Il testo propone in un unico volume uno strumento già ampiamente collaudato nella liturgia. Le intenzioni di preghiera rispondono a una duplice finalità: intonare le formule al messaggio delle letture del giorno; esprimerle in forma semplice e di immediata comprensione per il popolo di Dio.
Intorno al 1596 sia Caravaggio sia Giordano Bruno respirano l'aria di Roma: l'uno è sulla strada per intraprendere una brillante carriera artistica, l'altro è prigioniero dell'Inquisizione pontificia già dal 1593. Se è poco probabile che Caravaggio si dedicasse a letture filosofiche, è sicuro che Bruno, nella sua cella delle carceri del Sant'Uffizio, non vide mai un quadro di mano del Caravaggio. Eppure, a dispetto di esistenze cosi separate, l'autrice ben ci racconta come i due uomini furono accomunati da un approccio al reale in contrasto col principio d'autorità vigente nella cultura coeva e incentrato sull'esperienza personale e diretta del mondo, trasformato in un universo di immagini, che adombrano verità più profonde. Per il filosofo, il pensiero umano è come un pittore. Per l'artista, le immagini sono un modo di pensare. Prefazione di Claudio Strinati e Michele Ciliberto.
Àncora e Centro Ambrosiano pubblicano congiuntamente questo agile sussidio mensile ad uso dei fedeli di Rito ambrosiano con i testi delle letture, delle antifone e delle orazioni per la celebrazione eucaristica quotidiana sia nei giorni feriali che festivi lungo l'intero anno liturgico. Il Messale quotidiano mensile si presenta come uno strumento semplice e al tempo stesso completo in tutte le sue parti, offrendo la possibilità di un immediato utilizzo sia per la preghiera liturgica che per la meditazione personale, grazie alla corrispondenza con i singoli giorni del calendario e la proposta per ogni formulario di alcune intenzioni per la preghiera universale e di un'introduzione alle letture secondo l'ordinamento del rinnovato Lezionario ambrosiano.Questo sussidio potrà diventare, fin da subito, anche un ulteriore strumento quotidiano per i diversi operatori pastorali delle nostre comunità, affinchè la liturgia continui ad essere nella storia di ciascuno la memoria viva di Cristo Salvatore e della sua Parola che salva.
"Cari giovani, continuiamo il nostro pellegrinaggio spirituale verso Cracovia, dove nel luglio 2016 si terrà la prossima edizione internazionale della Giornata Mondiale della Gioventù. Come guida del nostro cammino abbiamo scelto le Beatitudini evangeliche. L'anno scorso abbiamo riflettuto sulla Beatitudine dei poveri in spirito, inserita nel contesto più ampio del "discorso della montagna". Abbiamo scoperto insieme il significato rivoluzionario delle Beatitudini e il forte richiamo di Gesù a lanciarci con coraggio nell'avventura della ricerca della felicità. Quest'anno rifletteremo sulla sesta Beatitudine: 'Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio' (Mt 5,8)."
L'intensificazione degli scambi informativi fa parlare spesso d'omogeneizzazione della società resa trasparente dalla possibilità di connettersi con tutte le potenziali fonti di notizie e ricevere informazioni in tempo reale da tutte le parti del mondo. Ma il giornalismo non è una mera trasmissione di dati e di informazioni, bensì un prodotto culturale. Questo libro descrive perché abbiamo sempre più bisogno del giornalismo, come e perché è nata questa forma d'intermediazione culturale, come funziona e quali percorsi, probabilmente, prenderà in futuro.
Maria Goretti, giovane originaria di Corinaldo, nelle Marche, si trasferì presto con la famiglia nelle Paludi Pontine, dove visse in estrema povertà. Fu uccisa non ancora dodicenne, vittima di un tentativo di violenza. L’attualità di questa piccola santa non è nel fatto di cronaca nera, simile a tanti altri del nostro tempo, ma nella preparazione vigile e operosa al sacrificio della vita.
L’aspetto tipico della spiritualità di Marietta è la semplicità della fede. Alle grandi scelte non si arriva attraverso un atto solitario di eroismo, ma attraverso un cammino ordinario di piccoli gesti quotidiani, un cammino iniziato dentro una comunità, vissuto dentro una famiglia, assunto e concretizzato ogni giorno.
Dino De Carolis è un religioso della congregazione dei Fratelli della Dottrina Cristiana. Lavora da anni come insegnante ed educatore di bambini e giovani. Ha pubblicato Maria Goretti, una santità nel quotidiano, Paoline, 20032.
Grazie alla spinta ottimistica del Giubileo l’umanità ha preso il largo del terzo millennio sulle ali della speranza. In realtà si sta rendendo conto di essere entrata nella fase più difficile e decisiva della sua storia, che potrebbe comprometterne la sopravvivenza. Nel mondo monta irrefrenabile la marea dell’odio mentre soffiano venti di guerre nuove e dalle imprevedibili conseguenze. Nel medesimo tempo la nostra generazione è testimone di una presenza di Maria come mai era avvenuto prima nella storia. Da Fatima a Medjugorje si sta delineando un piano mirabile di misericordia e di salvezza. I tempi nei quali stiamo entrando sono quelli della lotta apocalittica fra la Donna vestita di sole e il drago dell'incredulità, dell'odio e della guerra. La Madonna lo vincerà e porterà la Chiesa e l'umanità verso un tempo di primavera, quando gli uomini vivranno finalmente in pace con Dio e fra loro.
Una prosa lieve e arguta fatta di descrizioni minute e deliziose ci accompagna a vagabondare dall'alba al tramonto in una immaginaria città del Due-Trecento: una finestra sulla vita medievale.
Nelle immagini di quest'opera sono immortalati, da fotografi di prima grandezza, non solo i cosiddetti "giorni epocali" e le personalità di spicco dal 1851 ad oggi, ma anche episodi meno famosi che però hanno portato a cambiamenti determinanti per il corso della storia. Immagini strazianti che ci portano a teatri di guerra e di sofferenza, a sconfitte e vittorie, a perdite e nascite, ci parlano del passato, e ci fanno vedere il futuro.
Il libretto contiene le preghiere del cristiano per i vari momenti e occasioni della giornata. Le preghiere sono prese prevalentemente dalla tradizione cristiana, dalla Liturgia e dalla Bibbia. Di alcune è citato l'autore; altre sono anonime. Molte sono originali. Vengono riportati anche i riti della celebrazione eucaristica e del Sacramento della Riconciliazione.
In preparazione alla Pasqua 2015, un percorso sul tema della carità e della condivisione che giorno per giorno propone esperienze di accoglienza, riflessioni e preghiere per approfondire i temi della Campagna "Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro", promossa dalla Caritas e da una trentina di organismi, associazioni, movimenti ecclesiali. Il tema è il pane, cibo di ogni giorno da consumare in fraternità, scelto da Gesù che per noi si è fatto pane. In un momento in cui a molta parte della popolazione mondiale non è garantito né cibo, né acqua, né libertà, né pace, diventa un invito a tutti coloro che vogliono contribuire a cambiare la situazione come Graziella Fumagalli, medico nell'ambulatorio di Caritas Italiana, uccisa 20 anni fa a Merca in Somalia il 22 ottobre 1995, è sua la frase "è compito mio!", pronunciata pur essendo consapevole delle minacce di morte, che caratterizza la Campagna e che Caritas propone a tutti.