A casa della nonna tutto è avvolto nel mistero. Ci sono stanze chiuse a chiave, gradini in legno che cigolano, corridoi sempre in penombra… e poi storie che si tramandano di cose incredibili che succedono. La preferita di Carlo è quella della fata Serafina. Quest’anno vuole riuscire a vederla e a svelare il suo mistero, ma esiste un accordo fra la nonna e la fata Serafina… Carlo ce la farà? Età di lettura: da 6 anni.
Tra musica e silenzio c’è un legame profondo. La musica, infatti, nasce dal silenzio, prende senso proprio grazie alle pause, al silenzio. La musica, che è un linguaggio universale in grado di connettere l’uomo a Dio e agli altri, trova nel silenzio le sue stesse radici. Attraverso questa lettura, fra Emiliano Anteniucci ci porta a riscoprire il valore terapeutico di musica e silenzio, essenziali per la bellezza, la poesia e l’armonia della vita. Senza silenzio, la musica perderebbe la sua essenza e diventerebbe caos. Grazie al silenzio, invece, la musica può diventare preghiera poiché è arte che consola, emoziona, unisce.
C’è un fiume che scorre silenzioso e invisibile agli occhi del mondo che idolatra la corsa e la confusione. Un fiume che attraversa e unisce i cuori di tutti i sofferenti. Un’unica vena con l’acqua scaturita dal costato di Gesù, ancora oggi vivo in mezzo a noi con le sue piaghe. In questo fiume, nei momenti difficili e nelle tribolazioni, ci siamo scivolati dentro tutti. Poi, o ci siamo fatti lavare, e nell’abbandono a Dio ci siamo pacificati nello Spirito con gioia e gratitudine, oppure siamo stati soffocati dalle spire della rabbia e del risentimento. La Parola svela che nessuna lacrima andrà perduta, e che tutto è grazia, in special modo quando sappiamo piantare semi di speranza nelle piaghe dei sofferenti con tutto l’amore e la compassione di cui possiamo essere capaci. Prefazione di Vincenzo Greco.
In un tempo segnato da crisi e smarrimenti, questo libro propone un cammino interiore alla riscoperta della speranza cristiana, ancorata nella fede e capace di dare senso anche alla prova. Attraverso la Parola di Dio, la testimonianza di santi e martiri contemporanei, e semplici esercizi spirituali, l'autore offre un percorso accessibile e profondo per abitare il presente con fiducia e guardare al futuro con occhi nuovi. Una guida per chi desidera ritrovare speranza vera, che non delude.
Solo attraverso gesdi quotidiani che rimettono in luce l'umanità dell'uomo, possiamo pensare di salvarci. Il sorriso, il bel garbo, la tenerezza ela preghiera: questi gli ingredienti per un'umanità umanizzata e umanizzante. Un piccolo libro dal grande contenuto, che invita alla concretezza: parole che non si fermano sulla carta, ma che chiedono di diventare vita. Questo mondo ha bisogno del profumo di un uomo migliore.
Quale vita oltre la vita?” non è un semplice saggio, ma una raccolta straordinaria di testimonianze autentiche provenienti dall’aldilà. Anime che hanno parlato dal mistero della morte, visioni mistiche di santi e rivelazioni soprannaturali si intrecciano in queste pagine, offrendo uno sguardo unico e profondo su ciò che ci attende dopo il tempo terreno. Il libro raccoglie e presenta con chiarezza i grandi temi dei novissimi – morte, giudizio, inferno, paradiso – senza dimenticare il purgatorio, luogo di misericordia e di speranza, descritto attraverso parole che provengono da chi lo ha visto o sperimentato in visioni celesti. Ogni testimonianza è un invito a guardare oltre il velo, a prendere sul serio l’eternità, a lasciarsi guidare da chi ha intravisto con gli occhi dello spirito la realtà ultima della vita. Un testo che consola, ammonisce e illumina: un dono per chi desidera approfondire il mistero della vita oltre la morte con la concretezza viva di voci e visioni che vengono dall’eternità.
