Che esperienza cristiana vivono le persone LGBT+? E come la chiesa può sostenerla? Dopo "Persone omosessuali" (2000, n. 116) la rivista s'interroga ora sulle Persone LGBT+. Una riflessione che cerca di dire a tutti, ma in particolare ai cristiani LGBT+, che la propria condizione "omosessuale" non costituisce un ostacolo, ma rappresenta un peculiare cammino con Cristo Gesù. L'insegnamento della chiesa sulle questioni LGBT+ vive la tensione di un'accoglienza che non comprometta però la dottrina, concentrandosi su una pastorale che non bistratti l'orientamento sessuale, ma si adoperi per la maturazione dell'unica comune identità di creature nuove. Il dossier si lascia interpellare dall'amore degli uomini e delle donne credenti LGBT+ e ne indaga l'esperienza e la testimonianza dentro alla fraternità instaurata da Gesù: non vittime, ma fratelli. Oltre a una qualificata riflessione teologica si propongono riflessioni sotto il profilo bio-psicologico, socio-politico e giuridico. Dobbiamo pur capire perché il profondo rispetto ecclesiale per le diversità tutte (sociali, culturali, linguistiche, nazionali, etniche...) vacilli di fronte a quelle individuali. Fu lo Spirito che allora disse a Pietro: «Tre uomini ti cercano; alzati, scendi e va' con loro senza esitare, perché sono io che li ho mandati» (At 10,20). Eppure si continua a cavillare, a opporre resistenza...
La pace, i popoli, l'amore incondizionato di Dio: queste le prime parole che papa Leone XIV ha donato alla Chiesa e al mondo e che queste pagine raccolgono, unitamente a un breve profilo biografico e alle motivazioni della scelta del suo nome. Dal primo saluto sulla Loggia della Basilica di San Pietro al Discorso fatto al Collegio cardinalizio, le sue parole diventano per ogni credente un appello diretto e chiaro a riscoprirsi una Chiesa in cammino, una Chiesa capace di costruire ponti e di affrontare con consapevolezza e parresia le sfide che una "nuova rivoluzione" segnata dall'economia e dalle tecnologie avanzate muovono in difesa della dignità umana, della giustizia, del lavoro.
La salita al Calvario cambia sempre la vita di chi ha abbracciato la propria croce ma cambia anche la vita di coloro che, ogni giorno, nei nostri ambienti di vita e di lavoro, sono a contatto con la malattia e la sofferenza. Come il Cireneo essi si fanno carico delle croci dei fratelli e delle sorelle divenendo per loro e insieme con loro "pellegrini di speranza". Le meditazioni di questa particolare Via Crucis, tratte da storie reali, possono essere per il lettore una preziosa occasione di riavvolgere come un nastro la memoria del cuore e di tornare lì dove la passione e l'amore del Risorto hanno irrotto nella propria storia e nella propria vita.
Un inedito volume sull’evoluzione storica della liturgia che consente al lettore di collocare lo sviluppo del cristianesimo in diversi contesti, ma anche di sottolineare la forza creativa della cristianità medesima e della comunità cristiana nella loro ricerca di sempre nuove modalità espressive della fede. Comporre un atlante storico della liturgia significa disegnare una vera e propria geografia della Cristianità, analizzata periodo per periodo. Per esempio, le differenze tra i riti Ambrosiano, Romano, Mozarabico, Gallicano e Celtico tracciano lo scenario culturale precedente il IX secolo europeo. In questo libro si presenta una storia antropologica della Chiesa, che chiama in causa architettura, arte, letteratura, storia della cultura, oltre che l’analisi delle politiche pastorali ed ecclesiastiche considerate nelle proprie connessioni con il potere civile e l’organizzazione della società. La liturgia si sviluppa in maniera non-lineare, e aiuta a comprendere un’intera epoca meglio di quanto non possano fare le stesse dottrine in essa fiorite. Un volume ponte tra arte e musica, linguistica e politica. «Da sempre, la liturgia accoglie dentro di sé, pur nelle forme più semplici ed elementari, l’arte, l’ordine, la luce, intese non a disperdere la mente o a dissipare l’attenzione, ma a raccoglierla e ad elevarla. Vale per gli arredi e le suppellettili, per le vesti e gli apparati, per gli spazi e gli edifici, per la musica e per il canto: tutto quanto concerne la celebrazione richiede di essere in certo modo “trasfigurato”, secondo la varia sensibilità e il gusto delle epoche».
Il volume offre la traduzione commentata del Sulle eresie e della Disputa tra un saraceno e un cristiano, opere attribuite a Giovanni Damasceno e tra le prime fonti cristiane a trattare dell'islam. Il Sulle eresie presenta cento eresie, dalle origini del mondo fino agli "ismaeliti" di Muhammad; la Disputa, invece, mette in scena un dibattito teologico ed esegetico tra un cristiano e un musulmano. Testimone dei cambiamenti sociopolitici del VII-VIII secolo, il Damasceno esplora figure, credenze e pratiche comuni tra i gruppi religiosi, illuminando le prime interazioni tra cristianesimo e islam.
