
In un momento di forte crisi, di tramonto delle ideologie, di smarrimenti e insicurezze, anche il Cristianesimo e la sua forma istituzionale, la Chiesa, sembrano in pericolo, ridotte come dice lo stesso autore a un gruppo di affezionati. La frase del Vangelo secondo Luca, titolo del libro, sembra suonare come una profezia infausta. In questo testo, Monsignor Maggiolini si fa portavoce di un "risanamento" della religione cattolica attraverso un ripensamento delle radici stesse che fondano il nostro credo religioso: la Chiesa deve rifarsi guida, e deve ripensare il quotidiano perché il vero senso dell'uomo è nei suoi atti di partecipazione alla creazione.
Il volume si concentra sul tema della “libertà”, definita come “autodeteminazione” (prima parte) e come “autorealizzazione” (seconda parte). Libertà e autodeterminazione come padronanza di sé come “persona”, capacità di volere (volontà) ciò che si è in grado di capire (intelligenza), possibilità di scegliere (libero arbitrio) in un contesto di “libertà creata e redenta”.
Un saggio di teologia morale con un impianto di ampio respiro rivolto ad un pubblico di studenti, professori e insegnanti di religione
Mauro Cozzoli, sacerdote diocesano, è professore di teologia morale nella Pontificia Università Lateranense e nell’Accademia Alfonsiana. È autore di numerose pubblicazioni di carattere teologico-morale, tra cui Virtù sociali (1984), La natura e la vocazione sociale della persona (1985), Chiesa, Vangelo e Società (1996), La legge naturale a difesa della vita (2002), Per una teologia morale delle virtù e della vita buona (2002), Etica teologale (20033).
Un piccolo libro di teologia della speranza. Se noi cerchiamo un nuovo inizio, esso ci trovera". Nascita, nuovo-inizio, risurrezione - in questo libro Moltmann insegue i tre inizi dell'esistenza. Una piccola teologia della speranza per accompagnare le esperienze del vivere e del morire. "
La tecnologia nel suo significato culturale e nelle sue legittimazioni sociali, prima ancora che le condizioni etiche, chiama in causa il profilo del destino dell'uomo...
Caterina da Genova (1447-1510) è una di quelle straordinarie creature votate sin da piccina a una fede dalle fortissime componenti ascetiche. Scrittrice particolarmente brillante, questo "Trattato del Purgatorio" è fra le gemme della sua produzione.
"Nuova sintesi di teologia sistematica": è il sottotitolo di quest'opera di Giacomo Biffi, non recentissima - risale al 1970 -, e che pure conserva intatta, col suo linguaggio limpido e preciso e col suo pensiero profondo e trasparente, la sua freschezza e il suo vigore. E, infatti, non è frutto delle mode teologiche patite di "attualità" e tutte volte all"'orizzontale" che in quegli anni incominciavano ad apparire. Al contrario, il libro propone "una teologia del tutto 'verticale', una pura contemplazione del Cristo vivente e della sua gloria".
Come le neuroscienze aiutano a capire il pensiero religioso? Questo volume è una sintesi che introduce a che cos'è la religione partendo dai risultati più recenti delle scienze cognitive, dall'intelligenza artificiale alle scienze cognitive.
Il volume raccoglie i contributi del colloquio con cui l’Istituto “Costanza Scelfo” per i problemi dei laici e delle donne nella Chiesa ha inteso accomiatarsi dal XX secolo. Tra le voci provenienti dai vari continenti, molte sono quelle femminili. Proprio il XX secolo è infatti stato testimone del lungo cammino che ha condotto le donne, consapevolmente, al cuore della Chiesa e del sapere teologico. Il testo propone una ricognizione di temi e situazioni, in scansione cronologica e geografico-culturale. Una ricognizione militante, perché le autrici sono parte stessa del quadro che descrivono.
Sommario
Presentazione. Introduzione: visibilità e invisibilità delle donne nella teologia e nella prassi della Chiesa. 1. Dall’oblio alla visibilità (card. S. Piovanelli). 2. Visibilità e invisibilità teologica delle donne dall’età dei Padri alla nascita del femminismo (C. Militello). I. Donne e teologia nei primi trent’anni del ’900. 3. La tensione irrisolta (A. Valerio). 4. “Dire Dio” oltre la lingua 1900-1930 (S. Maggiani). II. Donne e teologia tra il 1930 e il 1960. 5. Pubbliciste, in verità “teologhe” (A. Loades). 6. Negli anni dei totalitarismi (A. Milano). III. Donne e teologia tra il 1960 e il 1990. 7. L’esperienza di una protagonista (K.E. Børresen). 8. Una narra zione “parzialmente” autobiografica (C. Valenziano). IV. Prospettive geo-culturali. 9. Alcune notazioni sulla teologia femminista contemporanea (U. King). 10. “Quelle che riparano le brecce”(S. Gauser-Borel). 11. Donna e teologia in Germania, Austria e Svizzera tedesca (V. Ferrari Schiefer). 12. Donna e teologia apofatica in Russia (S. Maltseva). 13. L’alleanza internazionale Giovanna d’Arco (G. Codrignani). 14. La donna negli anni ’80: dal domestico al pubblico (M.C. Luchetti Birgemer). 15. Un compito al femminile: la dimensione morale della cultura (E.C. Rava). 16. Teologia al femminile in Asia (W.M. Choi). V. Quale futuro? 17. Prospettive per il terzo millennio (M.C. Bartolomei). 18. La lezione della memoria (mons. L. Chiarinelli). 19. Donne e teologia: prospettive per il terzo millennio (E. Barbieri Masini). Conclusione. 20. Per una teologia del terzo millennio (M.T. Porcile Santiso). Istituto “Costanza Scelfo” per i problemi dei laici e delle donne nella Chiesa.
