In un'epoca di grandi cambiamenti e incertezze, la storia di Luigi e Zelia Martin emerge dai secoli con una forza dirompente e un'attualità disarmante. Lui orologiaio con l'anima da sognatore, lei imprenditrice del merletto d'Alençon con un senso pratico d'acciaio. Insieme hanno gestito affari, dipendenti e una famiglia numerosa, dimostrando che il successo professionale e la profondità spirituale possono camminare di pari passo. Hanno affrontato la perdita di quattro figli, la sfida di una figlia "difficile" come Leonia, la malattia oncologica di Zelia e il declino cognitivo di Luigi. La loro risposta? Un'incrollabile fiducia nella Provvidenza. Attraverso una "dolce severità", i Martin hanno applicato una pedagogia fondata sulla reciprocità e sull'amore,.Basato su una fitta corrispondenza epistolare che svela un amore sponsale tenero, fresco e fedele, il testo offre una "melodia di fondo" che nutre la fede e appassiona l'anima.
Sant’Alfonso ha coniugato il buonumore, la tenerezza, l’accoglienza verso tutti, soprattutto i più umili, con una grande intelligenza nel giudicare i comportamenti. Chi lo conosceva era colpito soprattutto dal fatto che sapesse voler bene, e infatti grazie a lui la confessione è cambiata, da tribunale severo, a luogo della misericordia.
Dalla Prefazione di Costanza Miriano
Tra i più nobili dei santi per il suo lignaggio, ma nello stesso tempo il più radicale nel dedicarsi ai più poveri dei poveri, sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787) è figlio del comandante della flotta da guerra partenopea, avvocato apprezzato, teologo, vescovo, infine santo e Dottore della Chiesa. Pare che fosse di costante buon umore (altrimenti che napoletano sarebbe?), capace fino alla fine di sdrammatizzare i malanni più fastidiosi. È conosciuto ancora oggi per le sue opere e le sue canzoni, tra cui Tu scendi dalle stelle.
Queste pagine testimoniano «la luce e la fiamma che si sprigionò dal cuore del Santo, per illuminare e infiammare anche altri cuori».
Charbel Makhluf, al secolo Youssef Antoun, (1828- 1898) è stato un monaco cristiano e presbitero libanese, proclamato santo da Paolo VI nel 1977. Cattolico, monaco dell'Ordine libanese maronita, è stato definito il "Padre Pio del Libano", la sua fama infatti è legata ai numerosi miracoli attribuitigli dopo la sua morte. è un vero taumaturgo, ha guarito persone affette da cancro alla gola, da paralisi della testa e della colonna vertebrale e da cecità ad entrambi gli occhi.
«La preghiera è il respiro dell’anima». Con queste parole si apre il volume dedicato alla luminosa testimonianza della beata Benedetta Bianchi Porro, una giovane che ha saputo trasformare il proprio calvario in un luogo privilegiato d’incontro con Dio. Colpita da una malattia rara che le ha progressivamente tolto i sensi e il movimento, Benedetta non ha mai perso la speranza, arrivando a definire la vita un "miracolo" anche nei suoi aspetti più terribili. Questo libro è un vero e proprio strumento di preghiera e meditazione che raccoglie l’eredità spirituale di una delle figure più amate della santità contemporanea. Il volume si articola in diverse sezioni devozionali e riflessive: Profilo biografico e scheda cronologica, Rosario, Via Crucis, Novena, Pensieri. Attraverso le sue pagine, il lettore è guidato in un cammino di speranza per riscoprire la bellezza del "grazie" in ogni istante della vita.
Il pescatore di Galilea che divenne la roccia sulla quale fu fondata la Chiesa. Simone, un uomo impulsivo e fragile, affronta un cammino straordinario che farà di lui l'apostolo Pietro. Questo libro esplora la figura più umana e complessa del Vangelo. Attraverso un'accurata ricostruzione storica, l'autore ne racconta i dubbi, i tradimenti e lo straordinario riscatto, attingendo direttamente dalla lettura sincronica dei Vangeli, poi dalle Lettere di Pietro e dagli Atti degli Apostoli fino alle fonti dei grandi Padri della Chiesa. Un ritratto originale arricchito anche da alcune note sul Pietro letterario, cinematografico e artistico. Da umile pescatore a leader carismatico nella Roma imperiale. Una biografia avvincente che rivela la forza della fede capace di cambiare la storia.
I santi non sono figure distanti, ma i "pilastri" ideali che sostengono l’edificio perenne della Chiesa e che le hanno permesso di giungere fino a noi. In questo volume, la magistrale penna di Angelo Montonati ci accompagna alla scoperta di dieci grandi testimoni della Fede: uomini e donne di ogni ceto sociale, età e cultura che hanno saputo fare di Gesù l’unico modello della propria esistenza. Dalla straordinaria figura di san Francesco, l’"Alter Christus" segnato dalle stimmate, a molti altri protagonisti della storia, il racconto mette in risalto la loro grande umanità, valorizzata al massimo dalla forza della Fede. Un messaggio di speranza rivolto a ogni uomo, in ogni condizione: la santità non è un privilegio per pochi, ma una via di realizzazione possibile per chiunque decida di credere. Età di lettura: da 8 anni.
