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<tr><th align='left' bgcolor='#f57900' colspan="5"><span style='background-color: #cc0000; color: #fce94f; font-size: x-large;'>( ! )</span> Warning: mysqli_error() expects exactly 1 parameter, 0 given in C:\wamp64\www\demo\used_book\classes\db\Database.singleton2.php on line <i>264</i></th></tr>
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<tr><th align='center' bgcolor='#eeeeec'>#</th><th align='left' bgcolor='#eeeeec'>Time</th><th align='left' bgcolor='#eeeeec'>Memory</th><th align='left' bgcolor='#eeeeec'>Function</th><th align='left' bgcolor='#eeeeec'>Location</th></tr>
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<tr><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>2</td><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>0.0081</td><td bgcolor='#eeeeec' align='right'>324688</td><td bgcolor='#eeeeec'>Database->connect( )</td><td title='C:\wamp64\www\demo\obtain_abstract.php' bgcolor='#eeeeec'>...\obtain_abstract.php<b>:</b>33</td></tr>
<tr><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>3</td><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>0.0232</td><td bgcolor='#eeeeec' align='right'>325744</td><td bgcolor='#eeeeec'>Database->oops( )</td><td title='C:\wamp64\www\demo\used_book\classes\db\Database.singleton2.php' bgcolor='#eeeeec'>...\Database.singleton2.php<b>:</b>83</td></tr>
<tr><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>4</td><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>0.0232</td><td bgcolor='#eeeeec' align='right'>325792</td><td bgcolor='#eeeeec'><a href='http://www.php.net/function.mysqli-error' target='_new'>mysqli_error</a>
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<table align="center" border="1" cellspacing="0" style="background:white;color:black;width:80%;">
<tr><th colspan=2>Database Error</th></tr>
<tr><td align="right" valign="top">Message:</td><td><b>WARNING:</b> No link_id found. Likely not be connected to database.<br />Could not connect to server: <b>10.0.1.222</b>.</td></tr>
<tr><td align="right">Date:</td><td>Wednesday, April 17, 2024 at 8:08:01 AM</td></tr>
<tr><td align="right">Script:</td><td><a href="/demo/obtain_abstract.php?codice=979125985322">/demo/obtain_abstract.php?codice=979125985322</a></td></tr> </table>
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<font size='1'><table class='xdebug-error xe-warning' dir='ltr' border='1' cellspacing='0' cellpadding='1'>
<tr><th align='left' bgcolor='#f57900' colspan="5"><span style='background-color: #cc0000; color: #fce94f; font-size: x-large;'>( ! )</span> Warning: mysqli_error() expects exactly 1 parameter, 0 given in C:\wamp64\www\demo\used_book\classes\db\Database.singleton2.php on line <i>264</i></th></tr>
<tr><th align='left' bgcolor='#e9b96e' colspan='5'>Call Stack</th></tr>
<tr><th align='center' bgcolor='#eeeeec'>#</th><th align='left' bgcolor='#eeeeec'>Time</th><th align='left' bgcolor='#eeeeec'>Memory</th><th align='left' bgcolor='#eeeeec'>Function</th><th align='left' bgcolor='#eeeeec'>Location</th></tr>
<tr><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>1</td><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>0.0002</td><td bgcolor='#eeeeec' align='right'>248072</td><td bgcolor='#eeeeec'>{main}( )</td><td title='C:\wamp64\www\demo\obtain_abstract.php' bgcolor='#eeeeec'>...\obtain_abstract.php<b>:</b>0</td></tr>
<tr><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>2</td><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>0.0081</td><td bgcolor='#eeeeec' align='right'>324688</td><td bgcolor='#eeeeec'>Database->connect( )</td><td title='C:\wamp64\www\demo\obtain_abstract.php' bgcolor='#eeeeec'>...\obtain_abstract.php<b>:</b>33</td></tr>
