
Un libro che illumina sorprendentemente l'azione della grazia, presentando la Croce in una prospettiva nuova, sempre radicale ma umanizzata e con spunti decisivi per l'evangelizzazione. «Tutti i membri della Chiesa sono interpellati e spinti a "giocarsi la vita per Cristo" ed essere responsabili della comunione, tutti chiamati a mostrare che la Chiesa è quel "noi", ossia un soggetto comunitario, che viene prima dei singoli "io"». (Dalla Prefazione di mons. Francesco Moraglia)
Questo libro parla della nostra felicità (o infelicità) personale. Cerca di spiegarci il perché e il come possiamo essere felici ed evitare una vita piena di sofferenze, di disorientamenti, di vuoti esistenziali, di pene che, alla luce di quanto l’Autore ci vuole comunicare, sono prive di senso. Il suo scopo è quello di farci riflettere sulla via che porta alla felicità umana in quanto la connette a quella soprannaturale, svelando il perché la prima dipenda dalla seconda, e la seconda non si possa pienamente realizzare senza la prima. La formula è tanto semplice, quanto profonda. Contiene una ricchezza insondabile. La possiamo esprimere così: la nostra personale felicità dipende da qual è la nostra appartenenza primaria, cioè la relazione con il destinatario del nostro amore da cui facciamo dipendere il senso vitale della nostra esistenza quotidiana, perché è nel legarci a questa appartenenza che troviamo il consenso degli altri, il quale ci è necessario per essere accettati e stimati e così sentirci amati, sentirci qualcuno che ha un valore, e non una cosa senza valore, da ignorare o scartare.
Il saggio offre un’ampia visione di sintesi su alcuni articoli decisivi del Credo, con un taglio tematico-monografico che attraversa da cima a fondo la professione di fede e la teologia. La buona accoglienza ricevuta dalla comunità scientifica ha indotto a riproporlo, arricchito da alcune variazioni significative nell’esposizione delle tematiche, tenendo conto di pubblicazioni che in quest’ultimo decennio hanno contribuito al dibattito teologico. Ne hanno tratto vantaggio anche l’apparato di note che corredano il volume, le bibliografie ragionate e quella generale.
Note sugli autori
Marcello Bordoni, sacerdote diocesano, è professore emerito nella Facoltà di teologia della Pontificia Università Lateranense, dove dal 1970 è stato titolare della cattedra di cristologia. Consultore della Congregazione per la dottrina della fede e della Congregazione per le cause dei santi, è presidente della Pontificia accademia di teologia. Ha pubblicato: Il tempo. Valore filosofico – mistero teologico, Roma 1965; Dimensioni antropologiche della morte. Saggio sulle ultime realtà cristiane, Roma 1969; Questioni attuali di cristologia, Roma 1973; Gesù di Nazaret Signore e Cristo. Saggio di cristologia sistematica, 3 voll., Roma 1982-1986; Gesù di Nazaret. Presenza – memoria – attesa, Brescia 1988; La cristologia nell’orizzonte dello Spirito, Brescia 1995.
Nicola Ciola, sacerdote diocesano, è professore ordinario di teologia trinitaria alla Facoltà di teologia della Pontificia Università Lateranense, di cui è attualmente vice-decano. Ha pubblicato: Paradosso e mistero in Henri de Lubac, Roma 1980; Studio bibliografico sulla cristologia in Italia, Roma 1984; Il dibattito ecclesiologico in Italia. Uno studio bibliografico, Roma 1986; Introduzione alla cristologia, Brescia 1986, 21991; La crisi del teocentrismo trinitario nel novecento teologico, Roma 1993; Credo la vita nel mondo che verrà. Il cristiano e la vita eterna, Cinisello Balsamo 1995; Teologia trinitaria. Storia – metodo – prospettive, Bologna 1996, 22000. Ha inoltre curato: Temi di pastorale e catechesi, Roma 1984; La parrocchia in una ecclesiologia di comunione, Bologna 1995; La Dei verbum trent'anni dopo. Miscellanea in onore di Padre Umberto Betti, Roma-Casale Monferrato 1995; Servire Ecclesiae. Miscellanea in onore di Mons. Pino Scabini, Bologna 1998.
