Un "pronto soccorso per l'anima" in formato tascabile, sotto la veste di una raccolta di aforismi. L'aforisma è una forma concentrata di pensiero che fa il solletico al cervello, lo sveglia, talora lo sferza, lo morde, e dà un colpo d'ala allo spirito. Non una raccolta di slogan, dunque, ma una miniera di spicchi di luce, di perle di saggezza.
Per il Giubileo dei Sacerdoti e dei Seminaristi, Papa Francesco, desiderava diventare predicatore di Misericordia. L'evento, vissuto come un vero e proprio ritiro spirituale, ha visto il Pontefice intrattenersi nelle tre grandi basiliche - San Giovani in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura - con oltre sei mila sacerdoti invitandoli a riflettere e a pregare per essere sempre ministri di misericordia. Il volume, la cui Prefazione è a firma di monsignor Rino Fisichella, raccoglie gli interventi e le omelie del Santo Padre pronunciate nel corso del ritiro spirituale. Un vero e proprio momento di preghiera in cui la vicinanza con tutti e la misericordia diventano il senso dell'umanesimo auspicato da Papa Francesco che attraverso le sue parole non smette di rincuorare i sacerdoti spronandoli nel loro cammino di ministri di misericordia.
Il libro, firmato da esperti dell'universo di Lewis, conduce il lettore a entrare nel cuore delle "Cronache di Narnia" a vantaggio di quanti a scuola, in famiglia o al catechismo vorranno accostare, attraverso il leone Aslan e gli altri personaggi, niente meno che il protagonista del Vangelo: Gesù Cristo. Le "Cronache di Narnia", scritte da C.S. Lewis alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, sono rimaste praticamente sconosciute in Italia fino all'uscita del primo film ispirato dalla saga, "Il leone, la strega e l'armadio" di Andrew Adamson. Solo oggi, con molti anni di ritardo, la critica italiana ne sta cogliendo lo spessore, apprezzando le implicazioni di un viaggio verso la realtà, un viaggio che permette ad ogni persona, bambino o adulto, di riflettere su se stesso e sulla vita.
"Scriptura crescit cum Legentibus". Parola di Dio e la legislazione della Chiesa: Un esempio concreto nel privilegio Paolino e nel Favor Fidei. Di Carlo Sartoni.
Coroncina dei defunti.
Coroncina del malato.
Coroncine di un solo mistero.
Alcune tra le più belle fiabe provenienti da tutto il mondo prendono vita in questo coloratissimo libro pieno di divertimento. Il regalo perfetto per grandi e piccini. Età di lettura: da 3 anni.
Le persone consacrate, che per la stessa consacrazione "seguono il Signore in maniera speciale, in modo profetico", sono chiamate a scoprire i segni della presenza di Dio nella vita quotidiana, a diventare interlocutori sapienti che sanno riconoscere le domande che Dio e l'umanità ci pongono. La grande sfida per ogni consacrato e ogni consacrata è la capacità di continuare a cercare Dio "con gli occhi della fede, in un mondo che ne ignora la presenza", riproponendo all'uomo e alla donna di oggi la vita casta, povera e obbediente di Gesù come segno credibile e affidabile e divenendo, in questo modo, "esegesi vivente della Parola di Dio".
Il sussidio, destinato alla formazione dei catechisti, è un vero e proprio "interrogatorio" sui Vangeli e sugli Atti, che ne mette in luce le origini, la struttura, gli eventi e i messaggi fondamentali, gli autori... Un metodo originale ed efficace per una informazione essenziale sui libri fondamentali del Nuovo Testamento.
"Ogni mattina, quando mi sveglio, mi trovo di fronte all'immensità dell’amore di Dio e cerco di coglierne un frammento, per poi restituirlo al prossimo."
Nei momenti di bellezza e di pienezza, l'essere umano si ritrova sopraffatto, poiché ciò avviene per mezzo suo senza che sia opera sua. I momenti di confidenza nell'amicizia, la bellezza sorprendente di un gesto che avrebbe potuto essere banale, sono delle esperienze nelle quali una vita si apre a cose più grandi di essa: allora, la vita non la si costruisce, ma la si riceve.
Il linguaggio rappresenta uno dei temi privilegiati della filosofia contemporanea, forse l'unico capace di appassionare in egual misura autori e correnti che per il resto rimangono molto differenti e lontani fra loro. Si direbbe anzi che il pensiero attuale paia destinato a trovare una qualche unità all'insegna di un atteggiamento di fondo o di uno "stile" che si può chiamare in senso lato ermeneutico e di cui la corrente così propriamente denominata ha avuto il merito di offrire per prima una adeguata caratterizzazione. Tuttavia anche le posizioni culturali che sembrano essere più tipicamente contemporaneamente possono avere radici profonde e talora insospettate nell'elaborazione di autori a noi meno vicino nel tempo e, almeno apparentemente, nella sensibilità e negli interessi.
Questo lavoro si propone di mostrare come proprio attorno al tema del linguaggio e ad alcune questioni strettamente collegate si possa giungere a cogliere una sorta di concordia discors fra Hegel e l'ermeneutica contemporanea, soprattutto quella di stampo gadameriano. A dispetto di alcune ovvie ragioni di conflitto, le possibili convergenze fra le due posizioni sono meritevoli di attenta indagine e mostrano quanto possa essere utile ancora oggi lo studio di Hegel, pure in relazione a temi che sembrerebbero lontani da ogni orizzonte propriamente idealistico.
Un pocket che raccoglie un cospicuo numero di parole-chiave del messaggio ai giovani di Papa Francesco. Questo piccolo lessico ad uso delle giovani generazioni – come osserva il curatore Lucio Coco nella sua Premessa al volume – è disposto in ordine alfabetico e rende possibile a chi legge «riconoscere ed individuare le problematiche, le incertezze, le speranze e le paure che sui accumulano attorno a questa decisiva, per la vita dell’uomo, età di crescita, di sviluppo e di formazione». Il Pontefice, attraverso i suoi messaggi, dimostra di avere ben chiara la condizione di precarietà ed incertezza che oggi attanaglia i giovani e, nell’Anno della Misericordia e in occasione della XXXI Giornata Mondiale della Gioventù (Cracovia 26-31.VII.2016), offre loro la possibilità di riflettere e di riorientare la propria vita alla luce delle sue parole e dei suoi insegnamenti che vedono nella fede in Gesù un cammino sicuro, l’«ago di una bussola al quale non si può non fare riferimento nel percorrere le strade, talvolta tortuose, difficili e accidentate, della propria esistenza». L’Introduzione al volume è di Papa Francesco ed è tratta dal Messaggio per la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù 2016 (15.VIII.2015).