Padre Ermes Ronchi, noto mariologo, propone la preghiera del Rosario secondo lo schema tradizionale dei quattro misteri: gioiosi, dolorosi, gloriosi e luminosi. Le due meditazioni proposte per ogni mistero, aprono le porte di quelle "case" che prima Maria e poi Gesù hanno spalancato con la loro fede, vita e parola. Ogni meditazione guida ed educa a seguire il Figlio di Nazaret secondo la fede di Maria.
Le quattro celebrazioni per il tempo di Avvento e le tre per il tempo di Natale presentano la vocazione della Vergine Maria: come porta che, attraversata, ci dona Dio. L'antica devozione tradizionale si rivolgeva a Maria, invocandola "Porta del cielo". In ogni cristiano la figura materna di Maria che ci attende come "Porta del cielo", ci introduce nell'eternità di Dio, suscita profonda fede. Queste celebrazioni mariane vorrebbero essere porte che aprono all'anno giubilare 2025 "Pellegrini di Speranza".
Degno figlio di San Bruno, padre Pollien fu un grande devoto e appassionato della Madonna. Egli ne imitò le virtù attentamente, innanzitutto vestendosi di umiltà e di amore; riportò tutte le cose a Lei e al suo Figlio divino, nostro Signore Gesù Cristo. Dalla sua copiosa produzione nasce quest'antologia, i cui testi sono stati scelti e curati al fine di introdurre al pensiero e alle meditazioni del pio certosino. Essa vede la luce con l'auspicio che possa essere di consolazione e di benefico aiuto alle anime devote, sincere ricercatrici di Dio. Egli ci dona preziose istruzioni circa la pratica spirituale e non cessa di ricordarci che "Il Regno di Dio è interiore" e perciò bisogna cercarlo interiormente, nella stabilità del rapporto con il Signore, con l'aiuto stesso della sua grazia. Le significative pagine di questo fecondo Scrittore di Dio ispirato dallo Spirito Santo, straordinario maestro di vita interiore e tenero innamorato di Maria Santissima, potranno rendere l'idea, se ben meditate, di quanta grazia possiamo ricevere glorificando il Dio incarnato per la felicità degli uomini (Lc 2,14).
La trattazione di questo volume sul rapporto di Maria con la Trinità si articola in tre momenti: la ricostruzione degli snodi della sua vita attraverso i vangeli; la sottolineatura delle sue qualità umane di donna e di madre; la particolare presenza come madre di Cristo e madre della Chiesa nella celebrazione eucaristica. Appoggiandosi soprattutto sull'insegnamento degli ultimi tre pontefici, Luigi Maggiali intende portare all'attenzione del lettore ciò che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo hanno operato nella Vergine Maria, in modo che anche la pietà popolare di carattere mariano possa soffermarsi sull'azione divina in lei. Un'antologia di testi, alla fine del volume, permette al lettore di conoscere da vicino i testi ufficiali del magistero della Chiesa.
Storia avvincente, quella della Madonna che scioglie i nodi. Una devozione che sta facendo il giro del mondo, con tappe di cuore in cuore. L'autore desidera raccontare scene di vita domestica, ecclesiastica e sociale, pubblicando questo volume, scritto prevalentemente accanto al tabernacolo. Entusiasmante focus sui protagonisti, con affascinanti contesti storici e geografici, tanto quasi da percepirne profumi, colori e sfumature. I personaggi s'incaricano di accompagnarci, con dialoghi che coinvolgono appassionatamente. Un inno a Gesù, per manifestare il senso di gratitudine, per il dono della comune Madre Tre Volte Ammirabile, che ci rende fratelli, tra noi e con Lui. In appendice contiene la Novena a Maria che scioglie i nodi.
Con stile semplice e rigoroso e senza allusioni a segreti, l'autore spiega i simboli della Medaglia Miracolosa e la figura di Maria Immacolata e madre misericordiosa che dispensa raggi di luce e intercede presso Dio le grazie di cui ogni uomo ha bisogno.
