Questo volume raccoglie in una nuova traduzione due saggi del teologo morale Bernhard Häring: Adottare nuove armi per la pace e Praticare la virtù sanante della pace e della nonviolenza, usciti in prima edizione negli anni Ottanta del secolo scorso. Vengono riproposti ora, perché — purtroppo — non hanno perso nulla della loro pregnanza. Il libro esplora in particolare l’impegno cristiano per la pace, alla cui radice si trovano il messaggio biblico e la fede nel Crocifisso Risorto, per eccellenza operatore di pace e testimone di nonviolenza. In questa luce vengono letti l’impronta lasciata dalla guerra sulla nostra storia, il cammino per sottrarsi al bellicismo, lo studio e l’educazione alla pace e l’impegno della Chiesa a diventare sacramento di pace. Secondo Häring, poi, la "traduzione" in senso pratico non può che avvenire applicando la nonviolenza nelle relazioni personali, sociali e internazionali, fino a giungere alla difesa sociale nonviolenta. Un’illusione? Un sogno? Una favola? No, un contributo più che mai attuale, anzi necessario, perché per l’unica famiglia umana è giunta l’ora di liberarsi dalla mentalità e dalla prassi bellica.
«Quanto guadagna davvero un cappellano?», chiede il piccolo Willi Grün. «Cento marchi», risponde il padre. «Non mi basta!». Ciò che nessuno avrebbe potuto immaginare a quel tempo è che il ragazzo ambizioso che nel monastero di Münsterschwarzach aveva preso il nome di Anselm sarebbe diventato un giorno il benedettino più famoso, l’autore di libri religiosi di maggior successo e una vera star dei media. Con best-seller, corsi, conferenze e podcast raggiunge milioni di persone che apparentemente non hanno più nulla a che fare con Dio e la Chiesa. Da dove viene? Che cosa lo ha plasmato e ispirato? Che cosa è importante per lui? La straordinaria biografia di un semplice monaco, e le risposte che padre Anselm dà quando gli viene chiesto del senso della vita.
Questo testo presenta la Psicoterapia Integrativa, che ha come riferimento il modello elaborato da Richard Erskine. Un approccio clinico che mira, anzitutto, alla comprensione della persona, avendo come base fondamentale l’Analisi Transazionale. L’integrazione consente ai terapeuti di combinare teorie e tecniche di diversi paradigmi clinici (psicodinamico, cognitivo-comportamentale, gestaltico, analitico transazionale ecc.) per creare un trattamento personalizzato e flessibile, adattato alle esigenze specifiche di ogni paziente. La relazione terapeutica è fondamentale a cominciare dall’alleanza terapeutica, la sintonizzazione empatica e il coinvolgimento autentico del terapeuta. L’approccio integrativo si allinea con una visione ecologica e umanistica, considerando l’individuo nel suo contesto di vita e promuovendo la guarigione emotiva, la crescita personale e l’autonomia. Senza dimenticare che l’integrazione favorisce la crescita professionale del terapeuta, anche attraverso un aggiornamento continuo e la capacità di combinare diverse conoscenze.
In nome della croce, migliaia di uomini e donne attraversarono mari e deserti per liberare il Santo Sepolcro, difendere l’onore cristiano o inseguire fortuna e terre. Le Crociate sono tra gli eventi più affascinanti e controversi della storia medievale: imprese epiche e sanguinose in cui si mescolavano religione, politica e desiderio di redenzione. Ponendo attenzione al sistema di valori che rende comprensibili le scelte di protagonisti che si muovono entro un orizzonte culturale profondamente diverso dal nostro, il presente volume ripercorre le otto Crociate ufficiali — dalla chiamata di papa Urbano II nel 1095 fino alla caduta di Acri nel 1291 — insieme alle spedizioni minori e alle imprese popolari, e restituisce un quadro chiaro e documentato. Tra santi e imperatori, battaglie leggendarie, pellegrinaggi e scomuniche, il racconto di Luca Crippa guida il lettore a comprendere, superando i luoghi comuni, cosa furono davvero le Crociate: un fenomeno complesso e vivo, che ancora oggi risuona nel nostro linguaggio e nella nostra visione del mondo.
Un nuovo e imperdibile itinerario di catechesi dell’iniziazione secondo il progetto della CEI, con quaderni operativi e guide del catechista complete di tutto quel che occorre sapere e usare. Una struttura lineare, omogenea e rassicurante, suddivisa in 16 incontri annuali. Quest’anno scopriremo che Gesù ha donato tutto sé stesso a noi: la sua mente, il suo cuore, il suo corpo sono donati agli uomini. È il mistero bellissimo dell’eucaristia: i cristiani si nutrono della vita di Gesù e il pane consacrato ci permette di camminare sulla via dell’amore e della felicità. È un grande segreto, che ci rende più forti… tutto da scoprire!
In questi ultimi anni l’Intelligenza Artificiale si sta diffondendo in maniera esponenziale nella nostra società ad ogni livello umano. Stiamo assistendo ad un vero e proprio cambiamento epocale. Insieme alle applicazioni pratiche si rende necessario perciò anche un serio dibattito antropologico ed etico, per le implicazioni morali che tali avanzate tecnologie stanno ponendo all’umanità. L’Intelligenza Artificiale saprà armonizzarsi con la sapienza del cuore? Sarà un vantaggio straordinario o un terribile pericolo? Nell’agenda, mese per mese scopriremo cosa si intende esattamente per Intelligenza Artificiale e quali sono le sue implicazioni nella società. Per un ulteriore dibattito sull’argomento, nel corso dell’anno si consiglierà anche la visione di alcuni film capolavori del cinema, mediante schede con trame e spunti di riflessioni etiche. Le frasi quotidiane sono: 1) riflessioni di Papa Francesco, di Papa Leone XIV e del documento Antiqua et nova; 2) pensieri di personaggi autorevoli ed esperti del mondo informatico; 3) uno speciale Glossario con le principali voci inerenti al tema; 4) infine interessanti elaborazioni testuali prodotte dall’Intelligenza Artificiale.
