Questa nuova edizione del Codice di Procedura Civile rappresenta un utile strumento per quanti (magistrati, avvocati, studenti universitari e concorsisti) abbiano l’esigenza di dotarsi di un apparato di consultazione e ricerca, capace di fornire al lettore un quadro completo della disciplina. Il Codice è aggiornato alle più recenti novità normative tra cui il D.L. 8-8-2025, n. 117, conv. in L. 3-10-2025, n. 148 (Misure urgenti in materia di giustizia), la L. 23-9-2025, n. 132 (Legge sull’A.I.). Le leggi complementari sono scelte in funzione del loro maggior uso nell’ambito del contenzioso civile: Avvocati; Equa riparazione; Giudice di pace; Mediazione e Negoziazione assistita; Notificazioni e Processo telematico; Periti e Consulenti tecnici; Riforme del processo civile; Scioglimento del matrimonio; Semplificazione dei riti civili; Spese di giustizia e Patrocinio a spese dello Stato; Termini processuali; Tutela dei diritti umani (Convenzione europea dei diritti dell’uomo - CEDU). Il Codice è arricchito da un indice analitico e da un indice cronologico che aiutano ad individuare novità e interventi normativi. Novità di questa edizione è la possibilità di consultare il codice dal tuo smartphone tramite l’App CodiciSimone, con l’aggiornamento in tempo reale. L’App, disponibile per Android e iOS, è scaricabile gratuitamente attraverso il QR Code posto all’ultima pagina del libro.
Bionda, alta, elegante e ironica, commissario di Polizia: Anna Bresso ama Milano, i bei vestiti, le belle scarpe, la giustizia. Sì, ancora lei: il suo amico don Paolo la coinvolge nelle vicende di Primo Maggio, ex clochard senza memoria, e dell’ambigua Aurora, ospiti della Casa famiglia. Come dirgli di no? Tra i boschi di Lecco e la metropoli cupa e scintillante emergono antiche ruggini e sogni di latta, falsi amici e autentiche invidie, vite negate e seconde opportunità. Intanto, Anna si prende cura dei collaboratori e della coinquilina Giulia, si confronta con l’ex professore di diritto, dà consigli (non richiesti) di stile… e affronta un bivio inevitabile con il collega Luca. È più facile lanciarsi insieme con il paracadute o condividere le proprie ombre? Il referente delle sue domande, il crocifisso, la sfida ad allargare gli orizzonti. E Anna resterà di nuovo sorpresa dagli abissi di possibilità del cuore umano. Incluso il suo.
Frutto della collaborazione tra un sacerdote esperto di mistica e un medico cardiologo con diploma di chef, Vegetariano come un santo non è un semplice ricettario: è un viaggio dove il gusto incontra la spiritualità. la cultura popolare e la memoria dei santi.
AI centro si staglia la figura di San Francesco da Paola, il grande eremita calabrese de Quattrocento, uomo di preghiera, umiltà e miracoli straordinari anche sugli animali alcuni dei quali da lui addirittura resuscitati. La sua vita, segnata da digiuni e rinunce diede origine a una regola alimentare che privilegiava legumi, verdure, pane e acqua: sul modello che oggi definiremmo vegetariano, perfetto soprattutto nei tempi di Quaresima Attraverso ricette ispirate alla tradizione calabrese e e arricchite da note storiche, il lettore scoprirà piatti semplici e nutrienti, insieme ad aneddoti e miracoli che accompagnarono la vita di San Francesco, dall'Italia alla Francia.
Bianca Bianchini è medico cardiologo con interessi in campo nutrizionale. Ha conseguito il diploma di chef e pubblicato diversi libri ricette ed educazione nutrizionale. Per le Edizioni Sego è autrice insieme a don Marcello Stanzione, di vari titoli in materia di alimentazione e spiritualità.
Marcello Stanzione è nato a Salerno nel 1963 ed è stato ordinate sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l'Associazione Cattolici Milizia di San Michele Arcangelo per la retta diffusione della devozione ai santi angeli. Ha scritto oltre 350 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità, tradotti anche all'estero. Tiene conferenze Italia e all'estero.
"Ci sono molti santi ai quali Dio ha dato il potere di assisterci nelle necessità della vita, ma il potere dato a San Giuseppe è illimitato". Queste parole di San Tommaso d'Aquino sono state condivise da molti santi e beati che nel corso dei secoli ci hanno esortato a ricorrere con fiducia al patrocinio di San Giuseppe per ottenere qualunque grazia, soprattutto se utile per la nostra eterna salvezza. In questi tempi così travagliati, in cui tutte le forze del male sono schierate per impadronirsi delle nostre anime, preghiamolo! Egli, che giustamente è nominato "Terrore dei demoni", non mancherà certo di custodire i suoi devoti con la stessa premura e con lo stesso amore con cui custodì Gesù e Maria.