A trent'anni dalla prima edizione, avvenuta tra il 1982 e il 1986, viene riproposta quest'opera poderosa, ormai da tempo introvabile, definita una summa sul mistero di Cristo e considerata una delle pubblicazioni più significative nel panorama della teologia del Novecento. Non si presenta soltanto come una dottrina sulla persona e l'opera di Gesù Cristo, ma come un'imponente trattazione della teologia trinitaria, dell'escatologia, della pneumatologia, dell'antropologia teologica e dell'ecclesiologia. ?In questo secondo volume, Bordoni esamina le origini della fede ecclesiale in Gesù come Cristo, Signore, Figlio di Dio, unico Salvatore dell'uomo, compimento della storia. Una fede non sospesa a una rivelazione puramente celeste, a una conoscenza esoterica di verità atemporali, né chiusa in se stessa nel cerchio magico di una autoesperienza comunitaria creatrice di salvezza.
A trent'anni dalla prima edizione, avvenuta tra il 1982 e il 1986, viene riproposta quest'opera poderosa, ormai da tempo introvabile, definita una "summa sul mistero di Cristo" e considerata una delle pubblicazioni più significative nel panorama della teologia del Novecento.Essa non si presenta soltanto come una dottrina sulla persona e l'opera di Gesù Cristo, ma come un'imponente trattazione della teologia trinitaria, dell'escatologia, della pneumatologia, dell'antropologia teologica e dell'ecclesiologia. In questo terzo volume, Bordoni ripercorre il cammino della fede postpasquale a partire dalla cristologia del Nuovo Testamento e della Tradizione patristica e dogmatica, per stabilire un confronto del linguaggio di fede cristologica con le istanze ermeneutiche dell'uomo vivente nel contesto culturale del nostro tempo.
Il presente libretto vuole onorare un grande maestro di teologia Mons. Marcello Bordoni nell'occasione del primo anniversario della sua morte. Esso contiene, oltre ad un saggio introduttivo sul suo pensiero da parte del curatore, un testo in gran parte inedito su La Croce nella riflessione sul sapere teologico. In esso Bordoni riflette, alla luce anche della Fides et Ratio di Giovanni Paolo II e dell'insegnamento di Benedetto XVI sull'allargamento degli orizzonti della ragione, su come la Croce del Crocifisso faccia della teologia una scienza umile, imprescindibile e originale nella riscoperta del volto del Dio cristiano. Il breve saggio viene ora pubblicato in questo libretto, il cui titolo evocativo richiama una dimensione imprescindibile, vale a dire quella del vissuto ecclesiale come origine, grembo e fine della riflessione teologica. Vengono poi pubblicate, dopo il suo scritto, le due uniche interviste teologiche che Marcello Bordoni ha rilasciato nella sua vita e che, ancora una volta, esaltano la vocazione ecclesiale di chi vuole fare una teologia che serva il popolo di Dio. Chiude questo libretto una bibliografia generale aggiornata sui suoi scritti.
A trent'anni dalla prima edizione, avvenuta tra il 1982 e il 1986, viene riproposta la trilogia cristologica di Marcello Bordoni. Quest'opera poderosa, ormai da tempo introvabile, è stata definita una «summa sul mistero di Cristo» e considerata una delle pubblicazioni più significative nel panorama della teologia del Novecento. Essa non si presenta soltanto come una dottrina sulla persona e l'opera di Gesù Cristo, ma come un'imponente trattazione della teologia trinitaria, dell'escatologia, della pneumatologia, dell'antropologia teologica e dell'ecclesiologia. Ecco il piano dell'opera: Volume 1. Problemi di metodo; Volume 2. Gesù al fondamento della cristologia; Volume 3. Gesù annunziato dalla Chiesa. Tomo 1; Volume 4. Gesù annunziato dalla Chiesa. Tomo 2. In questo primo volume, Bordoni intende offrire un approccio metodologico all'indagine del rapporto tra storia e fede e, nella fusione di orizzonti tra teologia fondamentale e dogmatica, si propone di elaborare una cristologia sistematica fondamentale.
