Nel cuore di Venezia si erge un monumento che incanta e affascina da oltre un millennio: la Basilica di San Marco. Il presente volume conduce il lettore in un viaggio straordinario attraverso la storia, l’arte e il simbolismo di uno dei luoghi più iconici al mondo. Dalle origini leggendarie alle magnifiche decorazioni bizantine, dalle cupole dorate ai capolavori musivi che narrano le vicende dell’Evangelista, ogni pagina di questo libro è un omaggio alla straordinaria bellezza di San Marco. L’autore, con un’accurata ricerca storica e un linguaggio evocativo, svela i segreti della basilica, raccontando le vicende dei dogi, le influenze artistiche e le vicissitudini che hanno reso questo edificio un simbolo senza tempo. Impreziosito da immagini suggestive e approfondimenti storico-artistici, il volume è un’occasione imperdibile per scoprire la grandezza di Venezia attraverso il suo gioiello più splendente. Non solo una guida, dunque, ma un’esperienza immersiva nella magnificenza della Serenissima.
Questo libro nasce dopo un tempo vissuto in una comunità di giovani che combattono contro diversi tipi di dipendenza. Lì ho conosciuto ragazzi veramente speciali che dal profondo della loro lotta gridavano in cerca di un senso. In questo testo ho cercato di dare una risposta ai quesiti che molte volte quei ragazzi mi hanno posto sul senso della vita, e l'ho fatto seguendo la struttura della celebrazione della Messa. Per me l'Eucaristia è riposo, forza, perdono, luce, speranza, attesa, movimento, sorpresa e soprattutto amore che dà senso e colore a ogni cosa. Per questo ho voluto scrivere in modo semplice, immediato e con l'aiuto di illustrazioni, la meraviglia che vivo ogni volta nella celebrazione eucaristica utilizzando due personaggi: un ragazzo che pone le domande e un macaco che dà le risposte. Non esiste un libro così chiaro ed efficace per spiegare cosa sia la messa. Troppe volte infatti si danno scontate delle cose che nella realtà non lo sono affatto. Giovani e adulti frequentano la messa senza conoscerne il significato. L'autore, usando l'espediente del dialogo tra un macaco e un ragazzo, spiega con semplicità e chiarezza ciò che ormai nella nostra epoca secolarizzata nessuno più conosce. Inizia con questo libro un paziente percorso di ritessitura della fede, che si trasmette e acquista significato, anche attraverso dei simboli, e l'accadere nella vita reale di eventi che per secoli hanno rappresentato un solido legame tra il mondo di quaggiù e le cose di lassù.
Nell'Anno della Preghiera verso il Giubileo, LEV presenta una collana di testi sul pregare a firma di autori di notorietà internazionale. La collana è curata dal Dicastero per l'Evangelizzazione - Sezione per le questioni fondamentali dell'evangelizzazione nel mondo. Prefazione di papa Francesco.
Il Breviario per i laici nasce per accompagnare uomini e donne immersi nella vita quotidiana — tra lavoro, famiglia e impegni — offrendo uno strumento semplice e fedele per unirsi alla preghiera ufficiale della Chiesa. Non sostituisce la Liturgia delle Ore, ma ne propone una versione ridotta e accessibile, con salmi, cantici, letture brevi, invocazioni e intercessioni per la preghiera del mattino e della sera lungo l’anno liturgico. La struttura chiara e lineare permette anche a chi non ha dimestichezza con i volumi liturgici di inserirsi facilmente nel ritmo della preghiera ecclesiale. Più che un sussidio alternativo, è un ponte concreto tra liturgia e vita ordinaria, tra la tradizione della Chiesa e le esigenze spirituali del tempo presente.
La Serva di Dio Marianna Boccolini ha vissuto con intensità e purezza l’amore per Cristo e per il prossimo. In questo libro, il Santo Rosario e le due novene - quella di Natale e quella della Misericordia - sono accompagnati dalle sue riflessioni autentiche, tratte dai suoi scritti, capaci di toccare il cuore e risvegliare la fede. Attraverso le meditazioni di Marianna, il lettore è invitato a riscoprire la bellezza della preghiera, la forza della compassione, il valore della speranza e la gioia dell’amore gratuito. Le sue parole, semplici e profonde, parlano a tutti: giovani e adulti, credenti e cercatori di senso. Un libro che non è solo una guida alla preghiera, ma un incontro con una testimone luminosa del Vangelo, che continua a intercedere e a ispirare.
