È necessario togliere dal dialogo con Dio ogni presunzione, tutto ciò che crediamo di aver imparato e di possedere. Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri, non come possidenti. Ogni volta che ci presentiamo davanti a Dio, ci presentiamo come assolutamente poveri; credo che, tutte le volte che non lo facciamo, la nostra preghiera ne soffra, diventi più pesante, sia carica di cose che la disturbano. È necessario entrare davanti a Dio veramente in stato di povertà, di spogliazione, di assenza di pretese: Signore, non sono capace di pregare e se tu permetterai che io stia davanti a te in uno stato di aridità, di attesa, ebbene benedirò questa attesa, perché tu sei troppo grande perché io ti possa comprendere. Tu sei l'Immenso, l'Infinito, l'Eterno: come posso io parlare con te? (Carlo Maria Martini)
La gioia non arriva a comando, ma possiamo certamente optare per essa, dato che abbiamo la facoltà di scegliere se essere costantemente assillati dai problemi di questo mondo oppure se, pur senza chiudere gli occhi davanti alle difficoltà, rivolgerci consapevolmente agli aspetti belli della vita: la bellezza della natura, la gratitudine per le persone che ci sono vicine, per la nostra famiglia, i nostri amici. Non possiamo sapere che cosa ci riserva il futuro, ma possiamo decidere se guardare la vita con lenti scure o attraverso quelle della gratitudine. Qualcosa per cui essere grati c’è sempre: la nostra vita, il fatto di essere diventati ciò che siamo attraverso mille difficoltà, il sorriso amichevole che qualcuno ci regala nella vita di tutti i giorni.
Un viaggio nel cuore dell’uomo alla luce del Vangelo, una finestra di luce per chi desidera davvero camminare verso la gioia. Nelle sue omelie - vive, concrete, sempre radicate nella Scrittura - don Roberto De Odorico accompagna il lettore attraverso tre anni liturgici, rivelando la forza trasformante dell’incontro con Cristo. In queste pagine la Parola non è spiegata: è vissuta, mostrata nei suoi riflessi quotidiani, tra dubbi, cadute, desideri di bene e inattese risalite. Con uno stile semplice e incisivo, l’Autore ci guida alla scoperta di un Dio che non smette di sognarci, che entra nelle nostre fragilità senza paura e che invita ciascuno a passare dal "mondo cubico" della legge al "mondo sferico" della grazia, dove tutto può ricominciare. Tra meditazioni intense, racconti personali e lampi di sapienza spirituale, "Il cielo è qui" diventa una bussola per ritrovare la meraviglia, rialzare lo sguardo, riscoprire la bellezza esigente del Vangelo e lasciarsi avvolgere da quel Dio che è, sempre, Emmanuele: Dio con noi.
Origene, il grande Padre della Chiesa di lingua greca del III secolo, si sarà salvato oppure no? Il suo nome dovrebbe essere considerato tra i santi oppure tra gli eretici? Nel corso dei secoli questa domanda ha appassionato gli studiosi. Questo volume offre la traduzione italiana, accompagnata dal testo latino a fronte e da alcuni saggi di approfondimento, della Disputatio de salute Origenis, una grande apologia di Origene composta dall’umanista Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494). Secondo la Disputatio de salute Origenis «è più ragionevole credere che Origene sia salvo piuttosto che dannato». Questo testo di Pico della Mirandola rappresenta una pietra miliare dell’umanesimo e, più in generale, della storia del pensiero, e anticipa i criteri esegetici con cui la critica moderna interpreta Origene.
A metà tra meditazione e narrazione, questo libro nasce dalle suggestioni che l'autore ha ricavato nel vivere il Vangelo nei luoghi che ne hanno fatto da scenario storico e geografico. Le storie bibliche, dalle antiche profezie agli eventi della nascita di Gesù, vengono ripercorse attraverso gli occhi di Serafino, un asinello cocciuto ma angelico, che diventa testimone della nascita del Re dei Re e la offre al lettore in maniera personale, ma profondamente ancorata alla verità storica e alla realtà geografica. È attraverso la curiosità di questo ciuchino che la vicenda di salvezza si arricchisce di spiegazioni su aspetti della cultura ebraica, piccole leggende, quotidianità del mondo antico. Perché Gesù è, oltre che Vero Dio, un Uomo Vero immerso nel Suo tempo. Serafino, insieme al lettore, compie un vero e proprio cammino spirituale, nel quale si rispecchia la riflessione dell'autore sulla vita credente, prima, e poi sul ruolo di "pastore di gregge", in questi tempi che chiedono, a gran voce, risposte e misericordia. Serafino sa porsi domande per cercare risposte; quelle risposte che chiede, con animo grato, alla stella che illuminerà la notte di Betlemme, custodendo la vita di quel bambino fino all'epilogo, più di trentatré anni dopo, a Gerusalemme.
