
Sei iscritto all'università da qualche anno e hai perso smalto per lo studio? Ti chiedi a cosa ti serviranno nella vita tutte le ore trascorse a lezione o a preparare gli esami? Vorresti trovare le parole per infondere nei tuoi colleghi la forza e la speranza che tu hai trovato? Questo è il libro per te! C'è un mondo là fuori che ha bisogno di giovani che, con coraggio e fragilità, costruiscano il regno di Dio anche nelle aule di un ateneo. Lasciati condurre per mano lungo la strada che porta a Colui che è Vita, Verità e Via. Regalati un ritaglio di tempo e di silenzio. Accendi il cuore e la mente!
Una nuova edizione per un libro ormai entrato in tutte le bibliografie deandreiane.
Le nuove parti aggiunte dall’autore:
Due nuove testimonianze di don Andrea Gallo (prete genovese impegnato a sostegno degli ultimi) e Brunetto Salvarani (critico e saggista)
Un glossario del pensiero di Fabrizio De André tratto per la maggior parte da “parole fuori scena” registrate dal vivo in varie occasioni
Resta invariata la struttura centrale del testo con un lessico imperniato sulle voci: Amore / Anarchia / Comandamenti / Dio / Donne / Gesù / Giustizia / Guerra / Morte / Preghiera / Prostitute / Suicidi / Ultimi / Zingari.
La ricchissima appendice che riprende la Bibliografia e Discografie complete, più altre preziose sezioni come la scheda degli autori ispiratori e/o tradotti da FDA e l’elenco di tutti i luoghi citati nelle sue canzoni.
Romanziere, compositore, interprete nonché autentico poeta, da oltre quarant'anni Leonard Cohen traduce in parole, e spesso in musica, il suo rapporto con la spiritualità. Mistico in un tempo in cui i cieli sembrano drammaticamente chiusi, Cohen affronta a viso aperto gli interrogativi su Dio, la complessità dei rapporti interpersonali, la solitudine, la sessualità. Salvarani e Semellini ne presentano i rapporti con l'ebraismo, nel quale è nato, con il buddhismo zen, con la Bibbia, che l'ha nutrito a lungo, e con la religione in genere. Attraverso l'analisi di canzoni che hanno fatto la storia della musica contemporanea - da Suzanne a Hallelujah - e di intrecci con autori quali Dylan e De André, il libro propone un ritratto appassionato e originale di un cantautore che ha osato dichiarare: "È così divertente credere in Dio!".
Don Dante Clauser ama definirsi "un vecchio prete di strada". E' l'amico dei poveri e dei barboni. Dopo il grande successo della sua autobiografia, La mia strada, e del piccolo libro Francesco d'Assisi, ambedue pubblicati da Il Margine, ora si presenta con il suo libro più impegnativo e appassionante: un commento al Vangelo di Matteo. Il "prete dei poveri" fa riscoprire a tutti la forza semplice e sconvolgente del Vangelo con pensieri brevi e folgoranti, semplici e profondi, sinceri e diretti, vivissimi e gustosi, che attingono alla vita di tutti i giorni e vogliono parlare al cuore di tutti.
Questo libro è un dono. un dono per i cercatori di Dio, per chi non si accontenta delle risposte prefabbricate, per chi ha il coraggio di lasciarsi provocare dal Vangelo fino alle viscere.Ma è anche un dono per chi guarda ai martiri non come ad eroi di un tempo perduto, ma come a compagni di strada, fratelli e sorelle che ci aprono una via, oggi, in un mondo che spesso ha perso la bussola del senso.
Il Giubileo secondo i Padri ci conduce per mano in un viaggio attraverso i secoli, esplorando le profonde riflessioni teologiche dei Padri della Chiesa, da Clemente Romano a Beda il Venerabile, passando per iscrizioni funerarie e il viaggio di una giovane donna. Attraverso una lettura selezionata di alcuni passi, l'autore ci mostra come concetti fondamentali quali la speranza, la preghiera per i defunti o il viaggio a Roma siano stati elaborati nei primi secoli del cristianesimo, influenzando profondamente la celebrazione giubilare come la conosciamo oggi.
Che cos’è davvero la preghiera? La preghiera che esce dal cuore è respiro dell’anima, nutrimento dell’uomo. Un tempo era parte viva della quotidianità, oggi sembra dimenticata o svuotata di senso. Eppure, molti ne riconoscono ancora l’importanza. Perché allora preghiamo così poco? Cosa ci blocca? Questo saggio indaga le difficoltà interiori e culturali che ostacolano la preghiera, e offre una riflessione profonda per riscoprirne il significato autentico e vitale. Infine, un originale commento alla preghiera del Padre nostro.
I padri della chiesa, profondamente radicati nella Scrittura, ci hanno lasciato in eredità un ricco tesoro non solo di testi ma anche di modi, forme, gesti di preghiera . Oggi, soprattutto il cristianesimo occidentale, ha bisogno di riscoprire l'intima unione che deve esistere - nella preghiera come in ogni aspetto della vita cristiana - tra teoria e prassi, tra contemplazione e esercizio pratico. A pregare si impara pregando, e tutto il nostro essere è chiamato a partecipare a quest'opera: la mente, il cuore, ma anche il corpo, lo sguardo, i sensi. L'autore - eremita di grande discernimento spirituale, profondo conoscitore di Evagrio e dei padri del deserto, ma soprattutto uomo di intensa preghiera - ripercorre con sapiente coerenza questa compenetrazione tra ciò che si crede e ciò che si esprime nella pratica della preghiera: una riscoperta affascinante del tesoro prezioso contenuto nei vasi di argilla dei nostri corpi.
A partire dal brano evangelico della prostituta che unge i piedi di Gesù con olio profumato (Lc 7,36-50), un piccolo libro che parla di conversione e di misericordia con una ricca scelta di preghiere, salmi e meditazioni, in un itinerario di ascolto e spiritualità per muovere i passi incontro a Cristo.

