Un percorso di approfondimento alla scoperta del Credo, del Padre Nostro e dei Dieci Comandamenti, per una preghiera più consapevole.
Come può una persona “qualunque” entrare improvvisamente a far parte del cammino di quei fratelli costretti a fuggire dai loro Paesi e percorrere così, accanto ad ognuno, un breve tratto della loro avventura? Se siamo disposti ad abbattere la barriere della nostra quotidianità, delle nostre abitudini e delle nostre paure per fare spazio all’altro che ci viene incontro, forse siamo già sulla via degli Abbracci...
Il mondo visto dagli occhi di due bambini (gli gnomi, appunto) che osservano tutto con ironia e lucidità, non risparmiando nulla e nessuno. Un viaggio alla riscoperta della semplicità e all’importanza dell’ascolto dei nostri gli n dalla più tenera età. Il libro non è solo una raccolta di battute fulminanti pubblicate nel corso di quasi 10 anni dai genitori sui social, ma anche una riflessione, grazie ai contributi di 10 esperti, sull’uso consapevole dei nuovi media per aiutare i propri gli nella s da della costruzione (e salvaguardia) della propria identità digitale. Fin da quando si è gnomi.
Età di lettura: da 7 anni.
Ripresa e rilancio degli interventi dell’Assemblea degli Oratori 2017 dal titolo “Qua ci si gioca“.
La scoperta di sé come dono, vocazione e missione si realizza in un processo educativo che inizia subito. Immaginiamo che ogni oratorio, a certe condizioni, possa diventare il contesto in cui scoprire che la vita è un mistero di libertà.
L’oratorio, quindi, esiste per permettere la scoperta di questo mistero. L’oratorio esiste per la vocazione di ciascuno.
Il libro si presenta come la raccolta dei pensieri contenuti nel diario di Giovanna, una giovane donna sposata e madre di due bambini che, dopo una dolorosa malattia, nasce al Cielo il 28 luglio 2008, appena trentasettenne. Il fratello di Giovanna, Domenico, ne ha raccolto i pensieri affinchè la sua esperienza rappresenti la testimonianza di un grande dolore vissuto nella fede di Cristo e nella speranza della vita eterna.
« Un uomo che resta in collera verso un altro uomo, come può chiedere la guarigione al Siqnore? Lui che non ha misericordia per l'uomo suo simile come può supplicare per i propri peccati?» (Sir 28,1-7)
Rancore, odio, risentimento, ma anche indifferenza: sentimenti che infestano la nostra memoria fino a provocare vere e proprie ossessioni; che causano la perdita della nostra libertà interiore, facendoci percepire l'altro come un inferno (Jean Paul Sartre).
Il cammino del perdono non è facile ma è possibile: molti uomini e donne lo hanno imparato da Gesù. E hanno capito che l'altro non è un inferno, piuttosto ci appartiene.
In questo libro l'Autore analizza le cause del .rancore e suggerisce come rimuoverle. Alcune testimonianze poi, raccolte alla fine del testo, ci dicono quanto sia realizzabile il perdono.
Certo, si tratta di un percorso, non di un atto unico: e una lotta tra noi e il male che, se portata a buon fine, ci permette di riacquistare uno sguardo pacificato sulle vicende difficili della nostra vita.
Michele Guzzardi racconta la sua conversione avvenuta in carcere, l'impulso instancabile nel darne testimonianza, l'impegno straordinario del movimento ecclesiale "Rinnovamento nello Spirito Santo" all'interno degli istituti penitenziari. Parole che commuovono, interrogano, spingono a portare il Vangelo di Cristo nella grande e complessa periferia del carcere, spesso dimenticata, ma così ricca di sorprendente umanità.
Come cogliere la presenza dello Spirito Santo nella nostra vita e come fare perché la sua forza trasformatrice possa inserirsi efficacemente nella storia degli uomini? L'interrogativo non è affatto superfluo per un credente e richiede una risposta coerente. Salvatore Martinez, con questa riflessione, rende veritiero il titolo che ha posto a questa sua ultima fatica editoriale: "Rimane con voi e sarà in voi". Nessuna crisi che l'uomo attraversa e che la società vive, può indebolire questa verità della fede. Non resta che rientrare in se stessi. Rivalutare la forza del silenzio che permette l'ascolto, e lasciar interloquire lo Spirito. Un linguaggio avvincente e convincente.
Un’attenta riflessione sul nostro rapporto con la terra e il creato, sollecitati dalle tematiche indicate da papa Francesco nella sua enciclica Laudato Si’. Uso responsabile delle risorse, rispetto, armonia, uguaglianza: tanti i temi sottesi alla parola “Terra”. Una trattazione affascinante ed evocativa, nello stile del grande scrittore, che sollecita tutti a narrare il proprio rapporto originale con la Terra (con la lettera maiuscola), origine e fonte del nostro esistere.
Uscire da un certo pessimismo sui giovani e cambiare lo sguardo su di loro: questa è forse oggi la priorità. Riuscire a guardare davvero ai giovani e con i giovani al loro mondo, oltre la superficie di apparente aridità e "mancanza di valori" alla quale spesso ci fermiamo. Ci sorprenderà scoprire che, in verità, ricca è la loro ricerca di spiritualità, autentico il loro desiderio di vita e sincero il loro interesse per la fede. Dopo una lucida analisi, frutto di una seria ricerca sociologica, ci vengono suggeriti passi concreti per imparare a guardare ai giovani senza giudicarli, ma cercando con loro nuove parole di salvezza.
Da uno dei fondatori della teologia della liberazione, una raccolta di testi inediti sullo scorrere del tempo, sulla vecchiaia e sulla morte. Quando ci si avvicina al tramonto, emergono con forza le domande essenziali ("Per quale ragione vivo? Per quale causa sono pronto a morire?") e si cerca un criterio per valutare la vita nel suo rapporto con la morte. Il limite posto al tempo che ci è dato da vivere fa continuamente risuonare l'appello per imparare a vivere. "La vecchiaia è l'autunno della vita, l'autunno è estremamente bello ed estremamente triste perché arriverà l'inverno ... Essere nella vecchiaia è avere il tempo corto, il tempo dell'autunno è corto". Arricchito da due racconti inediti, forma letteraria molto amata dall'autore.