Descrivere la vita di Francesco Saverio (1506-1552) significa raccontare la storia di un lungo viaggio. Spende dieci anni in Asia, di questi ne passa almeno cinque in navigazione o aspettando di imbarcarsi, percorre qualcosa come 63.200 chilometri, al punto che molti biografi lo considerano un nuovo san Paolo. Ma il viaggio più affascinante che percorre il Saverio è quello interiore. Il suo cammino lo porta a uscire da se stesso per giungere alla soglia del faccia a faccia con Dio per riconoscere il fondamento della sua identità nel volto delle migliaia di persone incontrate. Per la sua testimonianza la Chiesa lo ha proclamato patrono delle missioni nel mondo insieme a Teresa di Lisieux. Questo libro illustrato ripercorre questo viaggio di Francesco per comprendere i tratti principali della sua storia e le caratteristiche della sua vita.
Una proposta teatrale e musicale natalizia, semplice da allestire con i ragazzi e adatta a un pubblico di ogni età. Protagonisti della storia sono tre fratelli, Jacopo, Agnese e Pietro, che si allontanano dalla propria casa in cerca di un misterioso “tesoro di Assisi”. Lo troveranno presto, nei pressi di una capanna, dove la gente del paese è riunita nella rievocazione del primo Natale, voluta da frate Francesco. Sarà proprio lui a spiegare ai ragazzi che quel prezioso tesoro, che ognuno può cercare e scoprire dentro di sé, si chiama amore, e deve essere condiviso con gli altri. Un’idea per festeggiare insieme il Natale ricordando il primo presepe vivente e mettendo l’accento, in particolare, sui valori dell’amicizia, della solidarietà, della pace.
Autori
Elisa Cattaneo. Coinvolta in attività musicoteatrali in parrocchia, e d’animazione liturgica, ha fondato e diretto dal 1997 il coro giovanile di Senago (MI) e negli anni 2004-2005 è stata membro dell’associazione italiana Il mio Dio canta giovane. Collabora con la Fondazione Oratori Milanesi (FOM) e con diversi altri gruppi.
Matteo Zambuto. Sacerdote della Diocesi di Pavia, è Presidente dell’associazione di musica cristiana italiana, Il mio Dio canta giovane. Collabora da diversi anni con le Paoline nella produzione di canzoni d’autore, di progetti per la liturgia e per il teatro musicale. Partecipa a spettacoli musicali e promuove numerose iniziative di carattere culturale, come il concorso musicale Canta la Vita.
Destinatari Ragazzi 7-12 anni.
Titoli Canzoni l Ti racconterò una storia l Francesco l Gloria a te Gesù l Offrirò l Un tesoro per tutti l È festa l Basi musicali delle canzoni.
Le campane: un misterioso impasto di bronzo e di cielo, di festa e di lutto, di tempo e di eternità. Il paesaggio dell’Europa cristiana è costellato da migliaia di campanili che «segnano il confi ne tra la terra e il cielo» (F. De André). I rintocchi dei «sacri bronzi» per secoli hanno fatto da colonna sonora alla vita delle persone e delle comunità. Questo libro, unico nel suo genere, racconta storia, leggende, poesie, curiosità su campane e dintorni.
Il percorso verso l'altro è un percorso musicale, nel quale ogni nota ha la sua importanza sulla partitura. Ma hanno la loro importanza anche i silenzi, anche i mugugni, le pause di riflessione e le pause di discorso. Ogni singolo dettaglio ha importanza. Le persone sono prismi di suoni e di silenzi. Per dipanarle non ci resta che cominciare il percorso entrando nei luoghi dove questi percorsi vengono agiti e compresi.
La profonda e palpitante attualità dei miracoli
I miracoli come messaggio rivoluzionario
Libro di profonda spiritualità e humour acutissimo
La missione della Chiesa è descritta spesso in termini di testimonianza: la verità, da Gesù sussurrata agli orecchi dei discepoli, dev'essere gridata dai tetti. Secondo la cultura postmoderna parlare di verità è in ogni caso esagerato; se pure di verità si può parlare, il luogo non può essere quello pubblico. In quel luogo sono tollerate solo opinioni personali, e non pretenziose verità. La figura della testimonianza rimanda a una contraddizione tra cultura pubblica e predicazione cristiana, che pare inevitabile. Fin dall'inizio, d'altra parte, il vangelo ha suscitato litigi, e quindi un interminabile processo. Proprio per rapporto a quel processo il cri-stiano è testimone, in senso giudiziale. Il famoso "aggiornamento" mira invece a un rapporto con la nuova cultura, che vuol essere irenico e rimuove ogni conflitto; la parola cristiana perde il profilo di testimonianza, per candidarsi ad essere soltanto un supplemento d'anima per un mondo senz'anima. I contributi qui pubblicati, di taglio biblico, filosofico, di teologia sistematica e di teologia della cultura, sono frutto di un Seminario di studio volto a recuperare una nozione di testimonianza meno slavata.
Il volume, promosso dalla Partorale Giovanile della Diocesi di Milano, mette in luce il tema dell'educazione, dimensione fondamentale dell'agire pastorale, nella sua necessità di concretizzarsi in un progetto educativo condiviso.
Dio, famiglia, lavoro: è la scala di valori sintetica che riassume l'intensa e operosa esistenza di Giuseppe Restelli. "Grande cristiano e servitore di Cristo Re, uomo mosso dal fuoco della carità", lo ha definito il cardinale Carlo Maria Martini. Un fuoco rimasto sempre vivo, che gli ha permesso di impegnarsi in diversi settori, dalla politica all'associazionismo cattolico, dal mondo dell'informazione alla tutela degli enti di assistenza, e di avviare decine di iniziative caritative. La creatura che più ne riflette l'impronta è la Fondazione Rhodense, che oggi porta il suo nome. La sua è stata una vita spesa non ponendo mai se stesso al primo posto ma i fratelli che affrontano tante difficoltà, siano anziani, diversamente abili, ragazze madri o emarginati. "Ha amministrato molti beni - ha ricordato il cardinale Dionigi Tettamanzi in occasione dei funerali di Restelli - nulla ha trattenuto per sé, anche quando la sua onestà gli procurò persino minacce; ha difeso i deboli, senza nascondere l'indignazione quando i potenti non lo facevano".