La comparsa di nuove religioni e la poderosa riaffermazione delle religioni tradizionali fanno parlare oggi di una 'rinascita' religiosa che sembra contraddire le previsioni fatte sulla prossima fine della religione come interpretazione del reale. D'altra parte il pluralismo religioso in atto pone alla riflessione dei credenti seri problemi sia di ordine teoretico sia di ordine pratico. Di qui la necessità di una ricerca interdisciplinare per rispondere alle questioni sollevate dal mutamento radicale avvenuto nel campo religioso occidentale. Il presente volume raccoglie i contributi di validi studiosi che utilizzano gli strumenti delle scienze umane (sociologia e antropologia culturale in primis), della filosofia e della teologia per dare una risposta adeguata alla nuova situazione. L'armonia e l'incontro tra le religioni non significa cadere nell'equivoco, grave e distruttivo, del relativismo, il che sarebbe un rinnovare il disagio di un razionalismo agnostico. È necessario trovare un criterio interno che permetta di valutare le forme concrete che una religione assume nell'epoca attuale. In particolare il cristianesimo è chiamato a riflettere sulla sua pretesa di assolutezza rispetto ad altre vie di salvezza che vengono proposte all'uomo contemporaneo e che pure reclamano la loro esclusività. Contro l'opinione diffusa, secondo la quale le diverse religioni insegnerebbero la stessa cosa, così che nella sostanza dei fatti tutti i fedeli credono nel medesimo Dio, va recuperato lo sforzo di ricercare la verità senza pregiudizi e di accoglierla dovunque essa si presenti. Questo atteggiamento di apertura e rispetto diventa indispensabile specialmente per l'inculturazione della fede e della liturgia cristiane.
Destinatari
Il volume si rivolge al pubblico degli studenti e dei docenti delle facoltà teologiche, nonché a quanti sono interessati al problema del dialogo e della coesistenza pacifica tra le varie religioni.
Autore
Oltre a quello del curatore Sergio Ubbiali, il volume riporta i contributi di Sabino Acquaviva, Peter Antes, Aldo N. Terrin, Jacques Dupuis, Andrea Grillo, Giuseppe Lorizio Giuseppe Pittau.
Il volume e una lucida e seria risposta a chi chiede i segni del fatto che il messaggio cristiano sia portatore di salvezza.
L. Boff, rielaborando un suo testo precedente in forma piu divulgativa, ci spiega perche valga la pene credere nella Trinita.
A partire dal luogo teologico degli oppressi, l'Autore interpreta il significato attuale della risurrezione, dei titoli cristologici neotestamentari e dei dogmi cristologici. Sobrino, consapevole dei cambiamenti verificatisi negli ultimi anni nella sensibilita teologica, fonda il suo studio su due punti costanti e ricorrenti: la realta della fede e la realta delle vittime, che costituirebbero l'elemento metapar adigmatico della cristologia anche in questo momento di cambio di paradigmi. Percir, a partire dal luogo teologico dei poveri e degli oppressi della terra, questo volume interpreta il significato attuale della risurrezione, dei titoli cristologici neotestamentari e dei dogmi cristologici conciliari. La fede in gesu`cristo viene presentata come buona notizia" che implica che si prenda posizione non soltanto nei confronti della sua realta ma anche nei confronti della realta n"
Il pregio del volume sta nell'approfondimento della dimensione filiale della cristologia che fa apprezzare la fenomenologia della vicenda concreta di Gesu e istituisce il raccordo con la figura filiale della fede cristiana. IL SAGGIO SI CARATTERIZZA PER IL PROFILO TEOLOGICO CHE UNIFICA IN PROFONDA SIMBIOSI IL MOMENTO BIBLICO E L'APPROFONDIME NTO ANTROPOLOGICO, PER TROVARE IN MODO SINGOLARE NELLA CRISTOLOGIA IL TRATTO DELL'ESPERIE NZA FILIALE DEL CRISTO. IL TRATTO SINGOLARE DEL VOLUME STA INFATTI NELL'APPROFONDIMENTO D ELLA DIMENSIONE FILIALE DELLA CRISTOLOGIA CHE DA UN LATO FA APPREZZARE LA FENOMENOLOGIA DELLA VICENDA CONCRETA DI GESU`E DALL'ALTRO ISTITUISCE IN MOD O SIGNIFICATIVO IL RACCORDO CON LA FIGURA FILIALE DELLA FEDE
Il libro offre un'analisi obiettiva e accurata del rapporto tra sesso e sacramenti.
Atti del Primo Simposio della Pro Sanctitate. La vita quotidiana e il tessuto nel quale la santita e ricamata dall'agire paziente di Dio e dalle risposte, semplici e ordinarie, di ogni uomo e di ogni donna.
Questa ricerca si svolge attorno a due nuclei: il significato ecclesiologico del Concilio Vaticano II e il principio teologico della comunione nella Chiesa. Inoltre questa tesi dottorale attesta l'originalità e la preziosità del contributo di Paolo VI all'elaborazione e alla formulazione dell'ecclesiologia di comunione, dimostrando che per il pontefice l'evento conciliare ha manifestato la realtà comunionale della Chiesa.