Questo è il mistero della preghiera: la varietà di parole, espressioni, posture e silenzi con cui noi e Dio restiamo in un dialogo d'amore fondato sul rispetto della reciproca libertà. Un dialogo tanto misterioso per chi crede di non averne mai fatto esperienza, quanto familiare per chi ha già imparato a immergersi in esso con la spontaneità del cuore. Le pagine di questo libro vogliono essere un umile e utile strumento di iniziazione a un'arte di cui oggi, forse più che in altri tempi, si avverte una profonda nostalgia e un rinnovato interesse. Quando è compresa e vissuta per ciò che deve essere, la preghiera è l'ultima libertà di cui il cuore umano ha desiderio. Fermarci e prendere del tempo per sintonizzarci con il senso più profondo della nostra vita è il gesto più libero e necessario che possiamo compiere. La preghiera è l'unica cosa di cui c'è veramente bisogno, ma non può che essere un'esperienza assolutamente gratuita, libera da qualsiasi costrizione. La parte più bella della vita, a cui nessuno può costringerci, da cui nessuno ci può separare.
Canti, musiche e silenzi, nei giorni santi del Triduo pasquale sono una "presenza-assenza" determinante che complementano efficacemente la funzione mistagogica dei segni liturgici.
Non vi sono, infatti, all'interno del ciclo dell'anno liturgico, azioni rituali tanto suggestive e affascinanti come quelle del Triduo che, nell'evoluzione dei riti, contengono momenti di intensa e delicata eloquenza, anche nella loro genuina sobrietà.
Per riproporre questi aspetti (a volte trascurati) si pensato di dedicarvi alcune pagine con l'intento di offrire al lettore (dal liturgista al musicista, dal presidente celebrante al cantore, dai ministranti ai fedeli) uno strumento utile a comprendere "segni" del canto, della musica e del silenzio nel sacro Triduo per avvantaggiarsi della loro unica e ricca espressività.
Pertanto, immagini, schede di approfondimento, indicazioni bibliografiche, spartiti di nova composizione, contraddistinguono in maniera originale questo sussidio liturgico-musicale.
Gli atti del V Corso intensivo, organizzato dalla Facoltà di Diritto canonico della Pontificia Università Urbaniana, si occupano della procedura concernente i delitti riservati alla competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede. Il Corso è stato strutturato in modo tale da affrontare ogni aspetto del "cammino" procedurale relativo ai delieta reservata, seguendo un ordine strettamente cronologico. Nella fase preprocessuale dell'indagine previa, vengono analizzati i vari profili che caratterizzano tale istituto e le relative difficoltà interpretative. Si passa, poi, a esaminare con attenzione un profilo che è stato spesso oggetto di critica a opera della dottrina, ovvero quello della prescrizione dell'azione criminale afferente i delitti riservati. Successivamente si indagano i possibili percorsi procedurali in tema di delieta reservata, tenuto conto del combinato disposto di cui agli artt. 16 e 21 del m.p. Sacramentorum sanctitatis tutela. In seguito vengono analizzate tutte quelle particolarità procedurali antecedenti alla fase impugnativa. Concludendo viene esaminato l'aspetto afferente l'eventuale impugnazione di una sentenza o di un decreto. Temi l'indagine previa; la prescrizione dell'azione criminale; il processo penale amministrativo; particolarità procedurali nei casi di delieta reservata; l'impugnazione nei casi di delieta reservata.
In un tempo dominato dai social network e segnato dalle condanne facili, nel quale ogni parola rischia di suscitare un giudizio e persino il silenzio è sospetto, il Cardinal François Bustillo propone un saggio di grande lucidità spirituale. Con un linguaggio sobrio e aperto, l'autore denuncia la cultura del sospetto, riflettendo sul modo in cui essa spezza i legami sociali e trasforma l'altro in un bersaglio da condannare al silenzio. Si viene così condotti nel cuore di un «cantiere relazionale» urgente, in cui costruire una ribellione spirituale contro il sadismo mediatico e l'individualismo che inaridisce i cuori: è il cammino necessario per passare dalla tirannia dell'ego all'autenticità dell'io, fino a ritrovare la bellezza feconda del noi. Più che siglare un atto d'accusa, queste pagine lasciano intravedere una sorgente di speranza, dando voce a un appello vibrante perché la lapidazione delle parole possa lasciare spazio alla forza della benedizione, per ricostruire, sulle macerie della diffidenza, un'umanità capace di abitare il mondo con indulgenza, rispetto e autentica libertà.
Il volume contiene il testo del Messaggio del Santo Padre Francesco in occasione della celebrazione della 58? Giornata Mondiale della Pace.
L'autore entra nel Vangelo di Marco con lo stesso stupore dei primi discepoli; come chi un giorno torna in una chiesa solo con la speranza che, improvvisamente, Qualcuno arrivi e lo sorprenda. Il libro ripercorre tutto il Vangelo di Marco, dall'inizio alla fine. Il primo Vangelo racconta una buona notizia (evangelo), perché è il racconto di un incontro con il Figlio di Dio e il suo annuncio. La fede di Marco è sorella gemella di fiducia: per iniziare a leggere e conoscere questa storia bisogna credere, fidarci di chi ce la racconta. Per questo il commento, che accompagna tutto il testo, racchiude in sé sollecitazioni provenienti da tutta la Bibbia, ma anche dalla storia, dalla cultura e soprattutto dalla vita.
