
Per esercitare con successo la mediazione cui l'uomo è chiamato, basterà che egli risalga alla "struttura trinitaria" del suo essere, pienamente convinto che la soluzione ai problemi storici dell'umanità non va cercata chissà dove, ma è contenuta, sia pure in maniera implicita, nel mistero trinitario presente in ogni individuo. Di conseguenza, è importante che egli diventi, con l'aiuto dello Spirito, un'autentica "icona della Trinità".
Un libro di testimonianza in cui viene scandagliata la realtà della vita religiosa femminile oggi a partire dalle narrazioni raccolte di trentasette donne, appartenenti a diverse congregazioni religiose. Questa, che costituisce la terza parte del libro, è anticipata dalla descrizione dell'esperienza diretta dell'autrice, un iter sofferto di quindici anni trascorsi in un Istituto femminile dedito ad opere curative. La prima parte è costituita da un vero e proprio saggio di introduzione al tema della vita religiosa femminile, come si è storicamente affermata soprattutto a partire dall'Ottocento.
Madre M. Costanza Zauli ci fa scoprire la meravigliosa grandezza della devozione al Sangue di Gesù.
Lei stessa scrive: “Che forza ha questo Sangue! Invocandolo ho visto operare dei veri miracoli di misericordia sulle anime!”.
Quest'opera è un importante contributo offerto nel rintracciare ed esporre i criteri oggettivi che devono regolare e con i quali deve confrontarsi ciò che, nel nostro tempo, è considerato il più soggettivo degli argomenti. La riflessione di Edwards è un richiamo e un invito per tutti ad un serio e approfondito "esame di coscienza" e ad avere il coraggio di fare una severa cernita dei sentimenti religiosi e delle "esperienze spirituali" passate e presenti.
Riproporre oggi l'attenzione sul monachesimo e la sua spiritualità attraverso momenti di studio e di meditazione affidati, come in questo caso, ad autorevoli studiosi e testimoni, significa anzitutto ridestare l'esperienza di fede cristiana alle cose essenziali, a una rinnovata responsabilità di fronte al presente. Il monachesimo è sempre un'esperienza di trasfiguarazione della creatura nel mondo: far risplendere la presenza dello Spirito, farsi strumento del Silenzio e della Parola di Dio, fino alla perfetta sapienza. Questa bellezza spirituale è pentimento e gioia, croce e risurrezione nella vita quotidiana, meta di ogni cammino ascetico.
Per conoscere lo spirito e l'organizzazione dell'Opus Dei dalla viva voce del fondatore, è indispensabile questo volume che raccoglie sette ampie interviste rilasciate da mons. Escrivá alla stampa internazionale, e la fondamentale omelia «Amare il mondo appassionatamente» (pp. 208).

