
Per i modi in cui è stata condotta negli ultimi due secoli, la ricerca sul Gesù storico pare all’autore di questo saggio viziata da una prospettiva che da una parte non ha consentito di distinguere tra gli effetti suscitati da Gesù e l’immagine che successivamente ci se ne è fatta, dall’altra ha privilegiato l’aspetto letterario della tradizione di Gesù precludendosi la comprensione della trasmissione orale della stessa tradizione e travisando così il modo di pensare gli effetti suscitati da Gesù. Scopo del breve saggio di J.D.G. Dunn è di contribuire a modificare l’eredità dell’impostazione letteraria della ricerca storica su Gesù. La tradizione di Gesù non fu inizialmente un testo scritto, viveva nella tradizione orale. Più che conservata era utilizzata; più che preservata, eseguita; più che letta, ascoltata. Trattarla come manufatto cristallizzato, da sottoporre a dissezione clinica, equivale a perderla. La sua variabilità non è segno di degenerazione né di corruzione, bensì mette direttamente a contatto con la tradizione che si trovarono a vivere i primissimi gruppi cristiani, e che in quanto tale può ancor oggi essere ascoltata e trovare risposta in chi l’ascolta.
Il presente lavoro è una raccolta di ricerche bibliche concentrate sul significato e sul valore della Parola di Dio nella vita del credente: la Parola di Dio attestata nella Bibbia e affidata alla comunità ecclesiale.
Di questa Parola, come di ogni dono del Signore che rinchiude un mistero, non si finisce mai di comprendere la molteplice valenza: rivelatrice, appellatrice e performatrice. Per abbracciare, assimilare e vivere la Parola, occorre disporsi ad apprendere, cioè a studiare e imparare lasciandosi ammaestrare dall’unico Maestro.
L’itinerario qui proposto tende ad esplicitare queste finalità rivisitando gli ambiti principali della vita del credente, sia presbitero sia laico.
L'abbraccio è un tema ricorrente nel Cantico, che celebra un amore intenso e vero, nella bellezza dei corpi che si esprimono limpidamente.
Il libro propone una meditazione a due voci, a partire dalla Parola di Dio e da quattro icone tratte dalla Collezione Intesa Sanpaolo di palazzo Leoni Montanari in Vicenza. Lidia Maggi accosta il testo biblico con sensibilità femminile, attenta all'alterità di una Parola che spiazza, non lascia indifferenti ma aiuta a comprendere chi siamo. È una lettura con i piedi per terra e lo sguardo levato in alto. Dario Vivian guida a una lettura non classica dell'icona, tuttavia attenta ad aprire gli occhi sul mistero nascosto nell'immagine. Il percorso che ne nasce, pur nei differenti linguaggi, è unitario. L'ascolto diventa visione e il vedere profondo approda al credere: Vide e credette.
Un testo di spiritualità.
Piano generale dell'opera:
- Tuo è il Regno Signore, tua la potenza, tua la gloria (S.A.Panimolle)
- Regno di Dio nei Padri dei primi secoli (S. Zincone)
- Il Regno di Dio in S. Basilio (I. Trabace)
- Il Regno di Dio in S. Girolamo e S. Ilario (I. Bodrozic)
- Il Regno di Dio negli scritti di S. Ambrogio e di S. Agostino (A. Bonato)
Descrizione di "ASCOLTARE, RISPONDERE, VIVERE"
Quale futuro per la lettura della Bibbia nella Chiesa e nell’esperienza culturale della società contemporanea? A questo e altri quesiti hanno cercato di rispondere esperti di Scrittura, insieme a uomini e donne di cultura, nell’ambito del congresso internazionale voluto dalla Federazione Biblica Cattolica, subito dopo la pubblicazione dell’esortazione post-sinodale “Verbum Domini”. Questo volume ne riporta gli interventi più significativi, proponendo importanti spunti di riflessione.
Un’opera destinata a tutti gli appassionati della Bibbia e soprattutto a chi ha responsabilità pastorali nella predicazione e nella formazione delle comunità cristiane.
Gli autori
Armand Puig i Tàrrech, David Banon, Mark Sheridan, Florian Wilk, Kurt Koch, Thomas Soding, Ambrogio Spreafico, Rino Fisichella, Martin Klockener, Chino Biscontin, Enzo Bianchi, Cesare Bissoli, Peter Kodwo Turkson, Gianfranco Ravasi, Paola Pitagora, Gherardo Colombo, Alexander M. Schweitzer, A. Miller Milloy, Vincenzo Paglia, Ernesto Borghi.
