
Nel volume vengono individuate e illustrate le coordinate socio-religiose dell'Europa di oggi. Vi è ricostruita la nuova mappa del vecchio continente che documenta le profonde trasformazioni antropologiche e culturali che l'hanno reso "nuova terra di missione". In forma critica e originale, l'autore mette a fuoco i fenomeni della secolarizzazione e dell'indifferenza religiosa, dilaganti nei paesi europei dell'Ovest come dell'Est. Intreccia quindi molteplici prospettive interdisciplinari richiamando il magistero degli ultimi pontefici e i risultati della ricerca più aggiornata e accreditata. La sua analisi dei fenomeni sfocia in una robusta proposta di evangelizzazione all'interno e all'esterno della Chiesa. Secondo l'autore una vera e propria auto-evangelizzazione ecclesiale si renderà possibile con l'approfondimento della propria identità cristiana. Essa non potrà che confermare la vocazione missionaria di ogni credente-in-Cristo.
Storia, teologia, catechesi, pastorale, interculturalità e altre tematiche attuali, configurano uno spettro di studi che la Facoltà di missiologia della Pontificia Università Urbaniana ha offerto e continua a offrire agli universitari provenienti dalle diverse parti del mondo. Questo libro riproduce i lavori di ricerca svolti in occasione del 25° anniversario della creazione della facoltà (1986-2011). La comunità accademica, riunita in una ricerca collettiva, ha focalizzato l'attenzione su tre momenti chiave della formazione missionaria: la missione come opera del missionario, la missione come munus della Chiesa e la missione come testimonianza al mondo.
Atti del Convegno Internazionale promosso dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum". " Testo a cura di Pedro Barrayon e Thomas D. Williams.
"La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito" è un volume che raccoglie i diversi interventi di un convegno internazionale tenutosi all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dedicato all'approfondimento dell'azione dello Spirito Santo nei nuovi movimenti e comunità ecclesiali, che hanno portato, con la loro linfa evangelica di vita cristiana e di azione apostolica, un soffio nuovo di spiritualità e di entusiasmo alla vita ecclesiale. La Chiesa infatti ringiovanisce in forza del Vangelo e lo Spirito continuamente la rinnova, edificandola e guidandola "con diversi doni gerarchici e carismatici" (Lumen Gentium, 4).
Il corso L'Antropologia cristiana di fronte alla scienza, qui presentato in forma di dispense per gli studenti, vuole confrontare l'antropologia teologica cristiana con i risultati della scienza in alcuni campi del sapere che, ad un superficiale sguardo, potrebbero negare la dimensione spirituale dell'uomo. Così si passano in rassegna temi di particolare rilievo, come la relazione tra mente e cervello, le scienze cognitive, lo statuto dell'embrione umano, la teoria scientifica dell'evoluzione, la morte e l'immortalità, inquadrandoli in una dimensione armonica tra ragione e fede. Un approccio scientista alla realtà nega l'esistenza dell'anima spirituale, perché non si accetta l'uso della ragione al di là dell'ambito meramente empirico.
Con la restaurazione del diaconato permanente, avvenuta con il Concilio Vaticano II, lo Spirito Santo ha fatto alla Chiesa un dono meraviglioso.
Il diaconato sta conoscendo ora, come già nei primi secoli della Chiesa, una stupenda fioritura, dopo che per tanti secoli era stato quasi dimenticato.
Ma chi è il diacono?
E' il segno-sacramento di Cristo sposo. Nel suo modus operandi il diacono rende tangibile il fine primordiale del Concilio Vaticano II, e cioè manifestare la diaconia salvifica di Cristo sposo nei confronti di ogni uomo, per la gloria del Padre.
Se chi avrà la bontà di leggere queste pagine ne trarrà giovamento, la sua gratitudine dovrà indirizzarsi ai giornalisti e agli studiosi che dal 1999 collaborano al mensile di apologetica cattolica il Timone, del quale il sottoscritto è direttore responsabile. Solo qualche decennio fa il termine era demonizzato e impronunciabile essendo legato - si diceva, ma qualcuno ancora oggi lo sostiene - ad un cristianesimo "pre-conciliare", datato, lontano dalla sensibilità delicata e dubitativa dell'uomo che la Chiesa incontra oggi. Ma i tempi sono cambiati e una rivista come il Timone può contare su decine di migliaia di lettori e abbonati. Quanti la seguono con attenzione e affetto sanno bene che l'apologetica è una disciplina antica. Agli albori del cristianesimo infatti gli "apologeti" illustravano le ragioni per credere presentandole sia alle autorità laiche sia agli eretici che si allontanavano dalle verità della fede cattolica. Non solo illustrare le ragioni della fede ma anche e soprattutto difenderle dagli attacchi e dalle accuse che mai sono mancate nel corso della storia della Chiesa è il compito dell'apologetica. Ed è questo lo scopo che si prefigge una rivista come il Timone.
