco vengono analizzate da differenti punti di vista storico, iconografico, spirituale
Diventa così possibile comprendere meglio il fatto dell'impressione delle stimmate all'interno dell'esperienza originaria di san Francesco, e cogliere le molteplici riletture che ne sono state fatte successivamente, nell'Ordine e nella Chiesa, oltre che nella devozione personale di tanti seguaci del Povero di Assisi.