"Credo personalmente e fermamente nel futuro del cristianesimo. Ma questo futuro non risusciterà la cristianità di ieri o di ieri l'altro. Nascerà da un'esperienza di fede che darà più spazio agli 'altri', agli uomini e alle donne di altre credenze o di altre tradizioni di pensiero. La fede cristiana ha bisogno di incontrare e di accogliere l''altro' nella sua diversità … per aprirsi al Dio 'più grande' di cui parla, senza ancora conoscerlo completamente" (É. Leclerc). Questo "credo" di una tra le più apprezzate voci della spiritualità contemporanea è il tesoro luminoso contenuto e svilupato in questo libro. Ripercorrendo il cammino di Gesù narrato dalle Scritture, l'autore ci accompagna a vivere la nostra fede nella fiduciosa apertura agli "altri", esponendoci come Cristo all'umanità intera nella sua diversità e tenendo al contempo salda la singolarità della nostra tradizione giudeo-cristiana.
In queste pagine ritrovate, ci viene consegnato il nucleo più vivo di quello che sarà il pensiero profetico del futuro vescovo di Molfetta: quello di una Chiesa capace di farsi grembiule, fraternità, servizio, profezia. Le 16 lezioni qui raccolte, nate negli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II, mostrano il giovane don Tonino mentre accompagna laici e comunità alla scoperta di una Chiesa che deve essere necessariamente incarnata nella storia e aperta al sogno di Dio sull'umanità. Con linguaggio limpido e intenso, tra Scrittura, teologia e passione pastorale, emerge una visione della fede non chiusa nelle cattedrali del potere, ma pellegrina nel mondo, sacramento di comunione e segno del Regno. Un testo prezioso, arricchito dai contributi di Marco Tarquinio, Vito Cassiano e Giancarlo Piccinni, per comprendere le radici spirituali e teologiche di uno dei testimoni più amati del nostro tempo. Prefazione di Marco Tarquinio.
La notte è il momento in cui Dio parla all'uomo. La risurrezione avviene di notte senza testimoni, perché Dio vuole lasciare l'uomo libero di scegliere, non condizionato da nessuno. Ma c'è un'altra notte da considerare, è il buio fitto dell'animo di ciascuna persona, laddove si annida il limite, la paura, la bassezza. Dio vede e ama l'uomo così com'è, non guarda al personaggio che si confronta con i canoni del successo imposti dalla società contemporanea. In questo senso si muove la predicazione di don Renzo Caserotti - originario della Val di Sole e per trentasette anni parroco in varie comunità trentine - raccolta in questo volume, il cui intento è valorizzare l'originalità del suo pensiero e la sua capacità di spiegare la parola di Dio alla luce della quotidianità che ciascuno è chiamato a vivere. I testi sono proposti per temi, per consentire al lettore di individuare ciò che più lo interessa e in cui riconoscere il proprio vissuto.
Una proposta all'avanguardia che trasforma l'aula in un laboratorio dell'anima, dove arte e gioco diventano le chiavi per educare i bambini allo stupore e all'ascolto dell'"Invisibile". Nato da un'intensa esperienza sul campo in una scuola primaria caratterizzata da un forte pluralismo religioso e culturale, questo volume propone una sfida educativa affascinante: parlare di spiritualità attraverso i sensi. Il libro si colloca a metà strada tra il saggio teorico e il manuale operativo, offrendo un percorso dove l'esperienza estetica diventa il ponte naturale verso l'apertura al mistero. I punti di forza del testo includono: La "metafisica dell'infanzia": ispirandosi al pensiero di Bruno Munari e Gustav Siewerth, l'opera riconosce nel bambino uno sguardo originario sul reale, un'intuizione del senso che l'educatore deve aiutare a custodire e fiorire. Struttura teoria-pratica: articolato in cinque capitoli tematici, il volume affianca a riflessioni filosofico-pedagogiche di alto profilo veri e propri laboratori pratici, arricchiti dalle immagini dei lavori creati dai bambini. Linguaggio universale: attraverso il gioco, l'arte e il simbolo, il percorso permette di far emergere le grandi domande del cuore in modo accessibile a tutti, superando le barriere linguistiche e confessionali. Un testo corale che vede la partecipazione di autorevoli esperti, riferimento d'eccellenza per chiunque voglia rinnovare l'approccio all'ora di religione o all'educazione dei sentimenti.
Come un albero piantato lungo corsi d'acqua, anche la vita del credente è chiamata a mettere radici profonde per portare frutti duraturi. Attraverso la simbologia dell'albero - radici, tronco, rami, frutti - questo itinerario propone un cammino di crescita spirituale personale e comunitaria. Ogni capitolo intreccia Parola di Dio, riflessione, attualizzazione, arte, preghiera e strumenti concreti per la verifica. Un sussidio agile e coinvolgente per gruppi parrocchiali, educatori e adulti che desiderano una fede più consapevole, solida e feconda nel tempo presente.
Questa raccolta ripercorre la storia di una Quaresima e di un tempo di Pasqua vissuti in isolamento. È la cronaca di un cammino spirituale guidato e sostenuto ai tempi del coronavirus da Fra Anto Radoš, nell'anno 2020. Si presenta come un diario spirituale, la fedele ricostruzione del percorso quaresimale e del tempo di Pasqua. L'inizio è segnato dal mercoledì delle Ceneri e si conclude con la domenica di Pentecoste. Raccoglie le riflessioni di un frate francescano che da Hannover ha riunito le sue comunità dietro uno schermo per la celebrazione dell'Eucarestia e per seminare parole di conforto. Quanto più l'orizzonte sembrava cupo e la liberazione dall'incubo coronavirus lontana, tanto più s'intensificavano la preghiera e le occasioni d'incontro. Nel suo piccolo è stato un faro di luce: ha mantenuto viva la speranza grazie alle quotidiane occasioni d'incontro virtuali, ma soprattutto trascendentali. È un percorso spirituale che può essere seguito in ogni periodo dell'anno, non solo in Quaresima, ma ogni qualvolta si avverta la necessità d'intensificare la preghiera e nei momenti di sconforto, quando tutto sembra perduto e l'unica speranza è il fiducioso abbandono tra le braccia del Padre, seguendo l'esempio di Gesù nel Getsemani.
