Nella prima sezione monografica, curata da Wolfgang Sahlfeld, una serie di approfondimenti sul tema del rapporto tra la struttura politica e amministrativa federalista della Repubblica elvetica e le scelte pedagogiche ed educative: dai modelli di riferimento del sistema cantonale di scuola pubblica alle letture per l'infanzia, dalla laicità della scuola alla educazione civica e alla politica linguistica. Alla storia socio-educativa dell'Ottocento emiliano è dedicata la seconda sezione monografica: il tema degli esposti, l'assistenza alla maternità, la nascita degli asili infantili. Completano il volume un saggio di Tommaso dell'Era sul processo di epurazione di Nazzareno Padellaro (sezione miscellanea), le Memorie di scuola di Egle Becchi, Carlos Alberto Torres, Giuseppe Lazzaro. In Fonti e documenti, Luciano Pazzaglia ricostruisce la polemica pedagogico-filosofica che contrappose Giovanni Gentile e Padre Agostino Gemelli nel 1930 e Andrea Mariuzzo presenta la relazione di James Bryant Conan (Ford Foundation) sulla situazione della scuola italiana nel 1960.
A cinquecento anni dal leggendario 31 ottobre 1517, in cui si favoleggia dell'affissione di 95 tesi contro le indulgenze papali da parte di Martin Lutero, il drammaturgo e regista Cesare Lievi ha immaginato di tornare a quella vicenda, nodale per la nostra storia, per mezzo di due gruppi di personaggi d'oggi, italiani e tedeschi. Ognuno di loro è chiamato a riattraversare i dilemmi che hanno dilaniato Lutero e lo hanno spinto ad agire. Tutti sono alle prese con la ricerca di un ricordo, vivo o morto, delle ragioni di quella grande "protesta" che spaccò l'Europa di allora.
In uno slancio d'amore il fedelissimo Fedro, figlio di un bracco e di una spinona maremmana, va alla ricerca del suo padrone Paride, dizionarista erudito e ottimo giocatore di biliardo. Non siamo più sulla terra, ma nel Mondo Prossimo e Fedro, in compagnia della dalmata Urania, si avventura in un viaggio che, tra mille difficoltà , diventa strada di conoscenza e itinerario di autocoscienza. Ne risulta un percorso di lettura incalzante e che coinvolge: un tragitto che, attraverso l'efficacia delle parabole e il linguaggio dei sentimenti, affronta, con quelle degli animali (che naturalmente parlano, come si conviene nelle favole), le nostre verità (pp. 208).
Tre giornalisti che hanno lavorato con lui raccontano il privato e il pubblico di Cristelli, uno dei più coraggiosi testimoni e divulgatori, in terra trentina ma non solo, delle novità del Concilio Vaticano II. Dalla tribuna del settimanale diocesano «Vita Trentina», di cui è stato direttore dal 1968 fino al clamoroso "licenziamento" nel 1989, Civi - come firmava i suoi fulminanti articoli di fondo - ha rappresentato per più di vent'anni una Chiesa che sta dalla parte dei poveri, che ama e promuove il dialogo, che non ha paura delle polemiche. La sua scrittura giornalistica lucida e affilata lo ha reso protagonista di memorabili battaglie di opinione e ha fatto della sua direzione di «Vita Trentina» un argine autorevole contro tante logiche di potere che tendono a farsi strada dentro e fuori la Chiesa. Per la prima volta viene raccontata la vita privata di questo vivacissimo prete pubblico, a partire dall'infanzia montanara sull'altopiano di Piné fino alle ultime battaglie giornalistiche.
Un punto di vista prezioso per approfondire - nel contatto con la storia e la cronaca degli ultimi cinquant'anni - le premesse, i valori e gli esiti del Concilio Vaticano II.
Francesco Salvador, architetto di successo, ha tutto: una bella moglie, due splendidi figli, un loft gigantesco, il Suv, un'amante giovane. Ma per avere tutto ha dovuto sacrificare qualcosa: i terreni sull'argine del fiume, che suo padre gli ha lasciato in punto di morte. Francesco li ha venduti alle persone sbagliate e adesso, nei luoghi dove giocava da bambino, i camion portano via quintali e quintali di ghiaia.
Una domenica in gita alle isole della laguna veneta, interrotta dagli squilli del cellulare e dall'affiorare dei ricordi, diventerà per Francesco l'occasione di sbrogliare i fili della sua vita. Sarà il suo ultimo giorno felice.
