È il 4 ottobre 2013. Papa Francesco si reca ad Assisi "per pregare sulla tomba di un uomo che si è rivestito di Cristo e, sull'esempio di Cristo, ha amato tutti, specialmente i più poveri e abbandonati, ha amato con stupore e semplicità la creazione di Dio". Occorre partire di qui per comprendere il pontificato di papa Francesco, dalla scelta del nome attraverso la quale ha inteso indicare a tutta la Chiesa l'urgenza di volgere lo sguardo a ciò che è essenziale nella vita cristiana. Questo libretto riproduce l'intero ciclo di affreschi della Basilica Superiore di Assisi nei quali Giotto ha illustrato i momenti salienti della vita del santo descritti nella biografia ufficiale (Legenda maior) di san Bonaventura, da cui sono tratte le didascalie delle immagini. Accompagnano queste 28 storie francescane, in una sorta di percorso parallelo, le parole di papa Francesco pronunciate nella sua visita ad Assisi, a pochi mesi dalla sua elezione.
Il senso di tutto il Convegno è racchiuso nel titolo:"Nella precarietà, la speranza", che-oltre a ricercare la speranza nella precarietà-insegna a "educare" alla speranza in un tempo di forte instabilità. Questo testo è rivolto sopratutto alle nuove generazioni, alla ricerca di lavoro e impegnate a formare un nucleo familiare. I giovani con le loro esigenze non sono solo l'oggetto della trattazione, i destinatari, ma costituiscono i protagonisti audaci e creativi per un cambiamento della storia del nostro Paese.
La grande tentazione dell'uomo d'oggi è voler essere o almeno illudersi di essere onnipotente. Il limite naturale dell'inizio e della fine è talora vissuto con angoscia. Infatti essi non dipendono da noi esseri umani, ma da altri e dall'Altro: impongono pertanto che entriamo nella vita, e accogliamo la vita, "in punta di piedi". "Un bimbo ci è nato, un Figlio ci è dato", così canta la liturgia del tempo di Natale, riconoscendo con stupore la venuta di Dio nella carne umana. Ne deriva che il concepire, il nascere, l'attendere e il proteggere, l'accudire, e anche l'allattare e l'abbracciare, diventano gesti altamente spirituali. Questo volume è dedicato a chi desidera un figlio, a chi attende la sua nascita, a chi lo ha già tra le braccia e vive la meraviglia di essere madre, di essere padre... Per voi queste pagine tracciano un percorso fatto di continuo confronto con la parola di Dio, di meditazione e di preghiera; vi invitano a vivere la maternità e la paternità "in punta di piedi", cioè guardando al cielo, affidando a Dio la vostra attesa e i vostri figli con piena fiducia, cantando e pregando con Maria: "Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e santo è il suo nome".
Il beato Giacomo Alberione fu grande nella sua figura di uomo e uomo d'azione, ma ben più grande lo fu dal punto di vista spirituale. La sua vita, centrata su Gesù Maestro, Via, Verità e Vita, puntò a portare tutto il Cristo all'uomo e tutto l'uomo al Cristo. Per questo, la spiritualità alberioniana sembra oggi rispondere alla sete di totalità, di unità, di pienezza che l'uomo di oggi sente, frazionato com'è da mille stimoli che divergono e frantumano la sua personalità. Il Beato trascorreva in preghiera dalle quattro alle sei ore ogni giorno. Si alzava molto presto al mattino: santa Messa, breviario, meditazione, preghiera... Prima di ogni decisione importante passava la notte in adorazione. Recitando le preghiere di don Alberione, autentiche e preziose perle, non solo porterai la preghiera nella vita, ma la vita nella preghiera.
Un libro-documentario sulla vita del beato Luigi Novarese a partire dai luoghi in cui è vissuto e ha realizzato la sua opera. Una straordinaria avventura attraverso le immagini che dà del fondatore del Centro Volontari della Sofferenza un ritratto nuovo. Un'ora di riprese con sequenze inedite dei luoghi novaresiani. Un lungo percorso che mette a fuoco le fasi della vita e l'insegnamento del beato Novarese attraverso alcune testimonianze mai pubblicate: il senso della sofferenza, il malato soggetto d'azione, il lavoro con i disabili, i pellegrinaggi a Lourdes, gli esercizi spirituali per gli infermi.