Un’opera di carità intellettuale curata da Gianpaolo Barra, Mario A. Iannaccone e Marco Respinti per i tipi dell’Istituto di Apologetica, che edita Il Timone.
Sono oltre 140 “voci” compilate da 36 esperti: storici e archeologi, esperti di bioetica, teologi, medici, psicologi, scienziati ed economisti.
Lo schema è semplice, di utilizzo immediato: definizione, obiezioni, risposte, suggerimenti bibliografici per un primo approfondimento.
DIZIONARIO ELEMENTARE DEL PENSIERO PERICOLOSO
curato da Gianpaolo Barra, Mario A. Iannaccone, Marco Respinti
200 personaggi (Augias, Bianchi, Blavatsky, Bloy, Bonino, Cacciari, Camara, Carducci, Cartesio, Darwin, Dossetti, Eco, Einstein, Fellini, Fo, Gandhi, Garibaldi, Guevara, Hegel, Heidegger, Kant, Kasper, Leopardi, Lutero, Mancuso, Martini, Odifreddi, Pannella, Rahner, Turoldo, Vattimo)
30 autori (F. Agnoli, R. Cammilleri, R. Cascioli, C. Crescimanno, A. Livi, G. Carbone, G. Cavalcoli, R. Coggi, E. Gotti Tedeschi, R. Marchesini, A. Morselli, A. Pellicciari, E. Pennetta. R. Puccetti, T. Scandroglio, R. Timossi,…)
700 pagine. Come rispondere a errori, imprecisioni, luoghi comuni, falsità e eresie propugnate da atei, laicisti, agnostici e credenti confusi
Il mondo moderno sarebbe infinitamente più povero senza le intuizioni e le invenzioni che hanno visto protagonisti i cattolici. L’intera civiltà contemporanea sarebbe irriconoscibile senza l’apporto sostanziale dato non solo dai cristiani in generale, ma specificamente dai cattolici. Dal cinema alle macchine per il volo, dallo stetoscopio alle meraviglie dell’architettura, dall’economia di mercato agli ospedali, non è affatto vero che il cattolicesimo sia nemico della scienza, del sapere, della tecnica e del progresso. Tutto, ma proprio tutto viene dal cattolicesimo. Anche il mondo laico, dunque, persino quello laicista e ateo, hanno nei confronti della Chiesa un debito enorme. Democrazia, libertà di pensiero, persino le e-mail che scriviamo ogni giorno: in questa piccola enciclopedia pronta all’uso ce n’è per ogni ambito e gusto.
Oltre 400 voci di cattolici che hanno lasciato il segno nella Storia e ai quali tutti, anche i non credenti e i non cattolici, dovrebbero essere grati (Agostino – Alberto Magno – Benedetto da Norcia – Bernini – Brunelleschi – Carlo Magno – Clodoveo – Cristoforo Colombo – Copernico – Dante – De Wohl – Francesco d’Assisi – Galileo – Galvani – Giotto – Guareschi – Isabella di Castiglia – Lejeune – Michelangelo – Pampuri – Marco Polo – Stradivari – Tommaso d’Aquino – Vespucci… )
Circa 600 pagine che raccontano, con linguaggio semplice e accessibile a tutti, perché pittori, scultori, navigatori, musicisti, matematici, scienziati, architetti, ingegneri, costruttori, poeti, letterati, filosofi, storici, re e regine, santi sociali, papi, cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose… hanno segnato la grande storia della Chiesa e contribuito alla sviluppo della nostra civiltà.
La verità è sotto attacco, la menzogna contro il cristianesimo imperversa, l’odio verso la Chiesa straripa. L’apologetica, cioè la difesa ragionevole e documentata della fede cattolica e della cultura che ne deriva, non è un optional. È dovere di ogni cristiano. Questo "kit di pronto soccorso" contiene oltre 140 "voci" compilate da 36 esperti e preparate per rispondere sempre alle mille falsità che la cultura dominante pervicacemente ripete anche quando non si è esperti del settore. Anima, esistenza di Dio, apparizioni mariane, miracoli, primato di Pietro, aborto, eutanasia, contraccezione, teoria del gender, Medioevo, Crociate, Inquisizione, Illuminismo, Rivoluzione Francese, liberalismo, comunismo, nazionalsocialismo, economia di mercato, catari, Galileo Galilei, Giordano Bruno, Yoga, Zen…