Larga parte dei testi riportati in questo volume datano del travagliato decennio "migrante" di padre David, a partire dal trasferimento obbligato a Firenze, nello storico "archicenobio" dei Servi alla ss. Annunziata. La raccolta è suddivisa in tre sezioni individuate da parole-chiave esprimenti motivazioni e interessi coltivati con passione da Turoldo, quali appunto l'attenzione alla liturgia, all'urgenza di una riforma di essa, anche estetica, dei linguaggi; la forza trainante delle ricorrenze che offrono spessore d'ispirazione e bellezza al "migrare dei giorni". La terza sezione infine sosta in maniera contemplativa sulla Vergine santa Maria, la "via della bellezza", riferimento molto amato da Turoldo, dato anche il suo legame con la prima tradizione dell'Ordine dei Servi di Maria, di cui era frate.
Con questo volume s'avvia una serie che vuole offrire agli studiosi, in forma filologicamente rigorosa, i diari spirituali, i quaderni e le agende di lavoro di Angelo Giuseppe Roncalli, divenuto dal 28 ottobre 1958 Giovanni XXIII. Si tratta di materiale reso in parte accessibile negli scorsi decenni con scopi diversi. Riconoscendone l'alto valore storico, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, su proposta della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII di Bologna, ha deciso di promuoverne la puntuale rivisitazione critica e di permetterne la pubblicazione nella prestigiosa serie delle Edizioni Nazionali, riservata - com'è noto - alle figure maggiori della storia d'Italia e della cultura.
Uno strumento per la meditazione quotidiana basato sulle letture del giorno, che si arricchisce dei ritratti dei santi del mese e delle testimonianze di chi vive e mette in pratica gli insegnamenti del testo evangelico, e da significative note esegetiche.Il sussidio quest'anno contiene alcuni elementi di novità rispetto alle edizioni passate: Commenti spirituali ai brani evangelici "popolari", fatti prevalentemente da laici, non necessariamente specialisti; Note esegetiche ai brani evangelici brevi e non tecniche, anch'esse accessibili ad un vasto pubblico; Esperienze flash di Vangelo vissuto provenienti da tutto il mondo e tutti i contesti sociali e culturali; Brevi ma succosi profili di "testimoni": santi del mese, ma anche semplici cristiani (cattolici o di altre confessioni) che con la loro vita coerente fino all'ultimo si possono definire esemplari. Non mancano "testimoni" di altre fedi, sì da offrire una gamma varia di persone che hanno arricchito l'umanità con la loro vita e il loro messaggio.
Questo libro e una miniera di idee per impegnarli in modo creativo e coinvolgerli nei preparativi della festa. Ogni giorno dal 1? Al 24 dicembre sono proposti: lavori, ricette, giochi, canzoni, racconti, leggende.
Cosa devo fare nella vita? Che via posso percorrere? Dove vado? Con chi vado? Come sarà il futuro? Quante domande ci pone la nostra esistenza, che vogliamo vivere nella pienezza e nell'amore. Amare è scegliere, perché se non scegliamo prima o poi saranno la vita, il tempo e le circostanze a scegliere per noi. Chi ama fa delle scelte concrete quotidiane e di vita. Chi ama discerne. Il discernimento è un'arte per tutti gli uomini e per tutti i cristiani. Compito di questo libro è dare ad ognuno di noi, che è come un «piccolo guerriero della Luce», gli strumenti per discernere nella quotidianità. La speranza è che il lettore possa utilizzarlo come «bussola» per navigare nella vita e nelle scelte piccole e grandi da fare ogni giorno.
Il buddhismo ha una storia millenaria ed estremamente complessa che si snoda attraverso molteplici scuole e correnti e che unisce i suoi protagonisti nel segno del "dharma", l'insieme delle verità rivelate dal Buddha e delle pratiche che ne derivano. Il volume descrive il contesto storico e sociale nel quale è nato il buddhismo antico, ne segue gli sviluppi indiani ed extraindiani, ne chiarisce i principi fondamentali e la loro influenza sulla società e sull'espressione artistica, illustrandone le pratiche medidative, il filo rosso che collega le forme più antiche e le più recenti di una tradizione spirituale che trae la sua forza dalla capacità di offrire una via di salvezza dalla sofferenza e dal dolore.