Il culto del Sacro Cuore, la spiritualità e la devozione ad esso collegate hanno radici molto profonde e basi molto solide nella Sacra Scrittura e nella tradizione della Chiesa. Tuttavia l'esperienza spirituale di S. Margherita Maria e la missione, che ricevette dal Signore, hanno svolto un ruolo fondamentale per far conoscere il Cuore di Gesù alla grande massa dei fedeli e per configurarne la devozione nel modo in cui oggi la conosciamo.
Biografia di Padre Pio. Il volume, riconosciuto come un dei più autorevoli scritti sul santo di Pietrelcina, è suddiviso in: Avvenimenti, Testimonianze, Fonti storiche e riflessioni teologiche.
Città del Vaticano, 12 marzo 2015 – Esce oggi per i tipi della Libreria Editrice Vaticana il primo volume degli Insegnamenti di Francesco, che riunisce tutti gli interventi tenuti dal Pontefice nel periodo che va dal 13 marzo al 30 giugno 2013, cioè dalla prima benedizione Urbi et Orbi seguita alla sua elezione al soglio di Pietro il 13 marzo di due anni fa, alla recita dell’Angelus del successivo 30 giugno. Gli interventi riportati nelle quasi 600 pagine del volume sono 118 e comprendono omelie, catechesi, discorsi, messaggi, lettere, telegrammi.
Il volume è corredato da una serie di Indici: l’indice degli atti pontifici, l’indice analitico (suddiviso in persone, materie e argomenti, luoghi), l’indice dei riferimenti (Sacra Scrittura, documenti della Chiesa e insegnamenti pontifici, altri autori ed opere).
"Molti miei colleghi si prodigavano a studiare rimedi per la fragilità del matrimonio, per evitare il divorzio, per ridurre al minimo il danno per i figli, ma volevano farlo senza studiare il più importante fattore che tiene unita la coppia e rende durevole il matrimonio: l'amore appassionato che dura. [...] Ecco perche sono stato felice quando don Mariani mi ha mostrato il suo libro sull'innamoramento e ancor più lo sono oggi leggendo il suo 'Mi ami tu?' Egli sa che uno dei legami fondamentali che tiene insieme la coppia e la famiglia è l'amore dell'innamoramento, l'amore appassionato di chi ha liberamente deciso di sposarsi". (Fancesco Alberoni).
La preghiera è una questione di quantità o di qualità di parole? Quali parole sono degne di Dio?
L’Autore ci aiuta a trovare la risposta partendo da una frase molto forte di Gesù: «Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole».
La comunicación de crisis es una disciplina a caballo entre dos ámbitos, la ciencia del management y el arte de la comunicación. Interesa al gestor, porque le ayuda a superar situaciones que ponen en peligro la continuidad empresarial o la consecución de objetivos prioritarios; y al comunicador, porque a menudo es el momento de la verdad de su competencia real.
El hilo conductor del libro es la prudencia propia de un liderazgo responsable. Del mismo modo que el directivo prudente asegura su negocio con una póliza anti incendios y compra extintores, también se prepara ante episodios que pueden dañar las relaciones entre la organización y sus públicos. No hay peor incendio que una opinión pública en llamas.
El libro pretende hacer reflexionar acerca de los principios y las prácticas más eficaces en la comunicación de crisis, no proporcionar recetas ni reglas de aplicación inmediata.
Su contenido se articula en las cuatro fases clásicas de la comunicación corporativa (análisis, programación, implementación y evaluación), y bebe de cuatro fuentes distintas: monografías de la disciplina, case studies de crisis concretas, investigaciones empíricas sobre las recomendaciones provenientes de los case studies o de la intuición, y experiencias personales en la gestión y la comunicación de algunos «problemillas».
Non solo di parole e di opere buone abbiamo bisogno, ma anche di figure, di luoghi e di bellezza, per respirare appieno la fede. Imbattersi, passeggiando per la città, nella facciata di una chiesa, mettersi davanti alla Trinità di Masaccio in S. Maria Novella, entrare nella cattedrale di Orvieto, pregare davanti all'icona della Madonna Vladimirkaja e mille altri momenti come questi: sono emozioni che aprono nuovi orizzonti per l'esperienza e l'intelligenza della fede.