«Dagli occhi all'anima». Con queste parole l'autore intende condurre l'osservatore alla verità della fede a partire dalla contemplazione del pulchrum. Tra le innumerevoli testimonianze artistiche, che rappresentano le cosiddette "Madonne coronate", ha un luogo privilegiato nel cuore del popolo napoletano l'icona di Maria Santissima del Carmine, detta la Bruna, coronata dal Capitolo Vaticano l'11 luglio dell'Anno Santo 1875. Niente di più appropriato per celebrare questa secolare devozione che pubblicare il presente volume per stimolare tutti i fedeli ad una lettura spirituale dell'icona. L'opera s'inserisce nella più viva tradizione della produzione letteraria circa la tematica iconografica, invitando a guardare con gli occhi la bellezza dell'immagine per addentrarsi nella recondita intimità dell'anima.
Il libro è un approfondito saggio sull'accompagnamento alla morte, che attinge alla filosofia, alla psicologia, alla spiritualità, alla medicina. L'autore contestualizza l'argomento delineando lo scenario socioculturale e socioistituzionale dello "stare accanto"; affronta il tema della sofferenza psicologica nella malattia cronica e terminale; analizza il concetto di "tempo della malattia", così come vissuto dal malato; si dedica al concetto di "cura" e del "prendersi cura", proponendo spunti di riflessione per chi sta accanto al malato, con l'individuazione di una sorta di decalogo che aiuti a passare dalla "prestazione" alla "relazione".
L'elezione di Robert Francis Prevost al soglio pontificio, con il nome di Leone XIV, segna un tornante significativo nel cammino della Chiesa cattolica e nel contesto più ampio della società globale. In queste pagine, don Stefano Stimamiglio ricostruisce le radici umane e pastorali dell'uomo chiamato oggi a guidare la barca di Pietro e propone le prime prospettive di interpretazione per un Papato che, necessariamente, dovrà affrontare sfide complesse. Dall'infanzia trascorsa nei sobborghi operosi dell'Illinois alla vocazione agostiniana, dagli anni della missione in Perù alla carriera ecclesiale, la biografia di Leone XIV si rivela un tassello chiave per comprendere le urgenze e le speranze della Chiesa contemporanea, rispondendo a una domanda necessaria: come la visione teologica e pastorale di un religioso cresciuto nel solco del Concilio Vaticano II e nutrito dal pensiero di sant'Agostino possa contribuire a orientare la riflessione e l'agire della Chiesa post-bergogliana, sospinta dalle tensioni tra globalizzazione e inculturazione, centralismo e sinodalità, conservazione e rinnovamento. Don Stimamiglio ricompone la complessità dei processi che hanno portato alla scelta di un Papa di frontiera, chiamato a ricentrare la Chiesa su Cristo e a rilanciare l'annuncio del Vangelo, avviando una riflessione sulle responsabilità del ministero petrino nel tempo presente e sulla capacità della Chiesa di rispondere alla sfida dei cambiamenti.
Nei primi giorni del pontificato, Papa Leone XIV presenta la scelta del suo nome come risposta alle sfide del progresso digitale e come invito a rinnovare la bioetica alla luce della dottrina sociale della Chiesa. Il libro propone un cammino interiore ispirato a Sant’Agostino, orientato alla ricerca della verità e all’incontro con Dio nel cuore dell’uomo. Attraverso una riflessione teologica e antropologica, l’opera mostra come la dignità umana derivi dall’essere creati a immagine della Trinità. Ne scaturisce un’etica cristiana fondata sull’amore, capace di illuminare le sfide della tecnologia e della società contemporanea. Al centro vi è l’inclusione come espressione concreta della carità evangelica: accogliere ogni persona riconoscendone la dignità e il volto di Dio. Un invito a vivere la fede in ogni ambito dell’esistenza e a intraprendere un autentico esodo interiore verso una vita pienamente umana e aperta agli altri.
Il racconto, in prima persona, della vicenda appassionante di un uomo divenuto papa, dagli anni della formazione fino al soglio pontificio. Ricordi, aneddoti, incontri che vanno dal 1927 al 1977, anno in cui Ratzinger viene nominato arcivescovo di Monaco e Frisinga. Qui il suo racconto autobiografico si interrompe, ma la sincerità confidenziale e la semplicità di scrittura delle sue pagine sono sufficienti a farci capire la sua qualità e la sua tempra di sacerdote e di uomo. Una vita costantemente guidata da Dio, che lo condurrà ad altri inaspettati traguardi: da prefetto della Congregazione per la dottrina della fede all'elezione a sommo pontefice, fino alla rinuncia al ministero di Vescovo di Roma. A rendere ancora più prezioso questo libro, l'aggiunta di un'appendice che ricostruisce gli anni dal 1978 al 2023, indicando anche le linee-guida del suo magistero e del suo pontificato.
