Il "Rosario della famiglia" è una preghiera nuova, proposta dai frati della Basilica di sant’Antonio di Padova, pensata per le famiglie e illustrata da un'artista raffinata che da anni collabora con le Edizioni Messaggero.
Prima antologia tematica di Papa Leone XIV con un testo inedito del Pontefice. Organizzato in 10 parole-chiave, il testo presenta per la prima volta in maniera organica il pensiero spirituale e teologico del nuovo Papa, attingendo al suo Magistero. Le parole scelte per questo libro sono: Cristo, cuore, Chiesa, missione, comunione, pace, poveri, fragilità, giustizia, speranza. Un testo unico, con il quale conoscere da vicino l’insegnamento di Leone XIV.
Nel 1957 Divo Barsotti dava alle stampe il suo diario spirituale La fuga immobile, relativo agli anni 1944-1946. Il giovane sacerdote toscano era già noto all'ambiente ecclesiale per l'attività di giornalista, che lo aveva impegnato nei primi anni '40 presso "L'Osservatore Romano" e il suo nome andava ancor più divenendo noto per i suoi primi sostanziosi lavori in ambito liturgico, esegetico e spirituale. In occasione del suo novantesimo genetliaco, la "Comunità dei figli di Dio", da lui fondata e guidata per lunghi anni, ha pensato di riproporre la pubblicazione di questo diario spirituale: testo fondamentale per entrare nel mondo interiore del Barsotti mistico, tutto proteso su Dio e insieme acutissimo osservatore dell'"oggi" della storia. Si è scelto di pubblicare il testo così come è uscito dalla penna dell'autore, senza appesantirlo di note o commenti. L'immediatezza e la radicalità del discorso barsottiano, con la sua suggestiva capacità evocativa di quanto accadeva intorno a lui, ci sembrano elementi in sé essenziali per far sì che il lettore tragga la sua particolare lezione di vita e di fede.
Il fuoco della Parola infiamma il cuore dei discepoli di Gesù e li fonde in un cuore solo e un'anima sola: mistero della Chiesa, sottotraccia del mondo. Il dono pasquale della vita del Figlio si spande sull'umanità, che finalmente può vivere del respiro stesso di Dio. Dopo il saggio La Bibbia si apre a Pasqua, Scrittura, liturgia e teologia tornano a unire diciassette studiosi alla ricerca del filo rosso della Pentecoste, tra Antico e Nuovo Testamento. Nell'ambito della lettura liturgica della Bibbia, i vari contributi vogliono offrire un commento alle letture proclamate nella solennità, seguendo il percorso delle celebrazioni, dove ogni elemento trova il suo senso in rapporto con gli altri. Passo per passo viene seguito il lezionario della Vigilia e della Messa del giorno, mentre due contributi sintetici danno una chiave ermeneutica all'intero percorso. Se la Bibbia è «anima della teologia», quest'anima trova casa nella liturgia. Qui la Parola viene proclamata e ascoltata, qui prende fuoco e si realizza: il corpo delle Scritture si rivela essere corpo di Cristo, vero cibo. È nella liturgia che avviene in pienezza, benché ancora velata, quella prima parola di Dio: «"Sia luce!". E fu luce».
Una lettera speciale che l'arcivescovo Mario Delpini dedica ai ragazzi che si preparano ad accogliere il sacramento della Cresima. Perché scoprano che lo Spirito Santo è il potere di sentire l'amore per tutto ciò che ci circonda, è la fiducia che non muore mai quando tutto è buio e triste, è l'amicizia che vince tutte le solitudini, è la gioia di Dio in noi. Con l'augurio che possano accendere scintille di questa gioia grande dappertutto e riempire il mondo di amore.
Dalla storia alla presentazione dei principi teologici ed ermeneutici del Lezionario, fino a giungere alla metodologia per la lettura dei brani biblici nella liturgia.
Il catalogo della mostra "Luce da Luce: Nicea 1700 anni dopo" del Meeting di Rimini 2025 offre un percorso storico, teologico e spirituale attraverso gli eventi connessi al Concilio di Nicea del 325, mirato a riconoscere come la presa di coscienza della verità che Dio "è" Padre e non solo "fa" il Padre cambia la prospettiva sul mondo, mettendo l'essere figli e l'amore al centro di ogni cosa e offrendo attraverso il simbolo della fede mattoni sempre nuovi per costruire nel deserto.
Da anni, nei suoi interventi, nelle comunicazioni pastorali alla diocesi, monsignor Olivero utilizza l'immagine della vita conviviale, della tavola, del brindisi, per indicare un luogo di incontro dove anche la fede possa tornare a dirsi a tutti (ma davvero a tutti) in una maniera comprensibile ai vicini e ai lontani, a coloro che vivono la compagine ecclesiale e a coloro che la incrociano nelle loro vite spesso "ai margini- di questa stessa Chiesa. Ebbene, in questo libro il pensiero del vescovo di Pinerolo trova una sintesi in cui il sedersi a tavola si incrocia con la ricerca dell'altro che ci sta accanto e di quell'Altro così unico che è Dio stesso. Cristo ci ha insegnato nella sua vita terrena che la tavola poteva e può essere l'occasione dello scambio, dell'incontro, dell'ascolto: Derio Olivero ripercorre questo "progetto- rendendolo comprensibile per il nostro tempo. Un altro elemento è, oggi, particolarmente attuale nell'ambito dell'annuncio: quello dell'arte, portatrice "sana- di bellezza. L'uomo d'oggi è sensibile al tema della bellezza e Dio, non a caso, ci viene incontro nello splendore del suo amore: ecco dunque che tavola e bellezza diventano due alleate nel ricondurre l'uomo verso l'uomo, affinché questo incontro possa mostrare l'incontro decisivo, quello con il Dio che ci ha fatti fratelli nella fatica e nella gioia.
Il libro presenta otto testimonianze, fresche e vivaci, di fidanzamenti e matrimoni cristiani. Ciascuna testimonianza tocca un aspetto particolare della vita (e della crisi) di coppia: l'infanzia ferita, il cordone ombelicale, ovvero il rapporto con le famiglie di origine, il tradimento, il non amore a sé, i figli, la sterilità, la malattia, le prove. Ogni racconto è la narrazione di una guarigione operata da Dio attraverso il balsamo dei Sacramenti e dell'ascolto della Parola. Ogni storia è la storia di una fioritura, in cui si vede il dispiegarsi della "vita nuova". Questo libro è pensato per incoraggiare, per esortare, per stimolare la speranza: in un contesto segnato dalla distruzione del matrimonio cristiano, piccoli focolai di bene, invece, attestano che... è ancora possibile. È ancora possibile amarsi come "Dio comanda", è ancora possibile imparare l'amore, è ancora possibile affrontare le crisi ed uscirne più uniti, più vivi, più saldi.
Raccolta di omelie per tutte le domeniche e le feste principali dell'anno liturgico ciclo B, in cui viene letto il Vangelo di San Marco, preceduti dalla Liturgia della Parola. Testi profondamente legati alla Parola di Dio e alla pastorale, che nascono dal cuore e della sapienza teologica di un cardinale universalmente amato e ammirato per la sua capacità oratoria, capace di parlare ai colti come ai semplici.