Lo strumento liturgico più completo ed economico per tutti i fedeli. Per la preghiera personale. Per la preghiera comunitaria. Per la messa quotidiana. Per ritiri di preghiera, celebrazioni, gruppi di catechesi. Per celebrare l'Eucaristia in ogni occasione. UNICO PERCHÉ: Ogni mese, giorno per giorno, i testi della santa messa e la liturgia delle ore. Il rito completo della messa. Una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione. Testo a caratteri grandi facilmente leggibile. Il calendario liturgico. Benedictus e Magnificat. Le antifone per la preghiera della Compieta.
Il libro dei salmi Esegesi
«Ho invidiato i prepotenti» (Sal 73,3) (pag. 4)
Donatella Scaiola
«Fino a quando, Signore?».
Il grido dei Sal 79-80 (pag. 9)
Tiziano Lorenzin
«Cresce lungo il cammino il suo vigore» (Sal 84,8) (pag. 14)
Ombretta Pettigiani
il Sal85: il ritorno di Dio e dell’uomo nel gioco dell’amore (pag. 19)
Alessandro Coniglio
Il silenzio di Dio e la crisi della promessa. I Sal 88 e 89 (pag. 24)
Marco Pavan
Approfondimenti
Riprese neotestamentarie
«Aprirò la mia bocca con parabole» (Mt 13,35) (pag. 29)
Mirko Montaguti
Questioni
I Salmi e la storia di Israele (pag. 34)
Stefano Mazzoni
I salmi nella liturgia crisrtiana
I salmi nel ritmo della liturgia delle ore (pag. 39)
Pietro Angelo Muroni
Rubriche Bibbia e scuola
Oltre la superficie delle cose (pag. 44)
Gian Paolo Bortone
Lettura ebraica dei Salmi
Il Divino fonte inesauribile di bontà (pag. 48)
Furio Aharon Biagini
Versi per Dio
L’unico Dio possibile (pag. 51)
Ardea Montebelli
Apostolato biblico
Buone pratiche: altri cammini con la parola di Dio (pag. 54)
Alessandra Bellofiore
Vetrina biblica
Recensioni (pag. 56)
Arte
E io dove mi metto? La salita di Gesù al Calvario
di Hieronymus Bosch (pag. 59)
Marcello Panzanini
Inserto staccabile Dalla supplicazione alla lode
«Ricorderò le tue meraviglie di un tempo» (Sal 77,12)
Laura Bernardi
Strumento di lavoro per la comunicazione di fede, il suo intento non è di sostituirsi ai responsabili delle comunità cristiane, ma di offrire loro un qualificato contributo per animare in modo sempre più adeguato e incisivo le assemblee liturgiche.
Strumento di lavoro per la comunicazione di fede, il suo intento non è di sostituirsi ai responsabili delle comunità cristiane, ma di offrire loro un qualificato contributo per animare in modo sempre più adeguato e incisivo le assemblee liturgiche.
Un itinerario catechistico annuale, nato da un'esperienza concreta, rivolto a bambini, ragazzi, educatori e famiglie, con l'obiettivo di offrire alle comunità parrocchiali uno strumento unitario di accompagnamento nella fede che, in linea con il Concilio Vaticano II pone attenzione alla dimensione comunitaria e familiare della catechesi. Il percorso si propone di accompagnare i ragazzi a scoprire come la fede illumini la vita quotidiana e li renda capaci di vivere da discepoli nella comunità cristiana. Il filo rosso dell'itinerario è sintetizzato dall'espressione "Contemplativi nell'azione", cara al venerabile Giuseppe Lazzati (1909-1986), testimone del percorso che vede la fede cristiana non separata dalla vita, ma capace di illuminare ogni dimensione dell'esistenza.
