
I tragici eventi dell'11 settembre 2001 non hanno solo scosso le nostre coscienze, ma hanno letteralmente "trasformato il mondo". Niente sarà più come prima. Questo volume, che raccoglie interventi scritti appositamente da alcuni esperti internazionali, vuole essere una riflessione globale sui destini dell'Occidente. I testi raccolti sono firmati da Carlo Jean, Mondher Kilani, Giovanni Leghissa, Annamaria Rivera, Pier Aldo Rovatti.
È stata pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2020, n. 42 il bando di concorso indetto dall’ASL ROMA 1 per l’assunzione a tempo indeterminato di 326 Collaboratori amministrativi (Cat. D) presso diverse aziende sanitarie locali di Roma.
I posti sono così ripartiti: 204 posti presso ASL Roma 1; 80 posti presso ASL Roma 2; 16 posti presso A.O. Forlanini; 4 posti presso IRCCS IFO; 11 posti presso INMI Spallanzani; 8 posti presso ARES 118; 3 posti presso Policlinico Tor Vergata.
Il bando prevede le seguenti prove:
- prova preselettiva (in caso di alto numero di candidature): test a risposta multipla su materie attinenti al profilo;
- prova scritta: quiz a risposta sintetica su materie attinenti al profilo;
- prova pratica: predisposizione di atti connessi al profilo;
- prova orale: colloquio sulle materie oggetto della prova scritta e della prova pratica e accertamento della conoscenza della lingua inglese o francese e di elementi di informatica.
Il kit è un utile supporto di preparazione a tutte le prove del concorso e contiene i due apprezzatissimi volumi:
• il manuale di preparazione: un’approfondita trattazione delle principali materie richieste dai bandi, con schemi di atti e provvedimenti amministrativi e una ricca rassegna dei testi di normativa e giurisprudenza più importanti;
• la raccolta di quiz a risposta multipla con soluzione commentata, con simulazioni delle varie prove concorsuali ed esempi di tracce delle prove.
Nella sezione online disponibile su www.maggiolieditore.it sono presenti batterie di quiz di lingua inglese, teoria e quiz di informatica e un focus sulla legislazione e organizzazione sanitaria della Regione Lazio.
È stata pubblicato sul Bollettino regionale Lazio n. 68 del 28 maggio 2020 il bando di concorso indetto dall’ASL ROMA 1 per l’assunzione a tempo indeterminato di 406 Assistenti amministrativi (Cat. C) presso diverse aziende sanitarie locali di Roma.
I posti sono così ripartiti: 234 posti presso ASL Roma 1; 116 posti presso ASL Roma 2; 24 posti presso A.O. Forlanini; 3 posti presso IRCCS IFO; 15 posti presso INMI Spallanzani; 11 posti presso ARES 118; 3 posti presso Policlinico Tor Vergata.
Il bando prevede le seguenti prove:
- prova preselettiva (in caso di alto numero di candidature): test a risposta multipla su materie attinenti al profilo;
- prova scritta: quiz a risposta sintetica su materie attinenti al profilo;
- prova pratica: predisposizione di atti connessi al profilo;
- prova orale: colloquio sulle materie oggetto della prova scritta e della prova pratica e accertamento della conoscenza della lingua inglese o francese e di elementi di informatica.
Il kit è un utile supporto di preparazione a tutte le prove del concorso e contiene i due apprezzatissimi volumi:
• il manuale di preparazione: un’approfondita trattazione delle principali materie richieste dai bandi, con schemi di atti e provvedimenti amministrativi e una ricca rassegna dei testi di normativa e giurisprudenza più importanti;
• la raccolta di quiz a risposta multipla con soluzione commentata, con simulazioni delle varie prove concorsuali ed esempi di tracce delle prove.
Nella sezione online disponibile su www.maggiolieditore.it sono presenti batterie di quiz di lingua inglese, teoria e quiz di informatica e un focus sulla legislazione e organizzazione sanitaria della Regione Lazio.
