L'umanità di cui gli autori parlano in questo vero e proprio pamphlet provocatorio e stimolante è inevitabilmente collegata alla fede, intesa non come vaga spiritualità, né come vuota religiosità; è un modo di esistere che «fa della vita un dono per sé e per gli altri, perché quando la luce sorge non c'è più posto per le tenebre e anche i coni d'ombra delle istintività si attenuano. È uno stile di vita aperto, per nulla bigotto, perché l'amore dilata il cuore, non lo costringe in aride piccolezze. È libertà di vivere indistintamente spirito e corpo, non separandoli, ma fondendoli nell'unicità del proprio "essere umani". Non carica pesi sulle spalle degli altri, ma li porta in prima persona e aiuta a portarli. Il suo ruolo nel mondo non è nello sfruttamento, ma nella cura, in favore della bellezza, dell'armonia e dell'utilità di ognuno, perché solo in questo modo partecipa all'azione creatrice di Dio: quel Dio che fin dal primo momento ha scelto per se stesso di "vivere l'essere umano" e di agire attraverso ogni donna e uomo che riconoscono la sua presenza viva nelle loro stesse sembianze, fatte a sua immagine e somiglianza».
Viviamo in un mondo caratterizzato dall'egoismo e dall'indifferenza e siamo esposti a eventi improvvisi e dolorosi che possono colpirci come fulmini a ciel sereno, come la recente pandemia. In nostro aiuto viene Francesco di Sales, dottore della Chiesa e vescovo di Ginevra in un'epoca segnata da profonde crisi sociali e religiose: questo grande santo aveva sempre la parola giusta per ognuno e si poneva in ascolto costante dell'altro, che consolava, incoraggiava e rassicurava. Nessuno meglio di lui ha saputo rivelare il "Dio di ogni consolazione" attraverso gesti e parole di infinita delicatezza, incoraggiando e guidando gli uomini alla fonte della vera consolazione: l'amore per Gesù, offertosi al Padre sulla croce per la nostra salvezza.
Tra le visioni raccolte nei quaderni della grande mistica Maria Valtorta si trova anche la profezia sulla fine del mondo, che coincide con la crisi spirituale della Chiesa e fornisce spunti di riflessioni sui tempi presenti e quello che stiamo vivendo. Questo libro conduce un'analisi escatologica dei testi valtortiani alla luce della scienza, del Magistero, dell'esegesi biblica e dei messaggi di Fatima. L'autore ci conduce quindi attraverso le varie tappe che ci avvicinano al compimento dell'Apocalisse: la venuta dell'Anticristo, l'era di pace che seguirà la sua caduta e la contemporanea apostasia globale, la persecuzione satanica, la seconda venuta di Cristo, la resurrezione dei morti e il giudizio finale.
Perché esistono il dolore e la sofferenza? Perché sperimentiamo l'abbandono? Come può esserci un Dio buono? Questo libro affronta le grandi domande che tutti si pongono quando si presentano i misteri della vita, ma soprattutto tratta il problema del male: Dio vuole sempre il nostro bene, condivide il nostro dolore e ha previsto consolazione e aiuto. Solo grazie alla sua luce è infatti possibile uscire dalle tenebre nelle quali ci ritroviamo. Ma bisogna tenere conto anche di altre forze in campo: lo Spirito del Male (il diavolo), il peccato originale, il libero arbitrio dell'uomo e le forze della natura.
San Massimiliano Kolbe, martire ad Auschwitz, è "l'uomo del dono", solidale e fraterno. La sua vita donata per amore è il modello di un modo nuovo di essere uomini e donne. La novena presentata in questo libretto prepara alla memoria liturgica del 14 Agosto, ma può essere pregata in qualsiasi momento per chiedere il sostegno di questo grande Santo.
L'Autrice
Missionaria dell'Immacolata Padre Kolbe, mariologa, collabora con la Cattedre Kolbiana della Pontificia Facoltà Teologica san Bonaventura di Roma e con la rivista di studi kolbiani Miles Immaculatae.
All'inizio dell'Avvento la Chiesa celebra la solennità di Colei che ha preceduto l'incarnazione del Figlio di Dio come l'aurora che annuncia il sole. Questo libretto propone due schemi di preghiera che possono aiutare i singoli e le comunità a vivere con gusto e rinnovata fiducia la novena dell'Immacolata.
