L'Agenda Devozionale Shalom 2026 ti accompagna nel corso dell'anno 2026 con i santi della porta accanto. Nella PregAgenda 2026 santità e quotidianità si intrecciano costantemente: ogni mese due figure di testimoni, servi di Dio, venerabili, beati o santi illumineranno il passo dei nostri giorni, facendoci scoprire la bellezza di vivere in modo straordinario l'ordinario. Come ogni anno, l'agenda offre la possibilità di pregare e seguire quotidianamente lo svolgimento dell'anno liturgico attraverso l'indicazione delle letture delle Messe feriali e festive, del santo del giorno, delle novene, dei tridui, dei sei primi giovedì, dei nove primi venerdì, dei cinque primi sabati del mese, insieme a tante altre proposte di preghiera che la rendono la perfetta compagna di viaggio durante tutto l'anno. La pagina presenta un ampio spazio utile per annotare impressioni, dati, appunti di ogni genere. Un'agenda tutta da vivere e da pregare!
«Noi siamo sinceramente grati a papa Francesco per il dono di questa Esortazione apostolica. Come Dicastero delle Cause dei Santi gliene siamo riconoscenti anche perché, su quanto trattato nel capitolo quinto della Costituzione dogmatica sulla Chiesa del Concilio Vaticano II, Gaudete et exsultate è il primo documento pontificio interamente dedicato al tema della chiamata universale alla santità. Il volume è pubblicato nella circostanza temporale dei dieci anni di ministero di papa Francesco sulla Cattedra di Pietro e ha, perciò, pure un carattere augurale. In esso confluiscono contributi di membri, ufficiali, collaboratori e amici del Dicastero: a tutti loro [...] vada un sentito ringraziamento. Tutto ad maiorem Dei gloriam». Dalla Premessa del card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero per le Cause dei Santi.
Se l'italiano non sta bene - come ci dicono da tempo le valutazioni nazionali e internazionali - non è per gli anglismi, né per la presunta morte del congiuntivo, né per gli errori di ortografia. Il problema è un altro, ed è più profondo. Sta, soprattutto, nella difficoltà degli scriventi a controllare la logica dei loro testi e i dispositivi che la segnalano: pronomi, connettivi, ordine delle parole ecc. Il volume si occupa proprio di "testo", di mostrare e spiegare quei fenomeni semantici, lessicali, sintattici e interpuntivi che, insieme, fanno di una sequenza di frasi un testo coerente e coeso. Un testo ben scritto ha una vera e propria architettura, la quale è in sintonia con i suoi obiettivi comunicativi, con la tipologia a cui appartiene, con altri testi con cui dialoga, con il contesto in cui si manifesta, con le conoscenze e le aspettative del lettore. Saperla riconoscere e descrivere è importante per molte ragioni, teoriche e applicate: per esempio perché permette di guardare alla grammatica della frase in modo diverso, non strutturale ma funzionale; o ancora perché aiuta a controllare e a migliorare la propria scrittura. E questo non solo per quanto riguarda l'italiano, ma anche per ciò che concerne le altre lingue.
Un cas important dans l'histoire du jansènisme
Le parole che Papa Leone XIV ha pronunciato sull’Eucaristia, la Messa, la Prima Comunione, quando era vescovo di Chiclayo in Perù.
Don Roberto Seregni, che da ormai tanti anni vive in Perù, ha commentato le parole del Papa e ha scritto alcune preghiere che concludono i capitoli del libro.
Bellissime illustrazioni colorate rendono la lettura piacevole e divertente.
IL REGALO PERFETTO PER LA PRIMA COMUNIONE, perché contiene anche spazi per i ricordi e le foto, che rendono questo testo una Raccolta di riflessioni ma anche un Album del Giorno più importante nella vita di un giovane cristiano
«Ad un primo sguardo, parrebbero non rinvenirsi novità significative o particolari degni di nota circa il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica in seguito alla promulgazione della costituzione apostolica Praedicate Evangelium. Tuttavia, proprio nell'analisi attenta delle competenze attuali di questo Organismo di giustizia emergono profili interessanti che apportano qualche modifica, oppure che aprono la strada ad ulteriori approfondimenti o specificazioni, o - ancora - si evincono questioni che necessitano, de iure condendo, di miglioramenti o di decisioni chiarificatrici o definitive da parte del Supremo Legislatore. Il nucleo basilare e fondante di tutto il ragionamento è che anche nella Chiesa - anzi, soprattutto nella Chiesa deve risplendere agli occhi del mondo quale speculum iustitiae - deve rispettarsi la giustizia» (dalla Presentazione di Juan Ignacio Arrieta). «Il presente saggio, che sicuramente offre stimolanti riflessioni circa la nuova legge della Curia Romana, entra in dialogo con gli scritti sull'argomento di altri autori che, sui cambiamenti operati dalla Praedicate Evangelium, hanno già fornito i loro commenti; in più, suggerisce risposte alle questioni che possono essere sollevate nell'ambito delle competenze contenzioso-amministrative e amministrative del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica» (dalla Prefazione di Javier Canosa).