Un'opera profondamente originale che trasforma le strade della Città nel moderno Calvario. Questa Via crucis, curata da Angelo Romeo, nasce dall'esperienza dell'Associazione Missione Solidarietà tra le tende e i marciapiedi dove abitano i fratelli più bisognosi. Le meditazioni, scritte con gli "amici della strada", parlano al cuore perché sgorgano da chi vive la croce ogni giorno e trova il coraggio di rialzarsi. La sofferenza di Gesù rivive nei volti, spesso invisibili, della Città, offrendo una preghiera che è vicinanza e speranza. Un invito a essere "cirenei" oggi, per scoprire che nell'abbraccio alla croce ogni caduta può diventare un nuovo inizio verso la luce.
Che cos’è l’America? La «patria delle libertà» o l’«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e diviso? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Come si spiegano le tragiche sparatorie e, al contempo, il record delle start-up, la bassa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Esiste davvero «l’americano medio» in un continente che ospita tante tribù, non solo nel senso etnico ma anche politico-ideologico? Capire gli Stati Uniti è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. E la presidenza di Trump ha fatto rinascere un sentimento antico e viscerale. Molti europei non hanno dubbi: dallo sfruttamento capitalistico al decadimento morale, ogni male dell’umanità sembra avere la sua causa nell’impero dello zio Sam. Ma bisogna avere radici profonde in questo Paese per superare i luoghi comuni e capire cosa resterà. Come Federico Rampini, che ci vive da un quarto di secolo e ne ha firmato un ritratto illuminante, un affresco brillante tra politica ed economia, cultura e società, quotidianità e genesi del Dna nazionale. Il suo è un viaggio nel tempo da John Kennedy a Barack Obama, da Bill Gates a Elon Musk. È uno slalom fra le contraddizioni, un’autentica operazione di pulizia dai preconcetti, che sfata leggende metropolitane e smaschera fake news. Perché, come spiega l’autore nella nuova edizione di questo bestseller, è una nazione che si può comprendere soltanto vivendo le molte Americhe di cui è fatta, e guardando oltre le apparenze. Per intuire, magari, dove andrà a finire.
Il volume ricostruisce l'influenza che la scuola di Tubinga, inaugurata da Johann Sebastian Drey e Adam Möhler nella prima metà dell'800, ha avuto sul pensiero cattolico, tedesco e francese, della prima metà del ‘900. Centrato sull'idea del cattolicesimo come complexio oppositorum esso offriva una prospettiva dinamica che univa fede e ragione, unità e pluralità, tradizione e rinnovamento. Si trattava di una prospettiva originale che fuoriusciva dalle alternative che contrassegnavano la cultura cattolica della prima metà del ‘900, divisa tra reazione e modernismo, nella direzione di una Chiesa contrassegnata da una vitale dialettica polare. Il modello consentiva, altresì, di immaginare un'Europa multipolare dove il contrasto tra Francia e Germania, al centro della Prima guerra mondiale, poteva trovare un suo superamento. Esponenti di questa corrente sono, nell'ambito tedesco, Romano Guardini, Erich Przywara, Peter Lippert, Karl Adam e, in quello francese, Henri de Lubac, Pierre Chaillet, Yves Congar e Gaston Fessard. In tutti il modello della polarità rappresenta un paradigma di pace e di conciliazione. Esso si opponeva alla lettura che Carl Schmitt offriva della complexio, una lettura falsamente irenica che celava un disegno conflittuale. Il volume restituisce così all'attenzione una pagina poco nota e scarsamente indagata del pensiero cattolico europeo tra le due guerre mondiali. Un modello che, riproposto espressamente da papa Francesco durante il suo pontificato, non ha perso la sua fecondità anche nel quadro, fortemente polarizzato, che contrassegna il mondo contemporaneo.
Sensazioni di pace, percezioni al di là del tempo e dello spazio, l'impressione di muoversi in un tunnel buio, l'immersione in una luce brillante, e un profondo senso di amore e accettazione: solo alcuni dei tratti distintivi delle esperienze di premorte (NDE), che evocano la visione cristiana del Paradiso e del destino dell'anima. Sulla scorta di un ricco repertorio di testimonianze, l'autore offre una panoramica sui principali argomenti a favore e contro le diverse ipotesi sulla premorte, facendone il punto di partenza per una ricerca interdisciplinare che abbraccia scienza, filosofia e spiritualità. È così possibile intraprendere un viaggio attraverso il momento più enigmatico e significativo della vita umana: la morte.
