
Temi fondamentali di antropologia teologica. Il problema dell'uomo, fatto di forti e inquietanti interrogativi, e' permanente oggetto di indagine finalizzata a darne soluzioni. In questo concerto delle scienze la teologia s'inserisce a pieno diritto nella discussione con l'unico scopo di offrire il suo apporto per contribuire a fare chiarezza sulla comprensione del mistero dell'uomo. Nessun soggetto quanto l'uomo, proprio in virtu' della sua complessita', costituisce un interesse interdisciplinare. L'uomo, infatti, e' un vero mistero, fatto questo che le scienze umane misconoscono e ignorano. Ma il fatto di essere mistero fa capire che la sua totale comprensione non puo' venire dalle sole scienze umane...
In una società sempre più individualistica, nella quale la comunicazione digitale a distanza va soppiantando quella reale "in presenza", è più che mai urgente una rieducazione alle relazioni umane autentiche che passi attraverso la riscoperta dell'empatia come mezzo per fuoriuscire dal proprio isolamento e calarsi nei panni altrui. Il cristianesimo si concentra sulla fede in un Dio empatico che si cala nei nostri panni, assumendo la nostra condizione umana nella persona di Gesù Cristo e facendosi carico dei nostri pesi fino alla morte, per rigenerare le nostre vite e renderci a nostra volta creature empatiche. L'esercizio dell'empatia cristiana richiede la capacità di immedesimarsi nella realtà altrui tramite un ascolto attivo, e la sospensione di giudizi affrettati è un atto di fede che richiede il coraggio d'intraprendere un pellegrinaggio esistenziale verso l'altro. Per mezzo di Gesù Cristo, Dio ci guida nel duplice cammino di fuoriuscita da noi stessi per entrare nella realtà altrui, e di ritorno a noi stessi per accogliere i bisogni esistenziali dell'altro come se fossero i nostri.
La teologia fondamentale vuole essere un dialogo vissuto con l'uomo di oggi, con le culture e le scienze.
Il volume e una lucida e seria risposta a chi chiede i segni del fatto che il messaggio cristiano sia portatore di salvezza.
Il libro rendera grandi servizi non solo ai teologi, professori e studenti, ma a tutti i credenti desiderosi di riflettere sui fondamenti della loro fede.
Studio, ampiamente documentato, di teologia dommatica sulla Rivelazione. L'opera si presenta come una guida preziosa di cui non potranno fare a meno coloro chi s'impegnano in questo campo della teologia cristiana.
Latourelle presenta in questo volume le 15 discipline ecclesiastiche che formaano l'ossatura della teologia in un volto nuovo, frutto di esperienze e di riflessioni profonde, e traccia a grandi linee i cardini della teologia attuale.
L'Autore presenta il problema della credibilita del cristianesimo considerando che Gesu non e soltanto una irruzione di Dio nella storia dell'uomo, ma e la scoperta per l'uomo di se stesso. L'opera si articola in due parti: la prima studia la condizione umana nella sua globalita, a partire da tre autori che, pur in tempi e contesti diversi, hanno tutti presentato il cristianesimo come risposta all'uomo del loro tempo e ai suoi problemi: Pascal, Teillhard de Chardin e Blondel. La seconda parte ricentra nel Cristo il senso della condizione umana: solitudine, lavoro, liberta, sofferenza, morte, salvezza, ecc.
Un acuto quadro di sintesi sulla realta della Chiesa della societa di fine millennio. In questo saggio l'autore pr ende in esame l'odierna civil ta occidentale e, d'accordo c on altri autori che se ne sono occupati, la trova malata e in pieno decadimento. Egli da un nome alla malattia: morositi, qui tradotto con apatia". In sostanza, il termine sta a designare stanchezza e incapacita di reagire, per la mancanza di senso della vita e quindi di speranza. Attraverso una breve rievocazione della storia occidentale, l'autore mostra come si e`giunti all'attuale stato di apatia: la causa fondamentale egli la vede nell'ab bandono progressivo del cristianesimo, giunto fino al ripudio di esso. Sennonchi il cristianesimo, puo`non restando esso stesso del tutto indenne dai germi di apatia diffusi nella societa, ha conservato tutta la sua vitalita e quindi la capacita di comunicare senso e speranza anche al mondo di oggi."
Il libro presenta le ultime conversazioni di Bruno Latour dalle quali emerge l'originalità della prospettiva in senso non moralistico, ma di responsabilità e intelligenza delle cose con cui l'autore mostra il nesso tra compito profetico del cristianesimo e l'impegno per la custodia della possibilità di una terra vivibile da tutti e tutte. In tal senso si configura come una prosecuzione della riflessione portata avanti da papa Francesco con la Laudato si' sulla cura della casa comune. Esiste, infatti, una connessione profonda tra giustizia ambientale, giustizia sociale e agire nonviolento. Latour compie una magistrale analisi dell'attuale conflitto planetario sul clima e e sul futuro della terra, nostra casa comune nel suo nesso con la rivelazione evangelica. In cui emerge un impegno serio per ripensare il rapporto con la terra e e con l'ambiente come uno dei compiti urgenti e profetici per chi legge le Scritture cristiane convinto della loro possibile forza ispirante e orientante.
Oggi l'adorazione, quando non è semplicemente ignorata dai cristiani, è spesso limitata al Santissimo Sacramento. Eppure, essa è una forma essenziale della preghiera e ne costituisce la base. In un'epoca di dialogo interreligioso, specialmente con i musulmani, ma anche di crescente indifferenza religiosa, è importante comprendere le radici anzitutto umane dell'adorazione, per poi disporsi ad ascoltare la Parola di Dio. Nell'Antico Testamento, l'adorazione è il primo comandamento dato a Israele. Nel Nuovo Testamento, Cristo lo porta a compimento. Infine, l'Apocalisse mostra come i santi del cielo vivano in un atto continuo di adorazione di Dio, mentre Satana predispone un'adorazione idolatrica per distogliere gli uomini dall'adorazione vera. Ci sembra dunque che l'adorazione debba avvolgere l'intera vita cristiana e che l'adorazione del Santissimo Sacramento possa effettivamente costituire un ottimo strumento per vivere sempre più dell'adorazione in spirito e verità.

