Il presente volume sulla Torah (Pentateuco) è il primo di una serie di testi, il cui obiettivo è presentare una nuova interpretazione della Bibbia e della sua ricezione in Occidente, relativamente alla storia delle donne e alle cosiddette questioni di "genere". In questo testo la scelta del canone ebraico, in relazione con la tradizione cristiana, offre elementi di riflessione per una diversa considerazione del femminile. I testi della creazione vengono rivisotati alla luce dell'identità maschio-femmina, a immagine di Dio. Il ruolo delle donne nella storia della salvezza - dalle progenitrici d'Israele alle salvatrici di Mosè, con particolare rilievo alla figura politico-profetica di Miriam - è presentato in un'originale chiave interpretativa sullo sfondo del contesto culturale, sociale, giuridico e iconografico dell'Antico Oriente. Scritti di Silvia Schroer, Carol Meyers, Sophie Démare-Lafont, Donatella Scaiola, Thomas Hieke, Mercedes Navarro Puerto, Irmtraud Fischer, Jopie Siebert-Hommes, Ursula Rapp, Mercedes Garcia Bachmann, Dorothea Erbele-Kuster, Karin Finsterbusch.
Marie-Julie Jahenny (1850-1941), umile contadina bretone, visse nascosta al mondo ma profondamente unita Cristo Crocifisso, accettando fin da giovane di diventare anima vittima per la riparazione dei peccati.
Sposa spirituale di Gesù, portò sul proprio corpo numerose stigmate della Passione, accompagnate da estasi, profumi soprannaturali fenomeni mistici attestati da testimoni.
particolarmente nota per le sue visioni e e profezie riguardanti castighi, le persecuzioni e le grandi prove che la Chiesa il mondo affronteranno negli ultimi tempi.
Ma attraverso di lei il Cielo non si limita ad ammonire: Marie-Julie indica anche come prepararsi ai tempi annunciati, proponendo rimedi non solo spirituali ma anche pratici.
Attraverso di lei quindi il Cielo avverte, consola e promette: dopo le tenebre verranno la purificazione, il trionfo della fede e un tempo di pace mai conosciuto prima.
Età di lettura: da 6 anni.
Età di lettura: da 5 anni.
Questo studio propone di avanzare un’ipotesi capace di spiegare le ragioni dell’originalità del Quarto Vangelo, individuando le fonti a cui l’Evangelista attinge, le linee guida che segue, i destinatari dell’opera e, infine, l’intento che ne ha motivato la composizione; esso mostra la plausibilità che il filo rosso seguito da Giovanni lungo tutto il Vangelo sia la sequenza di Genesi 1-4, ipotesi suggerita da numerose "coincidenze", e rileva inoltre come Giovanni sembri avere un’ulteriore guida e fonte d’ispirazione nei commenti di Filone di Alessandria ai capitoli 1-4 della Genesi, nel quadro di un progetto orientato al desiderio di evangelizzare i giudei di Alessandria.
Sembrerebbe inopportuno, in questo terzo millennio segnato dalla cibernetica e dall’informatica, proporre all’Africa subsahariana di ritrovare il cammino della nuova evangelizzazione a partire dalla catechesi narrativa; e invece no, perché l’Africa nera, civiltà dell’oralità, ha bisogno di un modello di catechesi che risponda alle esigenze della sua cultura e della sua storia. Tornare a raccontare la Parola di Dio significa tenere conto dell’intreccio tra la tradizione giudaico-cristiana, la cultura negro-africana e l’esperienza vissuta, assumendo come stile della nuova evangelizzazione lo "stile narrativo". Occorre dunque dire Dio e annunciare in profondità la Buona Notizia del Regno rivitalizzando i criteri della narratività - evocabilità e performatività, comunicabilità, argomentazione e simbolo - affinché il narratore della Parola di Dio non sia più un individuo isolato, ma una comunità di narratori: la Chiesa. Attraverso questa esperienza si intende proporre alle guide delle parrocchie dell’Africa di fare della catechesi una narrazione in cui la vita quotidiana risplende e trova orientamento grazie alla Parola di Dio raccontata, alla parola ancestrale evocata e all’analisi del vissuto sociale proiettata verso un futuro migliore, favorendo la maturazione della fede di una comunità cristiana.
