Per spezzare i legami del peccato e liberarci dall'influenza del maligno dobbiamo essere pronti a dargli battaglia. I padri della chiesa, che vissero in un'epoca segnata dal paganesimo e dalle eresie, sono guide affidabilissime in quanto abili conoscitori delle complessità dell'animo umano. L'autore di questo libro ha raccolto i loro consigli più efficaci contro colui che, in modo insidioso e incessante, cerca di intralciare il nostro cammino verso Dio, medico celeste. L'insegnamento dei padri, fondato sulle scritture, oltre a indicarci la via della guarigione spirituale, ci fa anche trovare quell'unità liberante che è Dio stesso.
Il testo si prefigge di delineare la pneumatologia ad intra bonaventuriana, esposta principalmente in alcune distinzioni del Commento al Primo Libro delle Sentenze di Pietro Lombardo e ripresa nel Mistero della Trinità, nel Breviloquio e nelle Collazioni sull'Exameron. L'indagine si avvale della ontologia relazionale ossia del punto di vista ontologico che riconosce alla relazione il primato nella costituzione degli enti. Lo Spirito Santo è duplice relazione (habitudo) con il Padre e con il Figlio, i quali - nella reciproca distinzione personale e come unico principio originante (notio) - lo spirano ab æterno. Scopo del presente lavoro è quello di approfondire il contributo del Dottore serafico in ordine alla categoria relazione nella perichoresis e la sua attualità per la contemporanea ricerca teologica.
Per tutta la tradizione cristiana, l'incarnazione del Figlio di Dio è, insieme alla sua successiva passione e resurrezione, l'evento centrale della storia umana. Ma qual è il suo significato concreto, in grado di parlare anche alle nostre vite di uomini e donne del terzo millennio? Se dalla chiesa d'occidente esso è stato letto prevalentemente come redenzione dal peccato e dal male, l'oriente cristiano vi ha invece colto un cammino a cui è invitato ogni essere umano, quello della divinizzazione. Cammino che, come mostra l'autore, parte dalla Scrittura per condurci, attraverso la sapiente mediazione della liturgia e la testimonianza dei padri della chiesa, a una vita umana più equilibrata e armoniosa, capace di riconoscere la bontà e la dignità della creazione.
Che cos’è davvero la preghiera? La preghiera che esce dal cuore è respiro dell’anima, nutrimento dell’uomo. Un tempo era parte viva della quotidianità, oggi sembra dimenticata o svuotata di senso. Eppure, molti ne riconoscono ancora l’importanza. Perché allora preghiamo così poco? Cosa ci blocca? Questo saggio indaga le difficoltà interiori e culturali che ostacolano la preghiera, e offre una riflessione profonda per riscoprirne il significato autentico e vitale. Infine, un originale commento alla preghiera del Padre nostro.
La necessità e l’urgenza di una sana direzione spirituale sono oggi messe in risalto da autorevoli interventi del Magistero, da numerose pubblicazioni e dalla persistente richiesta di illuminazione e di chiarificazione del tema da parte di varie componenti del Popolo di Dio. Il presente studio vuole offrire un contributo specifico alla riflessione in atto, prendendo le mosse da studi condotti per lezioni, conferenze e corsi, e, ancor più, dalla riflessione sull’esperienza di direzione spirituale fatta e ricevuta. Il lettore è condotto a rileggere la direzione spirituale soprattutto alla luce del discernimento spirituale, come «momento forte» per apprenderla ed esercitarla meglio. Questa quarta edizione si presenta arricchita per più di un quinto dell’opera: le novità riguardano non solo temi inediti, ma anche precisazioni e puntualizzazioni di contenuti già precedentemente trattati.
P. Maurizio Costa, nato a Genova nel 1937, è entrato nelle Compagnia di Gesù nel 1955; ha conseguito il dottorato in teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana. Dopo l’Ordinazione (Chieri, 1965) ha esercitato il ministero prevalentemente nel campo della Pastorale (Esercizi Spirituali, Direzione Spirituale, animazione di gruppi, ecc…) e in quello dell’insegnamento. A Roma, all’Università Gregoriana, è stato direttore del Centro Interdisciplinare per la formazione dei Formatori nei Seminari (CIFS) e professore di spiritualità. Attualmente risiede a Milano presso il Collegio Leone XIII con compiti prevalentemente pastorali. Tra le principali pubblicazioni: Legge Religiosa e Discernimento Spirituale, Brescia 1973; Voce tra due silenzi: La preghiera cristiana, Bologna 1998; Tra identità e formazione: la spiritualità sacerdotale, Roma 2003 e vari articoli soprattutto sulla spiritualità degli Esercizi Spirituali e della Compagnia di Gesù, sul Discernimento spirituale, e su problemi del sacerdozio e della vita consacrata. Inoltre ha curato un Commento all’Autobiografia di S. Ignazio di Loyola, Roma 1994.
