"Anche quest'anno Sua Eminenza il Cardinale Dionigi Tettamanzi, che ci onoriamo di avere come Assistente Ecclesiastico dell'Associazione Medici Cattolici Italiani, ha voluto farci dono delle sue meditazioni indicandoci un cammino di crescita nell'impegno di testimonianza cristiana. La presente pubblicazione, pertanto, oltre a costituire l'ennesima manifestazione della sollecitudine pastorale che anima l'Arcivescovo della Diocesi ambrosiana, rappresenta certamente, rivolta come è precipuamente ai soci dell'AMCI, occasione del tutto propizia per chi, come noi, si trova quotidianamente a coniugare, nell'esercizio della professione, rigore, serietà ed affinamento tecnico con la pratica concreta della solidarietà."
La Genesi è il libro "in principio" per eccellenza che risale alle radici dell'essere e dell'esistere, ma anche del credere e dello sperare umano, alla ricerca non tanto di curiosità astrofisiche o di reperti storici arcaici quanto piuttosto del senso ultimo della vita e del mistero che ci avvolge, penetra e trascende.
Questo lavoro è una rilettura salesiana dell'Enciclica di Benedetto XVI "Deus Caritas est", che dimostra come Don Bosco, con la sua vita e le sue parole, ha incarnato l'arte di amare soprattutto attraverso la sua azione educativa e pastorale a favore della gioventù. Il testo si compone di sei parti: dopo aver richiamato nella prima l'opzione fondamentale, la scelta di Dio Amore, seguono cinque parti che sviluppano i passi dell'amore: Amare tutti, Amare per primi, Amare concretamente, Amare Gesù nel fratello, Amarsi reciprocamente. Don Bosco è "un cuore che vede", vede dove c'è bisogno di amore, perché crede all'amore di Dio. In questo "vedere" è compresa tutta la sua missione, fin dagli inizi.
Il libro
«Un nuovo strumento per accostarsi a Paolo attraverso la lettura del suo epistolario. Esso tiene conto degli studi paolini che si sono moltiplicati nell'ultima decade. A partire dagli anni novanta sono state pubblicate, anche in lingua italiana, nuove biografie di Paolo, numerose ricerche monografiche sulla teologia e sul pensiero dell'apostolo, nonché diversi commentari alle singole lettere paoline. Quello che caratterizza tale nuovo panorama di studi su Paolo, è l'applicazione dell' "analisi retorica" nella lettura del suo epistolario... L'aspetto più originale di questa nuova introduzione a Paolo sono i "laboratori" o esercizi pratici inseriti alla fine di alcuni capitoli. Questa proposta di lavoro corrisponde ai nuovi orientamenti metodologici, dove si tende a dare sempre più spazio alla ricerca interattiva. I laboratori sono pensati non solo per lo studio di Paolo nell'ambito della scuola, ma anche per un percorso di ricerca e lettura personali. Con lo stesso scopo, alla fine di ogni capitolo, è indicata una bibliografia essenziale e orientativa in lingua italiana sul tema trattato o sulle singole lettere.
Questo nuovo testo, frutto di un lavoro a quattro mani, non è una biografia dell'apostolo, né un commentario delle sue lettere, e neppure una monografia sulla teologia paolina. È uno strumento per accostarsi a Paolo e al suo pensiero attraverso la lettura diretta dei suoi scritti. In altre parole, come si dichiara nel titolo, è una "introduzione alla lettura di Paolo", una guida per un primo contatto con l'epistolario paolino, con l'auspicio che esso attivi il desiderio e l'impegno per uno studio più approfondito e sistematico» (dalla Prefazione).
Un libro che accende una luce mai accesa su Eugenio Montale, scoperto nel suo versante umano e privato. Parlano le lettere che arrivano e partono da Casa Montale, e raccontano di Eugenio sognatore, poco avvezzo alle cose pratiche della vita (come casa, lavoro ecc.) ma già considerato come il “genio” di famiglia.
Custodito dagli eredi di Marianna, la sorella di Eugenio, alla quale molte lettere sono indirizzate, questo epistolario inedito ricostruisce anche un’atmosfera, un’epoca e un clima culturale e sociale, che fanno da sfondo alla maturazione di Eugenio Montale.
Il testo è costituito in gran parte da una selezione di lettere fra Eugenio e Marianna e fra Marianna e la madre oltre a numerosissime lettere di Marianna a Ida Zambaldi, l’amica di una vita, raccolte con grande cura dalla destinataria e poi custodite dagli eredi di Marianna.
La curatrice, oltre a selezionare i passi più significativi dell’epistolario, ha scritto i testi di raccordo. Il lettore non si trova così di fronte alla mera trascrizione delle lettere, ma viene man mano guidato a conoscere dal di dentro i personaggi e gli ambienti di casa Montale.
Alcune foto di famiglia inedite, fornite dagli eredi, e le riproduzioni di alcuni manoscritti arricchiscono il libro.
L’intento di Giorgio Torelli è quello di raccontare “usi, costumi, ingegno e solitudine” di Giovannino Guareschi, e per fare questo l’autore fa ricorso ai propri ricordi personali (conobbe e frequentò assiduamente l’autore di Don Camillo), ma anche a quelli dei figli Alberto e Carlotta, che hanno reso disponibile molto del materiale per la realizzazione di questo libro. L’opera è costruita come un album di ricordi, episodi, aneddoti, in cui testo e disegni (molti dello stesso Guareschi) contribuiscono a dipingere con verità quel mondo così ricco di umanità e per questo sempre di moda.
Dopo la trilogia dedicata all’arte del “buon vivere” nella Terra di Mezzo, l’attenzione di Luisa Vassallo e Paolo Gulisano si sposta sull’amico fraterno di Tolkien, C.S. Lewis, e sul suo Ciclo di Narnia, diventato familiare anche in Italia grazie alla trasposizione cinematografica, cominciata nel 2005 e che proseguirà fino alla completa realizzazione del Ciclo. Il libro affianca parti “saggistiche” (affidate all’“esperto” Gulisano) ad altre “pratiche” (a cura di Vassallo), dedicate a ricette realizzabili (ben 150) e alla costruzione di menu a tema.
Il testo proposto per questa Lectio è il celebre passo tratto dal Discorso della Montagna e noto come "Beatitudini" (Matteo 5,1-12). Il sussidio è suddiviso in incontri mensili da ottobre a maggio, in considerazione delle tematiche liturgico-pastorali specifiche in ogni mese, nel quale è considerata una beatitudine. Dopo l'invocazione allo Spirito Santo, il commento biblico è di sostegno alla comprensione piena del testo. La parte della Meditatio offre spunti di riflessione a partire dal testo e dalla sua analisi biblica. La Oratio riprende il testo biblico trasformandolo in preghiera. La Contemplatio, infine, è occasione per una breve adorazione del Santissimo Sacramento.