Il mistero di Maria Santissima, Immacolata Madre di Dio, Madre della Chiesa, Madre dell'umanità, Madre dell'universo: è mistero sublime della nostra Fede cattolica. La crisi della Mariologia si sintetizza oggi soprattutto nelle due parole "minimismo mariano", che fanno comprendere come in tutto ciò che riguarda la Madonna si vuole e si deve arrivare a ridurre "al minimo" ogni cosa che esalti o glorifichi la Madonna in se stessa e nei riguardi degli altri. Si vuole giungere fino al disperato "nichilismo", ossia fino a ridurre la Mariologia a zero, fino a dimenticare la Madonna, fino addirittura a non volerla più! Perciò per lo studio della Mariologia si raccomanda un Trattato distinto, che eviti la cosiddetta "parcellizzazione" delle verità. "L'Immacolata Madre di Dio e Madre nostra. Trattato di Mariologia dogmatica", è un novello Trattato di Teologia mariana da presentare agli uomini affinché lo leggano, per cercare di conoscere meglio la loro Immacolata Madre divina, imparando così ad amarla e imitarla lungo il cammino dall'esilio di questa terra, così piena di triboli e spine, alla terra della nostra beata Patria nel Regno dei cieli.
«Cari amici, le apparizioni di Medjugorje si presentano come un giudizio divino sulla modernità, intesa come una "nuova era" che sostituisce il cristianesimo, relegato a inutile superstizione da abbandonare nel magazzino della storia. Questa straordinaria mariofania si comprende, nella sua importanza e originalità, se viene considerata non come un evento celeste finalizzato a risvegliare la devozione, come comunemente avviene, ma come una profezia divina che si realizza nella storia. In questo senso si comprende l’ampiezza del piano di Maria che, come lei stessa ha svelato, è incominciato a Fatima e si sta realizzando a Medjugorje. In questo arco di tempo, che abbraccia oltre un secolo, la modernità compie il suo tortuoso itinerario che la porta a rinnegare il cristianesimo e a perseguitare la Chiesa; il peccato contro Dio dilaga e si ritorce contro l’uomo, conducendo l’umanità sull’orlo dell’autodistruzione. È impressionante questo affresco della storia umana, così come è vista dal Cielo, dove la Luce e le tenebre, la Verità e la menzogna, il Bene e il male si confrontano e si scontrano in un duello globale, che coinvolge le anime e determina il destino eterno dei singoli e delle nazioni» (Padre Livio).
Maria è maestra di preghiera, perché in lei sono presenti tutte le caratteristiche di chi vive il rapporto di intimità con Dio. Il Rosario rivissuto con lei. Al termine una raccolta delle più diffuse litanie.
Nel libretto sono raccolte alcune delle più belle e antiche preghiere alla Madonna, offerte con un linguaggio più vicino ai bambini. Viene proposta anche la preghiera del Rosario per avvicinare anche i più piccoli al senso e alla bellezza di questa preghiera.
Dal 1946 fino alla morte avvenuta nel 1991, Pierina Gilli di Montichiari ha ricevuto continuativamente rivelazioni celesti, con apparizioni e messaggi della Vergine (apparsa nel titolo di Rosa Mistica), di Gesù (che spiega alla veggente il dogma dell'Assunzione con due anni di anticipo sulla proclamazione del dogma), preparati come nel caso di altri mistici dalle visite di santi (nel suo caso Maria Crocifissa Di Rosa, fondatrice delle bresciane Ancelle della Carità, e dei piccoli Giacinta e Francesco di Fatima) e di angeli. Questo volume dà conto di tutto, attraverso la fonte primaria degli scritti finora inediti della Gilli. Ci si focalizza sui due cicli di apparizioni con messaggio pubblico verificatesi nel 1947 nel Duomo di Montichiari (in cui la Madre di Dio chiede preghiere e sacrifici per i Consacrati, mettendo in guardia da una grande crisi che colpirà la Chiesa) e nel 1966 in campagna, in località Fontanelle, dove la Madonna ha benedetto, definendola "piccola Lourdes italiana", una sorgente che da allora è effettivamente all'origine di numerose grazie di guarigione fisica e spirituale. Nella seconda parte del volume si pubblicano una serie impressionante di documenti inediti firmati dai confessori e direttori spirituali della veggente e da alcuni studiosi - fra cui il biblista mons. Enrico R. Galbiati, p. Stefano De Fiores e il curatore del volume - i quali, accostatisi a queste apparizioni in tempi più recenti, spiegano perché a loro giudizio siano da ritenersi autentiche.
Con il consueto linguaggio piano e accessibile, don Maggioni rilegge le pagine evangeliche dedicate a Maria, offrendo originali spunti di riflessione.
Queste 31 brevi meditazioni di uno dei più noti e apprezzati biblisti italiani, sono un sussidio ideale per un mese da vivere insieme a Maria.