Una lettura della Prima lettera di Pietro alla luce del Concilio Vaticano II che, dopo aver riscoperto il sacerdozio e la missione del popolo di Dio, ha rivalutato anche questo straordinario testo del Nuovo Testamento.
Questo libro riguarda un nuovo modo di essere umani. Non riguarda l'appartenenza a un gruppo, non contiene un insieme di idee e di valori da adottare. Non è rivolto a un gruppo scelto di persone, ma a chiunque. E un messaggio di speranza e di piacere. Propone una vita di gioia. E una particolare presentazione dei Vangeli, quattro libri pieni di storie di mangiare, di cucinare, di prendersi cura e di stare insieme. Parlo di Gesù come di un epicureo, uno che è innamorato della vita, e che dà tutto perché altri possano avere la vita e averne in abbondanza. Egli dice, nella mia traduzione: "Io sono la via, la memoria profonda, la vitalità". Stare sulla strada della vita, andare avanti, metterla in gioco, affrontare tutte le prove che si presentano: questa è la via dei Vangeli. Ricordare tutte le persone che hanno percorso quella strada, soprattutto quelle che hanno da offrirci saggezza e comprensione profonda. Rimanere vitali, vivi, non arrendersi al cinismo o alla depressione. Questo è il succo del messaggio del Vangelo.
Nell'Apocalisse si parla di un libro chiuso con sette sigilli: così è ancora oggi la Bibbia per molti cristiani. Questo dizionario - tratto dalla Bibbia Ancora - presenta, con un linguaggio rigoroso ma accessibile, una serie di informazioni utili per leggere il testo biblico. Le parole e le idee che ricorrono con maggior frequenza nella Sacra Scrittura sono analizzate offrendo notizie sulla storia e la geografia antiche, spiegazioni letterarie, sintesi teologiche. Le 250 voci del dizionario e due chiare ed esaurienti introduzioni all'Antico e al Nuovo Testamento offrono le conoscenze indispensabili per "togliere i sigilli" e far diventare la Bibbia un libro aperto e comprensibile per tutti.
Descrizione
Il presente libro nasce dalle conferenze e dagli incontri tenuti dall’autore durante l’anno paolino, indetto da Benedetto XVI nel 2008. È una rielaborazione degli argomenti affrontati che spaziano dall’esperienza di Paolo come chiamato a quella di Paolo come inviato ad annunciare Cristo alle genti: - il «profilo spirituale» di Paolo - il suo apostolato - la sua vita prima di Damasco - l’intenso rapporto con le sue comunità Un testo in cui si incrociano l’approfondimento esegetico, la spiritualità e, talora, anche un pizzico di curiosità e… di «audacia».
Destinatari
Il libro si rivolge in primo luogo agli studenti degli Istituti di Scienze Religiose e delle scuole di teologia in genere, ma risulterà di grande interesse e aiuto anche per sacerdoti e laici più impegnati.
Autore
FRANCESCO BARGELLINI (Arona, Novara 1969), consegue la maturità classica nel 1988, dopo la quale entra in seminario a Novara. Nel 1994 riceve l’ordinazione sacerdotale da mons. Renato Corti e viene destinato agli studi presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, dove consegue la licenza in scienze bibliche nel 1997. Rientrato in diocesi, inizia a insegnare presso il seminario diocesano San Gaudenzio, prestando il suo servizio presso alcune parrocchie. Nel 2000 frequenta l’Università di Pavia, dove consegue nel 2005 la laurea in lettere antiche. Oltre ad alcuni articoli specialistici, ha collaborato al commento delle Lettere di Paolo, a cura di B. Maggioni e di F. Manzi (Assisi 2005), curando la prima lettera ai Corinzi, Efesini e Colossesi.
L'analisi dell'uso giovanneo del termine logos, inteso come parola rivelata, accolta, interiorizzata e testimoniata, mette in luce nel Quarto Vangelo una precisa dinamica che caratterizza la Rivelazione e che qualifica la vita e la missione della Chiesa. Recepita ed attestata sin dai primi commenti patristici a Giovanni, la dinamica del logos appare particolarmente aderente alla struttura concettuale della recente Esortazione Apostolica "Verbum Domini".

