Che cos'è la Cresima? Perché si chiama così? E in che modo ci rende grandi nella fede? Con questo testo, i lettori compiranno un viaggio alla scoperta del sacramento che ci conferma come testimoni di Gesù.
Tante interessanti informazioni sui doni dello Spirito Santo, riflessioni sul ruolo di padrino e e madrina e spiegazioni sul significato del rito, per giungere a ricevere il sacramento più consapevoli e preparati.
Collocato tra la Seconda e la Terza crociata, il romanzo ruota intorno alla ricerca di una misteriosa “reliquia delle reliquie” e assume il carattere di un thriller storico all’interno di un’epopea avventurosa. La natura della reliquia e la soluzione del mistero rappresentano un’autentica sorpresa per il lettore. Il personaggio principale (inventato) è un cavaliere: Aimone dei Conti di Challant, signori della Valle d’Aosta. Si trova al servizio di un personaggio storico, Guglielmo il Vecchio, Marchese di Monferrato, al cui seguito tocca luoghi della Liguria (Genova; l’abbazia di Tiglieto; capo Noli; Albenga; la baia di Alassio; l’isola Gallinara; etc.), e della Terrasanta (la Galilea; il Monte Carmelo; Acri; la fortezza di Masada; etc.). In Gerusalemme, Aimone, tra molte peripezie sia guerresche sia amorose, vive le vicende storiche seguite alla morte di re Baldovino V, alla lotta per la successione e alla sconfitta dei Crociati a opera del sultano Salah al-Din. Vi si trovano tanto l’azione movimentata della Saga di Kingsbridge di Follett, quanto l’intensa atmosfera medievale de Il Nome della Rosa di Eco.
La celebrazione eucaristica è il cuore della vita cristiana. Eppure, spesso la viviamo in modo frettoloso, senza riuscire a coglierne tutta la profondità e il mistero. Questo libretto propone una strada semplice e preziosa: vivere la Messa nella comunione dei Santi, lasciandosi accompagnare dalla Vergine Maria. Maria, madre e discepola, ci conduce nei vari momenti della liturgia, aiutandoci a comprendere ciò che avviene e a partecipare con il cuore. Non è un manuale di liturgia, ma una guida spirituale: una presenza materna che ci insegna a stare davanti all’Eucaristia con fede, attenzione e amore. Una prospettiva accessibile a tutti, per rendere la partecipazione alla Messa più viva, più consapevole, più orante.
Il volume si propone come un percorso guidato alla scoperta dei luoghi e dei segni francescani a Venezia, con l’obiettivo di intrecciare storia, arte e spiritualità in una narrazione accessibile e coinvolgente. Attraverso un approccio che unisce la dimensione storica a quella esperienziale, la guida accompagna il lettore tra chiese, conventi, opere d’arte e testimonianze della presenza francescana, offrendo al contempo approfondimenti storico‑artistici e spirituali. L’opera intende valorizzare anche gli angoli meno conosciuti della città, proponendo itinerari alternativi ai percorsi turistici consueti, per favorire una conoscenza più autentica e contemplativa di Venezia.
Divertiti con questo fantastico libro da colorate, prendi le tue matite e tuffati in 192 pagine di allegria e buon umore! Età di lettura: da 3 anni.
L’uomo è fatto per la felicità, ma se la cultura dominante afferma che tutto è nulla, che la felicità non esiste, che è solo un’illusione, che l’unica cosa vera è la morte e la vita è tutta una promessa non mantenuta, allora la vita è solo una tragedia, è un inferno. Eppure questo nichilismo sembra una sorta di miracolo nelle mani di Dio. Sembra che, in certa cultura laica, agnostica o addirittura atea, il nichilismo dilagante sia un grido talmente forte e incontenibile verso l’Assoluto e il Trascendente da poter dire, paradossalmente, che anche il mondo laico canta la nostalgia di Dio, il desiderio di Lui, il bisogno dell’Assoluto e dell’Eterno. E allora? Non è forse evidente che questo Nulla è già l’annuncio e la rivelazione di Colui che è il Tutto? Il miracolo che sta accadendo sotto i nostri occhi, distratti e disattenti, è proprio questo: quello che doveva essere il motore della secolarizzazione, dell’agnosticismo e dell’ateismo, cioè il nichilismo, sta diventando, proprio nel nostro mondo occidentale, sazio e opulento, l’espressione di un bisogno profondissimo di trascendenza, l’espressione di una nostalgia incontenibile di eterno, di Infinito, di Assoluto.
La dottrina sull'anticristo in sant'Ireneo di Lione, in san Girolamo, in sant'Agostino e di san Gregorio Magno è molto attuale. In questo tempo sembra di essere testimoni di alcuni segni che preannunciano la fine dei tempi, tra i quali, quelli particolarmente evidenti e diffusi, sono la grande apostasia dalla fede in Cristo e l'ateismo mondiale. Tutto ciò sembra preparare l'avvento dell'"uomo iniquo nel tempio di Dio", cioè l'anticristo, che sarà distrutto con il ritorno di Cristo nella gloria (cfr. 2 ts 2,3-12). L'esercito della città del diavolo (Babilonia) avanza e conquista, dopo le due guerre mondiali, il mondo e l'umanità consolidando le posizioni della globalizzazione del mistero dell'iniquità. I successori di Pietro negli ultimi secoli hanno contrastato la marcia conquistatrice di questo esercito senza però riuscire a fermarlo. In questo libro si ripropone sia l'insegnamento dei padri della chiesa che quello dei papi su l'anticristo e sul suo avvento.