Analisi precisa e storicamente documentata sull'origine e sui simboli: delle due facce della Medaglia, fatta coniare nel 1832 in seguito all'apparizione della Madonna a suor Caterina Labouré, avvenuta nel 1830 nella cappella di Rue du Bac Parigi.
L'origine soprannaturale di questa Medaglia è stata riconosciuta dalla Santa Sede nel 1894.
Attraverso questa devozione, molto cara a Papa Francesco, il lettore potrà sperimentare, pagina dopo pagina, l'affidamento a Maria dei nodi che vivono nel nostro cuore e di "tutti i grovigli delle nostre miserie che ci impediscono di unirci a Dio, affinché Lei li sciolga e ci avvicini al suo figlio Gesù".
Attraverso queste pagine, che accompagnano l'omonima Mostra itinerante, ripercorriamo insieme i momenti in cui Maria, Madre di Gesù, ha rivelato la sua identità, regalandoci la possibilità di imprimerla in un oggetto così piccolo e semplice come una medaglia che, nel tempo, ha protetto, guarito e convertito un numero inestimabile di cuori e sofferenti.
Attraverso le pagine di questo libro il desiderio di Dio di abitare fino in fondo le nostre storie trova nei brani biblici, nelle riflessioni spirituali, nei colori e nelle forme che artisti diversi nel corso di sette secoli hanno usato per raffigurare Maria di Nazaret, una via preziosa per parlare al nostro cuore.L'incanto dello sguardo fiducioso di Maria ci aiuta a compiere un cammino per ritrovare la speranza e affidarci alla promessa antica e sempre nuova che è l'amore di Dio per ciascuno di noi.La concretezza di una vita, quella di Maria, donna del suo tempo e dell'oggi, ci guida attraverso immagini toccanti ad assaporare la tenerezza divina, lasciandocene avvolgere.
La città di Aparecida, in Brasile, sorge su una collina nella valle bagnata dal fiume Paraíba. Il centro deve la sua fama di "capitale della fede" perché in esso sorge il grande Santuario mariano di Nostra Signora Aparecida che attira tutto l'anno milioni di pellegrini dall'intera America latina. La devozione alla Madonna Aparecida risale ai primi del 1700, in seguito al ritrovamento di una piccola ma preziosa statua di terracotta della Vergine Immacolata, impigliata nella rete di alcuni pescatori. Da quel momento si susseguono grazie e miracoli attribuiti alla presenza mariana e la fama del luogo cresce e si diffonde. La prima cappella costruita sul posto lascerà spazio nella seconda metà del XX sec. all'attuale grandiosa Basilica inaugurata nel 1967 che accoglie ogni anno migliaia e migliaia di pellegrini. È il più grande Santuario mariano del mondo.
Il libro intende esplicitare il senso del più noto principio balthasariano, quello mariano (il sì docile e incondizionato di Maria al disegno salvifico del Padre per mezzo del Suo Unigenito), principio fondante tutta la realtà cristiana, la natura, i ministeri della Chiesa, come "la sfera onnicomprensiva" della vita del Popolo di Dio e di ogni credente. L'interesse su tale principio oggi è ampio e diffuso, specie in riferimento al ministero ordinato nella Chiesa Cattolica. Balthasar fa continui riferimenti a questo principio, sia per la sua riflessione mariologica sia per la ministerialità nella Chiesa; le frequenti citazioni dai suoi testi consentono di "lasciare la parola" al teologo svizzero perché si possa cogliere meglio il suo pensiero.
Questo libro è una riflessione profonda su Maria e sul suo mistero. Scritto a quattro mani: due sono quelle dell'autore, padre Stefano Vita che ha trasferito in queste pagine la sua preparazione e la passione personale. Le altre due "mani" sono, invece, quelle di padre Pancrazio Gaudioso, fondatore della Fraternità Francescana di Betania. Quest'ultimo continua a offrirci preziosi consigli e insegnamenti grazie al meticoloso e sapiente lavoro di selezione dei testi fatto da fra Stefano, lavoro che non solo istruisce, ma scalda anche il cuore. Il libro è impreziosito dalla prefazione del Cardinale Angelo Comastri.