Questo libro si inserisce all’interno di una collana più ampia che vuole guidare il lettore in un cammino finalizzato a rendere accessibile a tutti i preziosi insegnamenti di Gesù sul vivere nella Divina Volontà. Ogni argomento viene presentato attraverso una sequenza di meditazioni che si susseguono secondo un iter cronologico che comincia dal primo volume, fino all’ultimo, rendendo chiaro e comprensibile un insegnamento profondo e spesso complesso.
Dice Gesù a Luisa: «La Mia Parola è come pioggia che feconda la terra, e il segno per riconoscere se ciò che è scritto in queste pagine è frutto della Mia Parola, è se germina Virtù». (Volume VI, 12 dicembre 1905)
Lasciamoci quindi guidare da Gesù e, contemplando il Mistero della Croce, lasciamo che le sofferenze e le difficoltà della vita diventino luogo di incontro con Dio.
Come può una comunità cristiana essere davvero missionaria e sinodale? Imparando a convergere senza smettere di divergere: convergere su ciò che è essenziale; divergere per custodire le differenze, aprirsi alla novità e liberarsi dalla rigidità. A partire dallo stile di Gesù, uomo libero e divergente, questo libro invita a ripensare relazioni, missione, comunione, servizio e formazione secondo la logica sinodale del Vangelo, che chiede di ascoltare tutti. In questo spazio può agire lo Spirito di Dio, che sorprende e apre strade nuove. Nasce così l’immagine di una Chiesa “divertente”: viva, capace di cambiare direzione, lasciarsi trasformare dall’incontro e abitare il mondo con libertà, creatività e fedeltà al Vangelo.
Questo libro è un invito a riconoscere la bellezza in cui siamo immersi e di cui facciamo parte, assumendo una prospettiva per cui ogni istante può diventare un varco e ogni gesto un incontro con l'armonia che guida tutto verso il bene. In queste pagine si alternano le altezze e le profondità dell'esistenza: lo stupore che trasforma, la fragilità che rende veri, la mitezza che pacifica, la gioia che celebra, la gratitudine che riconcilia. Ogni tema viene sviluppato come un invito ad accordarsi al ritmo del mondo e a riconoscerne il respiro come parte del nostro. Ogni capitolo diventa un varco che prepara a osservare le cose attorno a noi con occhi più indulgenti, più profondi, più capaci di cogliere il senso nascosto delle cose. Avere cura del mondo significa scorgerne la luce anche quando è velata, proteggerla e alimentarla senza sottrarsi alle sue ombre, scoprendo come amare anche ciò che non comprendiamo. Prefazione di Stefano Zamagni.
«Quando fede e teologia si esprimono sul significato e sull'importanza salvifica dell'uomo nella storia di Dio, devono parlare anche di Maria». L'atto, libero e non dovuto, con cui Dio comunica se stesso al mondo culmina nell'Incarnazione del Figlio: con il suo sì Maria ha corrisposto a quest'offerta di grazia, ha accolto in sé il Salvatore e, con lui, la salvezza per l'umanità intera. Le meditazioni qui raccolte, frutto delle prediche tenute da Karl Rahner a Innsbruck nel mese di maggio del 1953, approfondiscono la figura di Maria, il suo posto nella teologia e nella storia della salvezza e le verità di fede che la riguardano: è Madre di Dio e Immacolata Concezione, vergine, esente dal peccato e, dopo la morte, assunta in cielo in anima e corpo. Emerge così il suo significato per la vita personale del credente: Maria è realizzazione piena di ciò a cui ogni cristiano è chiamato, in lei prende corpo la promessa che un'umanità pienamente realizzata è possibile. Ci invita a essere, gli uni per gli altri, mediatori di salvezza.
Siamo stati cullati nell'illusione che si potesse attenuare la crisi ecologica senza ridurre i consumi e la produzione di merci. I fatti dimostrano il contrario e la questione non è tecnica, ma culturale. Infatti, la crescita non coincide con il benessere e non tutte le riduzioni dei consumi implicano rinunce. Limitare gli sprechi, le inefficienze, il consumo di energia e il cibo sciupato migliora la qualità della vita. L'autore espone una proposta radicale e concreta che unisce economia, ecologia e coscienza del vivere, indicando una via di uscita dalla crisi senza impoverirsi, riscoprendo il valore delle esigenze spirituali.
Le Benedettine del Monastero di Sant'Anna, note per il programma tv La cucina delle monache, proseguono il loro commento ai Vangeli delle domeniche e delle solennità presentando le meditazioni per l'anno B. Con la loro costante attenzione alla quotidianità dell'esperienza cristiana e con quel particolare dinamismo che le caratterizza, sanno illuminare i brani evangelici con la sapienza benedettina, grazie al loro vissuto monastico e ai numerosi incontri di accompagnamento e condivisione. Le meditazioni hanno il pregio di condensare in brevi commenti il "gusto" della Parola, offrendolo con semplicità e immediatezza, poiché riescono a coniugare bene profondità e brevità.
Ci sono stagioni della vita che accogliamo con entusiasmo e altre che vorremmo evitare. Eppure, suggerisce Anselm Grün, proprio quando smettiamo di opporci a ciò che ci accade e impariamo ad abbracciarlo, scopriamo una libertà nuova. Con sapienza spirituale, l'Autore invita a guardare con gratitudine il cammino percorso, riconoscendo che ogni tappa - anche le deviazioni, le ferite e le fragilità - contribuisce a renderci ciò che siamo. E mentre ci insegna ad accogliere anche ciò che non abbiamo scelto, mostra come perfino le contraddizioni possano trasformarsi in una ricchezza interiore. Un libro che incoraggia a riconciliarsi con la propria storia e a riscoprire la gioia che abita la vita.