A partire dalla legge 56 del 1989 sull'Ordinamento della professione di psicologo, la laurea abilita a effettuare una valutazione in differenti contesti, mediante l'uso di strumenti che comunemente chiamiamo "test". Il presente manuale è stato pensato per studenti che frequentano il biennio magistrale in psicologia clinica, per aiutarli a definire meglio quale sarà la loro identità e a vedere con occhi nuovi e più attuali l'uso dei test - ma anche per chi studente non è più e cerca una prospettiva diversa. In un interessante lavoro del 2001 a cura di un gruppo di autori incaricati dall'APA di fare il punto sullo stato dell'arte, sono state poste le basi per la ridefinizione di un'ottica più attuale, e più empiricamente valida. Il libro getta una nuova luce su tutti quegli elementi che in passato venivano posti in una contrapposizione assolutamente sviante (per esempio, test oggettivi vs tecniche proiettive), propone un modello di integrazione dei dati, confronta strumenti vecchi e nuovi, conduce lo studente attraverso i rischi del ragionamento clinico e lo introduce a un frame ateorico che consente di arrivare a scrivere un report adattabile a contesti diversi.
Un percorso quaresimale giornaliero, meditando la parabola del figliol prodigo.
Il 4 dicembre 1963 veniva approvata la costituzione del concilio Vaticano II sulla liturgia, Sacrosanctum concilium, avviando una riforma a lungo attesa e desiderata. Il documento, la cui preparazione aveva giovato dei decenni di attività del movimento liturgico e della timida azione di riforma intrapresa durante il pontificato di Pio XII, apriva infatti la strada a una nuova stagione di rinnovamento liturgico. Dell'inizio di questa stagione - durante la quale la vivacità della prassi celebrativa delle comunità accompagnava l'entusiasmo per il concilio ancora in corso e, allo stesso tempo, preoccupava la Santa Sede per le implicazioni che ciò avrebbe potuto avere nella prima ricezione del Vaticano II - ancora molto rimane da portare alla luce. Il volume, quindi, accompagna chi legge attraverso quella ingarbugliata successione di eventi che hanno condotto nel 1964 all'istituzione del Consilium per l'applicazione della costituzione sulla liturgia e, nell'arco di cinque anni, alla raccolta dei primi frutti della riforma ma anche, nel 1969, alla soppressione di quello stesso organismo, nel quadro di un'inversione di tendenza del pontificato di Paolo VI che lasciava presagire i tentativi di normalizzazione che ne sarebbero scaturiti. La liturgia, così, divenne il banco di prova del postconcilio e, nella sua ritrovata centralità, contribuì a delineare il futuro del Vaticano II.
Libretto illustrato che presenta la celebrazione del sacramento del Battesimo. È utile per la preparazione, lo svolgimento e la memoria di uno dei momenti più significativi della vita cristiana.
Scapolare in legno di ulivo altezza cm 2 con cordoncino marrone e immagini rettangolari.
Le due immagini raffigurano la Madonna del Carmine e il Sacro Cuore di Gesù.
L'Avvento è il periodo in cui, preparandoci al Natale, possiamo, con particolare attenzione e impegno, costruire la strada che ci porta all'incontro gioioso e realizzante con l'Emmanuele, il Dio-con-noi, una via nuova in mezzo al deserto: se ci sono buche bisogna riempirle; se ci sono collinette bisogna spianarle; se il terreno è scosceso bisogna livellarlo perché l'intero cammino che ci avvicina al nostro Dio deve essere diritto, piano, perfetto, comodo, bello! Il percorso che faremo insieme fino a Natale (con l'ascolto del Vangelo, la preghiera, le proposte concrete di vita e i giochi) ci aiuterà a scoprire, giorno dopo giorno, come realizzare questa strada. Età di lettura: da 8 anni.
Sussidio per la preghiera di ragazzi, giovani e famiglie per vivere il cammino verso la Pasqua. Per ogni giorno vengono proposti: un testo del Vangelo tratto dalla Liturgia (Anno C); una breve riflessione per attualizzare la Parola del Signore; una preghiera, per rinnovare la vita; un'immagine evocativa del tema.