
Dobbiamo imparare a vivere con gratitudine. Chi prova riconoscenza rifiorisce: la sua vita diventa bella, preziosa e creativa. Si riempie di stupore: non dà più tutto quanto per scontato. E ogni giorno c'è un numero sufficiente di opportunità per provare gratitudine. La gratitudine è il nucleo della spiritualità e una chiave per accogliere un dono inestimabile: la felicità duratura. Testi densi, brevi e ispirati, offerti con modestia da un grande maestro di spiritualità.
Le pagine che seguono non sono certo un trattato sulla preghiera e non hanno neppure la presunzione di presentarsi come un percorso di iniziazione alla preghiera. Vogliono essere invece, come dice il titolo stesso, un semplice "invito alla preghiera", un assaggio che vorrebbe far venire la voglia di assaporare il piatto intero. Quando si degusta un vino, la prima cosa da fare è aprire la bottiglia e dare una rapida annusata per sentirne la fragranza. Così, allo stesso modo, attraverso un linguaggio semplice e accessibile, si vorrebbe far giungere a tutti l'aroma del "buon profumo di Cristo", gustato e conosciuto nella preghiera.
Chi scrive ha sentito questo profumo e desidererebbe poter condividere questa gioia con molti!
I testi raccolti in questo libro vogliono favorire la consapevolezza di ciò che ci aiuta a vivere, di ciò che ci costruisce dentro: un orizzonte e un orientamento. Lì è possibile trovare senso e armonia;: la vita buona, in pienezza.
L'invocazione del Nome (nota anche come "preghiera del cuore") ha conosciuto ampio sviluppo, soprattutto nella tradizione orientale della Chiesa; anche in occidente, seppur in modo non organico, ha vantato uno sviluppo, grazie al culto e alla devozione dei fedeli. Ma cosa significa "pregare il Nome di Gesù"? Quali frutti può portare nella vita del credente? L'Autore di queste pagine, sempre sostenuto dalla Scrittura e dai testi dei Padri della Chiesa, propone un percorso di conoscenza, approfondimento e pratica concreta di una forma di preghiera che da secoli alimenta la fede di innumerevoli cristiani. L'intimità con Cristo e la pace interiore che si sperimentano sono tra i frutti più belli dell'invocazione del Nome.
Tante occasioni quanti sono i giorni dell'anno per ripensare, riscoprire, ricontattare, approfondire la fede. L'autore, in questo volume, pensa ai giovani e in genere a tutti coloro che, anche per una non adeguata proposta catechistica, considerano la fede lontana dalla vita e incapace di rispondere ai problemi esistenziali più brucianti. Il libro - con inserti legati alle feste e alle ricorrenze - affronta problematiche della fede e della vita: dal rapporto uomo-donna alla Chiesa, alla preghiera, alla sessualità, all'impegno politico, alla libertà, ai sacramenti ecc. Per ogni giorno dell'anno l'autore propone un brano della parola di Dio.
L’adolescenza è un’età particolarmente densa di sollecitazioni e modelli extra-familiari, che riguardano anche il comportamento alimentare.
Diventa fondamentale allora per i genitori saper rispondere e trovare soluzioni ottimali a questioni di questo tipo:
Qual è l’alimentazione raccomandata in adolescenza? Quali errori nutrizionali fanno gli adolescenti e come aiutarli a raddrizzare la rotta? Cosa fare perché il rapporto con il cibo non diventi un problema? Cosa fare quando i figli scelgono modi alternativi per nutrirsi? Come aiutare i propri figli a credere nel valore di se stessi e ad affrontare la sfida
di un corpo che cambia? Un volume chiaro e di facile consultazione che aiuta i genitori nel loro compito; corredato di box con situazioni e problemi specifici e risposte strutturate in più punti.
Gli Autori
Mario Becciu, sposato e padre di un figlio, psicologo e psicoterapeuta, insegna presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma e presso la Scuola di Specializzazione Cognitivo Comportamentale e Intervento Psicosociale del CRP di Roma. Si occupa di prevenzione con particolare riferimento all’età evolutiva e alla formazione degli agenti educativi. Esperto in ambito delle relazioni umane, ha elaborato e realizzato diversi programmi d’intervento destinati a docenti, genitori e ragazzi. Insieme alla moglie, Anna Rita Colasanti, è autore di numerosi articoli e pubblicazioni, tra le quali ricordiamo La promozione delle capacità personali (Franco Angeli, 2000); La leadership autorevole (NIS, 1997); Verso la corresponsabilità educativa (Cnos Fap, Roma, 2007);In viaggio per ...crescere (FrancoAngeli, 2010), Cosa mangio oggi? (Edizioni San Paolo, 2011).
Anna Rita Colasanti, sposata e madre di un figlio, psicologa e psicoterapeuta, insegna presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma e presso la Scuola di Specializzazione Cognitivo Comportamentale e Intervento Psicosociale del CRP di Roma. Si occupa di prevenzione con particolare riferimento all’età evolutiva e alla formazione degli agenti educativi. Esperta in ambito delle relazioni umane, ha elaborato e realizzato diversi programmi d’intervento destinati a docenti, genitori e ragazzi. Insieme al marito, Mario Becciu, è autrice di numerosi articoli e pubblicazioni, tra le quali ricordiamo La promozione delle capacità personali (FrancoAngeli, 2000); La leadership autorevole (NIS, 1997); Verso la corresponsabilità educativa (Cnos Fap, Roma, 2007); In viaggio per ...crescere (Franco Angeli, 2010), Cosa mangio oggi? (Edizioni San Paolo, 2011).