Il Libro della politica 2007-2008 è il primo vero narrative reference sulla politica. Giorno per giorno, da gennaio 2007 fino alle elezioni politiche 2008, il racconto puntuale, senza commenti, della politica italiana e del contesto internazionale. Il volume è aperto da una conversazione con Massimo Bordin, direttore di Radio Radicale, da cui conduce da anni la più seguita rassegna stampa quotidiana politica. In coda, un'appendice dedicata alla presidenza Napolitano, e al quadro completo dei dati delle elezioni politiche 2008. Come supporto documentale, una amplissima linkopedia tematica consente di accedere direttamente alla fonte degli avvenimenti narrati, attingendo allo sterminato archivio del sito www.radioradicale.it
L'aggressione di Putin all'Ucraina ha fatto emergere profonde divisioni in ampi settori della società civile che, pur orfana di partiti, si riconosce nei valori fondamentali della sinistra. Poiché non si tratta di questioni marginali e poiché MicroMega considera un valore irrinunciabile il confronto a sinistra, anche molto aspro, anche fra posizioni molto distanti fra loro, nel numero in uscita il 14 luglio ospitiamo un grande forum sulla guerra in Ucraina e sulle questioni centrali che sono emerse in questi mesi come le più controverse a sinistra: sostegno alla resistenza ucraina, invio di armi, ruolo dell'Occidente, minaccia nucleare. Questo grande "a più voci" ospiterà le opinioni di Erri De Luca, Simona Argentieri, Luciano Canfora, Carlo Rovelli, Valerio Magrelli, Pierfranco Pellizzetti, Alessandro Gilioli, Norma Rangeri, Lucio Baccaro, Gad Lerner, Dacia Maraini, Maurizio De Giovanni, Moni Ovadia, Pierluigi Sullo, Cinzia Sciuto, Domenico De Masi, Sergio Cofferati, Giuliana Sgrena, Wlodek Goldkorn, Furio Colombo, Pancho Pardi, Nando dalla Chiesa, Rosi Braidotti, Nicola Lagioia. Arricchiscono il numero un intervento del direttore Paolo Flores d'Arcais che critica analiticamente le posizioni sulla guerra in Ucraina espresse da Jürgen Habermas, un saggio dello storico Giovanni Savino che analizza i testi di riferimento che sorreggono l'ideologia del regime di Putin, un intervento del politologo Mischa Gabowitsch che spiega il senso dell'uso delle parole "fascismo" e "nazismo" nella retorica putiniana e una rassegna curata da Mario Barbati di tutti coloro che in Occidente, e non certo da oggi, hanno di fatto rafforzato il potere di Vladimir Putin. Micromega è una rivista di cultura, politica, scienza e filosofia fondata nel 1986 da Paolo Flores d'Arcais.
La Birmania, oggi conosciuta con il nome di Myanmar - è soggetta a un regime spietato e autoritario. Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991, è stata la protagonista assoluta, il leader ideale del partito che ha tentato per lungo tempo di riportare la democrazia e i diritti civili nel paese. Questa donna tenace e coraggiosa ha subito, a causa delle sue idee, profonde umiliazioni, come l'arresto, la detenzione. l'allontanamento dalla famiglia, senza mai arrendersi alla violenza e alla cieca arroganza del potere. Per questo, quando parla della sua terra lo fa con la passione, la malinconia e insieme la lucidità che solo un politico di rango possiede. Lo dimostra questo libro con cui l'autrice consegna un ritratto della Birmania, evocando ora l'avvicendarsi delle stagioni, ora le feste della tradizione, ora gli usi e i costumi più significativi; e ancora, rende onore al coraggio e all'abnegazione di uomini semplici, artisti, intellettuali che, a prezzo di infiniti sacrifici, a volte della stessa vita, hanno sostenuto e sostengono la democrazia. Non solo: Aung San Suu Kyi denuncia con fermezza le penose condizioni di miseria della popolazione, privata dei diritti più elementari come l'istruzione e l'assistenza sanitaria, e si pone davanti ai potenti della Terra come simbolo della speranza in una forza più grande del potere armato.
Gli ultimi avvenimenti in Birmania hanno rivelato al mondo il nome di Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace nel 1991 e anima della resistenza del popolo birmano alla dittatura militare. Con coraggio e determinazione, questa donna da anni lotta contro la giunta al potere. Rifiuta la provocazione, rifiuta la paura, rifiuta l’odio. Si ostina a cercare il dialogo. Dove nasce, in lei, così tanta forza e convinzione? Come è riuscita a conservare la sua straordinaria pacatezza di fronte alle ingiurie, agli arresti – da anni è prigioniera nella propria casa e per più di due è rimasta senza notizia di suo marito e dei suoi figli – ai soprusi quotidiani? Con chiarezza e semplicità Aung San Suu Kyi, in conversazione con il giornalista Alan Clements, risponde a questi interrogativi in un libro di scottante attualità e di saggezza senza tempo.

