La proposta per l'estate pensata dall’Azione Cattolica dei Ragazzi vuole accompagnare i più piccoli a mettersi in cammino con Gesù. Quest’anno saranno guidati dalla storia degli apostoli, coloro che più di tutti sono stati vicini a Gesù nel suo cammino e sono stati inviati da Lui a diffondere la Buona Notizia nel mondo.
I bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni vengono accompagnati, attraverso sette tappe, a rileggere la propria fede e le loro relazioni confrontandosi con la Sacra Scrittura, così da riscoprire la vicinanza del Signore e il suo invito a essere testimoni nella vita quotidiana.
All'interno del sussidio, per ogni tappa, sono disponibili:
uno schema per la preghiera e una celebrazione legata al percorso;
le attività differenziate per fasce d'età;
il Grande Gioco, che prende spunto dal brano evangelico che guida
ogni giornata;
alcuni semplici suggerimenti per una narrazione drammatizzata.
Questo strumento si completa con il materiale disponibile online (schede per un laboratorio creativo, inno del campo, indicazioni per la costruzione della regola di vita personale)
Bimestrale per la formazione e l'aggiornamento degli operatori liturgici.
Tra il 1956 e il 1964 Gershom Scholem tenne una serie di conferenze ai Colloqui di Eranos, ad Ascona, in parte rielaborate dall’autore e raccolte in questo volume pubblicato per la prima volta in Germania nel 1970. La sua straordinaria conoscenza della tradizione ebraica gli consente, in poche pagine, di costruire un’architettura tanto agile quanto chiara e approfondita dei concetti fondamentali dell’ebraismo, quali la concezione di Dio, la creazione, la rivelazione, la tradizione e la redenzione, e di seguire il loro sviluppo nella mistica ebraica. In questa nuova edizione, l’ampia e documentata introduzione di Saverio Campanini ricostruisce la vicenda editoriale del libro cogliendo uno degli aspetti più sofferti per Scholem: il rapporto con la lingua madre. Dopo la scelta del filosofo di vivere in Israele e la rinuncia alla cittadinanza tedesca, in equilibrio sul filo dell’identità era anche lui fra quanti «sanno di essere scrittori di lingua tedesca, ma di non essere "tedeschi"», come scrisse riferendosi a Freud, Kafka e Benjamin.
Questo libro nasce dal desiderio di mostrare, attraverso i testi della Scrittura, come la vita cristiana sia profondamente orientata alla gioia.Il punto di partenza è Dio stesso che, in molti modi, si rivela essere felice delle sue creature e preoccupato della loro gioia. I credenti di ogni tempo sono perciò chiamati a conformarsi a questo Dio generoso e felice, che desidera, per i suoi figli, la pienezza della vita. Lo faranno godendo della relazione con Lui e dei beni che sono messi a loro disposizione; lo faranno accettando anche la sfida di una gioia che, talvolta, assume una forma paradossale. Chi crede nel Risorto ha molti buoni motivi per essere lieto.
Tutto comincia negli anni Trenta, in un laboratorio nel centro di Roma, con una scoperta inizialmente mal compresa, dalla quale nasce un’arma capace di cancellare la nostra stessa civiltà. Rovelli racconta la storia della bomba atomica seguendo il filo sottile che unisce curiosità scientifica, paura, ambizione e responsabilità, in un mondo in cui, con la nuova corsa al riarmo, si riaffaccia in modo drammatico il rischio della catastrofe nucleare. Attraversiamo quasi cento anni tra episodi cruciali e momenti poco noti, dalle ricerche di Enrico Fermi e del gruppo di fisici europei prima della guerra, al Progetto Manhattan e ai bombardamenti atomici americani su Hiroshima e Nagasaki, che causarono oltre 200.000 morti civili; dai dimenticati tentativi italiani di dotarsi di una bomba atomica propria, fino alla situazione attuale, in cui l’Italia, senza che ci sia stata una discussione pubblica su questa scelta, ospita bombe atomiche altrui. Perché la bomba non è stata realizzata in Germania, la nazione scientificamente più avanzata dell’epoca? Perché gli scienziati, rimasti separati da una parte e dall’altra del conflitto mondiale, non sono stati capaci di comprendersi? Cosa insegna il fatto che la Corea del Nord, che ha scelto di avere la bomba, è rimasta intatta, mentre la Libia, che vi ha rinunciato, è un paese devastato? Perché gli Stati Uniti hanno usato l’atomica in Giappone a guerra praticamente vinta? Quanto è diventata instabile oggi, con la crescita del numero delle grandi potenze nucleari, la logica della deterrenza, cioè il fragile equilibrio del terrore? Con il suo stile chiaro e rigoroso, Rovelli non offre risposte consolatorie, ma ci mette di fronte a questioni concrete. Ci ricorda gli innumerevoli malintesi e gli errori di giudizio da parte della politica, che nel passato hanno portato a massacri insensati, e ci invita a chiederci se non ne stiamo facendo di simili. Ci spinge a interrogarci sul rapporto tra conoscenza e responsabilità individuale e collettiva. "La cattiva coscienza dei fisici" diventa così la storia di una scoperta straordinaria e, insieme, la cronaca di una questione oggi ignorata ma drammaticamente urgente.