L'Autrice
Missionaria dell'Immacolata Padre Kolbe, mariologa, collabora con la Cattedre Kolbiana della Pontificia Facoltà Teologica san Bonaventura di Roma e con la rivista di studi kolbiani Miles Immaculatae.
a prudenza è radicamento consapevole nella realtà, attenta valutazione delle circostanze ed equilibrio delle virtù. La prudenza è il segreto del dialogo. Cosa è necessario affinché il nostro cuore si incontri con quello dell'altro? Come deve essere il dialogo perché porti a unire? Di cosa abbiamo bisogno perché le parole dette e quelle ascoltate diventino pilastri di un ponte su cui incontrarci a metà strada, così da mettere a fuoco le rispettive esigenze, aspettative, sogni, timori e scoprire che, in fondo, stiamo cercando la stessa cosa? Giuseppe l'egiziano ci viene in soccorso per insegnarci cosa significa prendere una strada abbagliati dalla presunzione, per poi fallire, cadere, rialzarci, imparare a leggere tra le pieghe dei sogni, affidarci e incontrare di nuovo chi ci sta più a cuore.
Questo volume si presenta come integrazione dei due precedenti pubblicati nel 2014. In San Marco da Aquileia a Venezia venivano raccolti 54 saggi su Terre e Chiese venete e in Cristiani entro e oltre gli Imperi 62 saggi su Terre e Chiese d'Oriente. A sessant'anni dall'inizio della sua produzione scientifica, comprendente una ventina di monografie, l'autore ha recuperato altri studi, pure editi ma ormai poco rintracciabili oppure rimasti inediti. Ad alcuni che riprendono temi riguardanti Venezia e l'Oriente, se ne aggiungono altri, allora esclusi perché riferiti a diverse aree geografiche. Ulteriori ricerche, che avevano indagato manifestazioni della pietà cristiana e della vita religiosa consacrata, possono offrire qualche contributo alla riflessione da tempo aperta sulla presenza e l'impegno degli Istituti di perfezione: questi saggi sono raccolti nella seconda parte.
Il carisma di guarigione viene proposto dal Signore a tutti coloro che pregano per i malati e si aprono alla vera compassione verso di essi.
In questo piccolo libro, il famosissimo guaritore Padre Emiliano Tardif, di cui ricorrono a giugno i dieci anni dalla morte, spiega come ha iniziato ad esercitare il ministero di guargione e di predicazione in tutto il mondo per ventisei anni, proprio in seguito alla sua personale guarigione da una forma acuta di tubercolosi.
Un vero percorso verso la calma interiore. L’autore conduce il lettore attraverso brevi pensieri originali a individuare la dimensione e la profondità della pace che viene dal Dio come guida all’uomo per ritrovarsi in una nuova dimensione di serenità profonda. Ogni pensiero é accompagnato da una citazione delle Sacre Scritture che apre un nuovo scenario e invita ad un nuovo passo avanti.
Legate intorno all'unico dorso, ecco le pagine più audaci e profetiche di don Tonino Bello. Il messaggio che le abita è: per bere l'azzurro del cielo - cioè per vivere la comunione, la santità, la missione - occorre immergersi nel quotidiano e dissetarsi alla fonte della fratellanza. Ecco dunque il breviario del vescovo della fede, della speranza, della carità. Icona di pace, giustizia, salvaguardia del creato. Perennemente in estasi verso l'alto e verso l'altro. Cielo e terra. Parola e vita. Stola e grembiule. Identità e prossimità conviviale. In tre corpose sezioni antologiche - Essere Chiesa oggi, La navata del mondo, Briciole di pane sapido - il disegno generativo della novità cristiana, annunciata e testimoniata da un cuore senza confini.
Qual è la strada per riuscire a superare il dolore e la solitudine, oltrepassando una voragine apparentemente insuperabile, con la voglia di ristabilire relazioni, riaffermare valori positivi, rispondendo con generosità alle prove più difficili della vita? È senza dubbio una strada che passa attraverso parole, affetti, gesti, rapporti veri. In un libro colto, testimone di letture originali, l’autore ci racconta un cammino di maturazione e di contaminazione fondato sull’ascolto, sul dialogo, in un percorso che conosce solo la delicatezza, l’accoglienza, la passione, la capacità di stupirsi, il coraggio, la lealtà e, perfino, l’umiltà e il silenzio.