Che cosa significa davvero dire che "Dio è amore"? È solo un’espressione devota, o la rivelazione più profonda sull’essere stesso di Dio e sul destino dell’uomo? In questo volume, Renzo Lavatori conduce il lettore dentro il cuore del mistero cristiano: il Dio uno e trino, pienezza dell’amore, sorgente unica da cui sgorga ogni forma autentica di amore sulla terra. Non si tratta di un sentimento generico né di un ideale morale, ma della realtà viva di Dio stesso, che è comunione eterna tra Padre, Figlio e Spirito Santo. Solo alla luce della Trinità l’amore non è solitudine, bisogno o possesso, ma dono reciproco, relazione, vita che si comunica. Partendo dalla Scrittura, dal Catechismo della Chiesa Cattolica e dalla grande tradizione teologica e spirituale, l’Autore mostra come tutto nasca da qui: la creazione, la redenzione, la misericordia, la vocazione dell’uomo ad amare e a lasciarsi amare. Senza questo riferimento al Dio trinitario, l’amore umano si svuota, si deforma, diventa ricerca di sé; unito alla sua sorgente divina, invece, si purifica, si risana e trova la sua pienezza. Non si tratta dunque di una semplice esposizione dottrinale: se Dio è veramente amore, allora l’uomo trova la sua verità solo entrando in questo movimento eterno di comunione.
Roma cambia volto quando la si guarda dall'alto. 1 rumori si attenuano, le strade diventano disegni, le cupole emergono tra i tetti, i monumenti più celebri dialogano con scorci inattesi. È una città familiare e sorprendente insieme, capace di rivelarsi diversa a chi la visita per la prima volta e a chi crede di conoscerla da sempre.
Questa guida nasce per accompagnare il lettore in quel momento speciale in cui la vista si apre e Roma torna a meravigliare. In questa sesta edizione sono raccolte 55 terrazze: indirizzi diversi per atmosfera, proposta e occasione d'uso, dalle tavole più ricercate ai rooftop bar, dagli aperitivi al tramonto alle colazioni all'aperto, fino ai luoghi perfetti per una cena da ricordare.
Non un semplice elenco di panorami, ma un invito a scegliere il proprio modo di vivere la città: con un calice in mano, davanti a un piatto ben fatto, in una pausa di quiete sopra il ritmo urbano o in una serata speciale sospesa tra cielo e storia.
Pensata per i turisti e per i romani, la guida offre schede in italiano e in inglese, immagini, informazioni utili e una mappa accessibile tramite QR code per orientarsi tra gli indirizzi e trovare il prossimo affaccio sulla Capitale.
Perché a Roma basta salire di qualche piano per scoprire che la bellezza può ancora sorprenderci.
Rome changes appearance when seen from above.
The noise fades, the streets become patterns, the domes rise among the rooftops, and the most famous monuments enter into dialogue with unexpected views. It is a city both familiar and surprising, capable of revealing itself differently to those who visit it for the first time and to those who believe they have always known it.
This guide was created to accompany the reader in that special moment when the view opens up and Rome becomes a source of wonder again. In this sixth edition, 55 terraces are brought together: addresses that differ in atmosphere, offering, and occasion, from the most refined dining tables to rooftop bars, from sunset aperitifs to open air breakfasts, and up to places that are perfect for a memorable dinner.
Not a simple list of panoramas, but an invitation to choose your own way of experiencing the city: with a glass in hand, in front of a well prepared dish, in a quiet pause above the urban rhythm, or during a special evening suspended between sky and history.
Designed for tourists and for Romans, the guide offers entries in Italian and English, images, useful information, and a map accessible via QR code to help navigate the addresses and find the next view over the Capital.
Because in Rome it is enough to go up a few floors to discover that beauty can still surprise us.
Un libro per comprendere la preghiera del Rosario e riscoprirla in una nuova forma che si allontana dall’idea che spesso ne abbiamo, quella di una formula ripetitiva. La parola "Rosario" richiama le rose che da noi sbocciano a maggio, mese dedicato alla Madre di Gesù. Ogni Avemaria è come una piccola rosa e il Rosario, che si compone di 50 Avemaria, è un magnifico mazzo di rose, offerto a Maria secondo le più svariate intenzioni. Questo testo risponde alle domande più comuni sulla preghiera mariana per eccellenza e propone nuovi modi di viverla.