Fin dalle prime pagine si comprende bene che questa Mariologia biblica è un lavoro di alta ricerca esegetica impostata e svolta secondo i canoni dell’esegesi biblica teologica, accreditata e garantita dal pensiero costante della Chiesa. A lettura ultimata, poi, si scopre, felicemente, che anche questa Mariologia biblica viene a confermare e a ribadire quanto affermato di recente – in sintesi densa e lucida – dall’autorevole biblista Lucien Cerfaux: «Dopo due secoli di esegesi scientifica, di demitizzazione, di metodo critico-storico, stiamo per ritrovarci al punto di partenza, scoprendo inopinatamente che la lettura più semplice e spontanea dei Vangeli, quella della Tradizione, quella di tutti i cristiani, per tanti secoli, era forse, in realtà, anche la più scientifica».
AUTOREPadre Stefano M. Manelli nasce a Fiume il 1° maggio 1933 ed entra nel Seminario minore dei Frati Minori Conventuali l’8 dicembre del 1945. È ordinato sacerdote il 30 ottobre 1955 e nel 1960 si laurea in Sacra Teologia difendendo la Tesi di dottorato sull’Immacolata, presso la Pontificia Facoltà Teologica “Seraphicum”. È stato professore di Teologia (Patristica, Mariologia) e Prefetto degli Studi della Provincia Conventuale di Napoli. Si è fatto promotore di una ripresa sia della vita francescana più vicina alle origini e ispirata alla marianità di san Massimiliano M. Kolbe, fondando la Famiglia dei Francescani dell’Immacolata, sia della Mariologia, in particolare del mistero della Corredenzione, approfondita sotto ogni aspetto (patristico, biblico, liturgico, dogmatico, apologetico).
Tutte le più belle preghiere alla Vergine, della tradizione e della contemporaneità, sono qui raccolte in una sorta di grande "breviario" mariano che potrà accompagnare i tempi liturgici forti e gli altri giorni del nostro anno per una frequentazione assidua con la Vergine Madre di Dio. Nel libro troviamo, tra le altre, le preghiere di sant'Antonio di Padova, di san Bernardo e di don Tonino Bello; possiamo leggere integralmente l'inno Akatistos della tradizione orientale; siamo condotti per mano alla comprensione delle più semplici preghiere, come l'Ave Maria e il Salve Regina, e introdotti alla devozione del Rosario e a Maria che scioglie i nodi. Una raccolta completa delle preghiere mariane sotto la guida sapiente del fondatore di Radio Maria.
Ermes Maria Ronchi passa in rassegna tutte le presenze di Maria nel Nuovo Testamento e le commenta in un'ottica esistenziale e spirituale. A chi apre i vangeli, Maria appare figura di frontiera: madre di cielo e di terra. Il suo cammino tocca le regioni del cielo: va dalla riflessione alla contemplazione alla dossologia. D'altro canto, il cammino della donna di Nazaret tocca anche le regioni della terra: diventa subito servizio all'uomo che rischia di smarrirsi, si fa generazione, accoglienza e cura della vita. In questa duplice dinamica, Maria diventa paradigma di apertura e porta di umanità: lei, la prima della lunga carovana dei credenti che attraversa la storia, si pone al servizio tanto della Gloria quanto della vita. Devozione a Maria non può dunque significare estetismo o sentimentalismo. Sarà invece rispetto, difesa, amore della vita. E sarà invito a denunciare tutto ciò che offusca l'immagine dii Dio, tutto ciò che attenta alla dignità di qualsiasi figlio o figlia, tutto ciò che conduce verso la diminuzione dell'umano.
Il segno distintivo dei Frati Carmelitani è lo Scapolare, una veste priva di maniche che copre l'abito religioso, e che sarebbe stato consegnato dalla Madonna apparsa al carmelitano san Simone Stock. Una versione ridotta dello Scapolare è stata pensata per venire incontro alle esigenze dei fedeli laici che desiderano condividere l'ideale di vita dell'Ordine del Carmelo. Questo libretto racconta la storia di quella che è diventata una pratica di devozione mariana, con preghiere, suppliche, litanie...
Animati da salda speranza, con le parole stesse del Beato Giovanni XXIII diciamo: “O Santo Spirito Paraclito... rendi forte e continua la preghiera che facciamo in nome del mondo intero: accelera per ciascuno di noi i tempi di una profonda vita interiore; dà slancio al nostro apostolato, che vuol raggiungere tutti gli uomini e tutti i popoli... Mortifica in noi la naturale presunzione, e sollevaci nelle regioni della santa umiltà, del vero timor di Dio, del generoso coraggio. Che nessun legame terreno ci impedisca di far onore alla nostra vocazione; nessun interesse, per ignavia nostra, mortifichi le esigenze della giustizia; nessun calcolo riduca gli spazi immensi della carità dentro le angustie dei piccoli egoismi. Tutto sia grande in noi: la ricerca e il culto della verità; la prontezza al sacrificio sino alla croce e alla morte; e tutto, infine, corrisponda all'estrema preghiera del Figlio al Padre celeste; e a quella effusione che di te, o Santo Spirito di amore, il Padre e il Figlio vollero sulla Chiesa e sulle sue istituzioni, sulle singole anime e sui popoli. Amen”