A trent’anni dalla prima edizione, avvenuta tra il 1982 e il 1986, viene riproposta quest’opera poderosa, ormai da tempo introvabile, definita una Summa sul mistero di Cristo e considerata una delle pubblicazioni più significative nel panorama della teologia del Novecento.
Essa non si presenta soltanto come una dottrina sulla persona e l’opera di Gesù Cristo, ma come un’imponente trattazione della teologia trinitaria, dell’escatologia, della pneumatologia, dell’antropologia teologica e dell’ecclesiologia.
In questo terzo volume, Bordoni ripercorre il cammino della fede postpasquale a partire dalla cristologia del Nuovo Testamento e della Tradizione patristica e dogmatica, per stabilire un confronto del linguaggio di fede cristologica con le istanze ermeneutiche dell’uomo vivente nel contesto culturale del nostro tempo.
Sommario
Abbreviazioni. PARTE SECONDA. Cristo agli inizi del progetto di Dio. Introduzione. 1. Il cammino della fede cristologica neotestamentaria verso la «preesistenza». 2. La «preesistenza del Cristo» negli sviluppi della cristologia post-biblica. 3. Il mistero del Cristo preesistente nella riflessione teologica contemporanea (Prospettive di riflessione sistematica). Conclusione della seconda parte. PARTE TERZA. L’evento del Cristo come «divenire carne» della parola eterna. Introduzione. 1. L’evento dell’incarnazione della Parola nel cammino del pensiero cristiano. 2. Il mistero dell’incarnazione nell’ambito della riflessione teologica contemporanea Sintesi sistematica. Conclusione generale. Indice analitico. Indice dei nomi.
Note sull'autore
Marcello Bordoni, tra i più noti teologi italiani del Novecento, è stato professore ordinario di cristologia nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense, dove ha insegnato per tutta la vita ricoprendo anche l’incarico di decano. È stato primo presidente della Pontificia Accademia di Teologia, rifondata da papa Giovanni Paolo II. Tra le sue opere: Il tempo valore filosofico - spazio teologico (Libreria editrice PUL 1965); Dimensioni antropologiche della morte (Herder 1969); Gesù di Nazaret. Memoria, presenza, attesa (Queriniana 1988); La cristologia nell’orizzonte dello Spirito (Queriniana 1995); Chistus omnium Redemptor. Saggi di cristologia (Lev 2010).
CURATORI:
Nicola Ciola, professore ordinario di Cristologia e decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense, è membro della Pontificia Accademia di Teologia e socio dell’Accademia Fulgina di Lettere Scienze e Arti. Con EDB ha pubblicato Gesù Cristo nostra speranza. Saggio di escatologia in prospettiva trinitaria (con Marcello Bordoni, 42008) e Teologia trinitaria. Storia, metodo, prospettive (22000).
Antonio Sabetta è docente incaricato di Teologia fondamentale alla Pontificia Università Lateranense e docente stabile di Teologia fondamentale all’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater, di cui è preside. Insegna inoltre Teologia dogmatica alla Lumsa. Autore di numerose pubblicazioni, di recente ha curato il volume di Xavier Tilliette Gesù romantico (Lateran University Press 2014).
Pierluigi Sguazzardo è docente incaricato di Cristologia alla Pontificia Università Lateranense e docente stabile di Cristologia all’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater, di cui è vice preside. Di recente ha pubblicato Incarnazione (Cittadella 2013) e curato il volume di Yves Congar Teologia. Una riflessione storica e speculativa sul concetto di teologia cristiana (con Antonio Sabetta, Lateran University Press 2011).