Note sulla curatrice
Cettina Militello, laureata in filosofia e in teologia, è una delle prime laiche impegnate nel lavoro teologico; si è dedicata soprattutto a ecclesiologia, mariologia, ecumenismo, questione femminile, rapporto tra architettura e liturgia. Ha insegnato ecclesiologia e mariologia presso l’Istituto S. Giovanni Evangelista per la Sicilia occidentale (1975-1981), poi Facoltà teologica di Sicilia (1981-1989); dal 1990 insegna a Roma al Marianum, al Teresianum, al Pontificio Ateneo S. Anselmo e al Claretianum. È presidente della Società italiana per la ricerca teologica (SIRT), direttore dell’Istituto “Costanza Scelfo” per i problemi dei laici e delle donne nella Chiesa, membro del direttivo della Pontificia accademia mariologica internazionale. La sua collaborazione a volumi e riviste assomma a più di 100 titoli ed abbraccia gli ambiti di ricerca indicati. Tra i volumi: Ecclesiologia, Casale Monferrato 1991; Mariologia, Casale Monferrato 1991; Donna in questione, Assisi 1992; Il volto femminile della storia, Casale Monferrato 1995; Maria con occhi di donna, Casale Monferrato 1999; Nostra Donna coronata di dodici stelle, Roma 1999; La Chiesa «il corpo crismato», EDB, Bologna 2003.
Gesù sapeva di essere Dio? Come e quando Gesù, nella concretezza storica della sua condizione umana, ha preso coscienza della sua divinità?
In continuità con quasi un trentennio di studi sulla cristologia, il volume esplora la sua persona, il suo ministero, la sua missione soprattutto alla luce delle “fonti” originarie della sua storia, quali sono i Vangeli e gli scritti del Nuovo Testamento, e la Tradizione.
Il tema fondamentale del libro è la riflessione sull’autocoscienza di Gesù, che viene accostata, nell’unicità che le è propria, a due livelli, corrispondenti a quelli della coscienza implicita o vissuta (atematica) e della coscienza esplicita o riflessa (tematica). Alla questione della coscienza che Gesù aveva di se stesso – tema decisivo per tutto il peso del suo operato e per il senso salvifico della sua passione, morte e risurrezione – sono direttamente collegati quasi tutti i singoli argomenti sviluppati nei 14 capitoli che compongono il volume.
Giovanni Marchesi è nato a Mamoiada (Nuoro) nel 1939. Nel 1960 è entrato nella Compagnia di Gesù. Studia filosofia alla Facoltà “Aloisianum” di Gallarate e teologia alla Facoltà “San Luigi” di Napoli. Nel 1971 è ordinato sacerdote. Completa gli studi teologici presso l’Università Gregoriana di Roma, nella quale consegue il dottorato in teologia (1976) e pubblica il volume La cristo¬logia di Hans Urs von Balthasar. La figura di Gesù Cristo espressione visibile di Dio (Analecta Gregoriana 207), PUG, Roma 1977. Sullo stesso grande teologo svizzero, oltre numerosi saggi su riviste italiane ed estere, successivamente pubblica la voluminosa opera La cristologia trinitaria di Hans Urs von Balthasar. Gesù Cristo pienezza della rivelazione e della salvezza, Queriniana, Brescia 1997, 20032. Dal 1975 è membro e scrittore, in teologia, della “Civiltà Cattolica”, sulla quale, da oltre un decennio, scrive anche sulla vita della Chiesa in Italia e nel mondo. Presso la stessa rivista è responsabile delle attività culturali. Ha insegnato all’Università Gregoriana e al Pontificio Istituto Orientale; attualmente è professore invitato presso l’Università Gregoriana nella quale è docente di cristologia. Tra altri suoi scritti si possono ricordare, in particolare, i tre volumi di commento biblico e teologico alle letture delle domeniche e feste: Il Vangelo della salvezza (Anno A), Il Vangelo della speranza (Anno B), Il Vangelo della misericordia (Anno C), Città Nuova, Roma 19882-19902.