LLa Bolla è un documento ufficiale con il sigillo del Papa che, oltre a indicare le date di apertura e chiusura dell'Anno Santo, e le sue modalità di svolgimento, rende noti i temi del Giubileo e i termini in cui viene indetto dal Pontefice. Per questo anno giubilare ordinario il tema scelto è «Pellegrini di Speranza». "Spes non confundit", oltre a indicare gli elementi più tecnici (date e modalità di svolgimento del Giubileo) offre una meravigliosa riflessione sulla speranza cristiana toccando corde che arrivano dritte al cuore: una parola di speranza, una cammino di speranza, segni di speranza e ancorati alla speranza. Un testo capace di parlare, ora e sempre, a coloro che desiderano essere uomini e donne di speranza.
Un sussidio per spiegare ai ragazzi l'importanza del sacramento della Cresima perché, attraverso le attività, i circle time e gli stimoli proposti, si rafforzi in loro la fiducia nei doni che lo Spirito Santo infonde con il suo passaggio. Età di lettura: da 10 anni.
Percorrere le pagine di questo libro permette di compiere concretamente un cammino umano e spirituale di scoperta del prezioso e straordinario frutto della meraviglia: la gratitudine, seme nascosto di speranza.L'itinerario si sviluppa in tre capitoli pensati in una successione non casuale. Nel primo si è accompagnati nei processi di risveglio della coscienza per riconoscere e apprezzare le meraviglie nascoste nelle pieghe dell'esistenza, anche in quelle più dolorose. Nel secondo capitolo si scopre con stupore la bellezza della nostra costituzione umana e creaturale, contemplando anche l'universo con il suo incanto. Infine, nel terzo capitolo si dà voce alle relazioni che siamo chiamati a vivere con gratuità e gratitudine.
I "Padri del mondo" sono tutti i maestri protagonisti della Mishnà, espressamente menzionati nel trattato che si intitola appunto Avot, i "Padri". Si presenta qui la prima traduzione in italiano della versione tradizionale della raccolta dei detti attribuita a Rabbi Natan, maestro babilonese del II-II secolo, che amplifica detti dei Padri e si può considerare come un loro commento. Questo trattato extratalmudico offre al lettore un vero e proprio compendio. della sapienza rabbinica e della sua trasmissione di generazioni in generazione.
Un testo impregnato dell'amore per la Torà, scritta e orale, che è in grado di orientare ancora oggi la nostra vita, perché " su tre cose il mondo sta: sulla Torà, sul culto e sulle opere di misericordia".
Calendario mensile da tavolo ad anelli cm 20 x 11
Racconti dell'Antico Testamento e del Nuovo Testamento per avvicinare i ragazzi dai 7 ai 10 anni alla lettura del testo biblico. I testi si ripropongono di essere fedeli al racconto biblico e di attualizzarne il significato per i ragazzi. Età di lettura: da 7 anni.
Aggiunte canti inseribili nel raccoglitore ad anelli Dio della mia lode. Contengono testi e accordi della nuova raccolta di canti Nome potente. Il nuovo e imperdibile CD musicale "Nome potente" contiene dodici brani centrati sulla potenza del nome di Gesù, l’unico nome che libera, guarisce, solleva, perdona, consola. I brani sono prevalentemente tratti da testi biblici e richiamano fortemente il tema della fede, come quella dell’emorroissa che tocca il lembo del mantello di Gesù e viene guarita. Il riconoscimento della signoria e della regalità di Cristo, della forza e della verità della sua risurrezione apre la via all’azione potente di Gesù nelle nostre vite. È presente poi un brano realizzato sulla preghiera Alto e glorioso Dio di san Francesco, un brano molto classico inserito in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi che si celebra nel 2026, anno nel quale si introdurrà, il 4 ottobre, la festa nazionale a lui dedicata. Infine, un brano utile per sottolineare il momento dell’Offertorio durante la Celebrazione eucaristica. Diversi e molto caratterizzanti gli arrangiamenti: dal pop/rock fino ai registri piùclassici. I brani sono indicati per la preghiera, per l’evangelizzazione, per il concerto di musica cristiana, per la catechesi, per la liturgia, per l’ascolto e la meditazione.