La sofferenza dei nostri bambini e adolescenti emerge in modo evidente nella scuola. Primo spazio sociale e della contraddizione, essa è anche il luogo in cui è possibile affrontare tale sofferenza ricostruendo legami adulti credibili. Nella relazione e nel dialogo fra genitori, docenti e specialisti si pongono le premesse per un'educazione consapevole e adeguata alla nuova complessità . Il libro raccoglie una serie di interventi formativi in cui gli autori affrontano i temi piÃ^1 rilevanti dell'attualità culturale e pedagogica, dimostrando come la scuola, da spazio meramente istruttivo e formativo, puÃ^2 diventare luogo di sperimentazione e di speranza. Bisogna perÃ^2 avere il coraggio di giudicare tutto trattenendo ciÃ^2 che vale.
Un racconto intimo e rivoluzionario. Un viaggio tra scienza, arte e libertà. Corrado d'Elia ci guida alla scoperta di un Galileo più umano che mai: un uomo prima ancora che un rivoluzionario, un figlio, un padre, un amante, un pensatore solitario e inquieto, capace di meravigliarsi davanti alle stelle e di interrogarsi senza sosta sul senso dell'universo. Un libro che va oltre la biografia e la scienza, per entrare nell'anima di un personaggio complesso e straordinario. Galileo, oltre le stelle è un viaggio nelle contraddizioni di un'epoca. È il ritratto affascinante di un uomo che ha cambiato per sempre la nostra visione del cosmo e dell'esistenza, lasciandoci un'eredità che ancora oggi ci interroga. Un invito universale a pensare, a domandare, a cercare. Perché la verità è un viaggio, non un punto d'arrivo.
Il senso del religioso, cui si collega la ricerca di un principio divino, origine di tutto ciÃ^2 che esiste, al quale è ascrivibile l'esistenza e il fine di tutte le cose, appare precocemente nella vicenda della storia dell'umanità . Si tratta di un senso preriflessivo, una sintesi ontologico-religiosa originaria tipica della natura umana, che ha espresso nel corso della storia tutta la ricchezza delle religioni e del pensiero filosofico sull'esistenza di Dio e su quale debba essere la sua identità . Il libro propone un viaggio attraverso la ragione e la rivelazione, privilegiando la tradizione riflessiva filosofico-teologica occidentale. Lo fa vagliando le tappe storiche e speculative considerate piÃ^1 significative e con il continuo confronto con la contemporaneità . Il fine è quello di dare a pensare la verità di Dio e Dio come verità per la persona umana, aprendo orizzonti in vista di un infinito spazio riflessivo, un orizzonte senza confini qual è quello di Dio, in cui immergersi, coscienti che è un cammino misterioso quanto affascinante destinato a non concludersi mai.
Da qualche tempo si moltiplicano tra i cattolici i movimenti, i gruppi, le confraternite. Una volta guardate con sospetto dalla gerarchia, le associazioni dei fedeli sono ora incoraggiate e favorite: a Roma è stato creato il Pontificio Consiglio per i Laici, e il Nuovo Codice di Diritto Canonico dedica loro uno spazio significativo.
Il libro dell’arcivescovo Sistach si colloca in questo nuovo orientamento. Il volume aiuta a distinguere tra la varietà delle forme associative dei cattolici, insegna il linguaggio corretto, rende nota la legislazione ecclesiastica, è di aiuto per quanti devono preparare gli statuti delle differenti associazioni o proporre delle modifiche. Nata dall’attività di docente dell’Autore e dalla sua attenzione pastorale, l’opera ha avuto un inatteso successo in Spagna, dove è stata ristampata per ben cinque volte. Essa, difatti, fa conoscere molti elementi teorici e pratici, ed è di grande utilità per i sacerdoti che nella loro attività pastorale devono prendersi cura crescente delle associazioni di fedeli.
Un’opera cardine per l’attualità del tema, la precisione delle proposte, lo stile chiaro ed esauriente.
Lluís Martínez Sistach è nato a Barcellona nel 1937 ed è stato ordinato sacerdote nel 1961. Laureato in Diritto Canonico e Civile presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, è stato giudice ecclesiastico, consigliere diocesano dell’Azione Cattolica, professore di diritto canonico, presidente dell’Associazione Spagnola dei Canonisti, vescovo di Tortosa e arcivescovo di Tarragona. Attualmente è arcivescovo di Barcellona, nonché membro del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e consulente del Pontificio Consiglio per i Laici.
Per spezzare i legami del peccato e liberarci dall'influenza del maligno dobbiamo essere pronti a dargli battaglia. I padri della chiesa, che vissero in un'epoca segnata dal paganesimo e dalle eresie, sono guide affidabilissime in quanto abili conoscitori delle complessità dell'animo umano. L'autore di questo libro ha raccolto i loro consigli più efficaci contro colui che, in modo insidioso e incessante, cerca di intralciare il nostro cammino verso Dio, medico celeste. L'insegnamento dei padri, fondato sulle scritture, oltre a indicarci la via della guarigione spirituale, ci fa anche trovare quell'unità liberante che è Dio stesso.