Continua l'attenzione della rivista al mondo animale, dopo il fascicolo dedicato all'ampia ricognizione del rapporto tra cristianesimo e animali (n. 162). Stavolta l'approccio è teologico: nei manuali di teologia della creazione a tutt'oggi non si riflette sugli animali come realtà creaturale propria, ma vengono inclusi in un contesto creazionale generico peraltro senza distinguere tra esseri non viventi ed esseri viventi non umani. È una lacuna che è doveroso superare anche perché il tema sta assumendo una rilevanza sempre crescente nelle scienze naturali (etologia, biodiversità...), nella filosofia (i diritti degli animali) e nella società (valore sociale della presenza di animali da compagnia, ambivalenze del consumo di prodotti animali da allevamenti intensivi...). Entrando in dialogo con le scienze naturali (abilità sensitive, emotive e cognitive degli animali), quali le conseguenze a livello teologico specialmente per l'etica teologica? Papa Francesco, parla del «valore proprio» di ogni creatura (Laudato si').
Pochissime donne nel XX secolo hanno esercitato più potere e influenza di quanto abbia fatto Josefine Lehnert, meglio nota come Suor Pascalina. Mandata giovane novizia a Monaco di Baviera per organizzare e mantenere la nunziatura, e qui fece la conoscenza di Eugenio Pacelli. Per il resto della sua carriera diplomatica, Pascalina sarebbe rimasta la sua segretaria personale e confidente per eccellenza, tanto da seguirlo quando Pacelli fu richiamato a Roma nel 1929 e successivamente nominato cardinale, Segretario di Stato e papa con il nome di Pio XII. La storia di Pascalina è una testimonianza del potere e dell'influenza che una donna può avere nelle alte gerarchie della Chiesa cattolica in uno dei momenti più drammatici della storia recente.
«Mentre tutti sappiamo, più o meno, come dovrebbe essere una democrazia ideale, troppo poco si accerta e si sa intorno alle condizioni di una democrazia possibile» Edito per la prima volta nel 1957 ? uno dei primi libri pubblicati dall'editrice il Mulino nata tre anni prima ? e presto tradotto in inglese dallo stesso autore in una versione ampliata e in seguito in molte altre lingue, «Democrazia e definizioni» è unanimamente riconosciuto come uno dei più importanti libri di teoria della democrazia apparsi nel XX secolo. Con esso Sartori, allora poco più che trentenne, si afferma anche al di fuori dei confini nazionali, tanto che nel 1968 l'International Encyclopedia of Social Sciences gli affida la stesura della voce Democracy. Scritto in maniera efficace e brillante, con un impeccabile rigore logico, il volume affronta i problemi di fondo, i temi essenziali e perenni della democrazia, a cominciare dall'esigenza di definire con precisione il significato dei termini linguistici usati. Nel suo esame la dimensione descrittiva e quella normativa della democrazia risultano strettamente intrecciate; ne consegue che la democrazia è un regime politico che deve fare i conti con un ideale, per quanto lo scarto rimanga inevitabile. La presente edizione è corredata da un ampio saggio introduttivo di Angelo Panebianco che offre un ritratto intellettuale a tutto tondo dell'autore.
Il ricorso alla storia per comprendere la complessità del tempo presente costituisce la cifra dell'impegno di ricerca di Agostino Giovagnoli, una voce significativa nel panorama culturale e civile di questi ultimi anni. Giovagnoli ha spaziato nelle sue ricerche dalla classe dirigente cattolica del secondo dopoguerra al cattolicesimo liberale ottocentesco, dalla storia della Democrazia cristiana alla vicenda complessiva della Repubblica italiana, dalla Chiesa cattolica nel mondo contemporaneo alla politica estera italiana, dal Sessantotto al sequestro Moro, fino alle relazioni tra cattolicesimo e Cina, e più ampiamente tra Italia, Europa e Cina. Nei suoi studi storia politica e storia della cultura, storia religiosa e storia delle relazioni internazionali si sono intrecciate in maniera feconda. Al centro del percorso di Giovagnoli le sfide che il mondo globale pone al sapere storico. La globalizzazione, intesa come l'ingresso del globale nel locale, costituisce, infatti, una opportunità che sollecita la ricerca storica a mettere in discussione consolidati paradigmi eurocentrici. I saggi qui raccolti ripercorrono tale itinerario di ricerca, evidenziando come nella complessità del mondo globale si ponga con forza la domanda di storia e la rilevanza del lavoro dello storico.