Una scienziata atea e un prete di frontiera sempre pronto a lottare dalla parte dei più deboli si interrogano sui valori fondamentali che orientano l'azione umana e sui temi del vivere quotidiano: il senso della fede oggi, l'etica, il significato del progresso, il futuro dei giovani, le forme dell'amore, la vita e la morte, l'impegno civile e la politica, le questioni ambientali e sociali, il lavoro e la giustizia. Con sensibilità e rispetto per le reciproche posizioni affrontano argomenti delicati e controversi, come il testamento biologico, il degrado della politica, il potere della Chiesa, gli stili di vita, la sessualità, proponendo risposte che possono essere terreni di incontro e di scambio fecondo. Il pensiero ironico e limpido di Margherita Hack a tratti si scontra e a tratti si amalgama con il punto di vista audace e coerente di Pierluigi Di Piazza, dando vita a un libro agile e profondo, che regala nuovi orizzonti e aiuta a pensare.
Dall’esperienza di condivisione con persone ferite nell’intimo e con famiglie di persone disabili, Luca Badetti, che unisce la competenza clinica con una formazione teologica e un’esperienza di vita in condivisione con gli ultimi, ci conduce in un percorso interiore che può rinnovare completamente le nostre vite.
Da domande su come credere in se stessi e nell’altro; in che modo possiamo vivere chi siamo realmente e relazionarsi con gli altri, oltre alle maschere e alle proiezioni, questo libro, basato su storie semplici e significative di una comunità con persone con disabilità, riunisce intuizioni psicologiche e spirituali per un’autentica vita individuale e comunitaria.
Luca Badetti, PhD, insegna Teologia al John Felice Rome Center (Loyola University Chicago). Originario di Roma, ha ricevuto una formazione interdisciplinare in teologia, psicologia e disability studies negli Stati Uniti. Da anni è coinvolto ne L’Arche a livello internazionale (Italia, Francia, USA), avendo vissuto in varie comunità e avendo ricoperto ruoli di responsabilità e coordinamento.
Mons. Bruno Forte ci prende per mano e ci conduce nel grande mistero che è il dono della fede. In queste pagine, comunica la bellezza della preghiera, la gioia dell'incontro con Dio, lo stupore del dono dei sacramenti, la ricchezza della Parola, la novità delle beatitudini, vissuti nella comunione della Chiesa, a chi desidera accrescerne l'esperienza o ne sia in ricerca. Parole che parlano al cuore e invitano a a tornare sempre alla sorgente che è la fede.
Piccolo sussidio per la preghiera in occasione della morte delle persone care. Contiene meditazioni, brani dalla Sacra Scrittura, preghiere d'autore, uno schema di Rosario "alla madre del Redentore".
Dall’esperienza umana e pastorale di un testimone del nostro tempo, una sorta di «libro-guida» per il cristiano di oggi, non per insegnare una dottrina, ma per suggerire la via di una vita che si ispiri in modo più evidente e credibile al Vangelo.
Il volume propone circa venti riflessioni su altrettante tematiche che segnano la nostra quotidianità: dalle relazioni all’educazione, dall’amore alla sessualità, dalla fede alla solidarietà, dalla famiglia ai giovani. Il tutto con un tono «provocatorio» e sempre attento al cuore del messaggio cristiano, che non vuole consolare con «frasi fatte», tipiche di certa retorica anche ecclesiale, ma piuttosto accompagnare, farsi vicino con la comprensione di chi sa portare gioie e fatiche della vita di ogni giorno.
Un cristianesimo positivo, che desidera soprattutto manifestare e comunicare speranza anche a chi non crede. Una «buona notizia» che impegna, coinvolge in prima persona, consente di trovare ragioni per continuare a camminare con rinnovata fiducia e con la disponibilità a «farsi prossimo» di chiunque sia nella necessità.
Punti forti
Notorietà dell’autore, una delle voci più autorevoli in tema di devianza giovanile, ma non soltanto.
Spunti di riflessione su tante questioni relative alla vita di ogni giorno che rimandano al senso dell’esistere.
Testimonianza di una vita vissuta nella Chiesa per il mondo come impegno a comunicare la profezia del Vangelo.
Destinatari
Giovani e adulti, in particolare quanti non hanno timore di porsi interrogativi forti in ordine alla loro scelta di vita e di fede.
Autore don Gino (Virginio) Rigoldi, milanese, è sacerdote dal 1967. Dall’inizio degli anni Settanta è cappellano dell’Istituto penale per minorenni «Beccaria» di Milano. Nel 1973 ha fondato il «Gruppo amici del Beccaria», in seguito denominato «Comunità Nuova», un’associazione che si occupa dell’accoglienza e dell’inserimento sociale dei ragazzi dopo periodi di detenzione. È membro di commissioni regionali e comunali che si occupano di minori e di tossicodipendenza. Dal 1999 ha dato avvio al progetto «Le case del sorriso», in Romania, per aiutare i bambini a rischio di abbandono. Nel 2007 ha pubblicato Il male minore. Devianza giovanile, un problema per tutti (Mondadori).

