Davide avanza per affrontare Golia. Non ha armatura, non ha spada. Ha solo cinque pietre lisce raccolte dal torrente, una fionda e una fiducia che viene da dentro di sé. È piccolo agli occhi del mondo, ma grande nella libertà di chi si affida a Dio. Da questa immagine semplice e potente prende vita il libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli. Quello che ne viene non è un commento biblico, ma una proposta concreta di vita spirituale per chi -- come Davide -- ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un'anima in ascolto. I cinque "ciottoli- che l'autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro. Don Roberto non scrive per dare lezioni, ma per condividere un percorso. Le sue parole sono dirette, poetiche, disarmate. Ne viene un testo pensato per i giovani, per chi è in ricerca, per chi si sente piccolo di fronte alla vita ma non vuole rinunciare alla speranza. Un libro da leggere e da vivere, da portare nello zaino, in comunità, nei gruppi. Per scoprire che con cinque ciottoli -- se scelti bene -- si può davvero camminare lontano. E magari anche vincere i Golia che ci circondano e quelli che abitano dentro di noi.
Molte volte la terra racconta il Vangelo. Il solco allora, con la conformazione aperta e chiusa, è equilibrio tra accoglienza e custodia, tra ferita e semina del granello, tra lavoro e riposo, tra attesa quieta e fervore di germogli, tra il profondo e l’alto… È la linea in cui si connettono il dono di Dio e l’impegno dell’uomo, coautori della vita e della bellezza; è il luogo della speranza dove la terra si apre al cielo. È in questa fessura che si collocano le riflessioni poetiche di padre Ermes Ronchi che invita ogni lettore ad ascoltare Gesù che parla al cuore. «Che cosa vorrei scrivendo questo libro? Vorrei semplicemente questo: che noi potessimo avere un’immagine di Dio un po’ più bella, più solare, più attraente, più amica. E che potessimo riposare, perché riposare è un dovere divino».
La Bontà, quella con la B maiuscola, non è un concetto, un ideale. E in questo caso non è neppure Dio. Bontà è il nome proprio di persone ordinariamente straordinarie, veri e propri angeli per la vita di altri, che l’autore ha avuto la gioia e la fortuna di incontrare sulla propria strada. Persone che nella vita di ogni giorno si sono fatte custodi di messaggi di bontà e costruttori di bene, spesso e soprattutto nel silenzio. L’autore, quasi fosse una calamita per gli angeli, ne ha incontrato molte, e in queste pagine ha scelto di farne memoria, di dare voce al loro operoso silenzio, di far brillare la loro luce anche in una storia come la nostra spesso troppo ferità dalle violenze. Alcuni di questi angeli sono già in cielo, altre ancora operosamente sulla terra. Tutte potranno comunque restare nel cuore, di chi scrive e di chi legge!
Oggi, alla luce del cambiamento di molti criteri della morale affettiva, sessuale, relazionale, anche la riflessione cristiana è continuamente interrogata. Qual è il senso della famiglia? Che cosa è una relazione familiare sana? Che cosa permette di costruire una sessualità adulta? Queste domande rimandano alle questioni di genere, di identità personale: il mondo delle relazioni si è fatto particolarmente fluido, e l’etica tradizionale non sa più dare risposte. Nell’esortazione apostolica C’est la confiance (2023), papa Francesco ha fornito un criterio preciso per un riorientamento della dottrina morale cristiana: «Il centro della morale cristiana è l’amore [...]. Alla fine, conta solo l’amore». Martin M. Lintner evidenzia in queste pagine tre aspetti sui quali è necessario riflettere: la questione dell’identità e del "genere-, il dramma delle violenze interne alle relazioni e degli abusi, la possibilità di declinare nel concreto il primato dell’amore. Quello che viene offerto è un percorso, a partire dal quale la Chiesa può ricominciare a dialogare con le persone, le coppie e le famiglie del nostro tempo.
La sfida della vecchiaia, dinanzi al graduale deterioramento della propria condizione, consiste nell’adoperarsi per massimizzare ciò che resta, fare pace con Dio e con gli altri, prepararsi al congedo ed aprirsi al mistero del futuro. Questo sussidio pratico, affidato in particolare ai responsabili delle comunità o residenze per la terza età, offre spunti, stimoli creativi ed esercizi specifici per guidare i confratelli e le consorelle anziani nella riflessione, divenendo così "pellegrini di speranza" nell’avanzare del tempo.
Raccolta di omelie per tutte le domeniche e le feste principali dell'anno liturgico ciclo A, in cui viene letto il Vangelo di San Matteo, preceduti dalla Liturgia della Parola. Testi profondamente legati alla Parola di Dio e alla pastorale, che nascono dal cuore e della sapienza teologica di un cardinale universalmente amato e ammirato per la sua capacità oratoria, capace di parlare ai colti come ai semplici.
