
Stampata per la prima volta a Napoli nel 1768, la Pratica di amar Gesù Cristo entrò presto a far parte di quelle opere che, nella trattazione dell'amore di Dio, si sono acquistata una fama classica nella letteratura cristiana. Accanto agli scritti di Bernardo, Alberto Magno, Bonaventura e Francesco di Sales, quest'opera gode di una popolarità pressoché ecumenica. Tradotta nelle principali lingue, è stata ristampata più di cinquecento volte nel giro di duecento anni, a testimoniare l'ininterrotto interesse da parte dei lettori di tutto il mondo.
Che cosa s'intende propriamente, oggi, con l'espressione «fraternità cristiana»? L'amore al prossimo è diretta conseguenza dell'amore a Dio, e viceversa: solo chi ama il suo prossimo è veramente in grado di conoscere Dio. Ma ? è spontaneo chiederselo ? chi è oggi per noi cristiani del ventesimo secolo, nostro fratello? In questo suo libretto Karl Rahner, con la penetrazione che gli è propria, delinea per sommi capi la situazione in cui il cristianesimo contemporaneo è chiamato a vivere la carità fraterna. Con le sue considerazioni, egli intende stimolarci a scoprire nuove vie per poter realizzare una collaborazione fraterna con coloro che hanno la stessa nostra fede e con tutti gli uomini, ponendo a fondamento l'amore. Chi è oggi per noi cristiani del ventesimo secolo, nostro fratello? Karl Rahner delinea, in un testo di grande attualità, il modo un cui siamo chiamati a vivere la carità fraterna.
La spiritualità delle persone consacrate può essere pensata, recepita e vissuta come una progressiva configurazione a Cristo. L'opera plasmante e trasformante dello Spirito agisce nella persona in felice simpatia con il suo particolare carisma e nel rispetto della sua libertà. Questo libro vuole inoltre sottolineare che la vita spirituale è responsabilità propria di ogni singola persona in quanto essere unico, perciò portatore di una missione che è originale e insostituibile per il compimento della storia della salvezza.
Nel breve libro biblico di Tobia è custodita tanta sapienza e sono nascoste molte chiavi per entrare nel mistero della vita e comprendere la realtà del matrimonio e delle relazioni familiari. In questo volume i coniugi Gilberto Gillini e Mariateresa Zattoni offrono una riflessione sapienziale sul testo biblico, evidenziandone tutta la profondità e l'attualità. Il commento, fortemente arricchito dalla competenza psicologica degli autori, si sofferma sul cammino dei giovani Tobia e Sara, che diventano coppia sullo sfondo di una lotta continua tra il demone Asmodeo e l'angelo Raffaele. Il libro è introdotto da Padre Giulio Michelini che, con competenza e precisione, presenta i temi chiave che percorrono il testo biblico, aiutando a collocarlo nel tempo e nel luogo in cui è stato redatto.
Una diocesi più estesa dell'Italia. Un impegno religioso e civile che dura da oltre 50 anni a fianco degli ultimi, gli indios, i lavoratori rurali, i senza terra. Un'opera, instancabile e quotidiana, in favore della giustizia, dei diritti e del rispetto del creato. Un'azione pastorale che gli è costata varie minacce di morte e addirittura un attentato, cui è scampato per miracolo (il missionario che lo accompagnava è rimasto ucciso). Oggi deve muoversi con la protezione di una scorta. I giorni di Erwin Kräutler, roccioso vescovo di origine austriaca da sempre impegnato in Amazzonia nella regione del fiume Xingu, ci restituiscono un'esperienza di Chiesa missionaria che annuncia il Vangelo della dignità e della liberazione per tutti, in particolare i poveri e gli oppressi. E che per questo mette a rischio la propria vita. In queste pagine, tumultuose come le acque del "suo" Xingu ma limpide di fede, dom Erwin racconta di sé, della sua gente, della sua passione per il Regno in mezzo alla foresta più bella del mondo, ai pericoli dei "seminatori di morte" che lo attaccano per il semplice fatto di "voler salvare l'Amazzonia per amore delle future generazioni".
Il testo consiste in una rilettura spirituale del libro biblico di Tobia, della sua vicenda e di quella della sposa Sara. L'autore intende tracciare le caratteristiche del cammino di maturazione di Tobia e Sara come individui e come coppia sulla base di una precisa attenzione esegetica al testo. Tobia si presenta come il modello del ragazzo che diventa adulto, sa assumersi le responsabilità e arriva alla maturità. È tuttavia anche l'immagine dell'uomo fragile e limitato, che però ripone la sua fiducia in Dio. Infine Tobia è paradigma dell'amore coniugale: la storia di Tobia e Sara insegna ad amare e a lasciarsi plasmare dall'amore e può offrire un valido aiuto per rispondere nel contesto odierno a domande quali: quando un giovane diviene maturo? Perciò il commento biblico proposto dall'autore non è mai teorico ma è sempre attualizzato nella realtà quotidiana di oggi, con stimoli e riflessioni per la vita personale e coniugale di oggi. Il testo quindi risulta essere un valido supporto per un percorso prematrimoniale, in quanto stimola ad approfondire alcune dinamiche che si vengono a creare all'interno del rapporto di coppia, specialmente nel fidanzamento.
