
Camminare il silenzio è una guida in 39 itinerari che si snodano in ogni regione d'Italia, per camminatori esperti o principianti. I cammini conducono ai luoghi delle diverse fedi che oggi disegnano il profilo religioso del paese e a quelli delle memorie che ne rinsaldano il sentimento civile e democratico. Dalle coste alle cime più alte, attraverso sentieri, parchi e riserve, la bellezza del patrimonio materiale e immateriale accompagna il viandante lungo vie che si trasformano passo dopo passo in paesaggi interiori, dove la scelta del silenzio regala spazi alla riflessione in un tempo sempre più frastornato dai rumori di un mondo inquieto. Introduzione di Alberto Melloni.
La guida che invita il lettore a riscoprire Roma e i suoi dintorni in bicicletta, lungo 16 itinerari su percorsi protetti e strade a basso o bassissimo traffico, adatti a tutti i cicloturisti e alle famiglie con bambini. Dalla media valle del Tevere alla Tuscia romana, dalle bonifiche delle Pagliete, di Maccarese e di Porto al litorale romano di Fellini, dalle riserve naturali ai parchi e alle ville monumentali, dai Castelli fino al centro storico della Capitale, attraverso il Parco dell’Appia Antica, la partenza di ciascun itinerario è facilmente raggiungibile in treno, in un tempo variabile tra i 15 e gli 80 minuti. Un lungo viaggio attraverso i paesaggi che circondano la Città eterna, gli stessi che osserviamo tutti i giorni dall’automobile e che in queste pagine riscopriamo con occhi nuovi.
Che cosa ci accade quando iniziamo a camminare un'ora al giorno nel verde di un parco, lungo un fiume o su un sentiero di montagna? Comincia una vera e propria metamorfosi. Tutte le sfere del nostro essere sono coinvolte: corpo, mente e spirito. Il passo regolare restituisce calma e presenza, trasformando il movimento in meditazione e benessere profondo. Tra riflessioni, neuroscienze e suggerimenti pratici, questo semplice manuale è un viaggio di consapevolezza e rigenerazione. In particolare, l'attenzione all'equilibrio psicofisico e l'apertura alla dimensione spirituale aiutano gli aspiranti camminatori a fare ordine nel caos e a riscoprire ciò che conta davvero. L'arte di camminare come pratica quotidiana diventa così un esercizio di libertà e di rigore, una via accessibile a tutti per ritrovare il senso del limite e il valore della fatica. Una guida per chi sente il bisogno di riconnettersi con la natura, il silenzio e la propria interiorità. Perché, a volte, quando ci si sente persi, la strada giusta inizia proprio sotto i nostri piedi.
I sentieri su cui amiamo pellegrinare in Europa sono spesso meta di incontro con le tracce dell'esistenza terrena di Gesù. Questo libro è un racconto sintetico e preciso della storia delle principali reliquie cristiane. Il Vangelo, la logica e la ragione e anche un pizzico di fede sono gli strumenti consigliati e i doni da portare lungo questo viaggio.
Apprendere informazioni storico-scientifiche, conoscere usanze giudaiche e cristiane, meravigliarsi infinitamente per le scelte compiute dai personaggi legati alla Passione di Gesù saranno le vere sorprese che incontreremo nella lettura, seconde forse solo alla bellezza dei comportamenti, dell'arte e delle virtù cristiane entrate da allora nel mondo come il più potente degli antidoti al male.
Andrea Gadda, nato a Cernusco sul Naviglio (Mi) nel 1981, sposato con Anjeza, papà di Francesco, Jacopo, Elia e Giovanni. Laureato in fisioterapia, appassionato di storia, è diplomato in Stud Sindonici all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Già autore per Ancora di La Sindone e le Ampolle. I/ Sangue di Gesù dal Calvario all'Italia, promuove incontri di conoscenza e spiritualità delle principali reliquie di Cristo, come Sindone e Sudario, per gruppi di famiglie, parrocchie, scuole e associazioni.