"Ogni giorno è un tempio" è il viaggio trasformativo di un uomo che, smarrito nel rumore del quotidiano, sceglie di partire per la Cina alla ricerca di un senso più profondo dell’esistenza. Attraverso il caos metropolitano di Pechino, il ritmo lento di un pellegrinaggio in bicicletta e la quiete millenaria di un monastero buddhista, il protagonista intraprende un cammino che lo conduce oltre i confini dell’ego, dentro il respiro invisibile del mondo. Guidato dal maestro Wang e ispirato dai cinque elementi della medicina cinese - Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua - il racconto intreccia esperienze corporee, pratiche spirituali e profonde riflessioni filosofiche, in un dialogo costante tra Oriente e Occidente, materia e spirito, silenzio e parola. Con uno stile intimo e contemplativo, Ogni giorno è un tempio invita a riscoprire il sacro nell’ordinario, a riconoscere il corpo come strumento di consapevolezza e a vivere ogni attimo come un luogo sacro in cui abitare.
Un viaggio spirituale fatto di esperienze vissute, preghiere, riflessioni e atti di gratitudine. Attraverso parole semplici e profonde, Valentina Nessi accompagna il lettore in un percorso di risveglio interiore e di coscienza, mostrando come la fede vissuta possa diventare una forza concreta e trasformativa nella vita quotidiana. Il libro tocca temi universali come la fiducia, l’affidamento consapevole, la maternità, la guarigione emotiva, il perdono e la capacità di leggere i segni del Divino anche nei momenti più delicati. Non è un manuale religioso, ma una testimonianza viva che invita a rallentare, ascoltare il cuore e la voce dell’anima, e a riconnettersi con il proprio Divino interiore, intuito e con la sacralità della Vita. Un testo pensato per chi sente il bisogno di ritrovare senso, luce e speranza, e desidera coltivare uno sguardo più consapevole, presente e grato sul proprio cammino.
Scegliere non è mai facile, soprattutto quando la vita ci mette di fronte a dilemmi complessi, situazioni spigolose, zone grigie dove il confine tra bene e male si fa sottile. Quando la tempesta ci travolge, servono discernimento, libertà interiore e una forza nuova per non restare paralizzati dalla paura. Come vincere i timori più profondi? Come optare per il massimo bene possibile quando le alternative sembrano tutte imperfette? Come non restare schiacciati dall'ansia, dal panico, da relazioni nocive? Come riuscire a essere liberi? In questo libro, Davide Banzato non ci offre risposte preconfezionate, ma spunti per avviare una ricerca personale e spirituale autentica. Con la sua voce limpida e diretta ci guida in un percorso intenso, ricco di sfide ma anche di rivelazioni, intrecciando il proprio vissuto a quello di un compagno di viaggio d'eccezione: sant'Agostino. Un uomo dalle mille sfaccettature, che ha vissuto profonde contraddizioni e che - proprio per via della sua inquietudine e dei suoi errori - è diventato per don Davide punto di riferimento nei momenti più delicati; un animo inquieto e appassionato, alla costante ricerca di verità e amore autentico, capace di parlare al cuore di tutti grazie a riflessioni che risuonano nel nostro tempo, come quella sulla «guerra giusta », e di spronarci a non temere il dubbio, a non fuggire il turbamento, ad avere il coraggio di cambiare. Queste pagine non raccolgono lezioni né rigidi insegnamenti, ma ci donano preziose chiavi di lettura per orientarci nel presente e costruire la nostra libertà, senza paura di scegliere ogni giorno chi vogliamo essere.
Pregare appartiene al nostro essere creaturale. La preghiera è il primo respiro della vita, forse l'atto più originario, spontaneo e naturale, eppure, paradossalmente anche il più misterioso, arduo e soprannaturale. La Preghiera dell'essere di Daniele Cogoni non è tanto un classico trattato storico-religioso sulla liturgia e la preghiera, sebbene ne abbia vigile accortezza, ne presupponga lo sfondo e ne attinga molte fonti, quanto l'ardito e riuscito intento di penetrare nelle significazioni più intime e profonde dell'essere orante, esplorando le nascoste radici spirituali e mistiche, ma anche ontologiche, esistenziali, psicologiche, affettive, in una visione integrale e unitaria della persona e della conoscenza. (Dalla prefazione di Natalino Valentini)
Attraverso i testi profetici sull'esilio a Babilonia, l'autore invita ad affrontare la notte di oggi, che e crisi di fede e di certezze, non da subire, ma da comprendere ed attraversare alla luce della Parola di Dio.
"Non è un libro sulla carità ma raccoglie l’esperienza maturata nell’ascolto, nel servizio e nell’accompagnamento delle persone, proponendo un cammino che invita a riconoscere nell’altro un volto da accogliere e custodire. Da questi incontri nasce un cammino non fatto di teorie, ma di relazioni, non di risposte pronte ma di sguardi che cambiano. Questo libro accompagna il lettore a scoprire che la carità non è un gesto tra gli altri, ma la forma stessa della vita cristiana perché, alla fine, resta solo ciò che abbiamo amato."