La sofferenza psicologica non nasce solo nella mente, ma prende forma nel corpo e nelle relazioni. La Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica (PIREP) nasce da questa prospettiva: un modello clinico che integra neuroscienze, teoria dell'attaccamento e psicodinamica per comprendere come i sistemi emotivi, corporei e relazionali possano perdere integrazione e generare disagio. Al centro del processo terapeutico non vi è soltanto l'interpretazione, ma la regolazione condivisa dell'esperienza: è nella relazione, attraverso segnali impliciti di sicurezza, che il paziente può tornare a sentire, pensare e abitare se stesso. Le tecniche di ristrutturazione cognitiva e gli interventi sulla mentalizzazione sono impiegati entro una cornice psicodinamica che valorizza l'intersoggettività, il transfert, l'alleanza e i processi profondi di integrazione degli stati del Sé, per favorire quello che si potrebbe definire un body-mind insight, una comprensione incarnata dei processi emotivi e somatici. Il volume offre una cornice teorica e operativa che connette regolazione autonomica e neurocezione, mentalizzazione e corpo, trauma evolutivo e funzionamento interpersonale, integrando processi bottom-up e top-down. Vengono inoltre presentati strumenti originali di valutazione - tra cui il PDI, il DIQ e l'ISS - che permettono una lettura integrata della disregolazione psicosomatica, della dissociazione dell'intimità e del Sabotatore Interno. La PIREP propone una ridefinizione radicale del lavoro clinico: non intervenire per "cambiare il paziente", ma creare le condizioni in cui il sistema possa ritrovare sicurezza, integrazione e nuove possibilità di connessione. La sicurezza non è un obiettivo della terapia: è la condizione da cui ogni cambiamento diventa possibile. Un testo rivolto a psicoterapeuti, clinici e studiosi interessati a un modello contemporaneo capace di unire corpo, mente e relazione in una prospettiva realmente integrata.
Ufficialmente nessuna enciclopedia o storia del cinema italiana riporta l’esistenza di opere di contenuto antisemita. La ricerca contenuta in questo volume, frutto di oltre quattro anni di lavoro, prova che fu prodotto un numero consistente di film, documentari e cinegiornali fin dal tempo del cinema muto alla caduta del fascismo. Gli intellettuali che le realizzarono si prestarono a farle sia per motivi commerciali sia per scopi ideologici di propaganda.
Stuzzicare l'interesse di chi non crede portandolo a ragionare su un mondo a lui ignoto ma per nulla assurdo, ed esporre serenamente a chi crede un tema spesso trascurato o snobbato da certa teologia e predicazione che impone così alla fede cristiana una deriva intellettualistica e moralistica: ecco i due fini di queste pagine. La morte del diavolo accompagna, accelera o addirittura precede la morte di Dio. Il nostro modesto ragionare tratteggia una figura molto simile a quella della copertina: un soggetto personale davvero esistente, potente, inquietante, astuto, che osserva attentamente l'uomo per trascinarlo nel suo regno di malvagità e di orgogliosa solitudine. Un soggetto, tuttavia, che non merita di essere assecondato e, ancora meno, celebrato: il suo sguardo, per quanto ostile, punta intimorito e rassegnato verso l'alto e lascia trasparire la consapevolezza della creatura decaduta, ormai perdente e vinta, sapendo che gli resta poco tempo (Apocalisse 12,12).
Persona: «Professore, posso chiederle una cosa al volo?» Linguista: «Certo, mi dica...» Persona: «Ma si deve dire è piovuto o ha piovuto?» Linguista: «Si può dire in tutti e due i modi.» Persona: «Ah.» Parole che cambiano d'uso e di significato, oscillazioni e incertezze nella grammatica, trappole dell'ineleganza e della ripetizione coatta. Derive che restringono l'uso della scrittura accurata, e mettono in pericolo la parola di buona qualità. Il braccio di ferro tra l'inglese e il nostro italiano, sempre più dominato dalla lingua globale ma anche capace di avvalersene a proprio vantaggio. Le responsabilità reali della lingua per gli atteggiamenti di discriminazione sessista o razzista, e quelle meno reali che le vengono a torto attribuite. L'inadeguatezza del mezzo scritto se si vuole dialogare davvero, e i danni concreti che le chat fanno alla comunicazione. Tutti questi fenomeni caratterizzano il momento della storia che stiamo vivendo. Forse mai prima di oggi la lingua è stata un terreno così fitto di incertezze. Lombardi Vallauri le prende in considerazione una per una, analizzandole con la perizia del linguista di professione e al tempo stesso suggerendo soluzioni realistiche da adottare nel nostro quotidiano.
Una biografia del servo di Dio cardinale van Thuan raccontata dalla sorella Élisabeth, con la collaborazione di padre Stefaan Lecleir, nel contesto della sua vita familiare, del sacerdozio e della vita in prigione. Il racconto si concentra in particolare sulla sua profonda vita spirituale, sulle grandi sofferenze durante i tredici anni di prigionia, sulla sua forte capacità di amicizia con i nemici e la profonda venerazione per Cristo nell'eucaristia. la vicenda umana e di fede del cardinale è ben documentata e include numerose testimonianze di quanti lo hanno conosciuto personalmente.