Il Medioevo è un’epoca piuttosto estesa, circa un millennio, ricca di fascino e complessa che ha contribuito a delineare la fisionomia politica e culturale dell’Europa. Il volume porta a esplorare le grandi tematiche del Medioevo attraverso i personaggi, il percorso storico, aneddoti conosciuti e meno noti, a volte anche ironici e divertenti. I grandi temi sono trattati con magistrale intreccio e documentati sapientemente: abbazie, monaci e vescovi; sovrani, imperatori e papi; crociate, eresie e movimenti pauperistici; diavoli, carestie ed epidemie; santi, reliquie e miracoli. Il Medioevo non è l’età di mezzo oscura e minacciosa, ma un’epoca affascinante e complessa che, come scrive Jacques Le Goff, fu il periodo decisivo per «la nascita, l’infanzia e la giovinezza dell’Europa».
Nei Mongoli di oggi è impossibile non scorgere il profilo del mondo dei Mongoli di ieri. Anche oggi abitano nella parte centrale del continente asiatico, come ieri non sono confondibili con altri popoli, sia per la loro identità che per la loro storia. Del resto, la specificità del loro ingresso e protagonismo nella storia comune degli uomini non mancò di impressionare nel XIII secolo Guglielmo di Rubruk, il quale, appena entrato nella steppa e incontrati i Mongoli, ebbe la netta sensazione di trovarsi in un altro mondo: «Inter quos cum intraui, uisum fuit michi recte quod ingrederer quoddam aliud seculum».
L’autore contribuisce al dialogo della fede nella “casa” fisica e spirituale dei Mongoli, ricostruendone la storia e la cultura, e verificando puntualmente la fecondità profetica dell’annuncio “sussurrato” del Vangelo.
La confezione (copertina cartonata) con cui è stata realizzata questa edizione di Vangeli e Atti degli Apostoli rende questo libro adatto a diventare un dono significativo per un'occasione speciale. Ma può essere scelto anche per diventare una bomboniera, un ricordo prezioso per particolari celebrazioni o anniversari: ordinazioni, matrimoni, consacrazione religiosa, cresima, anniversari. Il testo biblico è nella versione CEI; le introduzioni ai singoli libri sono riprese da La Sacra Bibbia CEI-UELCI (2008).
La proposta di un percorso di formazione per operatori pastorali (per presbiteri e laici insieme) prende avvio dagli inviti di Papa Francesco alla conversione sinodale e missionaria di tutta la Chiesa, a partire dalla sua cellula fondamentale di presenza pastorale sul territorio: la parrocchia. Il percorso è pensato e animato da un'équipe di presbiteri, laici e religiosi e si articola in tre settimane formative per tre anni che sviluppano tre tematiche fondamentali. Questo volume propone il tema del primo anno (Parrocchie: memoria e cambiamento). Il volume presenta i contributi teologici, le attività formative e le riflessioni secondo un metodo laboratoriale e narrativo di formazione ecclesiale; inoltre offre al lettore la possibilità di accedere al materiale formativo, in modo da sperimentare e riproporre l'esperienza in altri contesti.
Sospetti, trattative, intrighi, spionaggio, soccorsi umanitari... di uno Stato da proteggere. Il Vaticano, si sa, è uno Stato molto particolare: pochi chilometri quadrati di chiese, palazzi, tesori d'arte e giardini. Nel momento in cui l'Europa è lacerata da contrapposizioni ideologiche violentissime, lo staterello è neutrale e potrebbe attendere, magari in preghiera, la fine della tempesta... Invece no. Il Vaticano è a Roma, nel cuore della capitale di un regime autoritario alleato con la Germania. I rapporti con il regime fascista sono di reciproco sospetto: Mussolini fa spiare i monsignori, i cardinali e il papa stesso. Hitler odia la Chiesa cattolica perché la considera un potere trasversale, che può sempre sfuggire al controllo assoluto dello Stato. Gli Alleati, invece, temono una Chiesa che acquisti troppa autorità morale in anni di sangue e acciaio. Ciascuno ha la sua posizione, e il Vaticano è in mezzo. Dunque, per prudenza, meglio porvi informatori, spie, doppiogiochisti. Meglio vigilare sui suoi confini, anche perché a volte ci scappano dentro prigionieri di guerra inglesi in fuga dai campi di prigionia, seguiti ben presto da giovani tedeschi sbandati. E nel lungo inverno del '43 il Vaticano, oramai circondato dal III Reich, deve affrontare la fase più dura della "tormenta". In questo contesto proprio da dentro le "Sacre Mura" la Legazione inglese, con il supporto del settore 9 del Military Intelligence, opera nell'ombra. A un certo punto abbiamo anche un piano di Hitler per rapire il papa e deportarlo in Germania o nel Liechtenstein e si elabora un contro-piano di "difesa passiva ma energica" che prevede anche il sacrificio di tutti i militari che faranno "scudo col proprio corpo alla Sacra ed Augusta Persona del Sommo Pontefice"... Prefazione di Andrea Riccardi.
"La speranza è audace, sa guardare oltre la comodità personale, le piccole sicurezze e compensazioni che restringono l'orizzonte, per aprirsi a grandi ideali che rendono la vita più bella e e dignitosa" Papa Francesco