Una lectio divina dei racconti dell'infanzia di Gesù in Matteo e Luca, nella quale si intrecciano rigore esegetico e profondità spirituale. Un percorso sapiente e accessibile attraverso pagine che sono al tempo stesso tra le più amate dei vangeli e le meno conosciute nel loro profondo significato teologico. Parola dopo parola, il noto biblista Claudio Doglio fa emergere la ricchezza simbolica dei testi e il loro valore teologico, con una lettura viva e attuale, capace di rinnovare lo stupore per il mistero dell'Incarnazione.
Siamo stati cullati nell'illusione che si potesse attenuare la crisi ecologica senza ridurre i consumi e la produzione di merci. I fatti dimostrano il contrario e la questione non è tecnica, ma culturale. Infatti, la crescita non coincide con il benessere e non tutte le riduzioni dei consumi implicano rinunce. Limitare gli sprechi, le inefficienze, il consumo di energia e il cibo sciupato migliora la qualità della vita. L'autore espone una proposta radicale e concreta che unisce economia, ecologia e coscienza del vivere, indicando una via di uscita dalla crisi senza impoverirsi, riscoprendo il valore delle esigenze spirituali.
Il libro affronta una delle sfide più complesse e universali dell'esperienza umana: accompagnare la crescita dei nostri figli senza pretendere di controllarla. Con un linguaggio accessibile e profondo, Daniela Lucangeli aiuta a comprendere cosa accade davvero quando un ragazzo cambia, quando cerca autonomia, quando il disagio prende il posto delle parole e quando gli adulti sono chiamati a trovare una nuova forma di presenza.
La legge nella Chiesa non è un recinto con confini rigidi, ma una soglia da abitare. A partire dal canone 204 e dalla centralità del battesimo, l'Autrice rilegge il Diritto canonico come strumento capace di custodire le molte forme dell'appartenenza ecclesiale, anche quelle fragili o irregolari. Nel confronto con il Vangelo, emerge una tradizione canonistica sapienziale pensata non per separare il "dentro" e il "fuori", ma per accompagnare cammini concreti di comunione. Con linguaggio chiaro, il libro affronta temi come inclusione, partecipazione, sinodalità e condivisione del potere; non si tratta di abbandonare le norme, ma di ripensarne la funzione: trasformare i confini in soglie ospitali e generative.
Aprite, gustate, osservate… Ecco una vera Bibbia per bambine e bambini. Pur rivolgendosi ai più piccoli, non ha perduto nulla del suo gusto e della sua ricchezza. Le illustrazioni, colorate e ricche di dettagli, sono accompagnate da testi brevi e accurati. Leggete questa Bibbia alle vostre bambine e ai vostri bambini, e lasciate che siano loro a raccontarvi le storie attraverso le meravigliose immagini. Scoprite o riscoprite episodi ed eroi conosciuti o insoliti avvicinandovi a essi con lo sguardo di un bambino. Condividete la straordinaria avventura di un popolo con cui Dio ha camminato, fatto amicizia e stretto un'alleanza. Ritrovate Gesù e lasciate che si avvicinino a lui per ascoltare. Quelle parole raccontano l'amore, parlano della felicità; sono parole di ieri, di oggi e di domani. Età di lettura: da 5 anni.
Le Benedettine del Monastero di Sant'Anna, note per il programma tv La cucina delle monache, proseguono il loro commento ai Vangeli delle domeniche e delle solennità presentando le meditazioni per l'anno B. Con la loro costante attenzione alla quotidianità dell'esperienza cristiana e con quel particolare dinamismo che le caratterizza, sanno illuminare i brani evangelici con la sapienza benedettina, grazie al loro vissuto monastico e ai numerosi incontri di accompagnamento e condivisione. Le meditazioni hanno il pregio di condensare in brevi commenti il "gusto" della Parola, offrendolo con semplicità e immediatezza, poiché riescono a coniugare bene profondità e brevità.