Il Calendario regionale "ordina" le varie celebrazioni dell'anno inserendo le celebrazioni dei Calendari particolari di ogni Diocesi dell'Emilia-Romagna all'interno del Calendario generale. In esso si trovano le indicazioni per la messa del giorno (quale Messa si celebra in ogni giorno, le Messe vespertine anticipate la sera prima, le Messe di precetto) con le relative letture e le indicazioni proprie del Messale. Grande importanza rivestono le indicazioni per la celebrazione della Liturgia delle ore, in particolare delle Ore maggiori (Lodi mattutine e Vespri). Tutto l'Anno liturgico è accompagnato da un importante apparato iconografico che sono i tesori dell'arte bizantina di Ravenna. Oltre alle indicazioni liturgiche, il Calendario riporta le festività civili italiane, le fasi lunari, equinozi e solstizi, il cambio dell'ora legale e solare. Il calendario è scaricabile nelle principali app del proprio dispositivo tramite Qrcode.
La forma della responsorialità, per come il Concilio Vaticano II l’ha consegnata alla Liturgia, è la risposta corale dell’assemblea alla Parola di Dio che le viene proposta: é quello che, durante la Liturgia della Parola nella Celebrazione Eucaristica, avviene con il salmo. In esso il canto dell’assemblea dialoga con i versetti intonati dal solista: la prima ha modo di fondere e unire la propria voce e il secondo ha la possibilità di esprimere, attraverso la particolare forma musicale, l’espressione umana che diviene lode a Dio. Prima del Concilio, in luogo del salmo, in Rito Ambrosiano si intonava il " salmello" (e il "graduale" in Rito Romano): data la corrispondenza di queste due parti della Messa, l’una antica e l’altra nuova, esiste ancora un legame tra le due, e, se sì, è possibile recuperarlo efficacemente nel nostro celebrare?
Il neo eletto Custode di Terra Santa, fra Francesco Ielpo, firma un piccolo libro che è un invito alla preghiera incessante per la Terra Santa e il Medioriente. Un sussidio prezioso, pensato sia per le comunità parrocchiali e i gruppi di preghiera sia per i singoli fedeli, che propone testi per pregare in diverse modalità: dalla celebrazione eucaristica alla semplice preghiera per la pace, dall'adorazione eucaristica al rosario.
Nella strada del pane fragrante è un percorso meditativo e narrativo ispirato al Vangelo di Luca, che invita il lettore a compiere un viaggio spirituale e relazionale alla scoperta del «Gesù vero uomo». Antonio Manganella, sacerdote e studioso di spiritualità biblica, accompagna passo dopo passo tra gli eventi della vita di Cristo - dall’annuncio a Zaccaria e la nascita di Giovanni, fino alla Passione, alla Risurrezione e al cammino verso Emmaus - offrendo una lettura quotidiana del testo evangelico. Ogni meditazione è una tappa del cammino di fede: brevi riflessioni che intrecciano parola, emozione e vita concreta, pensate per essere lette con calma, un paragrafo al giorno. Con linguaggio limpido e accessibile, l’autore unisce la profondità spirituale alla semplicità narrativa, aiutando il lettore a incontrare Gesù come compagno di strada e presenza viva.
Come hanno influito il trasporto ferroviario e la comunicazione di massa sul modo di intendere e interpretare l'evento dei giubilei da parte del papato? E come è cambiato di conseguenza l'approccio dei fedeli al pellegrinaggio verso Roma e alle modalità concrete di vivere e pensare l'Anno Santo? Frutto di un progetto di ricerca che ha promosso una mappatura delle fonti fotografiche e audiovisive sul rapporto tra il trasporto ferroviario e i giubilei ordinari e straordinari della Chiesa cattolica, il volume rilegge la storia degli eventi giubilari otto-novecenteschi attraverso un'inedita prospettiva d'analisi, che chiama in causa l'intreccio tra i mezzi di trasporto su rotaia e i mezzi di comunicazione di massa. Il tema viene sviscerato da studiosi di ambiti disciplinari diversi che ne mettono in luce le implicazioni storiografiche, mediologiche, semiotiche e sociologiche sullo sfondo della più ampia questione del rapporto tra la Chiesa cattolica e la modernità.
Le omelie su Isaia di Origene fanno percepire la profondità dirompente dell’anticipazione dell’incarnazione del figlio di Dio e della rivelazione trinitaria già contenute in germe nell’opera del profeta. Le omelie su Isaia di Origene, tradotte da Girolamo, costituiscono uno straordinario documento dell’interpretazione del profeta. Pubblicate insieme ai pochi frammenti superstiti dell’esegesi origeniana a Isaia, considerato una sorta di quinto vangelo dai primi fedeli di Gesù, si concentrano soprattutto su Isaia 6,1-10, la visione dell’Altissimo circondato dai due serafini, profezia del mistero trinitario. Le altre omelie approfondiscono il mistero del Dio fatto uomo, che viene come dono dall’alto a condividere la carne e il sangue degli uomini.