La trasmissione della fede è oggi una sfida cruciale che ci interroga tutti. Viviamo in una società dove la fede non si trasmette più naturalmente nel contesto quotidiano della famiglia, della comunità, della cultura: quel processo si è interrotto o si è fortemente affievolito. Ciò richiede un rinnovamento radicale dei modi con cui viene trasmesso e ricevuto il dono del credere. Come accompagnare le nuove generazioni a scoprire la propria identità illuminata dalla luce del vangelo?Questo volume propone un percorso vitale e fecondo per rispondere a questa domanda, disegnando le linee di forza di una "pastorale generativa". L'intuizione fondamentale al centro del testo è la seguente: non si tratta solo di iniziare alla fede cristiana, ma di innestare questo cammino nella trasmissione della vita buona e delle sue esperienze costitutive, intrecciando le forme pratiche della fede con le esperienze elementari dell'esistenza.Brambilla articola queste pagine come un politico in quattro tavole che esplorano le dinamiche essenziali di questo processo corale: le prime due tavole mettono in circolo La spiegazione del Credo (la fede che si crede) con l'itinerario di iniziazione alla vita cristiana (la fede con cui si crede); le seconde due tavole si concentrano sugli attori chiave: da un lato, i padrini, ripensati come "testimoni sul cammino di crescita" e, dall'altro, la spiritualità del catechista, figura essenziale per l'annuncio e la guida.L'autore pone l'accento sul raccordo vitale tra comunità cristiane, famiglie, catechisti e padrini/madrine, indispensabile per la crescita delle nuove generazioni. È un'opera corale che si radica nella convinzione che dal grembo della famiglia e della Chiesa nasce la vita in formato grande, perché l'una genera all'esistenza e l'altra alla fede.
Le riflessioni proposte in questo libro si basano sulla vita concreta della comunità, che cerca di mettere in pratica il Vangelo nella quotidianità, affrontando i problemi che si presentano, sia a livello personale che riguardo alla società e al mondo. Per questo motivo, le omelie di Resca sono ricche di riferimenti concreti, che riguardano problemi reali che il cristiano si trova ad affrontare ogni giorno e affronta attraverso la lettura della Parola di Dio. L'autore cerca di partire dalla realtà concreta per comprendere, interpretare e attualizzare la lettura del Vangelo secondo il Cuore di Dio. La lettura del Vangelo diventa viva e può avere un impatto significativo sulla vita dei fedeli.
Un aspetto del dinamismo in "uscita" che caratterizza la Chiesa nel pontificato di papa Francesco, è stato quello riguardante la riforma della Curia romana presente fin dall'inizio del suo ministero petrino. Il volume desidera affrontare alcune tematiche di particolare rilievo concernenti la riforma operata dalla costituzione apostolica Praedicate evangelium, partendo dai suoi principi ispiratori, fino all'esame di problematiche che nascono dal nuovo assetto che ha assunto questo organismo.
Rituale romano
Lezionari per il Rito della Comunione fuori dalla Messa e Culto Eucaristico.
CONTENUTO
Il Rito dell`Eucaristia o «Rito della comunione fuori della Messa e culto eucaristico» in latino: De sacra communione et de cultu mysterii eucharistici extra Missam, è un testo del Rituale romano per la Comunione e per il culto eucaristico fuori della Messa nella Chiesa cattolica. Riformato a norma dei decreti del Concilio Ecumenico Vaticano II[1] fu approvato dal pontefice Paolo VI che ne autorizzò la promulgazione avvenuta con decreto della Sacra Congregazione per il culto divino, il 4 gennaio 1978.
Il suddetto libro comprende: un Indice Generale e tre capitoli.
I. La santa comunione fuori della Messa
II. La santa comunione e il Viatico agli infermi dati dal ministro straordinario
III. Culto Eucaristico
Ristampa in nuova edizione SETTEMBRE 2023
La straordinaria storia di Manuel Foderà, il piccolo guerriero della Luce, ha commosso e ispirato migliaia di persone in tutto il mondo. Il suo esempio commuove cuori e coscienze dal suo paese natale, Calatafimi Segesta (TP), fino alla lontana Papua Nuova Guinea, passando per la Spagna, l'America, l'Indonesia... La sua breve esistenza ha lasciato un'eredità luminosa: un patrimonio di umanità, fede e speranza che continua a germogliare in chiunque entri in contatto con la sua storia. Questa nuova biografia, arricchita di immagini e testimonianze, nasce su grande richiesta dei tanti che vogliono conoscere questo giovane testimone di fede, Il 29 dicembre 2024 il vescovo di Trapani ha annunciato l'avvio del processo di Beatificazione e Canonizzazione di Manuel Foderà: un segno che la sua luce continua a brillare e ad attrarre chi è in cerca di un senso profondo nella vita e nella sofferenza. Un libro che diventa lezione da custorire.