
Il libro
La Bibbia è un universo, sovente estraneo, talvolta strano. In questi libri, concepiti come una guida turistica, l'autore mette in atto la sua viva esperienza di animatore di gruppi biblici. Senza difficoltà il lettore fa conoscenza con le civiltà dell'Antico Oriente e i grandi momenti di Israele: assiste alla nascita dei libri della Bibbia; è invitato a studiare i testi maggiori che hanno formato il pensiero giudaico e cristiano.
L'uomo ansioso di cultura potrà scoprire, nel massimo rispetto di tutte le convinzioni, quei testi che appartengono al tesoro dell'umanità e hanno forgiato la civiltà occidentale. Il credente vi percepirà le radici profonde della sua fede.
Questa guida è un mezzo pedagogico prezioso per il catechista, il predicatore, l'animatore di gruppi biblici, e per tutti coloro a cui interessa una prima scoperta dell'Antico e del Nuovo Testamento.
"Tra le lettere di San Paolo, la lettera a Filemone, con la sua estrema brevità e con il suo carattere pratico, è, in un certo senso, atipica: essa interpella più lo storico che il teologo e l'esegeta, perché rivela il comportamento concreto dell'Apostolo di fronte ad un problema che è di estrema importanza per lo studioso del mondo antico:il problema della schiavitù. E' pertanto mia intenzione di affrontare da storica, e soltanto da storica, la presentazione e il commento di questa lettera, dando spazio soprattutto al confronto fra il pensiero di Paolo e il comportamento da lui adottato nei confronti di un problema concreto posto dalla schiavitù (la fuga di uno schiavo e la sua restituzione al padrone) e il pensiero e la prassi del mondo greco e romano" . Dall'introduzione dell'Autore