Vivendo a Gerusalemme, il domenicano Olivier Catel racconta la città tre volte santa e mille volte divisa. Il suo sguardo non è quello di un turista né quello di un pellegrino: è lo sguardo di chi la abita, ne conosce le ferite e i segreti più reconditi. Catel ci guida attraverso i suoi alti e basi, tra muri e ponti, tra l’odio che lacera e la grazia che sorprende. Camminando al suo fianco, monumenti, strade e persone, insieme a memorie ed emozioni, assumono un senso nuovo, intimo e inedito. Gerusalemme rivive davanti a noi: ci parla, ci interpella, ci appartiene. Il percorso che ne emerge - al tempo stesso biblico, storico, spirituale - è vibrante di umanità. Dove incontreremo l’altro? Dove riusciremo a scambiare parole e a costruire ponti? Dove troveremo la pace? In quattordici capitoli, che a modo loro richiamano le stazioni di una originale Via crucis nei luoghi più densi di simboli per le tre religioni monoteiste, il lettore entra in una città senza eguali, portando con sé l’urgenza della riconciliazione e la speranza che solo l’Eterno sa donare.
La Cappella Sistina e Villa Borghese, il Colosseo e il Foro romano, la Fontana di Trevi, il MAXXI, il mercato di Campo de’ Fiori e i vicoli di Trastevere, trattorie, pizzerie e gelaterie, eleganti boutique e animati locali notturni, passeggiate barocche o nei luoghi del cinema, gita fuori porta a Tivoli: l’Urbe si svela a 360°! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. Idee per visitare la città in modo diverso più una piacevole gita in bicicletta.
Roma: fu capitale di un impero, poi poco più di un campo di pecore, prima di ritrovare l’antico splendore a partire dal Dopoguerra. Eleonora nella Città eterna ha trascorso la giovinezza, intrufolandosi di notte nei suoi luoghi proibiti. Dopo aver vissuto altrove per diversi anni, a Roma è poi tornata e in queste pagine ce la racconta con una lingua precisa e dolcemente beffarda. Come ha fatto un popolo così disinvolto a conquistare il mondo? E perché questa città sempre sull’orlo del caos e dell’isteria è così difficile da lasciare? Se pensate che una guida non possa regalare emozioni, cominciate a leggere questa e non riuscirete più ad abbandonarla. Una città, un’autrice, 5 itinerari.
Da 36 anni è lo strumento indispensabile per chi ama i sapori della buona tavola. Ad ogni livello: per l’appassionato di 'fine dining', per il purista della tradizione, per chi vuole sperimentare le cucine degli altri, per chi cerca un posto informale, per chi ama il vino in maniera profonda. Sono circa 2500 gli indirizzi scelti lungo tutta la penisola con massimo rigore e trasparenza. Dal giovane talento emergente allo chef pluripremiato, dalla trattoria sperduta che regala un’esperienza imperdibile immersa nella natura fino al locale dove fare una pausa in ogni momento della giornata: "Ristoranti d’Italia" del Gambero Rosso va alla ricerca del buono e dell’autentico in ogni settore. Schede chiare, argomentate, con tutte le indispensabili informazioni di servizio, corredate da un punteggio e un simbolo che sintetizzano il valore dell’esperienza (forchette, gamberi, bottiglie, tavole, mappamondi).
Il turismo legato alla cultura è diventato una leva fondamentale per promuovere l’identità territoriale, rafforzare le reti sociali e generare crescita economica. Eventi come festival, concerti e spettacoli dal vivo non arricchiscono soltanto l’offerta culturale di una città, ma agiscono come catalizzatori di sviluppo, attirando visitatori, promuovendo i consumi locali e trasformando territori in destinazioni iconiche, anche a livello internazionale. Attraverso le voci di oltre quindici esperti del mondo culturale, universitario e imprenditoriale, questo libro vuole essere un riferimento essenziale per chi opera nel campo della gestione culturale e turistica, per affrontare le sfide legate allo sviluppo sostenibile delle ‘nuove mete’ del nostro Paese. Prefazione di Carlo Sangalli.