Nata a Tagaste in Numidia nel 331, Monica sposò un nobile pagano di nome Patrizio, dal temperamento impulsivo e irascibile. Si trovò dunque a vivere un matrimonio impegnativo, reso ancor più difficile dalla nascita di Agostino, figlio tanto geniale quanto inquieto. Donna forte, tuttavia, fu all'altezza della situazione. Con la sua opera paziente tenne unita la famiglia, si guadagnò il rispetto e l'amore del marito e seguì instancabile il cammino del figlio fino a guidarlo alla conversione. L'Autore, patrologo e storico della Chiesa antica, ne ricostruisce la vita e la personalità sullo sfondo della storia e della società del tempo. Donna sensibile e attenta, Monica non solo comprese le doti del figlio, ma fece di tutto per orientarne i passi nella giusta direzione. Monica morì nel 387 alle porte di Roma, dove è particolarmente venerata. I fedeli riconoscono in lei la madre che dovette affrontare le difficoltà proprie della vita di famiglia. Per questo, al di là della lontananza nel tempo, è ancora oggi una santa attuale, venerata e amata.
La storia di John Henry Newman, una figura complessa e schiva, la cui vita è stata un’incessante battaglia per la verità. Da stimato pastore anglicano, intraprese un percorso spirituale e intellettuale lacerante, approdando infine al «porto» del Cattolicesimo. Newman ci offre un insegnamento di urgenza straordinaria per la società contemporanea: non si deve aver paura della verità, ma avere il coraggio di professarla. Il suo viaggio di conversione (avvenuto nel 1845) fu intenso e tormentato. La sua profonda umanità e la sua instancabile ricerca sono magnificamente riassunte nella preghiera "Guidami, Luce gentile". Newman, santo e dottore della Chiesa, è un esempio di "santità del quotidiano" e di lealtà incrollabile. Questa è un’opera essenziale per comprendere un gigante della fede e del pensiero.
Tutto quello che c'è da sapere sulla vita, i miracoli e le leggende di una delle sante più popolari al mondo. Il volume non parla solo della Santa patrona di Palermo e del festino, la festa che i palermitani tributano annualmente in suo onore, ma va oltre. Attestazioni sincrone e pareri d'illustri studiosi italiani e stranieri, sono spunti per indirizzare il lettore verso percorsi che spaziano da quello folcloristico a quello storico, da quello della religiosità popolare a quello della fede cattolica, da quelle delle certezze a quelli dei dubbi sollevati da studiosi e da uomini di chiesa. Religiosità, arte, tradizione, legenda o bugia che si fa, anche, teatro colto e popolare, in un crescendo di rappresentazioni in Sicilia e in Spagna dopo il dichiarato ritrovamento delle ossa della Santa sul Monte Pellegrino. Racconto popolare, racconto di fede, ma anche punto d'incontro di dubbi e d'ipotesi contrastanti sulla veridicità di fatti salienti che spaziano dalla discendenza reale della Santa al ritrovamento delle ossa, alla fine della peste. Il "Pellegrino", alias monte Ercte, è stato ritenuto da sempre luogo sacro, prediletto per riti mitologici e divinatori, fin dai tempi antichi, e anche sede prediletta di molti eremiti.
In questo secondo volume: Santa Rita da Cascia, Santa Caterina da Genova, Sant’Angela Merici, San Tommaso Moro, San Girolamo Emiliani, Sant’Ignazio di Loyola, San Francesco Saverio, Santa Teresa d’Avila, San Filippo Neri, San Carlo Borromeo, San Giovanni della Croce, San Camillo de Lellis, Venerabile Matteo Ricci, San Francesco di Sales, San Luigi Gonzaga, Santa Giovanna Francesca di Chantal, San Martino de Porres, San Pietro Claver, San Vincenzo de’ Paoli, Santa Luisa de Marillac, Venerabile fra Lorenzo della Redenzione, Beato Marco d’Aviano, Beato Angelo Paoli, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Santa Teresa Margherita Redi, Sante martiri di Compiègne Dal XV al XVIII secolo ci sono i santi che aprono alla modernità e che portano l'Annuncio di Cristo in giro per il mondo, dalle Americhe all'Estremo Oriente. Figure come Tommaso Moro, Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Teresa d'Avila, Vincenzo de' Paoli, Filippo Neri e vari altri hanno dato un’impronta alla Chiesa e al mondo le cui conseguenze ci accompagnano ancora oggi. Abbiamo i santi della carità, primo tra tutti Vincenzo: in una società in cui la distanza tra ricchi e poveri era esplosa, quello che fecero i santi nessun governo avrebbe tentato di farlo. Ma è anche il periodo dei grandi mistici, a rammentare una dimensione spirituale nei confronti di un mondo che aveva scoperto il progresso. Gli ordini religiosi e le congregazioni da loro fondate vivono tutt'oggi, e tra queste la Compagnia di Gesù. Dopo il grande successo della serie "Ritratti di santi" di Sicari, continua la pubblicazione in 6 grandi volumi dei vari ritratti, con moltissimi inediti. Una lettura facile e appassionante in cui si incontrano figure e vite indimenticabili.
Il presente volume, che apre la collana Storia e Beni Culturali della Chiesa, accoglie i contributi relativi al terzo Seminario per i Beni Culturali della Chiesa "Testimoni di Santità. Reliquie, reliquiari e corpisanti", tenutosi presso la Pontificia Università Gregoriana, il 24 febbraio 2024. Il tema è stato affrontato presentando la recente normativa canonica, il rapporto tra reliquie e reliquiari, la letteratura e i corpisanti, le ricognizioni canoniche e alcune tra le attuali pratiche devozionali. Ai contributi si è aggiunta la riflessione, oggetto della tavola rotonda, se sia lecito conservare le reliquie fuori dai luoghi di culto - un interrogativo generato dall’uso, abbastanza diffuso, di esporre reliquiari con reliquie all’interno dei musei ecclesiastici -, e se sia opportuno separare le reliquie dai propri contenitori.