Ci sono stagioni della vita che accogliamo con entusiasmo e altre che vorremmo evitare. Eppure, suggerisce Anselm Grün, proprio quando smettiamo di opporci a ciò che ci accade e impariamo ad abbracciarlo, scopriamo una libertà nuova. Con sapienza spirituale, l'Autore invita a guardare con gratitudine il cammino percorso, riconoscendo che ogni tappa - anche le deviazioni, le ferite e le fragilità - contribuisce a renderci ciò che siamo. E mentre ci insegna ad accogliere anche ciò che non abbiamo scelto, mostra come perfino le contraddizioni possano trasformarsi in una ricchezza interiore. Un libro che incoraggia a riconciliarsi con la propria storia e a riscoprire la gioia che abita la vita.
Ci sono incontri che non trovano posto nell'agenda, eppure lasciano una traccia profonda nel cuore. In queste pagine l'Autore raccoglie storie semplici e luminose: racconti di persone incontrate lungo il cammino che, quasi senza saperlo, diventano messaggere di una parola, di una intuizione, di una grazia. Accanto a loro brillano i santi, stelle che continuano a orientare il viaggio della vita. Tra sentieri inattesi, sguardi da ascoltare, silenzi da accogliere e segni che arrivano nei modi più impensati, il lettore è invitato a lasciare qualche "margine in bianco" alle proprie giornate. Perché Dio ama passare attraverso l'ordinario e trasformare ogni incontro in una luce capace di indicare la strada. Queste pagine con le sue storie ne sono una testimonianza.
Come ogni anno, il 25 dicembre, festeggeremo Gesù Bambino: nasce per noi e resta con noi. Ma come prepararsi? Per grandi e piccini il calendario dell'Avvento è uno strumento prezioso e immancabile per rendere belli e coinvolgenti i giorni di attesa. Questo calendario per vivere l'Avvento sarà come un simpatico quadretto, da mettere nella propria cameretta, o in sala vicino ai giochi, o in parrocchia dove si fa catechesi: al centro, il grande protagonista del Natale, Gesù Bambino, e attorno, come fossero una preziosa cornice, i 25 giorni di attesa in cui camminare, crescere e divertirsi insieme. Età di lettura: da 6 anni.
Per un lungo periodo della nostra storia il potenziale della maggior parte dei talenti dell’umanità è stato imbrigliato da vite brevi e incerte, da società chiuse, le cui redini hanno per secoli impedito che idee e contributi vantaggiosi per tutti prendessero vita. Cosa succede, allora, quando il talento, la preparazione, la creatività dell’umanità si moltiplicano? Cosa succede se le possibilità di contribuire alle innovazioni decisive per lo sviluppo economico e sociale non vengono affidate solo a un ristretto numero di menti privilegiate, ma si diffondono attraverso la progressiva valorizzazione di innumerevoli talenti di origini diverse, con grandi sinergie di squadra? Il progresso diventa ancora più veloce, esteso e potenzialmente partecipato, soprattutto quando incoraggiamo la condivisione delle idee e delle innovazioni. Per la prima volta viviamo in un mondo «iperdiverso». Vi siamo arrivati attraverso una serie di rivoluzioni, quelle della longevità, delle migrazioni, dell’istruzione e di genere, che permettono di far sbocciare i contributi che giungono da persone radicalmente differenti. Ciascuna delle rivoluzioni può far emergere nuove diseguaglianze o reazioni ostili, ma sarebbe disastroso negare che questa è una direzione feconda, su cui abbiamo l’opportunità di costruire un futuro migliore. Francesco Billari propone un saggio pacato e dirompente, rigoroso e visionario. L’analisi sociale, demografica, economica, statistica, rivela un cambiamento che non possiamo non affrontare, e che ci spinge alla creazione di un nuovo contratto sociale. Cogliendo tutti assieme le grandi opportunità del mondo iperdiverso, e affrontandone le sfide.