Per offrire uno strumento utile e finora inedito, nell'Anno del Giubileo 2025, un Anno in cui molte persone, giovani e adulte, si mettono e si metteranno in pellegrinaggio, viene proposta una Guida ad ampio respiro per un viandante che desidera immergersi nel patrimonio bimillenario della Fede sui percorsi antichi e sempre nuovi. Si avrà così la possibilità di comprendere chi è veramente il pellegrino e di cosa va in cerca, qual è la ragione del pellegrinaggio e perché continua ad essere una pratica fondamentale nella Chiesa, facendo luce, attraverso una declinazione sia concettuale che spirituale, su una realtà perenne e incrollabile. Il pellegrino, protagonista di queste pagine, è colui che ha per meta i Luoghi Sacri Sabaudi e che percorre strade e sentieri dei diversi territori dove sono presenti chiese, abbazie, basiliche, santuari legati a Casa Savoia, da Torino al Portogallo, da Assisi alla Svizzera, da Loreto a Vicoforte, da Napoli a Oropa, da Milano alla Sacra di San Michele... Questa Guida, caratterizzata da studi storico-artistici e corredata da un attento apparato fotografico, ha lo scopo di scoprire lati divenuti inediti e rendere noti gli straordinari templi della cattolicità, offrendo allo stesso tempo una chiara lettura di cosa rappresentano i diversi cammini di Fatima, di Oropa, dei Sacri Monti, delle vie micaeliche, sindoniche, lauretane, borromiane, francescane...
Il Gran Sasso, che con i suoi 2912 metri è la montagna più alta dell'Appennino, fu conquistato nell'agosto del 1573 da un uomo d'avventura straordinario, protagonista poco noto del Rinascimento: Francesco De Marchi, ingegnere militare di Bologna, progettista di bastioni e fortezze. Fu uno dei primi exploit dell'alpinismo europeo. Oggi il Corno Grande del Gran Sasso è il cuore di un massiccio molto frequentato, dove si possono affrontare passeggiate turistiche o pareti impegnative, e trovare rifugi alpini, vie ferrate, centinaia di chilometri di sentieri segnati. Per molti appassionati di montagna del Nord Italia, però, il Gran Sasso resta una periferia remota, se non una brutta copia delle Alpi. Un giudizio che vale un po' per tutto l'Appennino, la catena che forma la spina dorsale del nostro paese, e che affianca a panorami morbidi e boscosi le pareti rocciose e le vette delle Alpi Apuane, dei Sibillini, della Maiella e del Pollino, luoghi di incomparabile bellezza e difficoltà alpinistiche. In queste pagine, accanto alla creatività e al coraggio degli alpinisti in parete, e all'impegno e all'altruismo dei soccorritori in montagna come dopo le catastrofi naturali, trovano posto il lavoro dei pastori e dei boscaioli, quello delle guide alpine e dei maestri di sci, il genio degli artigiani della ceramica di Castelli. Il Gran Sasso non è solo un luogo di natura e di sport. Sui suoi altopiani, nelle sue valli e talvolta sulle sue cime sono passati la prigionia di Mussolini e la Resistenza, i rovinosi terremoti recenti dell'Aquila e di Amatrice, la valanga di Rigopiano e il prezioso lavoro dei ricercatori che scrutano il cosmo dai laboratori scavati nelle viscere del massiccio. Un intreccio di relazioni, di fatica, di cultura d'eccellenza che trasforma una grande e silenziosa montagna fatta di roccia e di neve in un luogo di lavoro, di emozioni e di vita.
Compostela e il suo angelo, pubblicato inizialmente nel 1948, un affascinante itinerario tra passato e presente, che si dipana tra le ruas e i palazzi della città jacopea, è ormai un classico ad oggi insuperato sia per le notazioni inedite offerte che per la visione d'insieme che propone. Un'opera storica, che racconta l'arte, i costumi e la religione attraverso i secoli, ma soprattutto un'opera poetica, che in poche ma intense strofe svela il vero volto di una città altrimenti destinata a rimanere misteriosa e magica, senza che mai si giunga ad afferrarne il segreto, custodito nei secoli dentro le mura della sua cattedrale-fortezza. Gonzalo Torrente Ballester lo ha carpito grazie al suo amore sincero e disinteressato per l'Apostolo Giacomo e per la sua città, e ce lo trasmette con una ricca e gustosa narrazione, grazie anche al suo linguaggio vivido, che consente al lettore di rivivere tutto d'un fiato una storia millenaria in modo appassionato e partecipe.