Un commento delle messe feriali per il Tempo ordinario, Anno pari, settimana 23-34.
«La preghiera semina gioia» è l'invito a entrare in un dialogo «no stop» con Dio su tutto ciò che riguarda «lui» e su tutto ciò che riguarda «noi». Passo passo, una breve sosta-riflessione per ogni giorno dell'anno. Alla luce delle Scritture, e accompagnati dagli «oranti» biblici, attraversiamo la nostra storia di salvezza. E, come in uno specchio, il volto di Gesù diventa sempre più luminoso: diviene «forma» e «senso» di tutto ciò che si muove nei cieli e sulla terra. Parallelamente la nostra «umanità» si disvela per quella che è: fragile, limitata e spigolosa, eppure amata a dismisura da Dio. Il libro, strutturato in 365 giorni, propone un itinerario, rigenerante, fondato su fondamentali valori umano-cristiani.
Il Percorso" Domande sulla via" si compone di un testo base che contiene gli orientamenti teorici di fondo per accompagnare le comunità, i sacerdoti e i catechisti ed avviare ad un cambio di mentalità in relazione all'iniziazione cristiana dei genitori e dei ragazzi. Sono previsti altri quattro volumi che intendono dare gambe e suscitare nuovi percorsi di catechesi, in cui viene accantonata la classica "ora di catechismo" mentre si chiede di voltare pagina verso l'esplorazione di un paradigma diverso, pena lo svuotamento della proposta stessa. Questo primo volume, frutto di una riflessione prolungata sulle nuove sollecitudini per un rinnovamento concreto delle comunità cristiane, si concentra sul tempo iniziale, quello della prima evangelizzazione. Il testo è composto da tre parti. Una prima parte iniziale nella quale sono presentati in sintesi i criteri che si intende rinarrare alle comunità, al fine di avere una chiara bussola della strada da percorrere, e che gli autori stessi hanno percorso, orientati verso il kerygma. Una seconda sezione mette a disposizione delle schede vere e proprie, a partire da quattro proposte per introdurre al cammino i genitori, e cinque schede per il tempo della Prima Evangelizzazione. La terza parte raccoglie i riti di passaggio e le consegne che caratterizzano questa fase.
Nel trentaseiesimo volume della collana Catechesi in immagini, monsignor Martinelli torna a parlare di temi sempre attuali e preziosi della fede cattolica. Nell’originalissimo approccio che caratterizza la collana, il libro utilizza il testo collegandolo alle immagini attraverso delle slides in powerpoint, in modo che immagini e scritto si illuminino e si arricchiscano a vicenda.
Oggi non si può più essere cristiani per convenzione, ma solo per convinzione. È quindi urgente risvegliare una fede che risulta troppo spesso assopita. In questo tempo di evangelizzazione, una risorsa fondamentale è rappresentata dal dono degli esercizi spirituali.Frutto di una esperienza che negli anni da vescovo emerito (di Rimini) si va facendo sempre più frequente e intensa, l'Autore propone con questa guida un percorso sul tema della Grazia. Tutt'altro che periferico e marginale, nelle lettere di san Paolo il tema della Grazia risulta come un principio architettonico centrale e basilare, capace di abbracciare le molte situazioni della vita spirituale e di ridurle ad unità. La struttura del percorso parte dall'evento capitale, la grazia della Pasqua del Crocifisso-Risorto, prosegue con la grazia della parola di Dio, per passare alla grazia del battesimo e dell'ecucaristia, e quindi alla grazia della Chiesa, della preghiera e della vita nuova. Il metodo per ogni meditazione è ispirato alla lectio divina, rimodulato in cinque passaggi essenziali: 1. proclamazione della Parola; 2. scrutatio o discernimento della Parola; 3. meditazione del messaggio; 4. scrutatio o discernimento sulla vita; 5. contemplazione del Signore.
Giovanni XXIII si abbandonò nelle mani di Dio e si rese disponibile allo Spirito per essere strumento della sua azione. Con la convocazione del concilio Vaticano II è stato in grado di avviare un processo di riforma e rivitalizzazione della Chiesa. Nella sua figura troviamo, allora, ancora oggi un compagno di cammino, che ci incoraggia e ci conforta nel processo di rinnovamento sinodale che stiamo vivendo. Luis Marín de San Martín in questo libro, omaggio alla memoria del "Papa buono", ripercorre la vita di Angelo Roncalli ed espone dieci parole chiave della sua spiritualità attraverso le sue stesse parole, che parlano direttamente al nostro cuore. Arricchiscono l'opera tre testi fondamentali: il discorso di inaugurazione del Concilio, il discorso alla luna e il testamento.