Ma davvero le fiabe scritte centinaia o migliaia di anni fa hanno qualcosa da dire alla coppia in quest'epoca di dissoluzione delle certezze e delle relazioni? La sfida è quella di dimostrarlo. Questo libro prende spunto da tre fiabe classiche per parlare di coppia alle coppie e a tutti quelli che si interessano di relazioni d'amore. Incastonati in ogni racconto ci sono infatti suggerimenti, ammonimenti, perle di saggezza. Il testo delle fiabe - riportato integralmente - è intervallato da alcuni spunti di analisi scritti con caratteri diversi, così si potrà leggere a piacimento tutto di seguito come scritto, o solamente la fiaba, o solo l'analisi. La propensione a cogliere nelle fiabe in particolare le dinamiche di coppia viene dall'esperienza più che ventennale dell'autore come consulente di coppia, o "consolatore di coppia" come ama definirsi. Un libro che va dritto al cuore della relazione d'amore, con le sue tensioni e le suealtissime aspirazioni.
Un politico con le "carte in regola" ucciso oltre 40 anni fa. Piersanti Mattarella presidente della Regione Siciliana, fratello dell’attuale Presidente della Repubblica, venne freddato la mattina del 6 gennaio del 1980 a Palermo mentre con la famiglia stava andando a messa. La sua storia e il suo impegno sono ancora poco noti in un tempo in cui risalta la dimensione politica della corruzione e dell’accomodamento. Ombre rimangono ancora persino sul suo omicidio per il quale sono stati condannati come mandanti esponenti della cupola di Cosa nostra ma non gli esecutori materiali. Un delitto che insieme al sequestro Moro, ha cambiato la storia d’Italia, una testimonianza che riavvicina al percorso di rinnovamento per cui vale sempre, vale ancora, impegnarsi per il bene comune. Età di lettura: da 10 anni.
L’accoglienza: una forma di carità e una via di prima evangelizzazione; un atteggiamento costante del cristiano e un servizio da realizzare nella comunità cristiana, in parrocchia, in un gruppo di preghiera. Per crescere nella capacità di accogliere occorre maturare il senso della cura per l’altro, sviluppare qualità umane e spirituali e disposizioni interiori ed esteriori che questo libro individua con grande chiarezza. Il testo è arricchito dai numerosi riferimenti alla Parola di Dio e da spunti pratici e suggerimenti concreti, suffragati dalla grande esperienza di vita comunitaria e di responsabilità pastorale che caratterizza i due Autori.
Non è disgrazia per un chicco di grano cadere a terra e spappolarsi nelle viscere più nascoste nel freddo dell'inverno. È tanta grazia. Di ciò parla questo libro. Chi si prende il tempo per leggerlo, ad ogni riga perde se stesso in un viaggio senza ritorno. La Parola di Dio gli smonterà passo dopo passo ogni sicurezza e merito, e si troverà tra le braccia di Dio nudo di tutto a rispondere a un'unica domanda: «Mi ami tu?». Mi ami più di te stesso? Più del caos che hai combinato vivendo? Ogni grammatica imparata risulterà corta e sporca. Per te parlerà solo il silenzio più impacciato. E, una dopo l'altra, ti fioriranno sulle labbra le parole di Pietro: «Signore, tu conosci tutto, tu sai che ti voglio bene» (Gv 21,17).
Secundum Calendarium Romanum Generale
Pro Anno Liturgico 2026-2027
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l’anno 2026-2027.
In un tempo in cui il "per sempre" sembra fuori moda e le relazioni appaiono fragili, questo libro o re uno sguardo nuovo e coraggioso sullamore che dura. Con chiarezza e profondità, lautrice guida il lettore in un percorso di consapevolezza, aiutandolo a ritrovare equilibrio tra autonomia e intimità, libertà e presenza. Come scrive Derio Olivero nella prefazione: «Oggi il "per sempre" fa paura. Un tempo la durata era un valore; oggi sembra quasi un disvalore. Viviamo in una società che esalta l individuo e toglie respiro alle relazioni». Accanto alla ri essione teorica, il libro propone attività di confronto, esercizi di dialogo e percorsi pratici per recuperare e ra orzare la vita di coppia, rendendo il cambiamento possibile e concreto. La forza di questo libro? Ci restituisce il coraggio di credere che amare "per sempre" non solo è possibile, ma è ancora necessario.