I cristiani, inviati nel mondo per essere annunciatori e testimoni credibili di Cristo, Redentore dell'umanità, allo stesso tempo «sono tenuti ad animare il mondo con lo spirito cristiano» (cfr. Gaudium et spes, n. 43). La loro missione, dunque, è immensa sia nella Chiesa sia sulla terra. Con riferimento a quest'ultima il loro compito è di costruire la convivenza umana e di condurla al suo fine. Ciò va compiuto aderendo fedelmente al Vangelo, usufruendo della sua forza, uniti con tutti coloro che amano e cercano la giustizia, la pace, in un dialogo fraterno. Così facendo, risveglieranno in tutti i popoli una viva speranza (cfr. Gaudium et spes, n. 93). La Chiesa, con tutte le sue componenti, è responsabile, della costruzione del Regno di Dio: iniziato da Cristo, è autonomo e indipendente rispetto a tutti i regni terreni. Li trascende e avrà compimento alla fine dei tempi.
Per papa Francesco il Vangelo è, in primo luogo, una proposta di vita molto concreta: un modo nuovo, motivante e liberante di guardare a se stessi, di gestire la propria interiorità e di affrontare i propri giorni. Contro ogni sfiducia, complesso, frustrazione e stanchezza, c'è un vero e proprio "metodo" per rafforzare se stessi e ottenere il meglio dal dono dell'esistenza. L'autoconsapevolezza e l'autostima sono elementi necessari per una vita equilibrata, di valore, di gusto e di gioia.
Il testo offre un’analisi sistematica e approfondita della disciplina dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie europee, alla luce del nuovo Codice dei contratti e dei suoi correttivi guida il lettore dalla cornice dei principi generali - come il risultato, la fiducia, la rotazione e l’accesso al mercato - fino alle modalità concrete di programmazione, progettazione, affidamento e selezione delle offerte dedica ampio spazio alle procedure semplificate, all’affidamento diretto, alla gestione digitale delle costruzioni, all’intelligenza artificiale applicata alla contrattualistica pubblica e alle peculiarità degli appalti sociali e transfrontalieri. Il manuale esamina anche temi di grande attualità come l’equo compenso, gli incentivi alle funzioni tecniche, la verifica dell’interesse archeologico e le nuove regole sulla pubblicità e trasparenza è rivolto a funzionari pubblici, stazioni appaltanti, professionisti, consulenti e imprese, l’opera coniuga rigore scientifico e taglio operativo, offrendo strumenti utili per affrontare con competenza le sfide quotidiane degli affidamenti sottosoglia.
Chi è Gesù Cristo per noi e che cosa vuol dire, in concreto, essere salvati da lui?.
Questo libro, che condensa venticinque anni di insegnamento, tenta di rispondere a tale domanda avendo a a cuore la finalità evangelizzatrice della teologia. È una sintesi a servizio dell'annuncio della Buona Notizia e riconduce alla "dottrina della Salvezza" (soteriologia) il nucleo delle principali discipline teologiche. Questo aiuta a scongiurare sia la frammentazione che insidia la teologia accademica sia il rischio di scarsità contenutistica di talune forme di pastorale.
A partire da un'intuizione ispirata al sommo capitolo biblico, Giovanni 17, si elabora una cristologia adamitica e nuziale: Gesù Cristo è il Salvatore in quanto Figlio divino, santo nell'amore e glorioso per la risurrezione; egli viene a sposare l'umanità per trasformarla e conformarla a sé. In lui si rivela e si realizza la Verità ossia il piano di Dio: l'Umanità nuova, inaugurata da Maria e dalla chiesa dei santi che culminerà nella Gerusalemme celeste. Questo approccio, molto fedele al dato biblico e all'insegnamento ecclesiale (specie al Concilio Vaticano II) apre anche prospettive interessanti in ambito ecumenico e di dialogo interreligioso.