<tr><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>3</td><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>0.0247</td><td bgcolor='#eeeeec' align='right'>325872</td><td bgcolor='#eeeeec'>Database->oops( )</td><td title='C:\wamp64\www\demo\used_book\classes\db\Database.singleton2.php' bgcolor='#eeeeec'>...\Database.singleton2.php<b>:</b>87</td></tr>
<tr><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>4</td><td bgcolor='#eeeeec' align='center'>0.0247</td><td bgcolor='#eeeeec' align='right'>325920</td><td bgcolor='#eeeeec'><a href='http://www.php.net/function.mysqli-error' target='_new'>mysqli_error</a>
( )</td><td title='C:\wamp64\www\demo\used_book\classes\db\Database.singleton2.php' bgcolor='#eeeeec'>...\Database.singleton2.php<b>:</b>264</td></tr>
</table></font>
<table align="center" border="1" cellspacing="0" style="background:white;color:black;width:80%;">
<tr><th colspan=2>Database Error</th></tr>
<tr><td align="right" valign="top">Message:</td><td><b>WARNING:</b> No link_id found. Likely not be connected to database.<br />Could not open database: <b>orders_db</b>.</td></tr>
<tr><td align="right">Date:</td><td>Wednesday, April 17, 2024 at 8:08:01 AM</td></tr>
<tr><td align="right">Script:</td><td><a href="/demo/obtain_abstract.php?codice=979125985322">/demo/obtain_abstract.php?codice=979125985322</a></td></tr> </table>
L'ascolto delle domande e dei vissuti dei diaconi europei mostra che essi concorrono alla vita della Chiesa senza una sufficiente riconoscibilità. Questo libro ricorda l'urgenza di un «tagliando» della figura del diacono. Se il gruppo di Gesù comprendeva discepoli e seguaci che vivevano delle relazioni diaconali che la Chiesa antica seppe valorizzare, tali modelli entrarono in crisi nella patristica. Questo saggio presenta una proposta seria e attuale sul tema.
Mississippi, 1933. A soli undici anni, Margot "Meg" Lefleur ha imparato a sue spese che non può fidarsi di nessuno. Dal giorno in cui improvvisamente la sua adorata madre, Charlie, non è tornata a casa, Meg è diventata una delle bambine "non adottabili" dell'orfanotrofio della città, dove lotta ogni giorno per non perdere la speranza e mantenere vivo il suo spirito indomito. "È la speranza una creatura alata" recita una meravigliosa poesia che ha imparato a memoria. E quella poesia le ricorda la sua mamma. Quando incontra Birdie, Meg ha finalmente la sensazione che qualcuno si preoccupi davvero del suo futuro. È stata la disperazione a portare Birdie lì a Oxford: la Grande Depressione stringe la sua morsa e, se non paga le rate arretrate del mutuo, rischia di finire in mezzo alla strada. La giovane intende chiedere un prestito alla sorella, che ha sposato l'erede dei Tartt, una famiglia ricca e ben introdotta nei salotti dell'alta società. Molto presto, però, si rende conto che il loro benessere non è altro che una facciata sostenuta da un'impalcatura di bugie. Ma un giorno il caso conduce Charlie davanti alla porta di Birdie. Vittima di un sistema che l'ha ridotta sul lastrico per poi portarle via la figlia, Charlie non ha più nulla, tranne la sua intraprendenza. E propone a Birdie un piano audace ed estremamente rischioso, che potrebbe però risolvere i problemi di entrambe. È un'alleanza insolita, quella che si crea in casa Tartt, eppure fortissima, come accade tra persone che possono contare solo su ciò che hanno da darsi reciprocamente, sfidando ipocrisie e convenzioni. E, in un momento in cui alle donne viene negato ogni diritto, il loro piccolo atto di ribellione porterà conseguenze che non avrebbero mai immaginato... Arguto, commovente e irresistibilmente ironico, Il Calamity Club è una storia indimenticabile di resilienza e amicizia, un inno alla forza delle donne e alla loro capacità di trasformare persino una calamità in un nuovo inizio.
Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto geopolitico, ma soprattutto culturale, dei due papi venuti dalle Americhe. Sono le «cose nuove» del XXI secolo di un cattolicesimo sempre in missione, impegnato contro ogni fondamentalismo, che, nel cuore dell'Occidente in guerra, lotta per una pace «disarmata e disarmante». «Sono tempi cattivi, dicono gli uomini. Viviamo bene e i tempi saranno buoni. Noi siamo i tempi.» Agostino di Ippona disse queste parole 1600 anni fa, mentre crollava l'Impero Romano. Leone XIV le ha ripetute dopo la sua elezione, mentre si allargava la «guerra mondiale a pezzi», come l'ha chiamata papa Francesco. La «pace con tutti voi» è il compito di Robert Francis Prevost, il primo Papa americano, chiamato a guidare la Chiesa in un'epoca drammatica, attraversata dall'odio e dalle guerre di distruzione. Marco Damilano racconta Francesco, il Papa arrivato quasi dalla fine del mondo, la stanza 201 di Santa Marta da cui per dodici anni ha combattuto la sua battaglia, fino all'ultimo respiro. Ripercorre il complotto globale partito dagli Stati Uniti e arrivato a Roma e lo scontro sotterraneo nei giorni del conclave. Raccoglie in un reportage coinvolgente volti, voci e immagini lungo le Americhe, dalla Buenos Aires di Bergoglio alla Route 66, tra i palazzoni di Chicago e i sobborghi dove Prevost è nato e ha conosciuto la fede, per arrivare alla frontiera americana dove la Chiesa e i suoi pastori si battono in difesa dei migranti contro le politiche di Trump, in un Paese lacerato dalla violenza politica. Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto dei due papi venuti dalle Americhe, geopolitico, ma soprattutto culturale. Sono le «cose nuove» del XXI secolo di un cattolicesimo sempre in missione, impegnato contro ogni fondamentalismo, che, nel cuore dell'Occidente in guerra, lotta per una pace «disarmata e disarmante». Con il rischio di restare una voce inascoltata, di trovare piazze vuote e chiese deserte, nella crisi della fede. Di fronte ai capi delle Nazioni che ripetono ossessivamente prima noi, prima i nostri, prima il nostro Dio, dire «tutti, tutti, tutti», accogliere tutti, salvare tutti, è oggi il messaggio più radicale, eversivo, evangelico.
Ci sono stati, nell'infanzia di Emmanuel Carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. «Marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. Nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. A questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. Ci piaceva da morire fare kolchoz». I tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l'ultima notte della sua vita. Sarà proprio Emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. Che è al tempo stesso il grande «romanzo familiare» in cui Carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia - perigliosa, tormentata, avvincente come una saga - delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa Hélène Zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell'Unione Sovietica prima e della Russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell'Académie française; e una struggente dichiarazione d'amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l'omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.
Chi era Bartolomeo Sorge? Questo volume attraversa la sua biografia e i suoi scritti, restituendo il profilo di uno dei protagonisti della vita della Chiesa e della società italiana dal post-Concilio ai nostri giorni. La sua riflessione offre un contributo significativo alla teologia morale e, nello specifico, alla comprensione della questione politica, oggi tra le più urgenti. Con Sorge emerge l'idea che ogni cristiano, nello stile del dialogo, sia chiamato a una formazione politica – non opzionale – della coscienza, per rispondere pienamente alla propria vocazione di uomo e credente nella società.
«La scrittura di Michele Caputo, sorretta da un encomiabile lavoro di ricerca e analisi delle fonti, è fruibile anche ai non addetti ai lavori. Sarà che le parole di Sorge, fino all'ultimo, sono state limpide e schiette, lasciando trasparire una lucidità di pensiero in grado di guidare, ancora oggi, chiunque desideri avvicinarsi a lui con onestà intellettuale» (dalla Prefazione di C. Tintori).
Ritorna in un’edizione rinnovata uno dei testi di riferimento per gli studi biblici uno dei più autorevoli commenti all’Esodo di tutta la tradizione ebraica. Un testo affascinante e ricco di suggestioni, scritto da Rabbi Shelomoh ben Yischaq (1040-1105), universalmente conosciuto con il suo acronimo Rashi, e considerato il più importante esegeta ebreo di ogni tempo. Un capolavoro indiscusso del medioevo, che supera i limiti della sua collocazione temporale, per imporsi come un’opera con la quale si sono confrontati credenti ebrei e cristiani nello scorrere delle generazioni. Rashi si pone dinanzi alle Scritture non come un «autore» nel senso moderno del termine, ma come un umile «servo» della Parola rivelata, di cui cerca di trasmettere alla sua comunità l’infinita ricchezza. Rashi è anzitutto un innamorato della Parola divina: nella sua esegesi egli pone rigorosamente al centro il testo così come è stato svelato da Dio, per appianarne tutte le difficoltà (ecco la definizione del cosiddetto «senso letterale»), e per ricercarne le infinite risonanze spirituali, quali sono state colte dalla grande Tradizione d’Israele (il midrash), che Rashi armonizza in modo ineguagliato con la formulazione testuale delle Scritture. Grande maestro dunque, anzi «il» maestro per eccellenza del suo popolo.