Frate Angelo Clareno portò a termine la sua opera più importante, il Liber Chronicarum sive tribulationum Ordinis fratrum Minorum probabilmente tra il 1323 e il 13826. Nella sua Cronaca ci racconta il primo secolo di vita del'Ordine dei Minori da una prospettiva particolare, quella dei cosiddetti Spirituali, quei frati che ritenevano il messaggio rivoluzionario di Francesco tradito dopo la sua morte.
Lopera del Clareno ci appare come un documento straordinario, che vale la pena conoscere e approfondire per capire cosa significasse stare dalla parte degli Spirituali.
ROBERTO ROVEDA (1970) è storico del Medioevo.
E' autore di manuali per la scuola e collaboratore di Focus storia e Medioevo. Tra i suoi libri: I grandi eretici che hanno cambiato la storia (2021) e Breve storia del Medioevo (2022), editi da Newton Compton.
Quasi mezzo secolo fa, nell'immediato post-Concilio, uno dei più rinomati biblisti italiani elevò un grido di allarme: la Chiesa cattolica, che predica la conversione al mondo, deve dapprima convertire se stessa. Altrimenti si condanna a un inesorabile naufragio. Dopo i decenni di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI, Francesco sembra raccogliere quel grido d'allarme: ma che significherebbe, in concreto, una Chiesa "convertita" al vangelo di Gesù? Una risposta audace viene proposta in questo magistrale scritto.
L'accompagnamento spirituale tradito è un testo a carattere divulgativo sul tema degli abusi che si possono insinuare nei percorsi di accompagnamento alla fede. Ha un intento preventivo ed è rivolto a giovani e adulti, ma non si esclude una possibile sua utilità anche in casi di abuso già in atto. Dopo una breve contestualizzazione del tema in un'ottica antropologica cristiana e sui tipi di accompagnamento che possono essere di aiuto in un percorso di crescita nella fede, vengono enunciate le diverse tipologie di abuso e la trasversalità dell'abuso di potere, presente in ognuna di esse. Dopo una riflessione sulle dinamiche interiori alla persona, ma anche su quelle sistemiche, che possono essere terreno predisponente all'abuso, il testo propone alcuni indicatori di abuso potenziale o in atto e alcuni suggerimenti utili ai fini di un emendamento da una situazione abusante in essere. Il testo apre uno sguardo di futuro e di speranza che rimanda alla cura di relazioni di accompagnamento alla fede che siano sia libere che liberanti, perché "Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi" (Gal 5,1).
La reazione ebraica a tutte le avversità affrontate, spesso terribili, è la stessa da sempre: costruire una familia, mandare avanti di generazione in generazione un messaggio. Beniamino Goldstein.
Parlando di speranza, la Bibbia parla della vita oltre la morte; la Parola di Dio, infatti, riesce a sorprenderci sempre col suo realismo, specialmente su una questione umana così brutale, come è la morte. E, quando il Nuovo Testamento parla di vita eterna indica che essa è già in qualche modo realizzata con una pienezza di vita in Cristo, fin da adesso. Luca Mazzinghi.
Questo è il kerygma giovanneo, è l'annuncio di Giovanni: chiunque crede in Gesù ha la vita eterna qui e adesso. Maurizio Marcheselli.
In occasione dell'anno giubilare, padre Enzo Fortunato ci conduce alla scoperta della basilica di San Pietro, cuore dell'annuncio cristiano, dove si strutturò come Chiesa e dove viene vissuto nel ricordo dell'origine. Ogni tappa di questo viaggio corrisponde a un capitolo del libro. Dalla strada che conduce a piazza San Pietro fino al colonnato del Bernini, simbolo di accoglienza e abbraccio; poi il momento del passaggio attraverso la Porta Santa, il luogo della decisione: quella soglia, allegoria della conversione, che, una volta varcata, purifica e modifica integralmente chi la supera. Tuttavia ciò non sarebbe possibile senza la Grazia, qui rappresentata dalla Madonna che tiene Cristo tra le braccia, la Pietà di Michelangelo. La statua di san Pietro e la tomba dell'apostolo rappresentano infine il luogo del cammino e della celebrazione. Anche Pietro arrivò a Roma da lontano, dopo un viaggio lungo e impervio. Chi arriva nel luogo del suo sepolcro si riconosce in lui e nel suo cammino. Sulla tomba di Pietro viene edificata la basilica, la più grande chiesa del mondo: è la celebrazione della gloria di Dio e della sua Parola. Non poteva mancare un riferimento alla Bolla di indizione del Giubileo, Spes non confundit, che «ci invita a riscoprire e abbracciare questa virtù teologica fondamentale, che è la speranza, descritta come forza rigeneratrice dell'animo umano e guida sicura nel cammino della vita».
Il testo, frutto delle conversazioni tra Andrea Gagliarducci e Stefano Sanchirico, presenta in maniera semplice ma precisa i linguaggi relativi al cerimoniale e al protocollo vaticano e della Santa Sede. Un'appendice fotografica esplicativa completa l'esperta trattazione di una materia carica di tradizione ma sempre attuale. Introduzione Matteo Cantori.