Lo scopo degli Autori è quello di presentare come la speranza cristiana sia un dono di Dio prezioso e indispensabile per vivere in pieno e senza paura tutte le realtà della vita umana, liete e dolorose. Per questo sono presentate riflessioni ed esperienze che si fondano sulla Rivelazione nelle Scritture e nell'insegnamento della Chiesa, sui contributi filosofici, psicologici e neuropsicologici riconducibili alla antropologia rivelata e suffragati dalle osservazioni e scoperte anche della scienza laica e coerenti con la fede. Inoltre, poiché il libro intende essere di aiuto anche per riflettere sulle diverse incarnazioni della speranza nella vita della persona, sono presentate realtà umane (psicologiche e fisiche) nelle quali la sofferenza genera spesso disperazione e desiderio di morire.
"Il Signore mi ha permesso di imbattermi in questo libro, nella mia ricerca di storie di santi, e fin dalla prima lettura mi ha edificato molto. Per questo, pensando che possa essere di aiuto a tanti altri, ho cercato di promuovere una nuova edizione in comunione con l'autore, che ha accettato molto volentieri. La piacevole lettura del libro, scritto sotto forma di romanzo, può essere di conforto e di illuminazione, non solo ai credenti ma anche a tutti coloro che hanno difficoltà a riconoscere la presenza di Dio nella storia. La prima impressione che ho avuto leggendolo, infatti, è che questa vita romanzata di san Rocco, ripercorra costantemente le varie tappe della sua vita, e gli eventi della sua storia, con gli occhi della Sapienza e della Fede" (dal prologo di Padre Mario Pezzi)
Il testo è uno strumento di riflessione e orientamento per una rinnovata proposta catechistica rivolta al mondo dei giovani. Esso nasce dalla consapevolezza che la Chiesa, per essere realmente significativa nel contesto attuale, è chiamata a maturare una postura adulta, capace di generare spazi autentici di crescita e discernimento per le nuove generazioni. Si affronta il tema dell’accompagnamento iniziatico dei giovani, ponendo in evidenza il ruolo decisivo di figure adulte capaci di incarnare uno sguardo libero, profondo e autentico.
La forma della responsorialità, per come il Concilio Vaticano II l’ha consegnata alla Liturgia, è la risposta corale dell’assemblea alla Parola di Dio che le viene proposta: é quello che, durante la Liturgia della Parola nella Celebrazione Eucaristica, avviene con il salmo. In esso il canto dell’assemblea dialoga con i versetti intonati dal solista: la prima ha modo di fondere e unire la propria voce e il secondo ha la possibilità di esprimere, attraverso la particolare forma musicale, l’espressione umana che diviene lode a Dio. Prima del Concilio, in luogo del salmo, in Rito Ambrosiano si intonava il " salmello" (e il "graduale" in Rito Romano): data la corrispondenza di queste due parti della Messa, l’una antica e l’altra nuova, esiste ancora un legame tra le due, e, se sì, è possibile recuperarlo efficacemente nel nostro celebrare?
Le religioni promuovono la pace o la ostacolano? Questo libro affronta con sguardo storico, teologico ed etico il ruolo delle religioni nei conflitti contemporanei. A partire dalle intuizioni del Forum di Limena, studiosi e teologi riflettono sulla crisi dei tradizionali paradigmi di pace, sul ritorno pubblico del religioso e sull’ambigua partecipazione delle fedi alle guerre in corso. Un appello alle religioni perché si assumano la responsabilità delle proprie parole e azioni; ai credenti perché non cedano alla rassegnazione e all’ideologia; e ai teologi perché tornino a riflettere con rigore e coraggio su guerra, pace e giustizia in un mondo in evoluzione.
Prosegue la Collana degli Insegnamenti di Papa Francesco. Al suo interno sono raccolti in ordine cronologico discorsi, omelie, catechesi e tutta la sua attività istituzionale dal 1° luglio 2017 al 31 dicembre 2017.