La prestazione nasce dalla solitudine e crea più solitudine. Tuttavia, da “scelta”, la solitudine nel tempo diventa “subita”: diventa una dipendenza che l’uomo prestazionale vuole far passare come virtù ma che costituisce il segno profondo d’una perdita, la perdita delle relazioni. Ossessionato dalle risorse non solo materiali ma anche immateriali – i valori, le idee, le dottrine, i modelli, i programmi, le strategie – l’uomo prestazionale si allontana ingenuamente, e temerariamente, dall’unica fonte che può valorizzarlo e garantire la sua fioritura. L’uomo prestazionale non sa che l’oggettivazione del mondo finisce per renderlo a sua volta un oggetto. È l’altro a introdurre una opacità, una resistenza, un ostacolo alla programmazione e a ogni tipo di efficienza. Solo il discernimento e la lungimiranza possono consentirci di vederlo come l’unica garanzia per la nostra gioia.
Scriveva Elie Wiesel che se per Abramo ciò che conta è Dio, per Mosè ciò che conta è il popolo. Abramo è la fede, Mosè è la Torah. L’intento di questo volume è quello di evidenziare il peso della leadership di Mosè nell’esodo di Israele dall’Egitto. Posto tra Dio, con le sue “esigenze”, e il popolo, refrattario e indocile, Mosè giungerà alle soglie della terra promessa. Terra etica, come sosteneva Emmanuel Lévinas, dove costruire uno Stato giusto e una società più umana. Niente di più profetico e attuale per il nostro tempo.
Questo libro è la storia di una preghiera antica, anzi antichissima - Cantico delle creature -, e del suo autore molto speciale: Francesco d'Assisi. In molti hanno pregato il suo Cantico e forse alcuni potrebbero anche averlo cantato. Il Cantico delle creature è stato scritto per essere canto di gioia per ogni creatura, per tutto ciò che esiste e che ogni giorno diventa un piccolo grande regalo da scoprire, proteggere e condividere: il sole, la terra, l'acqua, le stelle, il fuoco... L'Autrice con lo stile dell'intrattenimento educativo accompagna i giovani lettori a scoprire le origini di questo antico testo, prezioso anche per la letteratura, e tutte le creature in esso protagoniste. Creature riconosciute come parte viva di una grande opera affidate anche alla cura di ognuno. Età di lettura: da 7 anni.
La collana «Storia delle teologie cristiane» si apre con questa ricognizione ambiziosa e critica delle origini cristiane e del periodo tardo-antico (II-IX secolo), ideata per restituire a lettrici e lettori la polifonia degli sguardi teologici e dei contesti pratici in cui il pensiero cristiano ha preso forma. Sedici contributi specialistici alternano indicazioni metodologiche, ricostruzioni tematiche e focalizzazioni puntuali su autori/autrici e ambiti linguistici, offrendo una serie di strumenti di lettura inediti. La prima parte introduce criteri interpretativi essenziali: la forza delle pratiche rituali, l’incidenza dei contesti, la "matristica", i linguaggi poetici. La seconda parte ricostruisce nuclei tematici centrali - memoria di Gesù, canone biblico, antropologia, cristologia, Trinità, ecclesiologia, monachesimo, innologia - restituendoli alle loro radici storiche. La terza parte amplia l’orizzonte fino alle soglie del X secolo: dall’impulso carolingio alla produzione cristiana in area araba e cinese. Originale per l’approccio e per l’ampiezza delle fonti, il volume privilegia una storia che si pone in ascolto delle prassi - riti, catechesi e arte - e delle voci spesso considerate marginali. Accessibile ma rigoroso, concepito per chi studia, ricerca, riflette e si interessa alla genesi plurale del pensiero cristiano, rappresenta il primo passo di un cantiere di ricerca "aperto", che mira a riesaminare da capo la storia delle teologie in chiave davvero plurale, globale e inclusiva.
Una Chiesa che si dice in ascolto è anche, inevitabilmente, una Chiesa che riconosce di essere in debito di ascolto. Da questa consapevolezza prende avvio la riflessione di Daniela Cannavina. L’autrice mostra come l’ascolto non sia un atteggiamento accessorio né una fase preliminare del cammino ecclesiale, ma una dimensione costitutiva della vita della Chiesa: è nell’ascolto reciproco che prende forma il discernimento comunitario ed è dalla qualità dell’ascolto che dipende la credibilità di una Chiesa che vuole dirsi realmente sinodale. A partire dal magistero di papa Francesco e dai documenti del sinodo sulla sinodalità 2021-2024, Cannavina illustra i fondamenti teologici di questa prospettiva e presenta la "conversazione nello Spirito" come pratica spirituale e metodo di discernimento comunitario. Il volume ne descrive con chiarezza i passaggi operativi, il ruolo del facilitatore e gli atteggiamenti interiori necessari, articolando il processo in tre movimenti fondamentali: io, tu, noi. Le schede operative curate da Serena Noceti completano il volume, proponendo percorsi concreti di conversione personale, rinnovamento comunitario e riforma delle strutture pastorali. Un sussidio agile e rigoroso, pensato per chi - animatore, formatore, consiglio pastorale, comunità religiosa - vuole passare dalla teoria della sinodalità alla sua pratica quotidiana. Prefazione di Giacomo Costa.
NELLA BIBBIA GIOVANE TROVERAI introduzioni brevi e accattivanti alle sezioni della Bibbia e ad ogni suo libro dizionario biblico con dati e spiegazioni
riferimenti al ricco bagaglio della tradizione cristiana
simboli biblici illustrati e commentati
presentazione dei personaggi principali, collocati nel loro tempo suggerimenti per pregare e riflettere con la Sacra Scrittura
strumenti indispensabili per catechesi bibliche
riferimenti paralleli ad altre culture in cui la fede cristiana si è incarnata schema dei Lezionari romano e ambrosiano
11 piani tematici di lettura
8 indici tematici
22 mappe geografiche
Se sei alle prime armi con la Sacra Scrittura
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