"Napoli è una metafora universale della condizione umana e delle sue contraddizioni, passioni, ossessioni, capace di superare ogni barriera linguistica e culturale." Napoli è molto più di una città. È uno spazio interiore dove l’anima trova il suo rifugio, in una fitta rete di mediazioni tra naturale e soprannaturale, tra sacro e profano, tra vivi e morti. Dalla Napoli barocca del Cunto de li cunti a Caruso, dal teatro di Eduardo a Io speriamo che me la cavo, dalla Smorfia alla Pelle di Curzio Malaparte, da Totò a Maradona: la magia di Napoli parla a tutti noi. Le sue strade, i suoi volti e le sue tradizioni diventano simboli di un’esperienza umana che va oltre i confini fisici della città. Il racconto di Marino Niola ci invita a esplorare il lato più intimo di Napoli, "che ha il disincanto negli occhi e l’iperbole sulle labbra, la misura nella mente e la trafittura nel cuore. La tana perfetta di un popolo che ha l’esagerazione nel genoma". Un luogo che parla all’anima e invita a un confronto autentico con se stessi e con il mondo.
Il libro nasce dallo stesso movimento che attraversa il Vangelo di Luca: non informare, ma generare fiducia. È scritto in una forma di poesia narrativa e lirica, una forma poetica che richiede un passo indietro rispetto al testo e un ascolto continuato. Come Luca si rivolge a Teofilo per confermare la solidità di ciò che è accaduto, così l’autore si rivolge al lettore con la stessa intenzione: condividere un cammino. Pagina dopo pagina, il testo lucano è abitato come una voce viva, una presenza che orienta e sostiene. Il lettore è invitato a entrare in questa relazione: lasciarsi guidare, sorprendere, trasformare. La voce che emerge è quella di un uomo che ha accolto il Vangelo non come un testo da interpretare, ma come una storia da abitare, con la discrezione di chi custodisce ciò che riceve. Il libro nasce così: dallo sguardo del poeta che si lascia toccare dal Vangelo e ne restituisce la forza generativa. È un invito a tornare alla Parola, riconoscendola come il soggetto che apre la fede, accende il cuore e orienta il cammino. Come ha scritto Clemente Rebora: «A verità condusse poesia». Prefazione di Francesca Peruzzotti. Postfazione di Amanzio Possenti.
Quando la luce si spegne e scende la notte, nascono domande che di giorno restano in silenzio. Anche nei momenti più bui, però, una piccola luce può accendersi. È quello che accade a un bambino affacciato al balcone, mentre contempla il cielo stellato. Si sente minuscolo davanti a quell'immensità. Si chiede chi sia, quale sia il suo posto, se la sua vita abbia un senso. Proprio lì, nel silenzio della notte, gli appare il suo angelo. Con parole semplici e luminose, lo prende per mano e lo accompagna in un viaggio sorprendente: alla scoperta di un disegno d'amore in cui ogni persona è come una stella nel firmamento — unica, necessaria, chiamata a brillare. Attraverso immagini poetiche ispirate ai Testi Sacri, don Davide Banzato ci dona un piccolo scrigno di spiritualità: un libro da regalare con amore ai bambini e alle bambine, ma capace di parlare in profondità anche agli adulti. Un dialogo delicato tra chi educa e chi cresce, che invita a riscoprire ciò che conta davvero: il legame invisibile tra il cielo e la terra, tra il cuore e l'eterno. Età di lettura: da 7 anni.
Francia, 1945: la guerra è finita e per le strade risuonano le note de La vie en rose, ma nell’Europa dell’Est lo scenario resta apocalittico. La trentaduenne Madeleine Pauliac, medico dell’esercito francese, viene inviata dal generale de Gaulle a Varsavia, per svolgere un ruolo cruciale nella missione di rimpatrio dei 300.000 soldati rimasti bloccati negli ospedali o nei campi di prigionia, detenuti da Stalin. Qui sarà raggiunta da unidici infermiere e autiste della Croce Rossa francese, le ragazze del leggendario Squadrone blu, dal colore delle uniformi donate dagli americani. Insieme, porteranno a termine oltre 200 missioni e percorreranno circa 40.000 km sulle strade devastate di un mondo in rovina, sfidando la minaccia sovietica. Fino a quando la Cortina di ferro non calerà definitivamente, tagliando in due l’Europa. E fino a quello spietato inverno del 1946 in cui Madeleine morirà in un misterioso incidente d’auto nel corso di un’ultima e segretissima missione. Per l’80° anniversario della morte di Madeleine Pauliac arriva in Italia la storia che ha ispirato il film "Agnus Dei" (2016).