Questa riflessione non solo consente di sviluppare, a partire da sant’Ireneo di Lione, una riflessione sull’oblazione di Cristo e sulla presenza di questa oblazione nella vita sacramentale. Essa si sforza anche, in un desiderio di inculturazione, di trarre profitto per la teologia dell’Africa subsahariana.
Il volume conclusivo della collezione "Piccole storie per l'anima". Brevi racconti e ancor più brevi, essenziali riflessioni, in "compresse" di saggezza spirituale per la meditazione personale, l'uso nella catechesi e nell'animazione, la lettura in famiglia...
Una strenna impastata di poesia e arte. È la storia della vita di Gesù, intessuta di poesia e immagini, in cui accanto alla parola si apre una narrazione pittorica che si racconta attraverso le opere di grandi maestri quali Giotto, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona.Una selezione di capolavori dell’arte del XIV secolo di "Padova Urbs Picta" conservati nel complesso monumentale della Basilica del Santo, nel Battistero della Cattedrale e nella Cappella degli Scrovegni. Questa è la storia di un bambino promesso, e della scrittura che la custodisce per spargerla: un canto nell’incanto.
L’esperienza mistica è sperimentare il Mistero quale aspetto sovrarazionale del Sacro, che, eccedendo le capacità naturali dell’uomo, è incomprensibile e inesprimibile, ma coinvolge l’affettività. Il volume intreccia i tre àmbiti della filosofia, della sociologia e della teologia per esaminare tale esperienza nel suo darsi storico dall’antichità greca a oggi, nelle principali correnti della mistica cristiana, nelle religioni indù, ebraica, islamica, in autori come Dante e Tolkien, e in rapporto con altri campi quali la matematica e la cinematografia, e questioni teoretiche: quali siano gli esatti contorni di un’esperienza del divino; quale ruolo in essa abbiano conoscenza e affettività; la distinzione cristiana tra ‘buona’ e ‘cattiva’ divinizzazione.
Secondo la mistica medievale Santa Ildegarda di Bingen, la malattia è una rottura dell'armonia tra noi e il creato. La salute va coltivata ogni giorno, attraverso pensieri e cibi armoniosi che rispondano alle leggi della natura, poiché è necessario ripristinare continuamente l'unità e l'equilibrio tra mente, corpo e anima. Per Santa Ildegarda, una buona parte delle malattie è causata da un'alimentazione scorretta e, con sorprendente modernità, oltre ad avere ideato alcune terapie di medicina naturale aveva elaborato una efficacissima dietetica, che potremmo definire olistica, che muoveva da questo assunto: tutti gli alimenti hanno delle proprietà "segrete", che rimangono sconosciute ai più. Oggi parliamo di "vitamine" e "minerali": Ildegarda parlava genericamente di subtilitas, riferendosi a quell'insieme di qualità, proprie di un dato alimento, definite "sottili" proprio perché invisibili, quasi infinitesimali, che possono fornirci quell'energia, o Viriditas, necessaria alla guarigione. In questo testo la biologa nutrizionista dottoressa Alessandra Corcelli e don Marcello Stanzione ci accompagnano in un viaggio illuminante attraverso i preziosi consigli dietetici di Santa Ildegarda, analizzandoli alla luce delle conoscenze attuali, per permettere all'uomo di ritrovare un miglior benessere al tempio dell'anima: il suo corpo. Questa visione promuove un approccio alla vita che considera l'individuo nella sua interezza, valorizzando sia la dimensione fisica che quella spirituale.
Un campo scout è pieno di prove, giochi, problemi da risolvere.
Per divertirsi servono coraggio, conoscenza della natura, capacità di stare con gli altri e di cavarsela autonomamente. E anche se non avete mai conosciuto da vicino un campo scout, qui tocca a voi, lettori e lettrici, vivere l'avventura!