Ci sono incontri che non trovano posto nell'agenda, eppure lasciano una traccia profonda nel cuore. In queste pagine l'Autore raccoglie storie semplici e luminose: racconti di persone incontrate lungo il cammino che, quasi senza saperlo, diventano messaggere di una parola, di una intuizione, di una grazia. Accanto a loro brillano i santi, stelle che continuano a orientare il viaggio della vita. Tra sentieri inattesi, sguardi da ascoltare, silenzi da accogliere e segni che arrivano nei modi più impensati, il lettore è invitato a lasciare qualche "margine in bianco" alle proprie giornate. Perché Dio ama passare attraverso l'ordinario e trasformare ogni incontro in una luce capace di indicare la strada. Queste pagine con le sue storie ne sono una testimonianza.
Immergersi nel mistero per trasformare la vita: un cammino di lectio divina per scoprire e abitare lo "stile di Dio" Questo volume invita a contemplare Gesù nel mistero dell'Incarnazione e della Passione per «imparare lo stile di Dio». Attraverso una raccolta di lectio dedicate ai tempi forti dell'Avvento e della Quaresima, il testo propone un'immersione calma e profonda nel vivere, parlare e agire di Cristo. Ogni capitolo segue rigorosamente le fasi della lectio divina: la statio per disporre il cuore, la lectio per comprendere il messaggio e la meditatio per lasciarsi interpellare dalla Parola nel quotidiano. Arricchito da spunti per la celebrazione della Riconciliazione e testi di autori spirituali contemporanei, il libro offre un nutrimento essenziale per chi desidera rivelare nella propria vita il volto e la misericordia del Padre. n percorso spirituale che si inserisce nella ricca tradizione della diocesi ambrosiana. Il testo fa propria l'intuizione di Benedetto XVI sullo «stile di Dio», offrendo una guida sapiente per chi vuole camminare sulle orme di san Francesco, che «meditava continuamente le parole del Signore e non perdeva mai di vista le sue opere». La Parola letta e meditata si attualizza alla luce della vita e degli scritti di fratelli e sorelle nella fede, che l'hanno ascoltata e incarnata nella propria esistenza, spesso travagliata ma resa luminosa dalla carità: Dietrich Bonhoeffer, il cardinale Carlo Maria Martini, Benedetta Bianchi Porro, Annalena Tonelli, Shahbaz Bhatti, don Andrea Santoro, il cardinale Pierbattista Pizzaballa. Imparare lo stile di Dio diventa perciò opportunità per camminare nella storia come discepoli e discepole dal cuore nuovo, che vivono, amano e agiscono come lui e lo rendono visibile sulle strade del mondo.
Sferzante, commossa e provocatoria riflessione sul valore del Natale, non come una memoria del passato, ma come un'avventura che consacra il presente, trasformando la quotidianità nel diario in cui Dio continua a scrivere la sua storia con l'uomo. Questa riflessione sul valore del Natale invita il lettore a non cadere nella "eresia" di una festa svuotata del suo significato autentico, contrapponendo la retorica del potere e dei consumi alla fragilità disarmante del Dio-bambino. Attraverso pagine che incalzano e interrogano, l'opera conduce nel cuore del mistero dell'Incarnazione: il Verbo che si fa carne, agnello e pane. Non si tratta di una semplice nota liturgica, ma di un invito a "custodire il respiro di Dio" nel proprio presente, trasformando i sensi e la ferialità dei giorni in una realtà sacramentale capace di rivelare il volto di un Dio che sceglie la debolezza per conquistare l'uomo. È un diario spirituale che spinge a guardare la vita con gli occhi di Gesù: uno sguardo benedicente, colmo di tenerezza e pietà, che non si ferma alle apparenze ma cerca il cuore dei fratelli.
Un piccolo libro da tenere in tasca e nel cuore, pensato per chi desidera ritrovare ogni giorno qualche minuto di silenzio, ascolto e preghiera. Seguendo il ritmo delle stagioni, offre per ogni giorno un pensiero, un salmo, un brano biblico, una preghiera e una breve meditazione. Al lettore viene così offerto, per mano di alcune delle voci più significative della spiritualità contemporanea (donne e uomini, credenti di diverse appartenenze cristiane), non un modo di pregare "difficile- o distante, ma un cammino semplice e profondo per imparare a guardare la vita con occhi nuovi: nelle fatiche, nelle relazioni, nel lavoro, nella solitudine, nella speranza.
«C'è una sete profonda nel cuore dell'uomo, una sete che nessuna conquista, nessun successo, nessuna relazione umana riesce a colmare fino in fondo. È la sete di un Amore che non delude, che non passa, che non tradisce. Sant'Agostino lo aveva compreso con una chiarezza disarmante quando scriveva: "Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te". Questo libro nasce esattamente dentro questa inquietudine feconda. Non è un trattato sulla preghiera. Non è un manuale. È molto di più: è una testimonianza viva, un racconto incarnato, un'esperienza che ha attraversato la vita di Rosanna Dora e l'ha trasformata dall'interno. Ed è proprio questa autenticità che colpisce, che disarma, che tocca il cuore». (Dalla Prefazione di don Davide Banzato)