Percorrendo il Vangelo di Giovanni l'autore affronta, in ciascuno dei 12 capitoli, un incontro con una o più persone, che Gesù provoca per introdurre i suoi interlocutori dentro il mistero di una relazione che è relazione di amore. Una serie di meditazioni che mettono a confronto con la Parola per comprendere il senso della storia della salvezza dentro cui si decide di vivere: sollecitano a mettersi in ascolto, ad accogliere la sua proposta, con le antenne tese per interrogarsi e interrogare la propria vita e quindi rispondere alla sua chiamata. In questo il lettore è aiutato dalle domande che gli sono poste per una riflessione personale alla fine di ogni capitolo. Tematiche: chi è stato il "mediatore" del mio incontro con Gesù; con chi mi confronto per crescere nella fede; quali desideri stanno a fondamento della mia vita, ecc. Tutti interrogativi esistenziali per verificare l'autenticità della nostra vita di fede e quindi della nostra relazione con il Signore.
I filosofi italiani e la Resistenzaa cura di Ilario Bertoletti- I. Bertoletti, Una "brigata kantiana" nella guerra civile- F. Lijoi, Pilo Albertelli. Un martire filosofo alle Ardeatine- F. Papi, Antonio Banfi. Resistere insegnandoR. Celada Ballanti, Alberto Caracciolo. L'eredità etico-religiosa della Resistenza- G. Cambiano, Pietro Chiodi. La Resistenza con i "banditi" sulle colline- G. Cerchiai, Eugenio Colorni. Fra politica e filosofia- G. Cotta, Sergio Cotta. La Resistenza Autonoma- D. Borso, Mario Dal Pra. Una via religiosa alla Resistenza- F. Minazzi, Ludovico Geymonat. Scegliere la ragione contro la barbarie nazifascista- F. Tomatis, Luigi Pareyson. Fra azionismo e filosofia della libertà- F. Minazzi, Giulio Preti. La Resistenza come rivolta etico-esistenziale- A. Franchi, Con Teresio Olivelli, Romeo Crippa e Alberto Caracciolo.
Alla domanda di significato che accompagna l'uomo di ogni tempo risponde Dio nella Sacra Scrittura. A colui che si costruisce i propri idoli e i miti per spiegare i misteri dell'esistenza si fa incontro Gesù incarnato nella storia. Il cardinale Ennio Antonelli racconta in questo volume, che ha il sapore del diario intimo, le buone ragioni della fede, che lo hanno portato giovanissimo a farsi sacerdote, contribuendo alla sete di assoluto di ciascuno. Pagina dopo pagina siamo accompagnati a riconoscere attraverso i secoli e la creazione la presenza discreta e costante di Dio, che si fa carne nei Vangeli e che rimane accanto nella vita di ciascuno nei Sacramenti e nel soffio dello Spirito. Nelle apparizioni della Vergine e nella comunione dei santi l'autore ci mostra come l'eterno di Dio appartenga già al tempo finito degli uomini, chiamati generazione dopo generazione a una vita buona nel cammino di santità. Il premio? Il Paradiso.
In queste pagine viene presentato, con tratti rapidi quanto profondi, il contributo offerto da Edith Stein, Theresia Benedicta a Cruce (1891-1942), alla comprensione della missione umana ed ecclesiale della donna. Edith Stein, che ha formalmente parlato del ruolo della donna già alla fine degli anni venti del secolo XX, interviene ancora nella discussione rimessa all'ordine del giorno nel dibattito teologico a ridosso del Concilio Ecumenico Vaticano II e in quello odierno.
Il libro contiene riflessioni sulla vita eterna, sulla morte e la risurrezione. A tali riflessioni sono abbinate preghiere (Per i cari defunti; Per una "buona" morte; Per i presbiteri defunti; Per i defunti vittime di incidenti; Orazione a san Giuseppe; Per le vittime delle guerre) e cantici.
Indagine teologica sull'uomo dal punto di vista storico-salvifico; per evidenziare l'origine dell'essere umano, il suo destino ultimo, la sua funzione nel creato, la sua più profonda e completa dignità. Argomenti trattati: la creazione del mondo e delle cose; le creazione dell'uomo; creazionismo-evoluzionismo; rapporto tra teologia e scienze naturali, giustizia e peccato originali, aspetti costitutivi della persona.