Il volume contiene una raccolta di saggi cristologici, scritti dal Prof. Marcello Bordoni e risalenti al periodo che va dalla pubblicazione della Dominus Iesus (6 agosto 2000) ad oggi, incentrati principalmente sulla tematica dell'unicità e dell'universalità salvifica di Gesù Cristo e della Chiesa. Il libro, curato dalla Pont. Acc.Teol. Costituisce il quinto volume della collana Itineraria, ed è un omaggio che l'Accademia rende al Prof. Bordoni, unanimemente riconosciuto come uno dei più importanti teologi italiani per i suoi studi di cristologia e per la sua dedizione alla causa della Verità del Vangelo di Gesù.
Una trattazione di Cristologia, nata dalla scuola e destinata ai corsi di teologia e ai cristiani impegnati, firmata da uno dei teologi cattolici che più a lungo ha meditato sulla tematica cristologica.
Dalla quarta di copertina:
Uno dei compiti critici fondamentali della ricerca cristologica odierna è quello della 'rifondazione' della esperienza attuale di salvezza nel Cristo Risorto vivente nella Chiesa (il Cristo del presente) nella sua dimensione di incarnazione storica terrestre culminante nella vicenda dolorosa della croce (l'anamnesi del Gesù terrestre), come pure quello della 'verifica' del valore universale della salvezza sul piano della vicenda storica dell'umanità presente e futura (il Cristo dell'avvenire).
Tale fondazione e verifica richiedono di affrontare il problema metodologico di una mediazione dell'approccio scientifico alle fonti della cristologia, avendo presente il luogo attuale della fede e le esigenze della sua predicazione missionaria nel mondo. Questo porta a superare l'eccessivo fondamentalismo biblico-dogmatico ed il kerigmaticismo puramente attualistico; come anche ad amalgamare l'esegesi storica e l'ermeneutica teologica, le istanze della teologia positiva e quelle della riflessione speculativa sistematica.
L'esortazione apostolica Amoris Laetitia di Papa Francesco ha aperto prospettive nuove nell'approccio alla realtà preziosa ma fragile delle relazioni coniugali delle coppie cristiane. in questo volume, Philippe Bordeyne, sacerdote e teologo moralista francese, mostra con semplicità gli aspetti di novità e di continuità di questo testo di Papa Francesco.
Notizie sull’Autore:
Philippe Bordeyne, sacerdote è nato nel 1959. Specializzato in teologia morale, è rettore dell'Institut Catholique di Parigi. Ha partecipato in veste di esperto al Sinodo sulla Famiglia. Ha pubblicato diversi libri tra cui: " L'homme er son angoisse" (Cerf) e "Répondre à l'inquiétude de la famille humaine", "L'actualité de Gaudium et Spes" (Bayard).
Oggi non è più possibile affidarsi a una teologia e a una pastorale del matrimonio come quelle praticate fino ad ora. Occorre avere il coraggio di percorrere altre strade a partire dall'esperienza etica e spirituale delle coppie, delle famiglie e degli operatori pastorali coinvolti nel loro cammino. Tale percorso può fondarsi sul cammino sinodale che sta vivendo la Chiesa in tutto il mondo. In questo libro stimolante, Philippe Bordeyne mette a fuoco il contesto sociale e culturale in cui le persone costruiscono le loro relazioni affettive e familiari, per individuare le opportunità di una proposta credibile del messaggio cristiano sull'amore umano. In questa direzione vengono messe in luce le risorse pedagogiche delle famiglie, le risorse liturgiche di cui dispongono le comunità cristiane e infine le risorse spirituali che i battezzati, e tutti coloro che sono alla ricerca di Dio, possono fare proprie nel tessuto quotidiano della vita familiare.