Se la sola preghiera che dirai mai nella tua intera vita è grazie, quella sarà sufficiente. (Meister Eckhart) Viviamo una stagione di diffuso egocentrismo. Siamo convinti di meritare tanto e che quello che abbiamo sia dovuto. I tanti grazie di don Luigi vanno esattamente in direzione contraria, essendo così personali, interiori, convinti che tutto è dono. Come si fa a dire grazie quando ci si confronta con le difficoltà? Don Luigi ci aiuta, riconoscendo che anche nel buio più profondo c'è uno spiraglio di luce che ci fa sentire infinitamente amati da Dio. Di questo, non del buio, siamo grati. La gratuità è il cuore stesso del Vangelo, il modo con cui Dio entra nella storia e il modo con cui chiede anche a noi di abitare il mondo. (Matteo Zuppi)
«La liturgia tocca il cuore stesso [del mistero di Cristo]: essa è insieme lo spazio, il tempo e il contesto in cui la Chiesa riceve da Cristo la propria stessa vita. […] La liturgia celebrata si traduce in vita e domanda un'esistenza fedele, capace di rendere concreto ciò che è stato vissuto nella celebrazione» (Leone XIV, udienza generale del 20 maggio 2026). Questo libro è un viaggio attraverso le feste liturgiche, l'arte e la poesia, per cogliere i misteri di Cristo e di Maria sua Madre. «Man mano che si procede nella lettura dei capitoli, ci si rende conto di quanto siamo davvero affamati di bellezza, di quella bellezza che infiniti artisti hanno visto e interpretato, e di come quelle opere e quelle poesie siano fonti vive di riflessione gioiosa e di nutrimento spirituale» (Antonia Arslan).
Parlare delle canzoni di Mogol e Battisti significa misurarsi con un pilastro della cultura popolare italiana contemporanea. E per indagare le ragioni di una profondità capace di risuonare ancora oggi, intatta, anche nelle nuove generazioni è nato questo volume, un viaggio critico quanto più possibile approfondito nel significato dei testi firmati da Giulio Rapetti - in arte Mogol - per rivestire le note di Lucio Battisti. L'analisi dell'autore identifica due precise (e costitutive) presenze formali e ideologiche nella scrittura di Mogol. La prima sono le poesie, meglio gli idilli, di Giacomo Leopardi; la seconda, i Vangeli e il loro stile narrativo. Come sottolinea p. Antonio Spadaro nella Prefazione, «l'eredità di Leopardi in Mogol non è un citazionismo dotto, ma uno sguardo sulla vita», mentre «la scrittura di Mogol mutua dai testi sacri la forza della parabola e il paradosso evangelico».
C'è una storia di una squadra di calcio che sembra una bella favola, ma invece è realtà, quella del Celtic di Glasgow, in Scozia. Una squadra fondata nel novembre del 1887 nei quartieri poveri della città, come una sorta di «squadra dell'oratorio», per iniziativa di un religioso marista, Fratello Walfrid, originario dell'Irlanda. I soldi delle partite sarebbero serviti per aiutare i bambini che pativano la fame nei sobborghi più diseredati della città. Nel corso della sua lunga storia il Celtic ha vinto decine di competizioni, tra cui la Coppa dei Campioni del 1967. Questo libro è la storia dell'uomo che ebbe l'idea di fondare una squadra di calcio per fare del bene, e che diede vita ad uno straordinario fenomeno sportivo.
Generalmente le antiche divisioni dei manoscritti biblici vengono trascurate nell’esegesi moderna. La critica delle delimitazioni analizza i vari segni di divisione ed interpreta i capitoli o sezioni (divisioni maggiori) e i paragrafi e sottoparagrafi (divisioni minori) che scaturiscono dal rapporto segni-testo con l’obiettivo di recuperare le visioni ermeneutiche degli scribi. Un principio metodologico fondamentale della critica delle delimitazioni è considerare la pagina del manoscritto in modo integrale - testo e segni di divisione - per cogliere, a partire dai casi esemplari, i criteri interpretativi che hanno guidato il copista. La presente ricerca applica la critica delle delimitazioni ai LXX e al Nuovo Testamento del Codice Vaticano (il cosiddetto Codice B), che è uno dei più antichi, importanti e completi manoscritti greci della Bibbia, risalente al IV secolo d.C., ed è conservato nella Biblioteca Vaticana almeno a partire dal XV secolo. Con immagini a colori.
Agenda liturgica ambrosiana 2026/2027 con copertina spiralata, disponibile nel formato grande (168 x 255 mm.). Rappresenta un ottimo strumento per sacerdoti, religiosi/e membri del consiglio pastorale, catechisti, operatori pastorali, laici impegnati, collaboratori parrocchiali. Dal 1 settembre 2026 al 31 dicembre 2027. L'agenda contiene i riferimenti liturgico-pastorali fondamentali dell'anno liturgico. Ecco le principali caratteristiche: Ampio spazio dedicato alla domenica. Per ogni giorno sono riportati l'indicazione delle letture della Messa e il responsorio. I giorni della settimana in carattere rosso indicano le domeniche e gli altri giorni festivi. Accanto al titolo della festa o del santo viene indicato il grado della celebrazione (solennità, festa, memoria obbligatoria, memoria facoltativa). Il numero romano segnato sotto il giorno indica il numero della settimana del Salterio per la Liturgia delle Ore.