La pratica ciclistica sta vivendo oggi una stagione di rinascita. Stiamo assistendo a un movimento di recupero della bicicletta come mezzo di trasporto, da porre al centro di un ripensamento del modello di mobilità che segni il passaggio dal monopolio dell'automobile allo sviluppo di un sistema intermodale e sostenibile. Il volume indaga la storia della mobilità ciclistica nel settantennio che va dalla sostanziale scomparsa della bicicletta dalle strade italiane, con l'avvento del miracolo economico, al dibattito attuale sul ruolo della mobilità ciclistica, passando per la prima, importante, riscoperta del mezzo a due ruote, collocabile - almeno per l'Italia - alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso. È una storia di declino e di rinascita, che parla di mobilità e trasporti, ma anche di costumi degli italiani, di paure e di speranze di un paese all'eterna rincorsa della prosperità. Una storia di ritardi culturali ma anche di incrollabile resilienza. Una storia dell'Italia contemporanea, ripercorsa su due ruote.
Achille Silvestrini è una figura straordinaria nella storia della Chiesa contemporanea, capace di coniugare profondità spirituale, diplomazia raffinata e un'autentica apertura al mondo. Questo volume offre al pubblico la sua tesi di laurea, discussa nel 1948 all'Università di Bologna, un documento che già prefigurava la lucidità intellettuale e l'acume giuridico che avrebbero caratterizzato il suo operato futuro. Lo studio dello Statuto fondamentale degli Stati della Chiesa del 1848, da semplice indagine storico?giuridica, si trasforma in una riflessione sulle peculiarità dello Stato pontificio, sul costituzionalismo e sul rapporto tra cattolicesimo, teocrazia e modernità. La formazione di Silvestrini lo ha reso un protagonista della «diplomazia della speranza», capace di dialogare con ogni interlocutore oltre le barriere ideologiche: la sua partecipazione da protagonista alla Conferenza di Helsinki del 1975 ne conferma l'impegno per la pace e la giustizia internazionale. Questo testo non solo illumina il suo percorso intellettuale, ma invita a riscoprire la sua visione di una Chiesa capace di interagire con il mondo senza perdere la propria identità.
Oggi l'Europa resta l'unica carta che abbiamo per giocare da protagonisti nel mondo ed evitare che i nostri figli siano costretti a una «sudditanza felice» verso i potenti di turno. Si tratta di mettere in pratica le profetiche parole di Alcide De Gasperi: «Se siamo uniti saremo forti, se siamo forti saremo liberi». Eletto ininterrottamente in Parlamento dal 1983 a oggi, Pier Ferdinando Casini è un protagonista indiscusso della politica italiana. Tra le ragioni di questa sua «longevità» ci sono la capacità di comprendere il presente e quella di intuire la giusta direzione nei momenti di svolta. Questo volume presenta alcuni tra i discorsi più significativi da lui pronunciati in Parlamento, preceduti da un ampio dialogo con lo storico Paolo Pombeni in cui Casini ripercorre il suo tragitto, cominciato nella Democrazia cristiana. Il «terremoto Berlusconi» e l'avvento della Seconda Repubblica, il cambiamento degli equilibri politici con l'evoluzione della sinistra nell'esperienza dell'Ulivo, l'approdo al ruolo da lui rivestito di «voce della razionalità moderata», l'abbandono dell'area di centrodestra per agire da indipendente nel centrosinistra emergono in un racconto vivacissimo, dove scorrono tutti i personaggi che hanno animato la politica italiana. Insieme a questo, le riflessioni sulla complessità dell'evoluzione storico-politica internazionale di cui Casini è stato testimone partecipe in più di quarant'anni di vita pubblica.
Ben di rado, come negli ultimi anni, si è discusso pubblicamente di ecumenismo. Lo si è fatto, per lo più, a partire dal 2022, sull’onda della catastrofe ucraina, attraverso prese di posizione, articoli su periodici e quotidiani, interventi in rete, in genere per denunciarne la profonda crisi; talvolta, persino la conclamata inutilità o addirittura la dannosità, sullo sfondo del traumatico scenario bellico. Il tutto a sessant’anni dal concilio Vaticano II, che per la chiesa cattolica ha segnato un evidente cambio di passo nelle relazioni con gli altri mondi cristiani - fino ad allora guardati come minimo con estremo sospetto - grazie al decreto del 21 novembre 1964 intitolato Unitatis redintegratio. Questo libro riporta le riflessioni dedicate a tale documento fondamentale proposte durante l’ottavo convegno della Fondazione Pietro Lombardini, a partire dalla situazione preconciliare per giungere alle prospettive future del dialogo fra le chiese cristiane.